Eddie Guerrero: il ricordo a 15 anni dalla scomparsa

Eddie Guerrero: il ricordo a 15 anni dalla scomparsa

13 novembre 2005 – 13 novembre 2020. Sono già passati 15 anni dalla tragica scomparsa di Eddie Guerrero, l’indimenticato campione messicano ci manca ancora tantissimo e ci mancherà sempre.

Come si possono dimenticare quelle sue entrate a bordo di quella bizzarra automobile che mollegiava, la Lowrider. Oppure come si fa a dimenticare, quel suo muovere le spalle per caricare ancora di più il pubblico.

Una delle sue caratteristiche principali era proprio questo carisma innato e l’ascendente che aveva nel pubblico. Come si fanno a dimenticare, quelle scene molto più che cinematografiche sul ring, di quando con la sedia fingeva di essere colpito, crollando a terra ingannando anche gli stessi arbitri.

Un personaggio davvero fantastico che faceva divertire con tutte le sue intenzioni, buone o cattive. Era un esempio, perché oggi molti lottatori sul ring sembrano forzati e obbligati a fare azioni o promo. Eddie Guerrero invece riusciva a fare tutto quello che poteva con grande semplicità, ed è anche per questo che manca a tutti.

Pensiamo a tutti i suoi match con JBL, Kurt Angle, Rey Mysterio, Big Show, Batista o Brock Lesnar. In tutti questi incontri è stato un grande. JBL una volta ha dichiarato che senza Eddie Guerrero non sarebbe esistito il personaggio di JBL, ed è assolutamente vero.

Se Eddie Guerrero non fosse mancato, non avremo visto alcune cose di dubbio gusto, negli anni successivi. Come Rey Mysterio che nel 2006 vinse il Royal Rumble match e il titolo mondiale a Wrestlemania, e tutte le scelte discutibili e che in quei periodi crearono tante polemiche. Oppure la comparsa in WWE di Vickie Guerrero, la moglie di Eddie Guerrero, inserita in segmenti di dubbio gusto con la Rated R Superstar Edge tra il 2007 e il 2009.

La cosa più importante però è che se Eddie Guerrero non fosse mancato forse avremmo evitato un’altra tragedia, quella di Chris Benoit del Giugno 2007. Il messicano avrebbe sicuramente potuto aiutare Benoit, capirlo e soprattutto stargli vicino. Perché Eddie Guerrero era anche questo, un punto di riferimento nel backstage, per tutti i colleghi.

Ci sono tanti ricordi su Eddie Guerrero di cui vorrei parlare, come a No Way Out, il 14 febbraio 2004 quando riuscì a sconfiggere niente meno che Brock Lesnar, conquistando il suo unico titolo mondiale in WWE. In quell’occasione anche il grande capo, il Chairman Vince McMahon si complimentò con lui.

Ma è bello ricordare anche i suoi Tag Team Championship vinti con il nipote Chavo Guerrero, con cui aveva formato i Los Guerreros. I due avevano avuto poi anche un’intensa rivalità.

Un Tag Team indimenticabile però era quello formato da Eddie Guerrero e Rey Mysterio. Ancora più bella fu la loro rivalità nel 2005, in cui venne coinvolta anche la custodia del figlio di Rey, ovvero Dominik Mysterio che da poco tempo abbiamo visto esordire sul ring.

Potremmo andare avanti all’infinito, parlando del match del Latino Heat con Kurt Angle a Wrestlemania 20, o di quando riempì di letame Big Show. Oppure ancora la sua amicizia/rivalità nata nel 2005 con il campione mondiale Batista, appena pochi giorni prima della sua tragica scomparsa. Questi ricordi fanno capire quanto è stato grande e immenso Eddie.

Sui problemi che avuto al di fuori del wrestling, non voglio parlare, in quel caso lascio parlare altre persone. A me interessa ricordare Eddie Guerrero per quello che ha rappresentato nel wrestling.

Pochi mesi dopo la sua morte, ad Aprile 2006 è stato inserito nella WWE Hall of Fame, nella stessa edizione in cui venne inserito un altro mito del wrestling, ovvero Bret Hart. Non può essere stato un caso o una coincidenza. Non voglio essere frainteso e mettere sullo stesso piano Eddie e Hart, ma sono entrambi due vere leggende e meritano per tanti motivi la WWE Hall of Fame.

Quello che vorrei far capire è cosa ha fatto Eddie Guerrero per il wrestling e avrebbe potuto fare ancora molto. Ci ha regalato tante emozioni e dei momenti toccanti, forse avrebbe potuto trasmettere ancora tante cose. Ma contro certe scelte del destino, non si può fare nulla. Uno degli ultimi ricordi che vorrei citare è Wrestlemania 20. In quell’occasione Eddie Guerrero mantenne il titolo mondiale di Smackdown contro Kurt Angle, e Chris Benoit conquistò il titolo mondiale di Raw, sconfiggendo in un bellissimo match a tre HHH e Shawn Micheals. Al termine Eddie e Benoit, con le loro cinture in mano festeggiavano commossi davanti ad un pubblico in delirio, si abbracciarono gioiosi e festanti. Momenti indimenticabili che per i fan del wrestling hanno rappresentato un’epoca.

Ciao Eddie, non ti dimenticheremo mai, e grazie per i bellissimi momenti che ci hai donato.

ANGELO SORBELLO

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