WWE Hell in a Cell 2020: i risultati e i voti di World of Wrestling

WWE Hell in a Cell 2020: i risultati e i voti di World of Wrestling

Ecco i risultati e i voti del pay-per-view di Hell in a Cell 2020 disputato nella notte tra il 25 e il 26 ottobre.

Kick off match: R TRUTH batte DREW GULAK confermandosi campione 24/7 Voto: SV
Commenti quasi superflui per un  match durato appena 5 minuti e che ha avuto un esito piuttosto scontato, ma anche disinteressato.

ROMAN REIGNS batte JEY USO IN UN HELL IN A CELL I QUIT MATCH E CONSERVA  IL  TITOLO UNIVERSALE Voto: 7
La WWE ha fatto un ottimo lavoro con questa faida. Non mi aspettavo questa posizione nel PPV, come match di apertura. Per questo incontro si parlava di main event. Credo che la scelta sia dovuta al fatto che il successo del Big  Dog era scantato e prevedibile. La WWE pensadoci bene, ha fatto una scelta corretta a non inserire questo match nel main event. Venendo alla contesa,  Roman si sta confermando un top heel, ma anche Jey Uso alla fine si è comportato bene. Il match è stato più che buono, violento come era nelle previsioni. Il botch di Roman con i gradoni di acciaio non è stato così grave, in un incontro ben combattuto. Il coinvolgimento di Jimmy Uso alla fine non è dispiaciuto a nessuno, anzi credo che fosse inevitabile ed ha confermato come questa nuova versione di Roman top heel sia brillante. Ora è interessante capire come andrà avanti la trama, Roman formerà una stable con gli Usos stessi? Jey e Jimmy Uso avranno uno split? È stata interessante anche la scena finale del dopo match, con Roman incoronato dalla sua famiglia con il titolo universale.

ELIAS batte JEFF HARDY PER SQUALIFICA Voto: 5
Questo è un  match che è stato inserito nella card del PPV in maniera discutibile. Qualche buona azione si è vista ma l’esito non è  per niente convincente. I due si sono messi a litigare con la chitarra e alla fine Jeff si impossessa dellostrumento musicale e colpisce Elias,  facendo vincere Samson  per squalifica. Probabilmente è stato scelto un finale così, per far andare avanti la rivalità tra  i due. Però da giorni si parla di un push per Elias, che non è iniziato nel migliore dei modi. Inoltre non è giusto trattare Jeff Hardy  come una vittima sacrificale.

MIZ batte OTIS E CONQUISTA IL POSSESSO DEL MONEY IN THE BANK Voto: 6
Non è stato un match bellissimo, ma anche alla vigilia non ci si attendeva certo un grande spettacolo. Ma il colpo di scena finale,  fa arrivare la contesa almeno alla sufficienza. Tucker che tradisce Otis davanti a un Miz incredulo e che gli regala la vittoria. E cosa più importante, Miz ottiene il possesso del MITB, questo è un vero colpo di scena. La WWE aveva capito già da tempo che Otis con quella valigetta, era un problema allora ha scelto il modo più difficile per farla passare di mano. Potrebbe essere anche l’inizio di un push per Tucker, un lottatore che meriterebbe più considerazione in WWE. Ora con Miz che ha la prestigiosa valigetta verde, i motivi di interesse per il titolo mondiale crescono in maniera notevole. Un fattore non da poco che fa dimenticare un match non tra i più spettacolari, ma che ha messo in mostra degli spunti i interessanti.

SASHA BANKS batte BAYLEY IN UN HELL IN A CELL MATCH E CONQUISTA IL TITOLO MONDIALE FEMMINILE DI SMACKDOWN Voto: 7.5
Questo match mi sarei aspettato che occupasse la posizione del main event. E penso che le due ragazze lo meritavano in pieno, per il lavoro svolto in questi mesi difficili, per i motivi che tutti sappiamo. Detto questo, le due non si sono certo risparmiate, non è mancato nulla come l’uso di oggetti contundenti, estintori, scale mazze da kendo, sedie. La violenza ha reso la contesa davvero incandescente, forse si potrebbe discutere sulla eccessiva lunghezza, ben 28 minuti. Ma non ci sono stati dei momenti di noia, non credo che ci possiamo lamentare. Bayley e Sasha Banks hanno dato spettacolo, ci sono state molte fasi di incertezza. Con Bayley che sembrava anche questa volta, vicina alla riconferma come campionessa. Non sono mancati le chiusure del match non andate a buon fine per poco, rendendo il match ancora più appassionante. Non dimentichiamoci del cambio di titolo. Dopo ben 380 giorni Sasha ha interrotto il regno di campionessa femminile di Bayley. Ora la rivalità tra le due potrebbe non essere finita, inoltre con i nuovi arrivi di Smackdown, come Natalya Neidhart e Bianca Belair, si vedono delle ottime prospettive future, per la neocampionessa Sasha Banks.

LASHLEY batte SLAPJACK MANTENENDO LO US TITLE Voto: 5
Non capisco che cosa ha voluto raccontarci la WWE con questo match, breve e con un esito che non ha coinvolto quasi nessuno, ovvero, la conferma da Us Champion di Lashley. Per le logiche di storyline che ci sono tra la Retribution e la Hurt Business,  un match tra questa due fazioni, ci poteva anche stare, ma così brutto, lento e breve, non è tollerabile, in PPV. Ma poi perché inserirlo a ridosso del main event. Inoltre il finale con la Retribution che batte in ritirata, fa ancora più male ad una stable, quella di Alì che ormai inizia ad essere indifendibile,  per gli scarsi risultati ottenuti fino ad ora.

RANDY ORTON batte DREW MCINTYRE È CONQUISTA IL TITOLO MONDIALE WWE Voto: 7
Il match ha tenuto fede alle premesse e’ stato combattuto, intenso e incerto. Anche qui forse si può discutere sulla eccessiva lunghezza ben 30 minuti, sono un po’  troppi. Ma in una contesa così  serrata ci può stare. La WWE ha fatto una scelta coraggiosa nell’inserire questo match nel main event. Non si può dimenticare quello scambio avvenuto sulla cima della gabbia, con il volo di Mcintyre sul tavolo di commento. Unica nota stonata,  è che forse Mcintyre ha pagato il fatto, di non aver mai combattuto dentro la gabbia infernale. Però il match è stato avvincente e ben combattuto. Randy alla fine,  è riuscito a strappare il titolo mondiale allo scozzese, conquistando il suo 14esimo titolo mondiale della sua carriera. Onore e merito a Mcintyre che ha svolto in questi mesi un lavoro prezioso, certo il fatto che non abbia mai mostrato la cintura di campione mondiale, di fronte ad un’arena piena di tifosi, per lui ha un sapore amaro. Il contributo dato da Drew Mcintyre in questi mesi va ricordato. Ora e da vedere come si comporterà Randy Orton con il titolo mondiale, in attesa della resa dei conti con Edge. Ci sono all’orizzonte il neo Money in The Bank Miz e la voglia di rivincita di Mcintyre. Gli spunti anche in questo caso non mancheranno.

VOTO AL PPV:  7 La scelta di inserire pochi match nella card, ha pagato perché i 3 Hell in a Cell match titolati sono stati interessanti e emozionanti, con 2 cambi di titolo. Abbia visto una bella qualità e un buon livello tecnico negli incontri dentro le strutture infernali della gabbia. La WWE ha risolto anche la questione del MITB in mano a Otis ma adesso in possesso di Miz, che non sarà un fenomeno, ma da più affidabilità di Otis. Non mancano neanche delle trame e delle storyline che sono in sospeso e che attendono degli ulteriori sviluppi, come ad esempio la situazione tra Roman Reigns e gli Usos. Le note dolenti sono il match di Elias vs Jeff Hardy, e la Hurt Business contro la Retribution. Forse Jeff e  Elias Samson, a Raw potrebbero rifarsi con qualche buon segmento e  con un  match migliore. La Retribution se non si darà una mossa, nelle prossime settimane rischia di diventare un problema e non un valore aggiunto.

ANGELO  SORBELLO

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