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Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

Discuti qui di tutto quello che vuoi inerente al wrestling. Per la WWE è SPOILER (e quindi va segnalato accuratamente) tutto ciò che non sia stato ancora trasmesso da Sky Italia. Per le altre federazioni è SPOILER quanto non sia stato ancora trasmesso in TV negli USA.
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Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Ric777 » 08/05/2019, 10:09

Penso che una cosa su cui siamo tutti abbastanza d'accordo sul fatto che al momento il prodotto WWE dia un po' l'idea di stantio. Anche a Raw, Vince si pavoneggiava tra Wild Card Rule e "tag team match, playa" ed il pubblico reagiva con sbadigli e qualche buuu. Probabilmente il prodotto andrebbe rimodernato e svecchiato: sì, ma come? Personalmente non ne ho idea. Spesso mi ritrovo a pensare che il wrestling sia come i calessi o l'hula hop: ha avuto il suo periodo di furore ma ormai è irrimediabilmente fuori moda. Ma forse è solo perché non sono abbastanza illuminato da trovare un'idea vincente. L'unico cambiamento che mi viene in mente e che apporterei subito è quello di accorciare la durata dei match: visto che c'è un roster chilometrico, ne farei di più ma più brevi, riservando i match lunghi per le occasioni speciali e per i PPV.

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da -Jeremy- » 08/05/2019, 10:44

Non sarà innovativo ma già evitare di buttare screen time per "punire" tizi che non rinnovano il contratto e usare quello stesso tempo per lavorare sulle persone che rimangono sarebbe un passo avanti.

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da andreawarrior » 08/05/2019, 10:58

Innovare significa rispettare e seguire una tradizione ed apportare delle modifiche utili, per farlo stare al passo coi tempi e farlo quindi sopravvivere.

Il wrestling per oltre 100 anni si è sempre evoluto, mentre negli ultimi 10 - 15 anni non si è evoluto, ma è diventato una parodia di ciò che è sempre stato.

I motivi li abbiamo già spiegati più volte, sarebbe anche palloso ripeterli, ma credo che ormai non ci si possa fare più nulla.
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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Ares » 08/05/2019, 10:59

Il discorso non è innovare il prodotto, il discorso è offrire un prodotto.

Ormai si limitano a buttare più gente possibile a caso dentro uno show pregando che succeda il miracolo

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da AlikShowstopper » 08/05/2019, 11:37

quanto quanto quanto wrestling si offre? direi troppo

come attori il cinema si è evoluto e , a parte rarissimi casi , non ha bisogno particolare di wrestlers come attori

quindi i wrestlers non riescono a diventare personaggi "larger than life", anche perchè rischierebbero di mollare la wwe.



Le tradizioni sono utili? si, no. In generale sono utili per incantare le persone ma in un mondo dove la tradizione è vista male cosa pensi?

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da andreawarrior » 08/05/2019, 11:59

Rispettare la tradizione, è sempre utile, perchè la tradizione è il motivo per cui piace una determinata cosa.

Se il calcio domani diventasse uno sport dove si gioca 20 vs 20 con 4 portieri e 4 porte, la gente smetterebbe di seguirlo, perchè non avrebbe più nulla a che vedere, con ciò che per 100 anni ha appassionato tante persone. Se si giocasse in 20 vs 20, bisognerebbe buttare nel cesso tutte le regole, gli schemi e le tattiche che si sono tramandate ed evolute per 100 anni.

Se la gente per oltre 100 anni ha seguito il wrestling, è perchè piaceva l'idea di simulazione di sport di lotta, con personaggi e storie tipiche dei fumetti e dei telefilm.

Ma se togli la componente "simulazione di sport di lotta" e lo trasformi in un reality, dove non conta più chi vince, ma chi secondo i fans e i critici svolge meglio il proprio ruolo, indipendentemente da chi vince il match, è ovvio che la gente perda passione, perchè guardare dei match dove non ha più importanza il vincitore, elimina tutto il pathos ed è come guardare un'amichevole di calcio.

Un'amichevole di calcio non appassiona come una partita vera.
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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da luchador » 08/05/2019, 12:19

AlikShowstopper ha scritto:quanto quanto quanto wrestling si offre? direi troppo



Secondo me il problema è essenzialmente quello.

Dovrebbero eliminare il 65% della produzione attuale.

Un solo ed unico show settimanale della durata di 3 ore è più che sufficiente.

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da luchador » 08/05/2019, 12:21

E' secondo me ridicolo avere due cinture di campioni del mondo, due cinture di campioni di coppia etc etc etc

Devono eliminare uno dei due show televisivi e concentrare tutti gli sforzi su uno.

Un solo ed unico show settimanale e vedi se torna ad esserci attesa il lunedì sera...

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Legend94 » 08/05/2019, 12:49

Alla Wwe non interessa minimamente innovare il prodotto,gli bastano gli sponsor e tutto il resto chi se ne frega, tanto non hanno concorrenza e continueranno così all infinito, peccato davvero

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Guilty Fever » 08/05/2019, 13:15

La sovraesposizione del prodotto é un problema sopravvalutato.
Nel senso, indubbiamente quantità e qualità non vanno di pari passo, e quando scegli di gettarti sul consumo massivo cavalcando l'hype del momento difficilmente offri anche un prodotto dalla qualità artistica oggettivamente rilevante. Il problema della WWE é che non crea e non cavalca alcun hype.

Pensate al Marvel Cinematic Universe (che é palesemente l'ispirazione filosofica della WWE, guardate Reigns quanto é un personaggio smaccatamente superoistico). La strategia di marketing é la stessa che segue la WWE, la saturazione del mercato per cavalcare l'hype, tirano fuori tre, quattro o cinque film all'anno, e da un punto di vista critico probabilmente nessuno di questi ha un valore artistico in sé (valore che non ha neppure nelle intenzioni, sia chiaro), eppure attirano, incassano e soprattutto PIACCIONO alla propria fan base che del valore artistico oggettivo se ne sbatte giustamente le palle.

Il problema della WWE non sono le mille ore di prodotto in sé e per sé, é che quelle mille ore fanno tutte e mille cagare alla propria fan base che così non crea alcun hype né all'interno né all'esterno di sé.

Ps: ah ed Endgame s'incula vent'anni di WWE se non direttamente tutta la sua esistenza.

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Marco Frediani » 08/05/2019, 14:49

Sicuramente c'è troppa roba da vedere tra tre ore di Raw, 2 di Smackdown, NXT e tutto il resto, con ppv che durano tranquillamente più di tre ore. Il troppo stroppia, e oltretutto con il roster enorme che hanno non riescono a fare apparire tutti nemmeno in questo modo.

Poi boh, accontentano i fan, basti vedere l'ultima Wrestlemania, gente brava c'è, poi il grande pubblico non segue per i super match, altrimenti tutti guarderebbero il Puro.
Quello che manca per me sono tre cose:

- Scrittura coerente, non solo della puntata (ovvero cose con un capo e una coda, che si collegano alla settimana prima e a quella dopo), ma sul lungo periodo. Quindi non annunciare solo tre wild cards e poi ritrovarsene cinque a puntata. Basta con personaggi che una settimana sono fortissimi e poi perdono in due secondi e viceversa. Lo puoi fare, ma con un percorso dietro, o in casi eccezionali.
- Superstar che bucano lo schermo, e questa è difficile. Questo X factor non si trova facilmente, ce l'hai o non ce l'hai, ma devi essere aiutato da una bella scrittura e metterci del tuo. Manca qualcuno che buca davvero lo schermo e arrivi anche a chi non segue sempre, e Rollins (un nome a caso) non lo è. Come AJ (non l'avrei mai detto) o Kofi (che non dovrebbe esserlo).
- Direzione precisa: Programma dove vale tutto (piccolo che squasha gigante, ad esempio, gimmick super esagerate come Lucha Underground), o simil sportivo? Non si può essere uno e l'altro, ovvero avere sia Lesnar che ammazza tutti respirando e Balor che devasta Lashley in tre minuti.

Poi magari i fan potrebbero smettere di avere alcuni atteggiamenti infantilissimi tipo chiedere Cesaro e poi giocare con la beach ball mentre combatte.
Spero che la AEW, al netto di mille esagerazioni basate sul nulla, possa smuovere qualcosa.
Ultima modifica di Marco Frediani il 08/05/2019, 14:52, modificato 1 volta in totale.
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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Glass Shatters » 08/05/2019, 14:50

Principalmente le soluzioni più vere sono anche quelle più banali: scrittura dei personaggi e programmazone di storie coerenti a lungo termine.
TUTTA la narrativa si basa sull'attrativa dei personaggi (niente boom degli anni 80 senza Hogan e Andre, neinte boom dell'Attitude senza Austin e Rock, niente boom in Italia del 2003 senza i Lesnar, Guerrero e Cena) e la scrittura dei personaggi attuali è ridicola. Se The Rock avesse debuttato oggi sarebbe condannato a restare Rocky Maivia per sempre finchè i fan non se ne fanno una ragione.
E potenzialmente la WWE potrebbe avere molto successo oggi, non coi picchi di popolarità di una volta perchè i tempi sono diversi, ma molto comunque.
Perchè oggi viviamo nell'era in cui la gente vuole la serialità, cosa che nel wrestling è presente già da molto tempo. Le serie TV hanno raggiunto una popolarità impensabuile, la gente vuole personaggi e trame da seguire per molto tempo in attesa del finale, e questo si riflette anche nel cinema: gli Avengers hanno basato il loro successo su questo, su un lungo percorso che si evolve in 11 anni, perchè hanno saputa cavalcare il boom della serialità prima che gli altri se ne rendessero conto.
E a pensarci wrestling e gli "Avengers" di turno non sono tanto diversi: storie lunghe (potenzialmente infinite) con personaggi larger than life con abilità specifiche che se le danno di santa ragione coi cattivi (e spesso buoni e cattivi addirittura passano dalla parte opposta), sembra la definizione perfetta di entrambe le cose. I wrestler stessi sono personaggi che sembrano venire da un fumetto.
Oggi ci sono storie inconcludenti, personaggi scritti male che prima si odiano e la settimana dopo non più...non esiste programmazione.
Anche troppi show che durano troppo. Io poi vabbè, tornerei al brand unico (chi segue RAW non è detto che segua anche Smackdown, "spezzare" il pubblico non ha senso) o al messimo come nel 2002, due roster separati con un unico campione del mondo che presenzia ad entrambi gli show.
Ultima modifica di Glass Shatters il 08/05/2019, 14:53, modificato 2 volte in totale.

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Marco Frediani » 08/05/2019, 14:51

Guilty Fever ha scritto:La sovraesposizione del prodotto é un problema sopravvalutato.
Nel senso, indubbiamente quantità e qualità non vanno di pari passo, e quando scegli di gettarti sul consumo massivo cavalcando l'hype del momento difficilmente offri anche un prodotto dalla qualità artistica oggettivamente rilevante. Il problema della WWE é che non crea e non cavalca alcun hype.

Pensate al Marvel Cinematic Universe (che é palesemente l'ispirazione filosofica della WWE, guardate Reigns quanto é un personaggio smaccatamente superoistico). La strategia di marketing é la stessa che segue la WWE, la saturazione del mercato per cavalcare l'hype, tirano fuori tre, quattro o cinque film all'anno, e da un punto di vista critico probabilmente nessuno di questi ha un valore artistico in sé (valore che non ha neppure nelle intenzioni, sia chiaro), eppure attirano, incassano e soprattutto PIACCIONO alla propria fan base che del valore artistico oggettivo se ne sbatte giustamente le palle.

Il problema della WWE non sono le mille ore di prodotto in sé e per sé, é che quelle mille ore fanno tutte e mille cagare alla propria fan base che così non crea alcun hype né all'interno né all'esterno di sé.

Ps: ah ed Endgame s'incula vent'anni di WWE se non direttamente tutta la sua esistenza.


La Marvel ha indovinato quello che piace al pubblico: fracasso, effetti speciali, meme, starpower. E i numeri gli danno ragione, anche perchè è un prodotto pensato solo per vendere.
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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Glass Shatters » 08/05/2019, 14:57

Marco Frediani ha scritto:
Guilty Fever ha scritto:La sovraesposizione del prodotto é un problema sopravvalutato.
Nel senso, indubbiamente quantità e qualità non vanno di pari passo, e quando scegli di gettarti sul consumo massivo cavalcando l'hype del momento difficilmente offri anche un prodotto dalla qualità artistica oggettivamente rilevante. Il problema della WWE é che non crea e non cavalca alcun hype.

Pensate al Marvel Cinematic Universe (che é palesemente l'ispirazione filosofica della WWE, guardate Reigns quanto é un personaggio smaccatamente superoistico). La strategia di marketing é la stessa che segue la WWE, la saturazione del mercato per cavalcare l'hype, tirano fuori tre, quattro o cinque film all'anno, e da un punto di vista critico probabilmente nessuno di questi ha un valore artistico in sé (valore che non ha neppure nelle intenzioni, sia chiaro), eppure attirano, incassano e soprattutto PIACCIONO alla propria fan base che del valore artistico oggettivo se ne sbatte giustamente le palle.

Il problema della WWE non sono le mille ore di prodotto in sé e per sé, é che quelle mille ore fanno tutte e mille cagare alla propria fan base che così non crea alcun hype né all'interno né all'esterno di sé.

Ps: ah ed Endgame s'incula vent'anni di WWE se non direttamente tutta la sua esistenza.


La Marvel ha indovinato quello che piace al pubblico: fracasso, effetti speciali, meme, starpower. E i numeri gli danno ragione, anche perchè è un prodotto pensato solo per vendere.
Per chi vuole profondità la Marvel offre altre cose.

Come ho scritto nel messaggio precedente, non è l'essere caciaroni la vera chiave del successo della Marvel per me, sennò qualsiasi blockbuster epico dovrebbe fare quelle cifre.
Hanno avuto questo successo perchè hanno portato qualcosa che nei fumetti è presente da sempre al cinema, ossia la serialità. Una cosa che il pubblico cinematografico non aveva mai visto prima. E hanno fatto affezzionare ai personaggi anche i non lettori dei fumetti perchè gli ha dato un percorso di evoluzione dei personaggi lungo 11 anni. Tutte cose che nei fumetti in realtà già c'erano, cose che sono presenti anche nel wrestling da sempre. Per questo per me in realtà il potenziale per fare bene è tanto . Perchè non devi inventarti nulla, devi solo fare quello che il wrestling ha sempre fatto meglio che puoi, ma loro non ci provano neanche.
Wrestling e cultura pop vanno sempre a braccetto.

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da ryogascorpio » 08/05/2019, 15:29

Ric777 ha scritto:Penso che una cosa su cui siamo tutti abbastanza d'accordo sul fatto che al momento il prodotto WWE dia un po' l'idea di stantio. Anche a Raw, Vince si pavoneggiava tra Wild Card Rule e "tag team match, playa" ed il pubblico reagiva con sbadigli e qualche buuu. Probabilmente il prodotto andrebbe rimodernato e svecchiato: sì, ma come? Personalmente non ne ho idea. Spesso mi ritrovo a pensare che il wrestling sia come i calessi o l'hula hop: ha avuto il suo periodo di furore ma ormai è irrimediabilmente fuori moda. Ma forse è solo perché non sono abbastanza illuminato da trovare un'idea vincente. L'unico cambiamento che mi viene in mente e che apporterei subito è quello di accorciare la durata dei match: visto che c'è un roster chilometrico, ne farei di più ma più brevi, riservando i match lunghi per le occasioni speciali e per i PPV.


La risposta sarebbe molto complessa. Provo a sintetizzarla.

Intanto parto dal presupposto che il wrestling non è fuori moda.
Il wrestling non è mai stato "di moda". Al massimo questa è la percezione che abbiamo avuto in Italia.

Ma una simulazione di combattimento, una lotta tra bene o male...sarà sempre appetibile. E' nell'animo umano combattersi per prevalere.
Poi la cosa può essere rappresentata bene o male. Ma il concetto funzionava e funzionerà "sempre" (basti pensare all'Universo Marvel). Metto sempre tra virgolette perché nulla è impossibile...

Ad ogni modo la strada migliore da percorrere è quella di NXT. Il vecchio modo di fare wrestling con una spruzzata di modernità.
Pochi show, rivalità sentite, percezione tangibile dell'importanza di una cintura, supporto di un pubblico realmente smart ma coinvolto dalla narrazione, personaggi riusciti.

Tutta roba anni 80. Nulla di nuovo. Ma condito da musiche bellissime, ingressi scenografici, narrazione e sceneggiatura moderna.

Questo modello però allo stato attuale non può essere riprodotto nel main roster, perché il baraccone wwe, per stare in piedi, deve fatturare.
Ed evidentemente non si fattura abbastanza con 4 5 show all'anno. Occorre farsi millemila chilometri di house show, moltiplicare i pay per view. stancare gli atleti.
Che poi inevitabilmente non ti rendono abbastanza.

Con i debiti paragoni è la stessa cosa che accade col calcio in Italia.
Stiamo tutti a rimpiangere i Baggio, i Rui Costa, i Gascoigne...
poi però vogliamo che la nostra squadra spenda miliardi per il tizio muscolare zero tecnica che però piace tanto alle big europee

Piangiamo per "un calcio che non c'è poù", ma ci abboniamo a sky e dazn per non perderci nermmeno un minuto dell'anticipo delle 12,30 che odiamo ma di fatto finanziamo noi.

Qualsiasi azienda, dal Mc Donald alla Sony, più guadagna e più si allarga. E più si allarga e meno si dedica alla qualità.

Il prodotto wwe è già fin troppo "innovativo". Nel senso che sarebbe meglio tornare ai valori e alle tempistiche di un tempo. Ma siamo sicuri che il pubblico voglia davvero questo?

Ce la faremmo a vederci le partite domenica alle 3 e non avere calcio il sabato sera o la domenica sera o il lunedì sera?
E la Coppa Campioni solo per 1 squadra?

O nel wrestling 1 pay per view ogni 4 mesi?

Qualcuno dirà...ci vorrebbe una via di mezzo.

vero. Ma la via di mezzo tende sempre prima o poi ad andare dove il mercato tira.

Ebbene sì, avete indovinato....è sempre come al solito colpa del pubblico :-)

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Colosso » 08/05/2019, 15:46

Il modello NXT non c'entra niente con gli anni 80, semmai è un ritorno all'era pre-gimmick e pre-entertainment degli anni 70, condita con continue finzioni e rotture della kayfabe.
In pratica un wrestling old-school senza il pregio del realismo.
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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da ryogascorpio » 08/05/2019, 15:55

Colosso ha scritto:Il modello NXT non c'entra niente con gli anni 80, semmai è un ritorno all'era pre-gimmick e pre-entertainment degli anni 70, condita con continue finzioni e rotture della kayfabe.
In pratica un wrestling old-school senza il pregio del realismo.


so che su questo non siamo d'accordo.

Ma per me gente come i War Raiders, Aleister Black o demon Finn Balor avrebbe potuto tranquillamente vivere nell'epoca di warrior e hogan

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da andreawarrior » 08/05/2019, 15:56

Si è parlato di cinema, fumetti, personaggi e lotta tra il bene e il male, ma per fare questo è necessario creare degli status mark coerenti e duraturi.

Ci deve essere un face stabilmente più forte degli altri, che si chiama topface, ci deve essere un heel stabilmente più forte degli altri, che si chiama top heel e topface e top heel si devono scontrare nel main event di wrestlemania, ma se i rapporti di forza cambiano ogni settimana, tutto questo va a farsi fottere e i fans si disorientano.

Strowman ad esempio era stato costruito come topface, ma poi all'ultimo è arrivato Rollins dal nulla, che gli ha tolto quel ruolo e tutto ciò ai fans non è piaciuto.

Cosa sarebbe successo se nel 1987 A Wrestlemania 3 Hulk hogan fosse stato messo da parte e al suo posto ci fosse andato un altro, a battere Andrè the giant? magari uno che per 8 anni è stato un midcarder?

un disastro.
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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da Ric777 » 08/05/2019, 16:21

ryogascorpio ha scritto:Intanto parto dal presupposto che il wrestling non è fuori moda.
Il wrestling non è mai stato "di moda". Al massimo questa è la percezione che abbiamo avuto in Italia.


Non sono particolarmente d'accordo. Al di la dello zoccolo duro dei fan, in alcune epoca il wrestling è stato o è tornato "di moda" anche negli USA. Esempio stupido: nel primo episodio di Ultimate Spiderman, pubblicato a fine 2000 con il preciso intento di "modernizzare" le icone Marvel, per raffigurare un liceale compagno di classe di Peter, il disegnatore Marc Bagley gli fa indossare una maglietta blu con il logo di Smackdown e lo caratterizza come fan di wrestling. Se decidessero di fare un'operazione analoga oggi, secondo te il disegnatore farebbe ancora una scelta del genere? Una simile caratterizzazione verrebbe ancora recepita come moderna e contemporanea? Ho fatto questo esempio per non tornare agli anni '80 con il connubio WWF ed MTV altrimenti mi arrivano le critiche di essere un vecchio rimbecillito.

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Re: Innovare il prodotto WWE: sì, ma come?

da ryogascorpio » 08/05/2019, 16:29

andreawarrior ha scritto:Si è parlato di cinema, fumetti, personaggi e lotta tra il bene e il male, ma per fare questo è necessario creare degli status mark coerenti e duraturi.

Ci deve essere un face stabilmente più forte degli altri, che si chiama topface, ci deve essere un heel stabilmente più forte degli altri, che si chiama top heel e topface e top heel si devono scontrare nel main event di wrestlemania, ma se i rapporti di forza cambiano ogni settimana, tutto questo va a farsi fottere e i fans si disorientano.

Strowman ad esempio era stato costruito come topface, ma poi all'ultimo è arrivato Rollins dal nulla, che gli ha tolto quel ruolo e tutto ciò ai fans non è piaciuto.

Cosa sarebbe successo se nel 1987 A Wrestlemania 3 Hulk hogan fosse stato messo da parte e al suo posto ci fosse andato un altro, a battere Andrè the giant? magari uno che per 8 anni è stato un midcarder?

un disastro.


Tutto giusto Andrea.
A parziale discolpa della WWE va detto che il modello da te proposto era più agevole da gestire quando gli show erano meno e di durata più ridotta.
Ora ci si ritrova nella condizione di dover far scontrare Tizio e Caio 10 volte in 2 mesi e se si vuole mantenere gli stessi status occorre usare qualsiasi stratagemma o la cosa rischia di sapere di già visto.

Un esempio abbastanza chiaro è la gestione del feud Aj Styles vs Samoa Joe dove il secondo ha SEMPRE perso pulito col primo. Il chè ha senso in un'ottica di coerenza (un po' meno in chiave mark).
Solo che quando la cosa accade tipo 8 volte in 2 mesi diventa quasi stucchevole

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