Gregory “Hurricane” Helms: la biografia completa

Gregory “Hurricane” Helms: la biografia completa

Nome e cognome: Gregory Shane Helms

Altezza: 1.83 m

Peso: 98 kg

Nato il: 12 luglio 1974

A: Monroe, North Carolina

Gimmicks interpretate: The Suicide Bomb, The Serial Thriller, Kid Vicious, Sensation of Innovation, “Sugar” Shane Helms, The Hurricane, Gregory Helms

Mosse risolutive finali: Nightmare on Helms Street / Eye of the Hurricane, Shining Wizard, Vertebreaker, Chokeslam (The Hurricane)

Debutto nel wrestling: 1991

Titoli conquistati:
SWA Lightweight Title
CCW Lightweight Title
SEWA Lightweight Title
WWO Lightweight Title
NDW Tag Team Title (con Mike Maverick)
Omega Tag Team Title (2 volte, con Mike Maverick)
SCW Tag Team Title (con Mike Maverick)
SCW Heavyweight Title
CCWA Lightweight Title (2 volte)
NAPW Lightweight Title
TCW Tag Team Title (con Lanny Lane)
NWA Wildside Tag Team Title (con Shannon Moore)
WCW Hardcore Title
WCW Cruiserweight Title
WWF Hardcore Title
WWF European Title
WWE Cruiserweight Title (2 volte)
WWE World Tag Team Title (2 volte, 1 con Kane e 1 con Rosey)

Miglior piazzamento PWI: #21 (2003)

Curiosità:

–      Nel 2002 è stato eletto “most popular wrestler of the year” nel PWI ranking, così è stata  commentata la  decisione: “Helms è uno dei migliori pesi leggeri al mondo”.
–      È stato l’ultimo WCW Cruiserweight champion e il primo WWF Cruiserweight champion.
–      È stato l’unico ad aver conquistato il titolo Hardcore WCW e WWF.
–      Nel 2001 è stato nominato da PWI come “most improved wrestler”.
–      Gregory Helms detiene il record di regno come WWE Cruiserweight champion più lungo nella storia della federazione (385 giorni).
–      Gregory Helms detiene il record di regno titolato più lungo (385 giorni) della storia dello show WWE SmackDown.
–      Gregory Helms nel 2006 è stato eletto WWE Cruiserweight of the Year.
–      Nel 2006 Gregory Helms non ha mai perso un match titolato in PPV.

Hanno detto di lui:

Non penso che nessuno possa interpretare un supereroe tanto realisticamente quanto il mio fraterno amico Shane Helms. The Hurricane è un eccezionale personaggio che ha avuto un successo più del previsto.
(Matt Hardy, aprile 2004)

È imprevedibile ed è uno degli avversari più difficili che abbia mai affrontato.
(Billy Kidman)

The Hurricane è il supereroe più celebrato nella storia della World Wrestling Entertainment. Le sue imprese sono state seguite attentamente da tutti i fans che cercano un supereroe che aiuti le loro vite.
(WWE Magazine)

È unico, ha uno stile tutto suo, riproponendo un supereroe. Fa molte cose da innovatore, che prova nello stesso tempo all’interno del suo personaggio. È imprevedibile, non sai mai cosa sta tramando una volta dentro il ring e ciò lo rende molto pericoloso.
(Dean Malenko)

Introduzione

Ci sono personaggi che segnano la storia del wrestling grazie alle loro indimenticabili vittorie, grazie al pubblico e grazie alle proprie incredibili doti atletiche; Gregory Shane Helms non si può definire uno degli immortali del wrestling, probabilmente molte persone che seguono questa disciplina non lo notano nemmeno più di tanto quando sale sul ring. Nonostante ciò, Gregory Shane Helms è uno dei più grandi personaggi che abbiano calcato un ring di wrestling, grazie al suo amore per questo sport e alla passione che mette in ogni sua azione.
Nato il 12 luglio 1974 a Smithfield nel North Carolina, è il padre a farlo appassionare di wrestling portandolo a vari spettacoli in città. All’età di 13 anni una federazione del North Carolina gli dà l’opportunità di salire sul ring e muoversi liberamente, naturalmente senza avversario. Da questo momento inizia il rapporto diretto tra Gregory e il mondo del wrestling.

Gli inizi

Il giovane debutta ufficialmente nel 1991, ancora non diciassettenne, e nel suo secondo incontro ufficiale conquista già la sua prima cintura, il titolo “SWA Lightweight” sconfiggendo “Playboy” T.C. Cruise. Il regno non dura molto, ma serve comunque a lanciare immediatamente al pubblico questo ragazzo che promette davvero bene.
Diverse federazioni del North Carolina fanno a gara per avvalersi delle prestazioni del wrestler, che con il nome Kid Vicious continua a conquistare diverse cinture “Lightweight” (saranno ben sette in meno di due anni), tra le quali quella della Carolina Championship Wresting Alliance, una della principali realtà del territorio. Questa serie di successi fregiano Shane del “PWA Wrestler of the year 1992”, riconoscimento davvero importante considerata anche l’età del lottatore.
Quindi “The Show” Shane Helms (nuovo nome affibbiato al ragazzo) inizia a far coppia con “Big Daddy” Mike Maverick. Inizialmente conosciuti come Assault & Battery, diventano i Serial Thrillaz, uno dei “tag team” più temuti della scena indipendente. Il loro marchio di fabbrica è la “Thrilla Dance” che sono soliti fare dopo ogni loro incontro.
I due diventano campioni di coppia della NDW, poi entrambi approdano alla OMEGA, posto che sarà il trampolino di lancio per i due atleti.
Qui Shane incontra personaggi come i fratelli Hardy (Matt e Jeff) e Shannon Moore, questi avranno carriere in parallelo e stringeranno un’importante amicizia che durerà per molti anni.
In questa federazione Helms & Maverick si trovano di fronte altre giovani coppie tra cui gli stessi Hardy Boyz, i Maximum Carnage e Venum & Surge.
Tra il 1997 e il 1998 i Serial Thrillaz conquistano per due volte gli “OMEGA Tag Team titles”, poi approdano alla SCW dove conquistano ancora cinture di coppia.
Ma è lampante il fatto che tra i due sia Helms quello con più talento, ed infatti il wrestler viene fatto anche gareggiare per il titolo massimo della federazione che riesce a far suo sconfiggendo Otto Schwanz. Ormai Gregory non è più interessato a difendere la cintura di coppia, così abbandona Mike Maverick che assegnerà il titolo vacante proprio a Schwanz.

L’approdo nella World Championship Wrestling

Dopo questa esperienza Shane arriva alla NWA Worldwide dove diventa uno dei Bad Street Boys insieme a Shannon Moore, Christian Yorke e Joey Matthews (il futuro Joey Mercury in WWE). Il gruppo ottiene un discreto successo, ma Helms non combatte per nessuna cintura.
Poco importa, il wrestler e i suoi compagni sono sulla cresta dell’onda e vengono tutti contattati dalla World Championship Wrestling, ma solo Helms e Moore ne entrano a far parte nel maggio 1999.
Nel mese di novembre dello stesso anno Shane fa la sua prima apparizione nella federazione insieme a Moore e Evan Karagias, altro peso leggero già in pianta stabile nella WCW. I tre sono i 3 Count, gruppo che interpreta il ruolo di boy band e come tale ama esibirsi ballando prima dei loro incontri sulle note della propria “theme” (intitolata “can’t get you out of my heart”) e sotto delle luci circolari verdi.
La prima rivalità che i 3 Count intraprendono è contro i Jung Dragons (Kaz Hayashi, Yang & Jamie Sun, accompagnati dalla bella Lea Meow), poi i tre lottatori-ballerini spostano la loro attenzione su Norman Smiley, contrario alla musica dei 3 Count, che viene sconfitto in un “Handicap match” a WCW SuperBrawl X.
Successivamente Helms e compagni focalizzano i propri attacchi sul campione hardcore Brian Knobbs, che il 28 febbraio 2000 perde il titolo ai danni dei tre avversari che diventano tutti “WCW Hardcore champions”. Purtroppo meno di un mese passa prima che i 3 Count debbano abdicare, infatti Knobbs torna campione a WCW Uncensored nel corso di un “Gauntlet match”.
Durante un “6 Man Tag Team match” tra i 3 Count e i Jung Dragons, Shane Helms subisce la rottura del naso e si deve operare, per questo motivo il ragazzo sta fermo fino alla stagione estiva.
A settembre i tre compagni tornano in tv proponendo anche una nuova canzone (“dance with 3 Count”) che fa impazzire il lottatore MMA Tank Abbott, il quale si propone come “body guard” e membro del gruppo ballerino. Sulla loro strada si oppongono ancora una volta i Jung Dragons, le due fazioni si affrontano a WCW New Blood Rising 2000 con in palio un contratto di registrazione e un disco d’oro. Durante lo spettacolare incontro fa il suo arrivo Abbott che si prende entrambi gli oggetti del desiderio e se ne va. Successivamente Tank Abbott afferma di voler diventare un cantante di successo e che gli altri tre ragazzi fungeranno da supporto per lui, ma Helms, Moore e Karagias non sono d’accordo e nasce una breve rivalità tra le due parti che servirà per giustificare l’addio di Abbott dalla WCW.
A WCW Fall Brawl 2000 i 3 Count perdono contro i Misfits in Action, poi qualcosa nel gruppo inizia a scricchiolare. Infatti Evan Karagias inizia a comportarsi più egoisticamente tentando di brillare più degli altri due compagni, questi però non stanno a guardare ed escludono lo stesso Karagias dal gruppo. Anche i Jung Dragons subiscono scossoni all’interno del gruppo, così ora diventano tre i “tag team” che si contendono la supremazia nella categoria: i 3 Count con Shane Helms & Shannon Moore, i Jung Dragons con Yang & Kaz Hayashi e la coppia composta da Evan Karagias & Jamie Knoble.
Le tre parti collidono a WCW Mayhem 2000 in uno spettacolare incontro che viene vinto da Helms & Moore, che chiudono la sfida con il loro rinomato “Double-Team Neckbreaker”.
Ma ancora al PPV Starrcade 2000 le tre giovani fazioni si scontrano in un “Triple Threat Tag Team Ladder match” con in palio un contratto per avere una “title shot” al titolo “WCW Cruiserweight” di Chavo Guerrero. Come i precedenti, anche questo incontro è veramente godibile e pieno di “spots” mozzafiato; come i precedenti, sono ancora i 3 Count ad aggiudicarsi la vittoria, e sia Moore che Helms ottengono la “title shot” visto che decidono di afferrare insieme il contratto.
Questo fatto non va giù al pubblico e viene così sancito un incontro tra i due compagni per sancire chi debba sfidare il campione dei pesi leggeri; Shane sconfigge l’amico ottenendo l’opportunità di sfidare Chavo, il quale si fa vivo dopo il match attaccando entrambi i lottatori.
La sfida tra i due pesi leggeri avviene a WCW Sin 2001 e vede prevalere il wrestler messicano.
In seguito Helms & Moore partecipano ad uno show della NWA Wildside in Georgia conquistando i titoli di coppia contro i “Suicidal Tendencies” (John Phoenix & Adam Jacobs), ma soltanto un giorno dopo vengono già spodestati e tornano alla WCW.
Al PPV Superbrawl Revenge va di scena un “6 Man Elimination match” tra Jamie Knoble, “Sugar” Shane Helms (nuovo nome per il wrestler), Shannon Moore, Kaz Hayashi, Yang e Evan Karagias, il vincitore affronterà il campione dei pesi leggeri (che è ancora Chavo Guerrero). Nonostante ci siano legami tra alcuni atleti, in questo match si è tutti contro tutti e anche Helms e Moore finiscono con il colpirsi a vicenda per ottenere la “title shot”, che viene conquistata da Shane Helms che elimina nel finale il suo compagno e poi Hayashi.

La consacrazione da singolo

Ormai Shane Helms ha dimostrato di essere un vero lottatore che deve ambire ad un titolo singolo, ma la cosa suscita invidia da parte del compagno Moore che finisce con l’allontanarsi da Helms e torna insieme all’ex compagno Evan Karagias. I due cercano di “vendicarsi” su “Sugar” Shane, ma il wrestler è concentrato solo sul suo prossimo avversario: Chavo Guerrero. In palio c’è ancora il “WCW Cruiserweight title” che Helms non ha mai conquistato nella WCW, e difficilmente avrà altre occasioni per farlo visto che la federazione di Atlanta è prossima alla chiusura, inglobata dalla World Wrestling Federation di Vince McMahon; quindi è un match che vale l’intera avventura di Shane nella WCW, che può chiudersi con un successo meritatissimo.
Lo scontro è in programma per WCW Greed, e si nota subito che i due atleti sono molto tesi e cauti per la paura di lasciare troppo spazio al rivale. Sia Chavo che Shane eseguono le proprie mosse finali, ma sarà la “Vertebreaker” di Helms a chiudere in suo favore l’incontro che sancisce l’ex 3 Count nuovo campione dei pesi leggeri WCW.
Ancora i due talenti sono contro nella celebre “WCW Night of Champions”, con Shane Helms che si conferma campione e avrà l’onore di essere l’ultimo “WCW Cruiserweight champion”.
Finita l’avventura con la federazione di Ted Turner, Shane compete per breve tempo in federazioni minori, il tempo per conquistare il titolo di coppia della Texas Championship Wrestling con Lenny Lane, poi, come gran parte degli ex wrestler WCW, partecipa all’ “angle” della invasione di essi negli show della World Wrestling Federation, che lo mette sotto contratto.
Il primo match di “Hollywood” Gregory Helms (nome che adotta agli inizi in WWF) nella nuova federazione non è però fortunato, infatti nella prima puntata di SmackDown del luglio 2001 Shane perde il titolo “WCW Cruiserweight” contro Billy Kidman.

La svolta: The Hurricane !

È durante un colloquio con il leader della fazione WCW/ECW “Stone Cold” Steve Austin che Helms inizia a pensare ad un importante cambiamento del personaggio, che gli viene ispirato proprio dal particolare tatuaggio del fumetto “The Green Lantern” (la lanterna verde) che ha sul braccio destro; quindi Shane Helms diventa “Hurricane” Helms. Non è solo il nome che cambia, infatti Helms diventa una sorta di supereroe con il volto dipinto e con tanto di mantello verde, diventando gradualmente uno degli idoli della folla.
Nel mese di agosto a RAW Hurricane Helms conquista il titolo europeo WWF sconfiggendo l’amico Matt Hardy, poi perderà la cintura contro Bradshaw nel mese di ottobre.
Shane inizia a riscuotere abbastanza successo grazie alla particolare “gimmick” interpretata, ma sporadicamente torna ad interpretare il suo “alter-ego” Gregory Helms sotto i panni di un reporter.
Hurricane Helms inizia a far coppia poi con Lance Storm, i due lottano al PPV Unforgiven 2001 dove perdono un “Fatal Four Way Elimination Tag Team match” che viene vinto da i campioni Dudley Boyz che mantengono le loro cinture.
The Hurricane & Lance Storm sono poi coinvolti in una rivalità contro Big Show & Spike Dudley, ma il nostro supereroe sposta le sue attenzioni su Molly Holly, che inquadra come sua possibile compagna in quanto vede in lei particolari “Hurry-Powers”.
I due iniziano a far coppia fissa nel mese di settembre e Molly Holly cambia nome in “Mighty” Molly e anche lei si presenta vestita come una eroina.
A WWF No Mercy 2001 The Hurricane & Lance Storm perdono un match titolato contro gli Hardy Boyz, quindi Helms e Storm si dividono e il wrestler mascherato attraversa un periodo non molto positivo, apparendo raramente negli show televisivi.
Hurricane partecipa al “Royal Rumble match” del 2002 entrando per ventitreesimo e divenendo protagonista di uno dei momenti più divertenti della storia di questo incontro, infatti arriva sul ring e tenta subito la doppia “Chokeslam” (“finisher” del supereroe) su “Stone Cold” Steve Austin e Triple H;  i due non subiscono la mossa ma anzi eliminano Helms.
A WrestleMania 18 Hurricane e Mighty Holly non sono inseriti in nessun incontro, ma Shane ha lo stesso il suo momento di gloria conquistando il titolo di campione Hardcore della federazione schienando Spike Dudley con la regola del 24/7. Clamorosamente sarà proprio Molly Holly a strappare il titolo al campione, che viene colpito alle spalle con una padella. Anche la supereroina viene però spodestata poco più tardi da Christian.
Mighty Molly torna ad essere Molly Holly e interrompe il legame con The Hurricane, il quale diventa a tutti gli effetti wrestler di SmackDown, “roster” dove si difende il titolo dei pesi leggeri.
Nel mese di aprile Hurricane si intromette nel “feud” tra Billy Kidman e il “WWE Cruiserweight champion” Tajiri (che si contendevano i servigi di Torrie Wilson) e viene sancito un match a tre per il titolo che viene vinto proprio da Helms che chiude l’incontro dopo aver eseguito la “Chokeslam” sul giapponese.
Nelle settimane successive “Ace Reporter” Gregory Helms trova delle lettere scritte da una persona sconosciuta riguardo il suo passato, e di puntata in puntata gli indizi fanno capire gradualmente chi possa essere la persona misteriosa, che viene poi scoperta nella prima puntata di giugno; si tratta di Nidia, che sfrutta la situazione per agevolare il fidanzato Jamie Noble nella conquista del titolo dei pesi leggeri, che si compirà al PPV King of the Ring.
La rivalità tra i due continua, ma Hurricane non riesce a riconquistare la cintura e per qualche settimana torna anche a far coppia con il vecchio compagno Shannon Moore, prima di scomparire dai teleschermi.

Il passaggio a RAW

Il 23 settembre The Hurricane arriva a RAW ed è il compagno misterioso di Kane; infatti i due affrontano i campioni di coppia di RAW Lance Storm & Christian e per la gioia del pubblico vincono lo scontro eseguendo insieme in chiusura la “Chokeslam” sui canadesi.
Purtroppo il loro regno dura meno di un mese, in seguito Hurricane viene inserito in “storylines” di scarso interesse, ma il 10 marzo 2003 ottiene probabilmente quella che può considerarsi senza ombra di dubbio la sua vittoria più prestigiosa: riesce infatti a sconfiggere The Rock (dopo che i due nelle precedenti settimane avevano avuto screzi nel backstage) a meno di due settimane dall’incontro tra Rock e Austin a WrestleMania 19.
Il 14 aprile Helms addirittura combatte nel “main event” di RAW insieme a Booker T contro la coppia formata da Triple H & Ric Flair; e la sfida si chiude a favore dei “face” con Hurricane che esegue il PIN decisivo su “The Nature Boy” !
Questi due importanti successi lascerebbero presagire un serio “push” per il wrestler, al quale viene invece affiancato un compagno, Rosey, desideroso di diventare un vero e proprio supereroe.
Il “Super Hero In Training” e il “Super Hero” fanno coppia anche sul ring, mentre al di fuori Helms cerca di insegnare all’ex membro dei 3 Minute Warning i trucchi del mestiere, dando vita a scene molto simpatiche.
I due, pur non essendo una delle coppie pretendenti ai “WWE World Tag Team titles”, appaiono molto spesso a RAW dove lottano o sono protagonisti di segmenti extra-ring.
The Hurricane nel 2004 torna a partecipare alla “Royal Rumble” ma viene eliminato dopo pochi minuti da Matt Morgan, poi, escluso insieme al compagno da WrestleMania 20, dove comunque appare per qualche secondo, torna a lottare in PPV a WWE Backlash 2004 dove lui e Rosey sconfiggono La Resistance (Sylvain Grenier & Robert Conway), rivali di lunga data.
Purtroppo i due supereroi faticano a trovare spazio in PPV e non riescono a sfruttare le “title shot” che ogni tanto ottengono contro i campioni di coppia.
Nel mese di luglio Rosey diventa supereroe a tutti gli effetti e mostra anche un nuovo “ring-attire” decisamente più professionale.
Nonostante ciò i due faticano ancora a trovare spazi e addirittura si ipotizza un “turn heel” dell’uragano che, durante una puntata di RAW, demoralizzato per l’ennesima sconfitta si riprende con cattiveria la maschera che aveva regalato a un fan prima del match; ciò rimarrà un episodio isolato.
Anche le prime settimane del 2005 non sono esaltanti, comunque a WWE Backlash 2005 i Super Heroes vengono inseriti in un “Tag Team Turmoil match” valido per i titoli di coppia di William Regal e Tajiri. Hurricane & Rosey hanno la fortuna di entrare per ultimi e di giocarsi la vittoria contro La Resistance e nelle battute finali Helms sale sulle spalle del compagno per poi gettarsi su Conway con uno “Splash”, eseguendo in seguito lo schienamento decisivo che consacra Hurricane e Rosey nuovi campioni di coppia di RAW. Per Shane Helms è la seconda cintura di coppia (la prima con Kane), mentre per il samoano è il primo titolo in assoluto in WWE.
Purtroppo i nuovi campioni non trovano di fronte la loro strada seri pretendenti ai titoli e di conseguenza continuano a trovare poco spazio a RAW e mai in PPV. Hurricane & Rosey alloggiano molto spesso a Sunday Night Heat dove sconfiggono ripetutamente gli “Heart Throbs” Antonio & Romeo.
Solamente nel mese di settembre si affaccia una seria insidia per i supereroi, arriva infatti un nuovo “tag team” a RAW composto da Lance Cade & Trevor Murdoch. I due ottengono una “title shot” che sfruttano al meglio al PPV Unforgiven detronizzando i due atleti mascherati, sfruttando l’infortunio nel corso del match di Hurricane che rimane a terra a bordo ring per diversi minuti.
Il 17 ottobre 2005 a RAW The Hurricane ha un confronto con Vince McMahon riguardo il licenziamento del commentatore Jim Ross, ma il “chairman” della federazione non la prende bene e ordina a Kurt Angle di attaccare il supereroe che viene sbattuto qua e là per tutta l’arena. Alla fine i due arrivano sul ring dove l’eroe olimpico termina l’assalto e Hurricane rimane a terra. Dopo qualche minuto si fa vedere Rosey che cerca di tirar su il compagno, ma quest’ultimo sfoga tutta la sua rabbia repressa spingendo via l’altro e togliendosi la maschera, per poi lasciare la scena.
È la fine della “gimmick” The Hurricane, un personaggio che Shane Helms ha interpretato alla perfezione per diversi anni riscuotendo molti momenti di successo; ora è il momento di cambiare direzione e quindi bisogna mettere da parte maschera e mantello per tornare a vestire i panni originali, che tanto hanno fruttato nel periodo WCW.
La settimana dopo a RAW la federazione tenta di riconciliare i due atleti inserendoli in un “Tag Team match” contro Cade & Murdoch, ma Helms si ferma solo nei pressi dello “stage” ad assistere la sfida e coglie l’occasione per presentare il suo nuovo personaggio (Gregory Helms) che ora ha smesso di pensare agli altri e l’unica persona a cui renderà conto sarà solo se stesso.
A novembre a RAW arriva anche l’atteso scontro tra Helms e Rosey che si chiude con una facile vittoria dell’ex Hurricane che schiena il nemico dopo averlo atterrato con la “Shining Wizard”.
Nella seguenti settimane Gregory Helms lotta spesso a Heat dove vince incontri su incontri e sconfigge anche il giapponese Tajiri nel suo ultimo match in WWE.
Questi incontri gli preparano l’ingresso a RAW, dove inizia una rivalità con Jerry “the King” Lawler che sfocerà in un match a WWE New Year’s Revolution 2006 che viene vinto dal commentatore di RAW contro ogni pronostico; infatti il nuovo Helms sembrava sul trampolino di lancio e questa sconfitta è un’inaspettata battuta d’arresto.

Non più Hurricane, il ritorno a SmackDown

Gregory Helms non riesce neanche a qualificarsi per il “Royal Rumble match” e i più maliziosi iniziano a pensare che non avrebbe mai dovuto rompere la sua “gimmick” di supereroe.
L’ex membro dei 3 Count però è abituato a stupire, è abituato a raggiungere l’impossibile ed è abituato a vincere le imprese più ardue: il wrestler si presenta come partecipante dell’ “Open Challenge” per il titolo dei pesi leggeri di Kid Kash al PPV Royal Rumble 2006 e riesce a sconfiggere tutti i cinque avversari schienando Funaki e laureandosi “WWE Cruiserweight champion”.
Missione compiuta, Gregory Helms agguanta il primo traguardo dopo l’addio al personaggio del supereroe e di conseguenza viene spostato nel “roster” di SmackDown.
Nella sua prima apparizione Helms si autoproclama il miglior peso leggero, attirando l’ira degli altri “cruiserweights” che vogliono sfidarlo. Nelle due settimane successive Helms sconfigge prima Nunzio e poi Scotty 2 Hotty, quindi viene sancito un altro incontro titolato simile a quello avvenuto al PPV Royal Rumble,  solo che questa volta i partecipanti sono ben nove (il campione, Paul London, Brian Kendrick, Funaki, Nunzio, Scotty 2 Hotty, Kid Kash Super Crazy & Psicosis).
Cambia la quantità ma non cambia il risultato: Gregory Helms si conferma campione, e ora giustamente può proclamarsi “The Cruiserweight Division” visto che non c’è stato nessuno in grado di fermarlo.
Nella puntata di SmackDown post PPV Helms sconfigge Psicosis, poi durante un tour in Australia il wrestler subisce la rottura del naso durante un “6 Man Tag Team match” causata da un calcio di Paul London.
Nonostante ciò Gregory Helms combatte ancora a SmackDown contro il campione degli Stati Uniti Chris Benoit che gli applica addirittura la “Crippler Crossface”; Helms è costretto a cedere per non aggravare il suo infortunio.
Il campione decide quindi di abbandonare la scena per operarsi e nonostante debba star fuori dalla federazione per più di un mese non gli viene revocato il titolo, che torna a difendere proprio nel tour della WWE in Italia nel mese di aprile 2006.
Helms torna anche a SmackDown insieme al suo titolo, e proprio per decretare il prossimo contendente per questa cintura viene sancito un “Triple Threat match” che viene vinto da Super Crazy.
A WWE Judgment Day 2006 abbiamo quindi Gregory Helms contro Super Crazy, ma nemmeno il messicano e un recente infortunio possono fermare il regno di Shane che si conferma campione con successo.
Ormai Gregory Helms ha sconfitto ogni peso leggero presente a SmackDown, perciò inizia a combattere contro atleti di categoria superiore senza però mettere in palio il titolo.
A WWE Great American Bash viene sancito proprio durante la serata il match tra i due originari del North Carolina Gregory Helms e Matt Hardy, ma ancora una volta il tabellino segna Gregory Helms come vincitore del match più spettacolare del PPV.
La rivalità con Matt Hardy continua per settimane sia a SmackDown che in PPV, dove i wrestlers si alternano come vincitori e alla fine possiamo dire che il lungo “feud” finisce in parità.
Una frattura alla mano rischia di compromettere la presenza di Helms alle “Survivor Series”, ma il ragazzo stringe i denti (anche perché non vuole rinunciare all’ennesimo grande appuntamento per infortunio) e partecipa al PPV come membro del Team Rated RKO (Edge, Randy Orton, Gregory Helms, Johnny Nitro & Mike Knox) contro il Team DX (Triple H, Shawn Michaels, Matt Hardy, Jeff Hardy & CM Punk). Il match si rivela essere a senso unico e si conclude con un netto 5-0 a favore di DX e compagni.
Di ritorno a SmackDown si affaccia un nuovo avversario per Helms: Jimmy Wang Yang, nemico più ostile del previsto ma che viene puntualmente sconfitto a WWE Armageddon dal campione dei pesi leggeri.
Nel frattempo Gregory Helms detiene il record di regno più lungo del titolo dei pesi leggeri WWE e regno più lungo della storia di SmackDown, cosa che viene ora evidenziata a ogni suo ingresso dall’annunciatore di SmackDown.
Il magnifico 2006 di Gregory Helms termina con il riconoscimento di miglior peso leggero dell’anno, pienamente meritato.
Purtroppo il 2007 di Gregory Helms non si apre nel migliore dei modi: il wrestler non vince mai a SmackDown e partecipa senza gloria al “Royal Rumble match”.
Inizia a perdere anche con gli altri pesi leggeri, fortunatamente in incontri senza il titolo in palio, ma a No Way Out 2007 viene sancito un “Gauntlet match” con otto partecipanti e questa volta il regno del campione è seriamente a rischio. Le regole dell’incontro prevedono che due wrestlers inizino la contesa, chi vince resta in gara e chi perde lascia il posto ad un altro partecipante.
I primi due wrestlers ad aprire le danze sono Daivari e Scotty 2 Hotty, con quest’ultimo che elimina l’avversario ed ecco che sfortunatamente entra Gregory Helms, che in caso di vittoria dovrà vedersela ancora con tanti nemici. Helms si sbarazza di Scotty 2 Hotty, poi di Funaki e poi del suo ex compagno Shannon Moore, ma la stanchezza, la stipulazione del match e Jimmy Wang Yang mettono fine al glorioso regno di “WWE Cruiserweight champion” di Gregory Helms. Il match si concluderà poi con la vittoria di Chavo Guerrero.
Gregory Helms non ottiene un “re-match”, anzi inizia a far coppia saltuariamente proprio con Chavo ma senza <script src=”https://www.worldofwrestling.it/mkportal/editor/jscripts/tiny_mce/themes/advanced/langs/it.js” type=”text/javascript”></script>ottenere grandi risultati.
Nel mese di aprile arriva poi la notizia che Gregory Helms dovrà sottoporsi ad un delicato intervento che consiste nella fusione di due vertebre del collo, che anni di urti e centinaia di combattimenti hanno danneggiato. Un’altra pesante tegola per Shane, infatti questo particolare e rischioso intervento (che in passato hanno avuto anche Edge e Chris Benoit) terrà fermo il ragazzo per sei mesi con un collare, poi ci vorranno altri sei mesi per la riabilitazione senza la certezza che possa tornare a combattere come prima.
Gregory Helms però è uno che non si scoraggia di fronte alle avversità e intraprende questo nuovo percorso con tenacia e voglia di tornare più forte di prima.
L’operazione viene eseguita correttamente e quindi ora Helms si prepara per la lunga convalescenza assistito anche dalla fidanzata Talia Madison (anche lei lottatrice con discreti successi).
Ma la brutta annata di Helms non ha fine, iniziano anche a piovere accuse su un suo presunto acquisto di sostanze dopanti: il wrestler si difende dicendo che qualsiasi possibile sostanza proibita da lui assunta è stata fatta sotto prescrizione medica per curarlo da passati infortuni.
Nel mese di agosto arriva però la mazzata finale, infatti la WWE e la polizia indagano su una farmacia di Orlando e viene rilevato che questa ha venduto steroidi e altre sostanze dopanti per diversi anni ad alcune superstar della WWE, tra le quali spicca il nome di Gregory Helms.
A causa di questa indagine la federazione sospende una decina di atleti, tra i quali figura l’ex Hurricane, il quale, essendo già fermo per infortunio, pare abbia scontato la punizione pagando una somma pari a trenta giorni di stipendio.

Dopo l’infortunio, il ritorno sul ring

Nel luglio 2008 tramite il suo MySpace ufficiale Shane Helms lascia intendere che a breve avverrà il suo ritorno in WWE, cosa che infatti accade nella puntata di SmackDown del 19 settembre ma in maniera particolare, infatti compare tramite una sorta di “pop-up” a lato dello schermo dopo il match tra R-Truth e Shelton Benjamin introducendosi come Hurricane Helms e facendo una battuta sul wrestler biondo. Stessa cosa accade ogni settimana (tant’è che questo spazio verrà definito poi “Hurrapop”), con Helms che predilige prendersi gioco dei lottatori “heel” e conclude ogni frase dicendo “I’m just sayin’”, che diventa la sua “catch-phrase”.
Dopo diverse settimane di proclami, il 5 dicembre 2008 il wrestler torna finalmente a combattere contro l’atleta probabilmente più preso di mira dai suoi “Hurrapops”, ovvero Montel Vontavious Porter (MVP). Seppure visibilmente non ancora al top della forma, Helms riesce a ottenere la vittoria con la “Shining Wizard”, supportato a gran voce dal pubblico per tutta la contesa e dedicando il successo alla madre recentemente scomparsa.
La settimana dopo Hurricane Helms sconfigge anche il campione degli Stati Uniti Shelton Benjamin in un “No-Title match”, ma tanto vale per fargli ottenere un match valido per il titolo il 26 dicembre che vede però vincitore il campione in carica.
Brusco stop il 2 gennaio per Helms, che subisce un vero e proprio “squash” contro il russo Vladimir Kozlov. L’episodio segna un forte ridimensionamento per Helms che un mese dopo, per difendere l’amico Jeff Hardy, accusa Matt Hardy di tradimento e ne scaturisce una violenta rissa che vede prevalere Matt.
Circolano voci che vogliono Helms ancora alle prese con infortuni e per questo raramente sul ring, fatto sta che effettivamente scompare per un bel po’ dalle scene e si torna a parlare di lui nel mese di aprile 2009 quando viene “draftato” in ECW.
Il 12 luglio l’ex supereroe debutta nella ECW, ma come Gregory Helms nei panni di backstage reporter. Questo indubbiamente è un duro colpo per tutti i suoi fans, che attendevano l’esordio nel nuovo “roster” come possibile nuova ribalta e invece lo vedranno nel backstage ad intervistare i protagonisti del ring. Ciò avvalora anche le ipotesi che lo vogliono ancora non in condizione per combattere con il rischio addirittura di non poterlo più fare.
I timori durano però solamente qualche settimana, finché nel backstage della ECW incombe una strana presenza che gli addetti ai lavori identificano come “a guy in green” (un tizio vestito di verde). Nessuno sa chi sia, però c’è una figura che si aggira dietro le quinte dello show che fa in modo che tutto vada per il meglio sventando piccoli incidenti di lavoro.
Durante la puntata ECW del 23 giugno, mentre Gregory Helms è intento a intervistare Mark Henry, il misterioso personaggio appare davanti alle telecamere salvando un tecnico, e agli occhi dei più è risultato subito chiaro che si trattasse proprio di The Hurricane !
Nonostante ciò la WWE pare non aver ancora chiara la situazione e nelle settimane seguenti ancora non riesce a dar nome al supereroe, finché questi non ritorna anche sul ring l’11 agosto salvando il wrestler Yoshi Tatsu dalle grinfie di Paul Burchill, il quale nelle ultime settimane aveva avanzato l’ipotesi che fosse proprio Gregory Helms a nascondersi sotto i panni del supereroe del backstage, ormai svelato al pubblico come Hurricane.
The Hurricane è tornato, dopo quattro anni di assenza è tornato il più grande supereroe della storia della WWE, seppur visibilmente cambiato come look, infatti ora Helms porta capelli lunghi e anche l’ “attire” ha subito alcune modifiche.
Il 18 agosto The Hurricane torna a lottare un match e lo fa con successo contro Burchill, rispolverando la “Eye of the Hurricane” con la quale si porta a casa la vittoria.
La rivalità contro “The Ripper” prosegue di settimana in settimana, con il wrestler inglese che riesce anche a togliersi qualche soddisfazione ma non riesce ancora a convincere la federazione che sotto i panni di Hurricane si cela proprio Gregory Helms, che nel frattempo viene impiegato sempre più raramente come intervistatore.
Arrivati a novembre i due atleti si danno ancora battaglia, con Burchill ossessionato dallo svelare l’identità di Hurricane; per questo motivo viene annunciato un “Mask vs Career match” con in ballo da una parte la maschera del supereroe, dall’altra la permanenza nel “roster” dell’inglese. La sfida viene vinta da The Hurricane, per questa ragione Burchill è costretto a far le valigie, purtroppo però non rispetta quanto promesso e presto si ripresenta con una maschera, ma anche stavolta viene surclassato da Helms.

Il rilascio dalla WWE

Dopo aver prevalso nel “feud” con Paul Burchill, per The Hurricane si prospetta magari un futuro da contendente al titolo massimo del “roster”, però tali aspirazioni vengono interrotte prima da una rivalità sottotono con Zack Ryder, poi a fine gennaio ’10 viene coinvolto in un imbarazzante episodio (che vede coinvolti anche gli amici Chris Jericho e Matt Hardy) nella vita reale che lo porta all’arresto per una notte. La vicenda, che ha avuto un ampio richiamo sul sito di gossip TMZ e della quale dinamica si è speculato molto (pare sia scattata una rissa tra i tre atleti, poi scappati, in una vettura, nella quale era presente anche una ragazza), incide molto sulla carriera di The Hurricane che viene escluso dalla “Royal Rumble”.
Addirittura, sotto i panni di Gregory Helms, il wrestler è chiamato a spiegare quanto accaduto, fatto che viene pubblicamente rivelato in una puntata della ECW col tentativo di umiliare maggiormente Helms.
Tutto questo polverone porta al licenziamento di Gregory Helms dalla WWE, dopo quasi ben dieci anni di militanza.
Subito dopo la notizia, si discute molto di un possibile passaggio dell’atleta nella Total Non-stop Action, anche per il fatto che lì sono presenti suoi fraterni amici come Jeff Hardy, Shannon Moore e più in là Matt Hardy. Nonostante ciò, nei mesi a venire ancora non viene chiarito il futuro di Helms, che poi tornerà a lottare in federazioni indipendenti sempre con la “gimmick” di The Hurricane.
Le voci che lo vogliono in TNA pian piano si spengono, così Helms, che ogni tanto fa parlare di sé grazie al suo web-show Highway To Helms, nel gennaio ’11 annuncia di aver firmato con la Lucha Libre USA, realtà americana che mette insieme wrestling e lucha-libre ed i quali show vengono trasmessi in TV. Al suo debutto, Helms sconfigge il campione USA Lizmark Jr. ma solo per squalifica.

Il 29 gennaio combatte per la Pro Wrestling Guerrilla, durante la WrestleReunion 5, sconfiggendo Joey Ryan. Ad aprile combatte per la Carolina Wrestling Federation, dove sconfigge Ric Converse e si laurea PWI International Heavyweight Champion. Il 15 ottobre torna in Lucha Libre USA per aiutare Marco Corleone. Nel mese di Dicembre 2015 viene sconfitto da Drew Galloway (Drew McIntyre) nella iwW.

Nel mese di Marzo 2015, Helms inizia a collaborare in veste di agente con la Total Nonstop Action Wrestling (TNA) e a Bound for Glory, fa il suo debutto sullo schermo per congratularsi con il campione X Division Tigre Uno. Il 19 giugno 2017 Helms ha annunciato il suo abbandono dalla Impact Wrestling.

Il 28 gennaio 2018, alla Royal Rumble, Gregory Helms ha fatto il suo ritorno a sorpresa come The Hurricane partecipando al Rumble Match ed entrando col numero 21, venendo subito eliminato da John Cena. Il 28 gennaio 2019 è stato ingaggiato dalla WWE come ‘producer’ produttore, ruolo che ha ricoperto fino al 15 Aprile 2020, quando è stato esonerato.

Nel giugno del 2018 Helms ha firmato con la Ring of Honor, dove ha iniziato a lavorare sia come produttore che come wrestler, intraprendendo una faida con Marty Scurll.


Vale Frike

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