AEW Full Gear 2020: il pagellone di World of Wrestling

AEW Full Gear 2020: il pagellone di World of Wrestling

Il PPV Full Gear 2020 è stato un evento davvero molto interessante, andiamo insieme a vedere i voti dei vari incontri.

SERENA DEBB B. ALLYSIN KAY  RESTANDO NWA WOMEN’S CHAMPIONSHIP. VOTO: 6
Un buon match, che conferma  come il titolo NWA, sia in questo momento l’aspetto migliore del panorama femminile della AEW. Certo non è stato niente di eccezionale, ma un buon incontro di apertura. Il ritorno in azione di Thunder Rosa promette tanto, con un eventuale rimescolamento delle carte in tavola.

KENNY OMEGA B. ADAM PAGE ED È IL N. 1 CONTENDER AL TITOLO MONDIALE DELLA AEW. VOTO: 7.5
A sorpresa questo match, è stato inserito all’inizio della card di Full Gear. L’ incontro è stato molto ben combattuto, con ritmi veloci e intensi. Due wrestler che si confermano di un livello altissimo. Le attese sono state rispettate, Page nonostante la sconfitta si è fatto notare per la sua grande capacità atletica, Omega ha vinto affermando una volta di più che merita di lottare per il titolo. Omega ha dimostrato anche di avere uno stato di forma eccezionale. Ora la sfida con Moxley sarà un’altra di quelle rivalità cariche di interesse e di significato, e con la cintura di campione del mondo in gioco.

ORANGE CASSIDY B. JOHN SILVER. VOTO: 6,5
Un match gradevole, non era facile entrare in scena dopo lo spettacolo offerto da Kenny Omega e Adam Page, ma i due wrestler non hanno sfigurato. Certo la vittoria di Orange Cassidy è sembrata un po’ troppo prevedibile, ma il match ha avuto dei buoni ritmi ed è stato di un buon livello tecnico. Ora è da vedere come verrà sfruttato per le prossime settimane Cassidy.

DARBY ALLIN B. CODY RHODES CONQUISTANDO IL TNT CHAMPIONSHIP. VOTO: 7
È stato un match davvero sorprendente, non tanto per la contesa davvero ben interpretata, ma per l’esito dell’incontro che ha portato al cambio di titolo. Cody Rhodes a tratti sembrava poter controllare il match, a suo piacimento. Ma Derby aveva già dimostrato di poter tenere testa a Rhodes, lo ha fatto anche in questa occasione. Molto bella la fase finale con tutti i Pin fall andati a vuoto di poco.  Vittoria a sorpresa per Allin che conquista il titolo. Strano il finale con Team Taz che entra per rovinare  la  festa al neo campione, ma Cody lo difende. Tutto questo che cosa vorrà dire?

HIKARU SHIDA B. NYLA ROSE CONFERMANDOSI AEW WOMEN’S CHAMPIONSHIP. VOTO: 5
Devo dire che i dubbi e le perplessità della vigilia sono state confermate, era l’anello debole dell’evento che tale si è confermato. Il più brutto match della serata, da ricordare solo un suplex eseguito dalla giapponese. Per il resto la conferma di Hikaru Shida era piuttosto scontata. Bisogna fare assolutamente qualcosa, nella divisione femminile della AEW che non convince affatto.

GLI YOUNG BUCKS B. FTR CONQUISTANDO I AEW WORLD TAG TEAM CHAMPIONSHIP. VOTO: 9
Il match ha rispettato in pieno le aspettative della vigilia, i quattro protagonisti sono stati davvero eccezionali, entrambi i Tag Team hanno utilizzato le loro azioni migliori. Gli FTR hanno messo in  mostra tutto il loro repertorio, mettendo in difficoltà nelle fasi iniziali Matt Jackson. Dopo la contesa è diventata piuttosto equilibrata, dove si sono viste tutte le azioni più belle e spettacolari, ad un certo  punto sembrava di vedere una vetrina dei Tag Team più forti della storia del wrestling. Infatti si sono viste mosse come la 3D, la Twist of Fate e la Swanton Bomb. Un match davvero bellissimo, in cui non è mancato nulla, è avvenuto anche il passaggio delle cinture. Un vero capolavoro da ricordare e da rivedere. Uno spot per il wrestling e per la categoria Tag Team. Sicuramente sarà inserito tra i match più belli del 2020 per la AEW.

MATT HARDY B. SAMMY GUEVARA IN UN ELITE DELETION MATCH. VOTO: SV
Come ho già detto in altre occasioni i match cinematografici non mi entusiasmano, non c’entrano nulla con il vero wrestling. Ecco perché non assegno voti. Certo a tratti mi ha divertito, si è passati dal lato comico, alla confusione, per finire con il drammatico. Bravo Matt Hardy che non questo match cinematografico, ha quasi voluto fare un richiamo alla WWE, perché questo esperimento lo avevo provato con Bray Wyatt. Il finale con le sedie usate da Hardy, è stato un richiamo alla sua ultima apparizione in WWE, dello scorso mese di febbraio, con Randy Orton. Questi segmenti sono stati gli spunti più interessanti di questo spot cinematografico, ma come detto di wrestling c’è stato poco o nulla.

MJF B. CHRIS JERICHO VOTO: 6/7
La posizione all’interno della card, a ridosso del main event non è stata giusta. Perché i livelli sono stati troppo blandi e lenti. Nessuno dei due ha sfigurato, ma il match è scivolato avanti senza troppi sussulti. Jericho è ancora bravissimo, ma i suoi 50 anni iniziano a farsi sentire. Il finale è stato incerto e  intenso, ed è stato emozionante, per non dire quasi commovente, quel richiamo a Eddie Guerrero a quasi 15 anni dalla sua morte. Dove MJF finge di essere stato colpito, Jericho si è distrae in maniera fatale per lui, perché MJF con un Roll-Up ha ottenuto la vittoria. Il finale alza il mio voto, MJF ha disputato un buonissimo incontro. Ora è da capire come si evolverà la situazione attorno a MJF.

JON MOXLEY B. EDDIE KINGSTON CONSERVANDO AEW WORLD CHAMPIONSHIP, IN UN I QUIT MATCH. VOTO: 7,5
Anche questo incontro non ha tradito le attese, i due wrestler non si sono risparmiati e sono riusciti a essere protagonisti di un ottimo incontro. La violenza non è un ingrediente che è mancato in questo main event, puntine da disegno, mazze, filo spinato, hanno reso la contesa sanguinosa e cruenta. Alla fine Kingston ha dovuto dire di fronte al filo spinato le fatidiche parole “I Quit”,  permettendo in questo modo a Moxley di mantenere il titolo. Nonostante la sconfitta, Eddie esce a testa alta, per Moxley ora la sfida con Kenny Omega che promette, anche in questo caso battaglia e spettacolo.

VOTO AL PPV: 8
C’erano tante aspettative per questo evento che non sono state deluse, ci sono stati dei match di altissimo livello e di grande qualità, il match in Tag Team è stato il vero fiore all’occhiello di questo splendido evento. Le conferme di Kenny Omega e Orange Cassidy, come veri protagonisti della AEW sono una garanzia per la federazione e per il suo futuro. Jon Moxley si è confermato campione ed è uno degli elementi trainanti della AEW. Questo Full Gear 2020 ha tenuto fede alle premesse, peccato solo la conferma negativa di una divisione femminile ancora da sistemare. Però un solo match insufficiente in uno show, ci può anche stare. Un test superato a pieni voti per la AEW.

ANGELO SORBELLO

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