Hall of Shame: Johnny B. Badd

Hall of Shame: Johnny B. Badd

Johnny B. Badd: Su “Badd” sono daccordo!

Che grande idea!
Prendiamo un bravo lottatore con tanto talento e trasformiamolo in un personaggio del Rock & Roll degli anni 50 di cui nessuno ormai si ricorda più!
Ecco a voi: Johnny B. Badd!!!!
(L’avete capita? Ricordate Johnny B. Good di Chuck Berry? …ebbene si…)
Praticamente presero Marc Mero e visto che era bravo, avevano bisogno di rovinarlo con qualche gimmick che non gli desse neanche un briciolo di credibilità, lo trasformarono in Little Richard.
(il motivo per cui un tipo del genere dovrebbe essere un lottatore di wrestling è tutto da capire poi…)
Così il povero Mero, fu costretto ad imparare a parlare in maniera moooolto effemminata e a muoversi come uno dell’altra sponda…
Aveva pure un mantello molto appariscente ed un cannone spara-coriandoli che utilizzava alla sua entrata: il Badd-Blaster, che sparava durante il suo ingresso sulle note di un plagio della già citata “Johnny B. Good”.

C’è da ammettere che Mero riusciva a fare dei buon match (specialmente contro Brian Pillman), è per questo che la gimmick riusciva a passare in secondo piano, sopravanzandola con le sue abilità di lottatore.
In seguito passò alla WWE, dove interpretò la gimmick di “Wildman” Marc Mero, che però venne clamorosamente messo in ombra dalla sua accompagnatrice e moglie nella vita reale, Sable (sarà per via dei suoi due stupendi occhi???).
Più recentemente ha anche fatto delle apparizioni su TNA iMPACT!, il programma di punta della Total Non-Stop Action, proprio con la gimmick di Johnny B. Badd, mostrando che è ancora capace di tirar fuori dei buoni match.
Un’ottimo esempio di come un lottatore si può salvare da una gimmick del genere.
He’s a Badd man!

 

Luca “PoiSoN” Celauro

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