I più grandi match della storia: Chris Benoit vs Bret Hart (Nitro is Owen 1999)

I più grandi match della storia: Chris Benoit vs Bret Hart (Nitro is Owen 1999)

Salve a tutti, amici di WorldofWrestling, e ben ritrovati sulle pagine di Greatest Matches.

Quello di cui parleremo oggi, è senz’altro un match passato alla storia, ma a suo modo: non era valevole per il titolo, non concludeva o dava colpi di scena per qualche feud di qualsiasi tipo. Niente del genere, signori miei; solo e semplice, puro wrestling. Oserei dire anche senza face o heel.

Perché il match in questione fu un match particolare, stipulato per un motivo diverso dal solito: la semplice memoria d’un caro compagno d’allenamenti, o, ancora di più, di un fratello da poco scomparso.

Penso che, insomma, tutti abbiate compreso di che match parlo: Bret Hart contro Chris Benoit al Nitro del 1999 intitolato alla memoria di Owen Hart da poco scomparso.

Prima di quest’incontro Benoit veniva dalla sconfitta, e quindi dall’aver perso il titolo US, nel match al Fall Brawl contro Sid; dopo poco, però, The Grippler si rifece, almeno in parte, conquistando contro Rick Steiner il titolo TV.

Bret hart invece veniva da grossi feud contro tutti o quasi i grandi campioni della WCW, avendo pure vinto parecchi titoli. Ma all’incontro di cui parleremo fra breve, arrivava semplicemente come un uomo distrutto, dopo la perdita improvvisa del fratello minore.

Era il 4 Ottobre del 1999, mentre Harley Race presentava i due lottatori. Ma l’arena non risuonava di tifo per nessuno dei due; l’arena era tutta per Owen. Race spiegava la stipulazione del match, un classicissimo incontro uno contro uno, e poi presentava i lottatori.

Il primo a mettere piede dentro l’arena fu Chris benoit, con la sua cintura di world television champion, ma soprattutto con una bella maglietta dedicata ad owen e con una foto del giovane amico scomparso. Non ci sono fischi o i soliti cori osannanti, solo attesa, quasi come se l’incontro si svolgesse non di fronte al pubblico americano, ma sul ring di una federazione giapponese. Race e Benoit si stringono la mano, poi viene presentato il secondo lottatore: Bret Hart.

L’atmosfera cambia improvvisamente, in un miscuglio di gioia, d’attesa e di commozione, mentre Bret fa il suo ingresso veloce, fra gli applausi di tutti avversario compreso. Bret viene abbracciato da tutti, mentre di nuovo in coro il pubblico risuona solo del nome di suo fratello: uno dei più bei primi piani che abbia visto nel wrestling ci mostra Bret hart quasi con le lacrime agli occhi mentre tutta l’arena scandisce solo il nome del suo familiare defunto.

Finalmente inizia l’incontro. Si parte con delle headlock e delle hammerlock molto rapide. Irish whip di Benoit e shoulder block di Bret; stretta di mano fra i due. Segue una prova di forza, e una slepeer hold da parte di Benoit. Inizio tecnico ma su ritmi non eccessivamente elevati (insomma, non alla Benoit vs Angle). Bret si rialza e reversa in una presa di sottomissione alle braccia, ma Benoit ne esce con un kangaroo kick. Arm lock di Benoit, ma Bret ne esce con la sua classica russian leg sweep.

Bret controlla, e connette in rapida sequenza con un leg drop, un ddt e un elbow drop dalla seconda corda, ottenendo solo un conto di due; ma Benoit, sorprendendo the hitman, va a segno con uno school boy e una high angle boston crab. Seguono un backdrop e un backbreaker per Benoit, e due conteggi, entrambi vani. Siamo nella fase centrale del match: entrambi i lottatori si scambiano colpi. Bret Hart connette con una suplex. Bret ora è in controllo: Backbreaker seguita da colpi, anche fuori dal ring, per fiaccare Benoit; ma ecco che questi riversa un irish whip e va con la sua tombstone piledriver…1…2…Bret alza le spalle! Ancora Benoit! Northern light suplex! 1…2…ancora Bret resiste! Colpo all’addome di Bret, ma ancora niente da fare! Ora è Benoit in controllo, ma Bret si riprende e connette con due elbow drop e un backdrop che vale solo il conto di due. Entrambi i lottatori sono a terra, e Hart finisce fuori ring…Benoit vola fra le corde fuori ring, colpendo the hitman! Si torna sul ring, e serie di roll up fra i due senza esito. Testata di bret a benoit, e questi in difficoltà all’angolo, ma subito si riprende e va per un backslide pin, senza fortuna, però; Bret infierisce sulla schiena dell’avversario, e tenta un suplex, riversato però in uno small package! 1…2…Bret ancora si riprende e alza la spalla! Neckbreaker, atomic drop e superplex per Bret hart! Doppio conteggio…Bret tenta la sharpshooter! Ma Benoit riversa nella crossface! Benoit riesce ad allontanare Bret dalle corde, ma the hitman ci arriva comunque! Nulla da fare!

Benoit è a pieno regime: serie di tre snap suplex (tipo i tres amigos di Guerrero ma molto più potenti) e diving headbout! 1…2…niente da fare ancora! Ancora Benoit: backdrop e elbow drop; tentativo di irish whip, ma Bret esce dal suo torpore e…piledriver! 1…2…la gamba di Benoit è sulla corda, ancora annullato il tentativo!

Scambi di colpi fra i due e…serie di german plex per Benoit! Connette con la prima, connette anche la seconda, ma non la terza; serie di reverse e contro reverse fra i due, ma Benoit tenta di nuovo la crossface! Non riesce, però: Bret da terra aggroviglia le game di Benoit e va per la sharpshooter! Benoit cede, Benoit cede! Bret Hart ha vinto!

Il pubblico è in delirio per i due contendenti, mentre si allontanano abbracciati, e le mani e gli occhi di Bret Hart rivolti al cielo ricordano il motivo dell’incontro.

Che dire su questo match: è davvero un grande incontro, da incorniciare se si potesse. Comunque da vedere, e non solo per la bravura dei lottatori, per i gesti tecnici e atletici; non solo per l’intensità. È da vedere perché è puro wrestling, senza nient’altro, e forse la migliore cosa che questi due lottatori, all’epoca, potessero fare per ricordare il grande Owen Hart, morto quando non doveva, e vivo nel ricordo di tutti i fan del wrestling.

Sebastiano “Hitman82” Cuffari

 

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