Onore e merito a Drew McIntyre

Onore e merito a Drew McIntyre

Al pay-per-view di Hell in a Cell, Drew Mcintyre ha perso il titolo mondiale contro Randy Orton. Dopo un match molto combattuto, lo scozzese è stato sconfitto da The Viper che così è riuscito a conquistare il suo 14esimo titolo mondiale.

Drew Mcintyre ha pagato il fatto di essere un esordiente negli Hell in a Cell match, mentre Orton era già al suo ottavo incontro dentro la struttura infernale della gabbia.

Il regno da campione mondiale WWE, di Drew Mcintyre è durato 6 mesi e 20 giorni. Bisogna dare atto al wrestler britannico, di aver svolto un ottimo lavoro in questi mesi in cui ha indossato la cintura di campione WWE. Forse non sarà ai livelli di Roman Reigns o di Randy Orton, ma va riconosciuto a Drew Mcintyre di essere stato un vero professionista, serio e affidabile.

Non dobbiamo poi dimenticare in che condizioni ha dovuto lavorare la WWE in questi mesi, condizioni difficili che continuano a persistere, ancora per chissà quanto tempo. Per Drew Mcintyre credo non sia stato bello avere la cintura di campione WWE e non averla mai indossata con le arene piene di pubblico e di fan. Ebbene non vorrei che fosse ricordato solo per questo, l’unico WWE Champion che non ha mai potuto celebrare il suo titolo con i tifosi sugli spalti.

Drew Mcintyre ha vissuto un 2020, da protagonista ha vinto il Royal Rumble match e poi a Wrestlemania 36 sconfiggendo Brock Lesnar, (in un’arena tristemente vuota), ha vinto il suo primo titolo mondiale.  Ha poi mantenuto il titolo contro Seth Rollins, Lashley, Dolph Ziggler e inizialmente aveva avuto la meglio su Orton a Summer Slam e Clash of Champions. Ma proprio Orton a Hell in a Cell gli ha alla fine strappato il titolo.

Certo tutte le rivalità che ha avuto Mcintyre non sono state epiche e indimenticabili, ma va dato atto a Mcintyre di aver sempre mantenuto il titolo e inoltre in tutti i vari segmenti e promo ha dimostrato di essere un ottimo performer. Il ruolo di face lo ha interpretato al meglio, nella faida con Orton, una delle migliori in assoluto vista nel 2020, Mcintyre ha svolto un lavoro brillante che gli va ricordato e riconosciuto. I progressi e i miglioramenti dello scozzese sono chiari e evidenti a tutti, oramai ha raggiunto quella maturità professionale che gli mancava. Anche nella mic skil, ha confermato dei notevoli passi in avanti, molti suoi segmenti al microfono sono stati eccellenti. Tra l’altro da questo punto di vista ci sono dei rimpianti, perché con il pubblico reale e non virtuale, alcuni suoi promo sarebbero funzionati ancora meglio.

Ripeto non stiamo parlando di un fuoriclasse o di un trascinatore, però Drew Mcintyre ha dimostrato di poter indossare il ruolo di campione con merito e professionalità. Non essendo un classico eroe face imposto dalla WWE come Roman Reigns o John Cena, Mcintyre come campione WWE top face si è guadagnato con il lavoro e l’impegno, la fiducia e la credibilità da parte di tifosi e colleghi. Tanto che la domanda che ora tutti si pongono non è più se Drew Mcintyre ridiventera’ campione o no. Ma adesso il quesito è diventato: quando Drew Mcintyre riconquistera’ il titolo mondiale? Perché visto il grande lavoro svolto nel 2020, per lo scozzese nessun traguardo sembra più difficile e impossibile da ottenere in WWE.

ANGELO SORBELLO

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