Scandali, risse, tragedie e bufale nella storia del wrestling (Parte 2)

Scandali, risse, tragedie e bufale nella storia del wrestling (Parte 2)

Eccoci qui per la seconda parte relativa alle risse ed alle tragedie extra-ring, con protagonisti alcuni dei personaggi del mondo del wrestling.

-) Nailz vs Vince Mc Mahon

Molto prima di Stone Cold Steve Austin, ci fu un lottatore che picchiò il patron della WWF, solo che lo fece per davvero. Il suo nome era Kevin Walchoz, che a Stamford era conosciuto come l’ex carcerato Nailz. Costui, in disaccordo con McMahon per quanto ricevuto a SummerSlam 1992, lo prese per il collo, facendolo diventare viola. Fu fermato dall’intervento di altri membri della compagnia, e di lui si persero le tracce, tranne per un match contro Sting in WCW (dove prese il nome di The Prisoner). Tornò alla carica nel 1994, testimoniando contro Vince nel processo steroidi.

 

-) Sid vs Arn Anderson.

Una delle più terribili vicende riguardanti una rissa extra ring. Manca poco a WCW Starrcade 1993, dove Sid dovrebbe affrontare (e battere) il campione Big Van Vader. Il gigantesco rivale di Hulk Hogan a Wrestlemania VIII inizia a discutere con Arn Anderson per una questione di soldi. Entrambi sono ubriachi, e forse una birra viene lanciata addosso a Sid, ma tutto sembra finire lì. Ma qualche ora dopo, Sid esce dalla camera d’albergo e colpisce Arn, ferendolo con delle forbici! Solo l’intervento di 2 Cold Scorpio evita il peggio, con Anderson che si accorge dell’accaduto soltanto dopo essersi ripreso dallo stato di incoscienza. Sid Vicious fu licenziato, e il suo posto (e, conseguentemente, il titolo) fu preso da Ric Flair.

 

-) L’assassinio di Bruiser Brody.

Chi, come me, iniziò ad appassionarsi al wrestling con la WWF degli anni ’80-’90, ricorderà certamente The Berzerker, ed il suo tipico “Huss, Huss”. Chi lo interpretava, John Nord, voleva in realtà rendere omaggio ad un grande lottatore suo amico, deceduto anni prima. Colui era appunto Bruiser Brody, famosissimo nel circuito sia per le capacità sia per il temperamento. Siamo a Porto Rico, nella WWC, e Frank Goodish (questo il suo vero nome) viene trovato negli spogliatoi in condizioni disperate, colpito da numerose coltellate. Dalle docce, come nulla fosse, si allontana un wrestler locale, Josè Gonzalez, conosciuto come The Invader #1, e tutti i sospetti cadono su di lui. Purtroppo Brody muore 24 ore dopo, e i processi a carico di Gonzalez, che avrebbe pugnalato Brody alle spalle, nascondendo il coltello sotto l’asciugamano, finirono nel nulla, a causa della reticenza degli altri lottatori, in primis Tony Atlas, che si rifiutarono di testimoniare o lo fecero in modo ambiguo. Gli errori della polizia portoricana fecero il resto, e l’assassino riuscì a far passare la tesi della legittima difesa. Anche sul movente non ci fu chiarezza, ma la versione più accreditata fu di vecchi dissapori di Gonzalez, che faceva anche il booker, nei confronti della sua vittima, interessata ad acquistare alcune azioni della federazione.

 

-) L’arresto di Ken Patera e Masa Saito.

6 aprile 1984, l’ex campione intercontinentale Ken Patera lotta per la AWA e si trova al McDonald di Waukesha, in Wisconsin, assieme ad un altro wrestler AWA, Mister Saito. I due vorrebbero mangiare, ma trovano chiuso, quindi reagiscono gettando dei blocchi di pavimentazione (credo tipo porfido) contro la vetrata del negozio. Poi se ne vanno in hotel, dove ci vogliono diverse squadre di agenti per arrestarli. Prima del processo, Patera ripassa in WWF, ed è in quel periodo che arriva la condanna a due anni di reclusione. Al suo ritorno viene utilizzata la vicenda come storyline, con Patera che accusa l’ex manager Bobby Heenan di averlo abbandonato. Nonostante gli sforzi, e complice anche un infortunio, per l’ex olimpionico i tempi d’oro erano ormai terminati.

 

-) L’aggressione a Shawn Michaels.

E’ il 13 ottobre 1995, HBK è campione Intercontinentale ma, soprattutto, è sempre alla ricerca di qualche ragazza da conquistare. Questa volta trova però un rifiuto, e ben 10 persone lo aggrediscono in un bar di Syracuse. Shawn dovrà rendere vacante il titolo, a causa della commozione cerebrale e degli altri colpi subiti. Gli altri due wrestlers in sua compagnia, cioè X Pac e Davey Boy Smith, se la caveranno con un occhio nero.

 

-) Ultimate Warrior vs announcer.

Il primo novembre 1990 si svolge un house show WWF a Salt Like City, e nel main event si sfidano il campione Ultimate Warrior e Machoking Randy Savage. A trionfare è il campione per count-out, ma il ring announcer, un dj locale, erroneamente afferma che la vittoria è dello sfidante. Warrior, senza che nulla fosse programmato, colpisce il ragazzo con una clothestline, provocandogli una profonda ferita al labbro.

-) La morte di Nancy Argentino.

Probabilmente questo nome non vi dice nulla, in quanto è legata al mondo del wrestling solo grazie al suo ex fidanzato: Superfly Jimmy Snuka. Il famoso lottatore chiama l’ambulanza alle 3 di notte dell’ 11 maggio 1983, affermando che la sua ragazza perde sangue dalla bocca ed è svenuta. Poi telefona alla madre di Nancy annunciandone la morte. L’autopsia rivela che la 23enne ha subito numerosi colpi traumatici alla testa, e tagli su tutto il corpo. La reception conferma che nessuno è entrato nella loro stanza, tutte le prove sembrano essere contro il wrestler. Però l’indagine si arena, solo nel 1985, in sede civile, la famiglia ottiene la vittoria contro Snuka, ma il risarcimento di 500 mila dollari non verrà versato da Superfly, che si dichiara senza soldi (si sospetta che fu poi la WWF a saldare il conto). Anni dopo, Jimmy afferma che i suoi sospetti per le ferite alla testa ricadono sugli agenti che arrivarono sul posto facendola sbattere a terra, ma questo è in contraddizione con quanto dichiarato all’epoca, in cui disse che se li procurò scivolando sulla ghiaia prima di andare in hotel. Ma i colpi erano molti, e nessuna traccia di ghiaia, polvere o altro fu rinvenuta su Nancy, che ancora oggi chiede giustizia tramite la madre, che ha recentemente pubblicato un libro sulla vicenda.

 

-) Harley Race vs Hulk Hogan.

Siamo tra il 1984 e il 1985, Hogan è diventato la superstella del business, e si trova con la WWF a Kansas City per un house show. Negli spogliatoi si presenta Harley Race, ancora alla NWA (passerà ai rivali nel 1986) affrontandolo a muso duro e schiaffeggiandolo alle costole. Hulk sa che con Race è meglio non litigare, e quindi dice solo qualche frase di circostanza, fin quando Race (residente proprio a Kansas City) gli mostra la sua pistola calibro 38. Fu solo un gesto dimostrativo, ma la paura fu tanta. Curiosamente, fu proprio Hogan a chiudere la carriera di Race, infortunandolo contro un tavolo durante un Saturday Night’s Main Event del 1988, dal quale si riprenderà solo per pochi match.

 

-) L’arresto della famiglia Wyndham.

Nel 1989, BlackJack Mulligan e suo figlio Kendall Wyndham vengono arrestati per contraffazione di denaro. Per evitare problemi di immagine alla WWF, l’altro figlio Barry (che stava interpretando la gimmick di Widowmaker da pochi mesi) chiede ed ottiene di abbandonare la federazione. Nonostante le indagini anche su di lui, nessuna accusa gli fu mossa, mentre padre e fratello scontarono due anni di prigione.

 

-) Il delinquente Ion Croitoru.

Leggendo questo nome viene da dire: “E chi diavolo è?!” Nella WWF anni ’80 era poco più di un jobber, col nome Jonny K-9, ma nella vita reale fu arrestato nel 1990 per traffico di droga, ed altri reati commessi da capo della gang di motociclisti “Satan’ Choice”. Nel 1996 fa saltare in aria una stazione di polizia a Sudbury, in Ontario, poi viene arrestato ma prosciolto (per insufficienza di prove) dall’accusa di aver ucciso due persone. Croitoru citò le autorità per ingiusta detenzione relativa a questo caso chiedendo 15 milioni di dollari, e il dibattimento è ancora in corso. Ora è di nuovo indagato per altri due diversi omicidi, avvenuti tra il 2008 ed il 2009.

Ci sono molti altri avvenimenti che meritano di essere ricordati, e per questo ci sarà sicuramente almeno una terza parte, spero il più presto possibile

Daniele Fusetto

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