AJ Styles: The Phenomenal

AJ Styles: The Phenomenal

(Data originale di pubblicazione: 8 Ottobre 2009)

 

Nome e Cognome: Allen Jones

Altezza: 178 cm

Peso: 98 kg

Nato il: 2 giugno 1978

A: Gainesville, Georgia

Soprannomi: The Phenomenal, Mr Tna

Gimmick precedenti: Olaf, Mr Olympia, Air Styles

Mossa Risolutiva Finale: Styles Clash, Spiral Tap

Allenato da: Rick Michaels

Debutto nel wrestling: 15 febbraio 1999

Federazioni principali: WCW, NWA Wildside, ROH, TNA

Titoli vinti:

NCW Wildside Television Title

NWA Wildside Television Title(2)

IPW Heavyweight Title

NWA Georgia Heavyweight Title

WWA International Cruiserweight Title

NWA X-Division Title(6)

NWA World Tag Team Titles(4)

NWA World Heavyweight Title(3)

TNA Tag Team Titles

TNA Legend Title

TNA World Heavyweight Title

IWR King Of Indies

IWC Super Indy Title(2)

ROH Tag Team Titles

ROH Pure Wrestling Heavyweight Title

AAW Heavyweight Title

CWF Heavyweight Title(2)

MXPW Television Title

IWA Mid-South Heavyweight Title

PWG Heavyweight Title

CWE World Heavyweight Title

NKPW Junior Heavyweight Title

 

Allen Jones, in arte Aj Styles, è sicuramente una delle più grandi rivelazioni del nuovo millennio, oltre a essere colui che ha scritto la storia della TNA, dove è stato il primo a vincere tutti i titoli messi in palio dalla federazione. E’ un lottatore veramente completo, che fa dell’agilità e delle mosse aeree il suo punto di forza ma si adatta a tutti i stili di combattimento e a ogni tipologia di match. In questa biografia non mi soffermerò sulle sue apparizioni nelle indies, che sono talmente tante che mi è impossibile citarle tutte: d’altronde il suo palmares parla chiaro, Aj ha vinto tutto e ovunque. Mi soffermerò quindi, dopo un breve excursus sull’inizio della sua carriera, sul periodo passato in ROH e soprattutto sulla TNA, federazione di cui è l’indiscussa bandiera. Per quanto riguarda la vita personale, Aj è un fervente cristiano ed è sposato con una donna di nome Wendy; è cresciuto in una famiglia povera, che non poteva permettersi la tv via cavo, ragion per cui non ha potuto vedere il wrestling in tv da bambino; inoltre è un grande appassionato di videogames, ma non ama la serie WWE Smackdown! della THQ, mentre il suo gioco preferito è Virtual Pro Wrestling 2 per Nintendo 64.

Gli inizi, il breve stint in WCW e il tryout in WWE

Allen Jones, classe 1978, viene allenato da Rick Michaels e debutta nel mondo del wrestling nel 1998, lasciando l’Anderson College per concentrarsi sulla sua carriera di wrestler e svolgere diversi lavori per mantenersi; inizialmente combatte nella National Championship Wrestling, federazione della Georgia, col nome di Olaf, The Russian Brycklayer, e perde il suo primo match contro Michael Brooks. Nel 1999 Allen cambia il suo nome in Mr Olympia e nel mese di agosto cattura il Television Title della NCW; a dicembre la federazione si unisce con la NWA Georgia per formare la NWA Wildside e Jones viene ribattezzato col nome con cui diventerà famoso, Aj Styles. L’8 gennaio 2000 l’atleta ha la meglio su K-Krush e gloi strappa l’NWA Wildside Television Title; perde la cintura il primo aprile contro Eddie Golden e la riconquista il 6 gennaio 2001 battendo Air Paris. Con quest’ultimo inizia un feud che viene seguito con attenzione dai dirigenti della WCW, che decidono di mettere i due sotto contratto e di farli combattere in tag team col nome di Air Raid(Aj per l’occasione diventa Air Styles). Il 21 febbraio durante la trasmissione WCW Thunder, gli Air Raid sconfiggono i Boogie Knights, poi si iscrivono al torneo valido per l’assegnazione dei Cruiserweight Tag Team Titles ma perdono al primo turno(nella puntata di Monday Nitro del 5 marzo) contro Elix Skipper e Kid Romeo, i quali poi vanno a vincere il torneo. Alla fine di marzo la WCW chiude i battenti e Aj torna in NWA Wildside, dove il 22 dicembre conquista il Georgia Heavyweight Title ai danni del suo allenatore Rick Michaels. Nei primi mesi del 2002 Aj combatte in diverse federazioni, tra le quali spiccano la OMEGA dei fratelli Hardy, la World Wrestling All-Stars e la World Wrestling Entertaiment: quest’ultima lo fa lottare nei suoi show minori e lo utilizza come jobber(la sua umiliante sconfitta contro The Hurricane nella puntata di Jakked del 26 gennaio è facilmente reperibile su internet), poi gli propone un contratto di sviluppo offrendogli 500 dollari a weekend e chiedendogli di trasferirsi a Cincinnati per far parte della Heartland Wrestling Association, federazione affiliata alla WWE. Aj si rifiuta di firmare poiché il trasferimento interferirebbe con i piani di studio della moglie; continua dunque a vagare per le indies, mantenendo lo status di main eventer nella NWA Wildside e approdando in ROH e in TNA.

Aj Styles nella Ring Of Honor

 

Aj debutta in ROH il 27 aprile 2002 nel terzo show della storia della federazione, A Night Of Appreciation, perdendo contro Low Ki; partecipa poi al torneo per il titolo della federazione, ma perde in semifinale contro Christopher Daniels. Il 24 agosto a ROH Invaded Boston va per il titolo, ma perde ancora una volta contro Low Ki; in compenso alla fine dell’anno conquista il #1 Contender’s Trophy, che in quel momento è considerato come un vero e proprio titolo, battendo The American Dragon. Nel 2003 Aj prova a riconquistare una title shot, ma perde in una 3-way dance contro Low Ki e Paul London; è quest’ultimo a vincere la contesa, ma poi viene sconfitto dal campione Xavier e successivamente diventa il tag team partner di Styles. I due dovrebbero prendere parte a uno Scramble Match il 13 marzo, tuttavia London si infortuna e Aj compie un’impresa epica, vincendo da solo contro i Carnage Crew, i SAT e i Backseat Boyz; più tardi nella serata Styles sceglie The Amazing Red come suo partner e il duo vince i Tag Team Titles contro Christopher Daniels e Xavier! Quando London rientra, Aj decide di continuare a far coppia con Red: questa scelta fa arrabbiare molto Paul, il quale affronta Styles in un incontro che finisce in pareggio. Ad ogni modo, Aj e Red difendono con successo le cinture per diverso tempo, battendo per ben tre volte consecutive i Briscoes; il 9 agosto Jim Cornette fa il suo debutto in federazione, alleandosi con Christopher Daniels e Dan Maff e convincendoli ad attaccare Amazing Red, infortunandolo. Aj lo rimpiazza con Homicide e i due sconfiggono gli avversari, poi però Styles è costretto a rendere vacanti i titoli poiché non ha un tag team partner stabile. Dopo questo regno, Aj prende sotto la sua ala protettrice un atleta georgiano, Jimmy Rave, e ricomincia a puntare al titolo mondiale, aggiudicandosi nuovamente il #1 Contender’s Trophy, sempre sconfiggendo The American Dragon. Il 18 novembre Aj Styles e il campione ROH Samoa Joe combattono contro i Briscoes, ma perdono a causa di Aj che colpisce accidentalmente il samoano; i due si ritrovano sul ring il giorno dopo, stavolta come avversari, e Joe riesce a tenere la cintura. Il 14 febbraio 2004 Styles partecipa al torneo valido per l’assegnazione del ROH Pure Title e lo vince, sconfiggendo nell’ordine il suo protetto Jimmy Rave, Matt Stryker e CM Punk. L’atleta difende con successo il suo titolo il 13 marzo contro CM Punk in un match arbitrato da Ricky Steamboat: è poi costretto a rendere vacante la cintura e a lasciare la ROH poiché, in seguito alle accuse di pedofilia che gravano sul proprietario della ROH Rob Feinstein, la TNA decide di vietare ai suoi atleti di prendere parte agli show della compagnia. Quando le acque si calmano, Aj torna in ROH per affrontare il suo ex protetto, Jimmy Rave, il quale da quando si è unito alla Embassy di Prince Nana è diventato decisamente arrogante e ha iniziato a usare la Styles Clash come finisher. Il match ha luogo il 2 febbraio 2005 ed è Rave a vincere, grazie a Vanessa Harding che spruzza negli occhi di Aj un insetticida; l’atleta torna nella federazione solo a giugno, quando ha la meglio su Petey Williams e chiede una rivincita al suo ex protetto. Styles e Rave si riaffrontano l’8 luglio e stavolta è il primo a vincere, ma nel postmatch il secondo lo strozza con una busta di plastica; quindici giorni dopo va in scena uno street fight tra i due e stavolta la contesa volge a favore di Rave. Aj si allea con la Generation Next nella guerra contro la Embassy e si prepara alla resa dei conti col suo grande rivale: il 17 settembre ha definitivamente la meglio su Rave, il quale per la stipulazione speciale non può più usare la Styles Clash come finisher. Il 5 novembre durante lo show chiamato Vendetta, la Generation Next(Aj Styles, Austin Aries, Jack Evans e Matt Sydal) perde contro la Embassy(Abyss, Prince Nana, Alex Shelley e Jimmy Rave); Aj decide poi di puntare nuovamente al titolo dei pesi massimi della ROH, ma ancora una volta non riesce a battere il campione, che in questo caso è Bryan Danielson. Styles comincia a fare coppia con Matt Sydal e il duo va per i tag team titles il 25 febbraio 2006, ma i campioni Austin Aries e Roderick Strong tengono le cinture; due mesi dopo ritentano l’assalto, ma stavolta vengono fermati dai Briscoes. Aj inizia a comparire sempre più sporadicamente negli show della ROH e il quattro agosto, al termine di un match perso contro Samoa Joe, lascia la federazione.

Aj Styles in TNA

 

Nel mese di maggio del 2002 Aj Styles firma un contratto che lo lega alla NWA/TNA ma gli permette anche di combattere nelle federazioni indipendenti: al suo nome viene subito affiancato il soprannome The Phenomenal, che è stato originariamente coniato dal commentatore della NWA Wildside, Dan “The Dragon” Wilson. Nel primo pay per view della storia della federazione, che ha luogo il 19 giugno, Styles combatte insieme a Low Ki e Jerry Lynn e il trio ha la peggio contro i Flying Elvises; nel secondo show, registrato lo stesso giorno del primo, ma mandato in onda una settimana dopo, sconfigge Low Ki, Jerry Lynn e Psichosis in un Double Elimination Tournament, diventando il primo X-Division Champion della storia della federazione! Anche il pay per view successivo si rivela trionfale per Aj, che prima difende con successo la sua cintura contro David Young, poi insieme a Jerry Lynn conquista i vacanti NWA Tag Team Titles battendo i Rainbow Express. Styles difende più volte le sue due cinture, ma poi inizia ad avere dei dissapori col suo tag team partner: il 7 agosto Aj mette in palio l’X-Division Title proprio contro Lynn in una 3-Way Dance alla quale partecipa anche Low Ki, ma è quest’ultimo a vincere incontro e cintura! Come se non bastasse, una settimana dopo Styles e Lynn affrontano Ron Killings e Jeff Jarrett, l’incontro finisce in no contest e il commissioner Bob Armstrong decide di rendere vacanti i titoli. Passano altri sette giorni e va in scena una serie di tre incontri in una sola serata tra Lynn e Styles: il primo incontro, un Falls Count Anywhere Match, volge a favore di Jerry, il secondo, un No Disqualification Match, viene vinto da Aj, il terzo, un Iron Man Match, finisce in pareggio sul punteggio di tre a tre. Lynn conquista poi il titolo X-Division in un Ladder Match in cui erano coinvolti anche Low Ki e Aj Styles, quest’ultimo allora inizia a cercare alleati e li trova in Sonny Siaki e nel manager Mortimer Plumtree. Proprio Siaki aiuta Aj a vincere un Ladder Match contro Lynn il 2 ottobre, ma Bob Armstrong riversa la decisione dell’arbitro e fa squalificare The Phenomenal. Una settimana dopo, Aj prende parte al 7-Man Ladder Match per il titolo, che viene vinto da Syxx Pac: inizia allora il feud tra il campione e Styles, con quest’ultimo che prima vince per squalifica, poi, il 23 ottobre, riconquista finalmente la cintura. Il suo regno dura fino al 6 novembre, giorno in cui la sua bestia nera Jerry Lynn gli toglie il titolo: dopo aver tentato, invano, di riprendersi ciò che considera suo, Aj Styles decide di fare un passo avanti e di puntare al titolo dei pesi massimi. Il 15 gennaio 2003 The Phenomenal batte Ron Killings grazie all’aiuto di David Flair, poi dice che non lascerà il ring finché non riceverà una title shot: sul quadrato sale Larry Zbyszko, il quale lo accusa di aver venduto l’anima alla stable di Vince Russo, il S.E.X., e per tutta risposta si becca uno schiaffo. I due si affrontano una settimana dopo e Aj ottiene lo schienamento vincente mettendo entrambi i piedi sulle corde; inoltre in queste settimane attacca più volte il campione NWA Jeff Jarrett, ma si rifiuta a entrare a far parte del gruppo di Russo. Styles non riesce a bissare il suo successo contro Zbyszko, dato che non lo schiena nei dieci minuti previsti ed è costretto ad accettare i suoi servigi come manager: la partnership dura giusto qualche settimana, poi Larry lascia la federazione e l’angle non trova una conclusione. Il 19 febbraio Aj ha il tanto atteso match contro Jarrett, ma perde, anche perché si rifiuta di ottenere un vantaggio dall’interferenza dei membri del S.E.X. e finisce per attaccarli. Inizia poi un bel feud contro Raven, pareggiando il primo incontro e perdendo il secondo, uno spettacolare e violentissimo Ladder Match nel quale l’intervento di Glenn Gilberti si rivela decisivo per far perdere Styles. Il 9 aprile Aj ha la meglio su Gilberti, ma questi si rifà una settimana dopo; The Phenomenal forma poi un tag team con D-Lo Brown, i due fanno coppia per circa un mese e poi si separano per andare entrambi a cercare di vincere il titolo massimo. Il 4 giugno Aj e D-Lo si ritrovano uno contro l’altro in un match con in palio una title shot ed è il primo a vincere: una settimana dopo Styles ha la meglio su Raven e sul campione Jeff Jarrett e fa suo l’NWA World Heavyweight Title, diventando anche il primo Triple Crown Winner della storia della federazione! L’importante vittoria arriva grazie a Vince Russo, col quale Aj si allea dopo tanti dissapori; nello show dell’anniversario della TNA, The Phenomenal fa coppia con Syxx Pac, ma i due perdono contro Jeff Jarrett e Sting. Styles ha poi un feud contro D-Lo Brown, ma lo sconfigge più volte in diversi tipi di incontro e tiene la cintura: durante il suo regno affronta diversi avversari, da Raven a Low Ki, dal suo vecchio nemico Jerry Lynn a Frankie Kazarian, riuscendo sempre a spuntarla. Il 3 settembre la squadra composta da Styles, Shane Douglas, Christopher Daniels, Simon Diamond e Johnny Swinger perde i War Games contro Jeff Jarrett, D-Lo Brown, Raven, James Storm e Chris Harris; Aj difende la cintura persino a Helsinki, ma il 22 ottobre non può nulla contro Jarrett, il quale si riprende il titolo.

A seguito di questo episodio, Jeff passa dalla parte dei cattivi e Aj, il quale viene invitato a più riprese dal rivale a tornare nella X-Division, torna a essere un “buono”: il 12 novembre The Phenomenal combatte al fianco del leggendario Sting per piegare la coppia formata da Jeff Jarrett e Lex Luger. Sette giorni dopo Styles sconfigge il gigantesco Abyss, ma successivamente non riesce a fare lo stesso contro il campione Jarrett. All’inizio del 2004 Aj viene premiato come Mr TNA, un giusto riconoscimento per tutto ciò che ha fatto per la federazione sin dal primo giorno; il 4 febbraio viene costretto a combattere insieme ad Abyss in un match contro Legend e Kevin Northcutt valevole per i Tag Team Titles e, nonostante il suo compagno lo abbandoni, riesce a ottenere la vittoria e a fare sue le cinture! Due settimane dopo Styles e Abyss si affrontano nuovamente e il primo vince per squalifica a causa dell’interferenza di Jeff Jarrett; il secondo incontro consecutivo tra i due è valido per il controllo degli NWA Tag Team Titles e stavolta è Abyss a vincere, grazie all’intervento decisivo di Lex Luger. La faida si conclude definitivamente il 17 marzo, quando Aj perde contro il rivale in un incontro che garantisce al vincente una title shot; Styles potrebbe guadagnarsi un’altra opportunità per il titolo in un Four Corners Match al quale prendono parte, oltre a lui, Ron Killings, Abyss e Raven, ma è quest’ultimo a ottenerla. La fortuna però gira dalla sua parte e il 21 aprile Chris Harris, che dovrebbe affrontare il campione Jeff Jarrett in uno Steel Cage Match, viene messo fuori gioco da Raven: Russo rimpiazza l’atleta proprio con Aj Styles, il quale ottiene lo schienamento vincente e vince la cintura per la seconda volta! Nelle settimane successive Aj difende il titolo contro Ron Killings, Raven e Chris Harris e riesce a battere i rivali, ma quando si ritrova ad affrontarli tutti insieme nel Deadly Draw del 19 maggio finisce col perdere la contesa in favore di Killings. Questi difende la cintura nel primo King Of The Mountain Match della storia della TNA contro i sopracitati avversari e Jeff Jarrett; è quest’ultimo ad aggiudicarsi l’ìncontro, Aj allora torna nella X-Division e il 9 giugno batte Frankie Kazarian conquistando l’X-Division Title! Successivamente Aj si trova letteralmente accerchiato, dovendosi difendere sia da Kid Kash e Dallas, sia da Frankie Kazarian e Michael Shane; il 23 luglio il suo match contro Jeff Hardy viene interrotto da Kash e Dallas, mentre sette giorni dopo ha la meglio su Chris Sabin, Amazing Red, Christopher Daniels, Michael Shane e Frankie Kazarian. Il primo luglio Styles salta i tapings di Impact a causa del grave lutto rappresentato dal suicidio del fratello, ma passa qualche giorno e, da vero professionista, Aj è di nuovo sul ring. Il 14 luglio The Phenomenal affronta prima Michael Shane, poi Frankie Kazarian in due contese non titolate, perdendole entrambe a causa di un infortunio occorsogli durante il primo incontro. Passano due settimane e si arriva all’Ultimate X, nel quale Shane e Kazarian prendono insieme l’X-Division Title, approfittando dell’attacco di Kid Kash ai danni di Styles. Quest’ultimo affronta il biondo rivale e lo batte, ma il feud non finisce qui, dato che l’11 agosto Kash fa perdere a Styles il Gauntlet Match per la cintura X-Division, nel frattempo divenuta vacante. I due allora si riaffrontano in uno Street Fight ed è nuovamente Aj a vincere; il 25 agosto Aj Styles, Ron Killings e Jeff Hardy battono Monty Brown, Kid Kash e Dallas, mentre nel pay per view successivo Killings e Styles hanno la meglio su Kash e Dallas in un Asylum Street Fight. L’8 settembre va in scena l’ultimo pay per view settimanale della storia della TNA, l’ultimo registrato a Nashville prima del trasferimento a Orlando: Aj Styles si aggiudica la contesa finale contro Kid Kash, un combattutissimo Tables Match. Battuto l’accerrimo nemico, Aj si concentra nuovamente sull’X-Division Title, al momento nelle mani di Petey Williams: i due hanno diversi alterchi durante le puntate di Impact che precedono il primo pay per view mensile della federazione, Victory Road, nel quale il canadese riesce a tenere la cintura. Nello stesso pay per view, subito dopo il main event, Styles accorre in aiuto di Jeff Hardy e attacca Jeff Jarrett, Scott Hall e Kevin Nash: anche i 3-Live Kru prendono parte alla rissa, ma il gruppo capitanato da Jarrett sembra avere la meglio, quando sullo stage compare Macho Man Randy Savage. Questi sceglie Hardy e Aj come suoi compagni e a Turning Point il trio batte i Kings Of Wrestling(Jarrett, Hall e Nash); alla fine dell’anno, The Phenomenal riceve nuovamente il premio di Mr TNA. Il 16 gennaio 2005 a Final Resolution, Aj combatte nell’Ultimate X valido per il titolo della X-Division contro Chris Sabin e il campione Petey Williams: grazie a un rischiosissimo salto, Styles riesce a prendere la cintura e a laurearsi campione per la quarta volta. Christopher Daniels, il migliore amico di Aj nella vita reale, decide di puntare al titolo della X-Division e accusa Styles di essere campione solo perché ha avuto sempre tante chanches: i due si affrontano a Impact in un incontro di dieci minuti, al termine dei quali The Phenomenal non riesce a schienare The Fallen Angel e, come da stipulazione, a quest’ultimo viene concessa una title shot. Il match titolato si svolge ad Against All Odds ed è un Iron Man Match di 30 minuti, che viene vinto da Aj al Sudden Death, dato che allo scadere del tempo i due erano sull’uno a uno. A Destination X, Styles difende il titolo in un Ultimate X contro Christopher Daniels, Elix Skipper e Ron Killings: The Phenomenal riesce ad afferrare la cintura, ma l’arbitro è esanime, così Daniels riesce a stenderlo con la sua Angel’s Wings e ad afferrare l’X-Division Title prima che l’arbitro rinvenga e gli assegni la vittoria.

A questo punto Aj Styles torna nuovamente a lottare per il titolo dei pesi massimi, ma trova nuovamente sulla sua strada il mostro Abyss, riuscendo stavolta a sconfiggerlo in un bellissimo match nella gabbia d’acciaio a Lockdown. Il 3 maggio la moglie di Aj, Wendy, dà alla luce il primo figlio della coppia, che viene chiamato Ajay(come le iniziali del padre) Kovell(il vero cognome di Christopher Daniels); dodici giorni dopo nel main event del pay per view Hard Justice, Styles si laurea campione NWA per la terza volta, schienando Jeff Jarrett in un incontro arbitrato da Tito Ortiz. Il 4 giugno Aj difende la cintura a Roma, in uno show della EWF nel quale ha la meglio su Petey Williams in un 2 of 3 Falls Match; a Slammiversary è costretto a difendere la cintura in un King Of The Mountain Match contro Sean Waltman, Abyss, Monty Brown e Raven ed è quest’ultimo a vincere. Aj dà la colpa della perdita del titolo a Waltman, che si era finto suo amico per poi contrastarlo, e lo sconfigge a No Surrender in un match nel quale Jerry Lynn svolgeva il ruolo di arbitro speciale; The Phenomenal fa il suo ennesimo ritorno nella X-Division, si iscrive al Super X Tournament e accede alla finale dopo aver battuto Michael Shane nei quarti e Petey Williams in semifinale. Il trofeo viene messo in palio a Sacrifice e i due finalisti sono Aj Styles e Samoa Joe, i quali danno vita a un incontro straordinario che viene rovinato dall’interferenza di Christopher Daniels, che di fatto regala la vittoria al samoano. Scontento di questo finale, il Director Of Authority Larry Zbyszko sancisce un triangolare per il titolo X-Division tra Daniels, Styles e Joe, che si svolge ad Unbreakable e che viene considerato quasi all’unanimità il match più bello della TNA del 2005. E’Styles a uscire vincitore dal confronto e a conquistare nuovamente il titolo, che il 23 ottobre a Bound For Glory difende con successo in un altro Iron Man Match di 30 minuti, riuscendo stavolta a fissare il punteggio sull’uno a zero prima dello scadere del tempo. A Genesis, Aj batte Petey Williams, ma nella stessa serata Samoa Joe massacra letteralmente Christopher Daniels: nelle settimane successive al pay per view, Styles accusa il samoano di aver rotto il codice d’onore della X-Division e lo sfida a un match per Turning Point. In quest’occasione Joe strappa il titolo a Aj, poi cerca di infortunarlo ma Christopher Daniels salva quello che fino a poche settimane prima era il suo più grande rivale. The Phenomenal riceve per la terza volta consecutiva il premio di Mr TNA, ma Shannon Moore gli ruba la targhetta; il 15 gennaio 2006 a Final Resolution, Aj batte Hiroshi Tanahashi in un International Showcase, poi Moore tenta di colpirlo con la targhetta ma sbaglia e stende il giapponese. Nella stessa serata, Samoa Joe affronta Christopher Daniels e lo massacra, Styles allora per fermare quella carneficina getta l’asciugamano sul ring e mette fine all’incontro, pensando di fare un favore al Fallen Angel. Questi però si arrabbia molto e per ripicca fa perdere a Aj uno Street Fight contro Shannon Moore che The Phenomenal stava stradominando; viene allora riproposto un triangolare tra i due e Samoa Joe, ma è quest’ultimo a imporsi ad Against All Odds. Styles e Daniels non demordono, entrambi vogliono il titolo della X-Division e a Destination X affrontano nuovamente Joe, stavolta in un Ultimate X che viene vinto da The Fallen Angel; dopo questo match, Aj torna tra i pesi massimi ed entra a far parte degli Sting’s Warriors, i quali si oppo gono alla Jarrett’s Army. Il 15 aprile a Lockdown, gli Sting’s Warriors(Sting, Aj Styles, Ron Killings e Rhino) hanno la meglio sulla Jarrett’s Army(Jeff Jarrett, Chris Harris, James Storm e Scott Steiner) in un incontro che sarà ricordato soprattutto per un eccezionale spot eseguito da Styles ai danni di Storm: si tratta di una straordinaria frog splash eseguita da The Phenomenal dalla cima di una scala posizionata sul tetto della gabbia, mentre il Tennessee Cowboy era stato messo sopra un tavolo. Proprio questo spot dà inizio alla faida tra gli America’s Most Wanted, detentori dei titoli di coppia, e Aj Styles, il quale sceglie come tag team partner proprio il suo avversario più ostico dell’anno precedente, Christopher Daniels! The Fallen Angel e The Phenomenal affrontano gli America’s Most Wanted in un match titolato nella puntata di Impact del 4 maggio, ma i campioni tengono le cinture all’aiuto decisivo di Gail Kim. Viene sancito allora un rematch tra i due team a Sacrifice, con la Kim che è bandita da bordo ring: la ragazza però trova il modo di interferire, lanciando delle armi ad Harris e Storm dal tetto dell’arena. Styles e Daniels chiedono e ottengono un altro match, dicendo di aver trovato il modo per contrastare la Kim: a Slammyversary Gail prova a interferire, ma viene messa fuori gioco da una lottatrice muscolosissima di nome Sirelda! Styles e Daniels vincono l’incontro e si laureano campioni tag; il 16 luglio a Victory Road gli America’s Most Wanted provano a riconquistare i titoli in un 3 contro 3 che vede Gail Kim al loro fianco, ma vengono battuti da Styles, Daniels e Sirelda. Nella successiva puntata di Impact, Styles e Daniels si presentano con un contratto valido per qualsiasi tag team voglia affrontarli: gli LAX accettano la sfida, picchiano selvaggiamente i due e firmano il contratto col sangue del Fallen Angel! Le due coppie si affrontano ad Hard Justice, dove i campioni riescono a mantenere i titoli; lo stesso però non accade nella puntata di Impact del 24 agosto, dove gli LAX conquistano le cinture. Aj e Daniels decidono allora di ricorrere al “loro” match: a No Surrender va in scena un Ultimate X strepitoso, al termine del quale Daniels compie un autentico balzo suicida, che gli permette di prendere le cinture!

A Bound For Glory assistiamo all’ennesimo rematch tra i due team, stavolta si tratta di un Six Sides Of Steel Cage Match, che viene vinto dagli atleti latini. Aj e Christopher decidono di tornare alle competizioni singole e si iscrivono entrambi al Fight For The Right Tournament: nel primo turno della competizione Styles si trova davanti il campione X-Division Chris Sabin, lo convince a mettere in palio la cintura e la vince per la sesta volta. The Phenomenal arriva in fondo al torneo, ma nella finale, disputata a Impact il 9 novembre, viene battuto da Abyss a causa delle interferenze di Chris Sabin e Christian Cage. Sette giorni dopo, Aj difende l’X-Division Title contro Sabin e Daniels, ma viene nuovamente distratto da Cage ed è The Fallen Angel a laurearsi campione. A Genesis, Styles affronta Christian e perde, anche a causa di un run in sbagliato di Christopher Daniels: i due ex compagni di tag iniziano a litigare, Rhino tenta di separarli ma Aj lo invita a farsi gli affari propri. Nelle settimane successive Rhino tenta nuovamente di far riappacificare Daniels e Styles, con quest’ultimo che si arrabbia e sfida la War Machine a un match, che si svolge a Turning Point. E’The Phenomenal a vincere, ma solo dopo aver finto un infortunio, passando, con questo gesto, nelle file dei cattivi dopo diversi anni. Rhino ovviamente si infuria e sfida Aj a un Last Man Standing Match per il pay per view del 14 gennaio 2007, Final Resolution: stavolta è la War Machine a vincere, con Styles che, temendo di subire una gore su un tavolo, decide di rimanere a terra fino al conto di dieci. Il 25 gennaio a Impact, Rhino affronta il suo nemico di tante battaglie Raven: sotto la maschera di quest’ultimo però si nasconde Aj Styles, che lo colpisce a tradimento e crea così il pretesto per il terzo match tra i due, il Motor City Chain Match di Against All Odds. Questo incontro viene vinto da The Phenomenal(nel frattempo divenuto padre per la seconda volta: il 14 febbraio nasce infatti Avery Jones) che si porta così sul due a uno: c’è tempo però per un’altra sfida, un nuovo concept match chiamato Elevation X! In questa tipologia di incontro i due contendenti devono salire su una struttura a forma di X e vince colui che fa cadere l’avversario da questa particolare pedana: a Destination X assistiamo al match, con Styles che inizialmente domina, ma poi viene sorpreso dalla gore di Rhino e buttato giù dalla X!!! Nella successiva puntata di Impact, Aj accusa Rhino di averlo seriamente infortunato, ma si tratta di un pretesto per far abbassare la guardia al Man Beast e attaccarlo alle spalle. I due vengono scelti per far parte di due diversi team a Lockdown: Styles entra nella Christian’s Coalition, Rhino nel Team Angle. E’quest’ultima squadra, composta da Kurt Angle, Sting, Jeff Jarrett, Samoa Joe e Rhino ad avere la meglio su quella formata da Christian Cage, Tomko, Scott Steiner, Abyss e Aj Styles, con quest’ultimo protagonista dello spot della serata per il secondo anno consecutivo; a Sacrifice, Styles combatte col suo vecchio rivale Samoa Joe, ma, come negli incontri precedenti, viene battuto. Intanto l’alleanza tra Aj Styles e Christian Cage diventa sempre più forte, con l’Instant Classic che tenta di far diventare The Phenomenal più carismatico e bravo al microfono: quest’ultimo sembra però subire una netta involuzione, trasformandosi in un ragazzino arrogante e un po’ stupido. A Slammiversary i due prendono parte al King Of The Mountain Match valido per il TNA World Heavyweight Title, ma la contesa viene vinta da Kurt Angle; poi inizia a far coppia con Tomko, un altro alleato di Christian, e i due hanno la peggio contro Sting e Abyss a Victory Road. Il 12 agosto ad Hard Justice, il trio formato da Sting, Abyss e The Punisher Andrew Martin sconfigge Christian Cage, Tomko e Aj Styles; gli ultimi due si rifanno nel pay per view successivo, No Surrender, vincendo un Gauntlet e ottenendo una shot ai titoli di coppia. A Bound For Glory, Tomko e Styles conquistano le cinture battendo Ron Killings e Lucius Consequences Creed; il primo novembre i due difendono con successo i titoli contro gli LAX. A Genesis, Aj e Tomko hanno la meglio su un tag team leggendario, gli Steiner Brothers(meglio tralasciare l’orribile sfida di lotta greco romana avvenuta a Impact tra Scott Steiner e Aj Styles, veramente umiliante per quest’ultimo); nella stessa serata il duo tenta di aiutare Christian Cage nel suo match contro Kaz ma riesce a fare solo danni, poi nel main event riesce a far tenere il titolo a Kurt Angle. Tutto questo fa indispettire Christian Cage, che è restio ad allearsi con Angle e non vuole che Aj e Tomko aiutino l’eroe olimpico: tuttavia i due combattono a fianco di Kurt a Turning Point, perdendo contro Samoa Joe, Kevin Nash ed Eric Young. Prima della fine dell’anno, Styles tocca il punto più basso della sua carriera, quando in seguito a un match perso contro Kazarian viene costretto a vestirsi da tacchino.

Quando Cage e Angle entrano in rotta di collisione, Aj non sa da che parte stare, mentre Tomko decide di andare per la sua strada: alla fine Styles cede alle avanches della moglie di Kurt, la bella Karen, e il 6 gennaio 2008 a Final Resolution, dopo aver difeso insieme al suo tag team partner i titoli dall’assalto di Kevin Nash e Samoa Joe, The Phenomenal colpisce Christian Cage alle spalle, mettendo di fatto la parola fine alla loro alleanza. Nella successiva puntata di Impact, Aj viene nominato “Prince Of Phenomenal” da Angle e inizia a entrare sul quadrato con una corona in testa; ad Against All Odds, Styles e Tomko battono BG James e Bullet Bob Armstrong e tengono le cinture. Nella puntata di Impact del 14 febbraio Kurt Angle vuole rinnovare le nozze con Karen Angle, ma, a causa di varie interferenze e risse, il prete finisce per dichiarare marito e moglie Aj Styles e Karen Angle! Kurt sembra non preoccuparsi di ciò e durante le puntate di Impact vanno in onda diversi siparietti nei quali Aj si mostra dolcissimo nei confronti di Karen; a Destination X, Aj Styles, Kurt Angle e Tomko non riescono a battere Christian Cage, Kevin Nash e Samoa Joe. A Lockdown, Aj entra nella squadra formata da Tomko, James Storm e il Team 3-D, che però perde contro quella composta da Christian Cage, Sting, Matt Morgan, Kevin Nash e Rhino: manco a dirlo, Styles è nuovamente protagonista di un grande spot, stavolta insieme a Christian. Il 17 aprile a Impact, Aj e Tomko affrontano gli LAX e la coppia formata da Eric Young e Kaz, perdendo le cinture in modo controverso: Young infatti scappa dal ring e lascia il posto al suo alter ego, Super Eric, il quale ottiene il pin vincente. Aj Styles contesta questo risultato, visto che era previsto che combattesse Eric Young e non Super Eric e, dato che il canadese ribadisce più volte che lui e il supereroe sono due persone distinte, Jim Cornette è costretto a togliere i tag team titles a lui e a Kaz, rendendoli vacanti. Il torneo valido per l’assegnazione delle cinture si chiama Deuces Wild Tournament e The Phenomenal si ritrova sprovvisto di tag team partner, dato che Tomko si trova in Giappone: paradossalmente, è Super Eric ad accettare di combattere al suo fianco. A Sacrifice questo nuovo duo batte Awesome Kong e BG James nei quarti di finale, ma perde con gli LAX in semifinale; nelle settimane successive Aj perde tutti i suoi alleati, venendo pestato sia da Tomko, che lo accusa di aver perso i suoi titoli, sia da Kurt Angle, che lo incolpa di aver rovinato il suo matrimonio con Karen. Nonostante Styles ribadisca più volte che lui e Karen sono solo amici, Angle coglie ogni occasione disponibile per picchiarlo, facendosi aiutare anche dal Team 3-D; Aj e Kurt si affrontano a Slammiversary ed è il primo a vincere, grazie proprio all’aiuto di Karen, ma poi subisce l’ennesimo massacro. L’eroe olimpico pareggia i conti con Aj a Impact e a The Phenomenal non resta che riavvicinarsi a Christian Cage e ad allearsi con un suo vecchio nemico, Rhino: il trio affronta il Team 3-D e Kurt Angle in un Full Metal Mayhem Match a Sacrifice, ma finisce col perdere a causa dell’intervento del combattente delle Mixed Martial Arts Frank Trigg. Il 10 agosto ad Hard Justice va in scena un Last Man Standing Match tra Aj Styles e Kurt Angle, che si rivela grandioso e viene vinto dal primo, il quale però vuole vendicarsi di tutto il male subito nei mesi precedenti e infierisce sul rivale: a causa di ciò, viene attaccato sulla rampa da Sting, che lo atterra con la Stinger Death Drop. Nella successiva puntata di Impact, Angle mette in palio la sua medaglia d’oro olimpica in un incontro di lotta greco-romana contro Styles, il quale vince dopo aver colpito l’avversario con la chitarra di Jeff Jarrett; i due si riaffrontano in un Ladder Match ma il risultato non cambia e Aj tiene la medaglia. The Phenomenal ritrova poi sulla sua strada Frank Trigg, che spesso aveva interferito nei suoi match con Angle, e lo sfida a un match in stile MMA a No Surrender, perdendo per squalifica. Quando Booker T tenta di ottenere l’alleanza di Christian Cage, Styles si oppone, ma in seguito inizia a provare diffidenza nei confronti del canadese: ne nasce un incontro a tre, che si svolge a Bound For Glory e vede vincitore Booker T, il quale poi forma la Main Event Mafia insieme a Kurt Angle, Kevin Nash, il campione dei pesi massimi Sting e, in seguito, Scott Steiner. Aj Styles si oppone a questa nuova stable e il 30 ottobre forma la Frontline insieme a Samoa Joe, Jay Lethal, Consequences Creed, Petey Williams, Eric Young, ODB e i Motor City Machine Guns. A Turning Point, Aj sfida Sting, il quale lo accusa di non avere rispetto per i veterani, ma perde a causa dell’interferenza della Main Event Mafia; nelle settimane successive Rhino e il Team 3-D decidono di entrare nella Frontline per dare una mano a coloro che rappresentano il futuro del wrestling. Il 7 dicembre a Final Resolution, la Frontline(Aj Styles, il Team 3-D e Samoa Joe) ha la peggio contro la Main Event Mafia(Sting, Kevin Nash, Booker T e Scott Steiner), in un incontro dove se il team di Aj avesse vinto, quest’ultimo sarebbe diventato campione mondiale indipendentemente da chi aveva effettuato lo schienamento.

L’11 gennaio 2009 a Genesis la Frontline ottiene finalmente una vittoria, quando Aj Styles e Brother Devon, orfani degli infortunati Samoa Joe e Brother Ray, combattono insieme a Mick Foley e sconfiggono Booker T, Scott Steiner e Cute Kip(che ha dovuto sostituire all’ultimo momento l’infortunato Kevin Nash); undici giorni dopo a Impact, Aj viene sconfitto da Kurt Angle in un Tables Match e infortunato dalla Main Event Mafia. The Phenomenal fa il suo ritorno sul ring l’8 febbraio ad Against All Odds, attaccando Booker T e sottraendogli il Legend Title: l’atleta di colore rientra in possesso della cintura facendo arrestare Aj, ma questi lo sconfigge a Destination X e fa suo legalmente il titolo, diventando il primo Grand Slam Champion della storia della TNA! Styles viene scelto come capitano del team destinato ad affrontare la Main Event Mafia a Lockdown, ma cede l’incarico a Jeff Jarrett: tuttavia il comportamento ambiguo di quest’ultimo e il suo avvicinamento a Scott Steiner rende Aj molto diffidente nei suoi confronti. Per riguadagnarsi la fiducia, Jeff porta nel team Christopher Daniels, che fa il suo ritorno nella federazione dopo più di un anno; l’altro membro della squadra è Samoa Joe, che da quando è rientrato dall’infortunio è diventato taciturno, asociale e decisamente più aggressivo. A Lockdown questa squadra ha la meglio su Scott Steiner, Booker T, Kevin Nash e Kurt Angle: stavolta Aj, dopo essere salito sul tetto, lo sfonda per piombare sugli avversari, regalandoci per il quarto anno consecutivo lo spot della serata. Nelle settimane successive Styles riprende la faida con Booker T, che lo sfida ad un I Quit Match a Sacrifice con in palio il Legend Title, e tenta invano di riportare Samoa Joe sulla retta via: The Phenomenal vince l’incontro con l’atleta di colore, poi si qualifica al King Of The Mountain Match di Slammiversary battendo il suo amico Christopher Daniels. E’ proprio nel KOTM che Aj riceve una cocente delusione, dato che il suo amico Samoa Joe si lascia comprare dalla Main Event Mafia e fa vincere il titolo mondiale a Kurt Angle; nelle settimane successive, il samoano si rifiuta di spiegare le proprie azioni all’ormai ex alleato. E’ l’inizio di una parabola discendente per Aj Styles, il quale a Victory Road perde il Legend Title contro Kevin Nash, poi esce sconfitto dal triplo confronto con Matt Morgan(tre incontri in tre settiman, col Blueprint che perde la prima contesa e vince le altre due), che di fatto lo estromette dal main event di Hard Justice. The Phenomenal non prende nemmeno parte al pay per view del 16 agosto 2009 e quattro giorni dopo, a Impact, annuncia il suo ritiro dal wrestling! Sting riesce a farlo subito tornare sui suoi passi dandogli le motivazioni per combattere ancora: nell’episodio di Impact del 3 settembre 2009, Aj batte prima Chris Sabin, poi Doug Williams e ottiene un posto nel fatal 4 way titolato di No Surrender. I suoi avversari nel pay per view sono il campione Kurt Angle, Matt Morgan e Sting; prima che suoni il gong, Hernandez sfrutta la valigetta del Feast Or Fired e viene inserito nella contesa, ma deve abbandonare quasi subito a causa dell’interferenza di Eric Young. Aj Styles combatte un grandissimo incontro e riesce a schienare Kurt Angle, vincendo quel titolo massimo che mancava nella sua bacheca da più di quattro anni! The Phenomenal pensa che parte del merito di questa vittoria vada anche a Sting, che sul finale del match gli ha lasciato campo libero contro Angle ed è andato ad attaccare Morgan: decide così di ricompensare il suo “mentore”(e pensare che pochi mesi prima i due si odiavano!) difendendo contro di lui la cintura a Bound For Glory. Tre giorni prima dell’evento, Styles affronta Kurt Angle in un match non titolato che finisce in parità per il superamento del tempo limite; al pay per view invece The Phenomenal schiena Sting e porta a casa la vittoria.

 

Servatis a Maleficum

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