Hall of Shame: Robocop

Hall of Shame: Robocop

ROBOCOP: Vivo o morto entrerai nella Hall of Shame

Siamo nel 1990 e alla WCW troviamo Sting in lotta per il titolo del mondo dei pesi massimi che si trova alla vita del “Nature Boy” Ric Flair, il quale si trova sempre le spalle protette dai suoi alleati, la famosa stable dei “4 Horsemen”. Durante uno show, Sting si infortuna, ma la WCW sa che Sting è l’attrazione principale della federazione e lo vuole a tutti i costi presente al PPV Capital Combat. Come si fa adesso? La gente ha già pagato per vedere il match tra Sting e Flair! Visto che Flair ha i 4 Horsemen che gli assicurano la vittoria, diamo a Sting un alleato!

Nonno Simpson: “Dobbiamo chiamare Robocop! Lui si che farà rispettare la legge!” Lo so, sembra assurdo, ma fu veramente così! Arriva il PPV e Sting gli fece la guardia del corpo. Gli Horsemen arrivarono a rinchiudere Sting all’interno di una gabbia d’acciaio. Ma ecco arrivare Robocop che grazie alla sua forza sovraumana riesce a liberare l’amico. Gli Horsemen se la danno a gambe. Sting guarda il robopoliziotto, si stringono la mano e vanno a festeggiare assieme nel backstage.
Fine.
Fine???
Già! Dopo quest’episodio, come se mai nulla fosse mai accaduto, Sting continuò nella sua lotta per il titolo mondiale contro Flair (per vincerlo in seguito) e di Robocop non se ne seppe più nulla e non apparì mai più alla WCW (per fortuna!!!!).
Che voi lo vogliate o no, entra nella nostra HALL OF SHAME: Robocop!!!
Luca PoiSoN Celauro
lucapoison@gmail.com

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