CAPITOLO X: IL RITORNO A CASA

Il 21 febbraio 2014, la WWE annuncia il ritorno di Hulk Hogan come ospite speciale di WrestleMania XXX. Hogan riappare a Raw il 24 febbraio per pubblicizzare il WWE Network, poi di nuovo il 10 Marzo per annnciare la “André the Giant Memorial Battle Royal e il 24 Marzo per pubblicizzare il film “Sabotage” con Arnold Schwarzenegger e Joe Manganiello.

A WrestleMania XXX, in quanto ospite speciale, Hogan è salito sul ring all’inizio dell’evento per scaldare il pubblico e durante il suo promo si è erroneamente riferito al Superdome, il luogo dove l’evento era tenuto, come Silverdome; questo suo errore divenne oggetto di scherzi per tutta la serata. Hogan è stato poi raggiunto da The Rock e Steve Austin, e hanno terminato il loro promo bevendo birra insieme sul ring. Più tardi, nello show, Hogan ha condiviso un momento con Mr. T, Paul Orndorff e Roddy Piper, i wrestler con i quali ha lottato nel main event della prima WrestleMania.

Il 27 febbraio 2015, Hogan è stato onorato al Madison Square Garden durante un evento dal vivo della WWE nominato “Hulk Hogan Appreciation Night” con uno speciale banner commemorativo appeso alle travi, in onore della sua carriera .

Nella puntata di Raw del 23 marzo, Hogan, insieme a Snoop Dogg, ha avuto un confronto con Curtis Axel, che a quel tempo stava “plagiando” la gimmick di Hogan con Axel che promuoveva la sua “AxelMania”, e lo lanciato fuori dal ring. Il 28 marzo, la notte prima di WrestleMania, Hogan ha introdotto l’amico e rivale, “Macho Man” Randy Savage, nella WWE Hall of Fame. A WrestleMania 31, Hogan si è riunito con Scott Hall e Kevin Nash, riformando l’nWo e supportando Sting nel suo match contro Triple H, a sua volta supportato dalla D-Generation X (DX).

Nel giugno 2015, Hogan è diventato uno dei tre giudici della sesta stagione di Tough Enough, insieme a Daniel Bryan e Paige.

 

CAPITOLO XI: IL LICENZIAMENTO E LA REDENZIONE

Il 24 luglio 2015, la WWE ha licenziato Hogan con il seguente comunicato: «La WWE ha rescisso il contratto che la legava a Terry Bollea (Hulk Hogan). La WWE si impegna costantemente nel rispettare e accogliere individui provenienti da tutte le parti del mondo, senza distinzione di alcun tipo. Ciò è dimostrato dai nostri dipendenti, Superstar e fan, presenti in tutto il mondo». Il giorno prima, la WWE aveva rimosso ogni riferimento a Hogan dal proprio sito web, rimuovendolo dall’incarico di giudice di Tough Enough, eliminando il suo merchandise su WWE Shop e non figurando più tra i WWE Hall of Famer. Le motivazioni del rilascio sono riconducibili ad alcuni commenti razzisti da parte di Hogan fatti nel 2007; la trascrizione dei commenti nel quale ha usato liberamente termini razzisti faceva parte di una deposizione sigillata nel quadro della causa da 100 milioni di dollari contro Gawker per aver postato online il sex tape di Hogan. Il rilascio è coinciso con un’investigazione da parte del National Enquirer e del Radar Online per i commenti razzisti fatti nel sex tape.

Hogan si è successivamente scusato rilasciando delle dichiarazioni alla testata People, affermando: «Otto anni fa ho usato un linguaggio offensivo durante una conversazione. È stato inaccettabile per me comportarmi così; non ci sono giustificazioni; chiedo scusa per averlo fatto. Questo non è quello che sono. Credo fermamente che ogni persona nel mondo sia importante e non dovrebbe essere trattata in modo differente a seconda della razza, del sesso, dell’orientamento, della religione o altro. Sono deluso con me stesso per essermi espresso così, in maniera offensiva e incoerente con quelle che sono le mie vere opinioni». Hogan ha tuttavia fomentato la controversia dopo aver ritwittato un confronto con Barack Obama che “è stato applaudito e ha mantenuto il suo lavoro” mentre Hogan “è denigrato e ha perso il suo lavoro” nonostante entrambi abbiano usato la parola negro. In risposta alla controversia, la Mattel ha smesso di produrre le action figure di Hogan, mentre il merchandise di Hogan è stato rimosso dagli store online di Target, Toys R Us e Walmart. Successivamente anche la TNA ha rimosso il suo merchandise e il suo nome dalla sezione alumni del loro sito.Il 28 luglio, Radar Online ha riportato che Hogan aveva usato parole discriminatorie anche sui gay, sempre durante il sex tape. Nei giorni seguenti è stato riportato che Hogan aveva usato un linguaggio razzista in una chiamata del 2008 a suo figlio Nick, che all’epoca era in carcere, in cui affermò di sperare di non reincarnarsi in “persone nere”.

Il 15 luglio 2018 dopo tre anni di sospensione Hogan è stato reintegrato nella WWE Hall of Fame a seguito delle numerose scuse pubbliche fatte dallo stesso Hogan e al volontariato svolto nei confronti dei giovani.

Hogan è tornato il 2 novembre 2018 in occasione di Crown Jewel in qualità di Special Host, e di nuovo all’edizione del 7 Gennaio 2019 di Raw, dove ha fatto un discorso in onore del suo grande amico Mean Gene Okerlund, appena scomparso.

In occasione di WrestleMania 35, Hulk Hogan ha introdotto nella Hall of Fame il suo storico amico Brutus The Barber Beefcake e di nuovo ha aperto lo show più importante dell’anno, questa volta in compagnia di Alexa Bliss.

Il 22 Luglio 2019 Hulk è apparso di nuovo a Raw in occasione dello speciale “Raw Reunion” e il 30 Settembre lui e Ric Flair hanno presentato due rispettivi team di cinque uomini che si sarebbero affrontati all’edizione 2019 di Crown Jewel, di nuovo in Arabia Saudita. Sono seguite diverse ulteriori apparizioni per costruire il match, che poi si è disputato ed è terminato a favore del Team Hogan.

A WrestleMania 36, Hulk Hogan avrebbe dovuto essere di nuovo introdotto nella Hall of Fame, questa volta in quanto membro del New World Order, ma la cerimonia è stata cancellata a causa della pandemia Covid-19.

 

HULK HOGAN: I SEGRETI DELLA LEGGENDA.

  • Il match in cui ha guadagnato di più è stato ovviamente quello contro Andrè the Giant a Wrestlemania 3: si parla di una cifra che si aggira intorno ai 2 milioni di dollari (lo stesso Hogan ha dato in varie occasioni dei numeri “leggermente” differenti).
  • Le misure dei suoi bicipiti: 24 inch (quasi 61 centimetri!)
  • Il soprannome “Hulk” gli è stato dato dopo una sua apparizione in un talk show insieme a Lou Ferrigno (attore protagonista del telefilm “l’incredibile Hulk”), durante il quale il presentatore fece notare al pubblico che Hogan era molto più grosso del celebre body builder.
  • Ha iniziato a fare uso di steroidi tra i 23 e i 24 anni e ha smesso verso i 37 dopo un’accesa discussione con la moglie incinta.
  • È il wrestler più famoso di tutti i tempi: la sua notorietà è andata ben oltre i confini del mondo del wrestling facendo di lui una vera e propria icona dell’immaginario collettivo al pari di mostri sacri come Superman, Batman e l’Umo Ragno. La sua faccia e il suo look sono conosciuti in tutto il mondo: nemmeno il grande successo di The Rock è riuscito ad eguagliare un fenomeno di simili proporzioni.
  • I produttori di A-Team lo avrebbero voluto come  personaggio fisso della serie dato l’ottimo feeling che si era venuto a  tra lui e il resto del cast ma la cosa era del tutto inconciliabile con gli impegni sul ring.
  • Il 26 ottobre 1998 a “The Tonight Show” ha annunciato il suo ritiro e ha espresso la volontà di candidarsi per le elezioni presidenziali del 2000: si trattava ovviamente di una montatura orchestrata per rilanciare la sua immagine nella WCW.
  • Il 20 aprile 1999 si è sottoposto alla prima operazione al ginocchio eseguita dal Dott. James Andrews.
  • È un ottimo bassista e c’è chi dice che avrebbe potuto sfondare come professionista.
  • I suoi match contro Andrè sono i più visti nella storia del wrestling.
  • Vince Mcmahon Senior gli propose la gimmick di un wrestler irlandese che implicava di doversi tingere i capelli di rosso ma lui si rifiutò fermamente per paura di perdere anche quei pochi che gli restavano.
  • Secondo molti suoi colleghi, Hogan è un egoista e un egocentrico: questo potrà essere vero per quanto riguarda il periodo alla WWF dal 1984 al 1993 (oltre a determinati episodi dell’era WCW) ma non certo per ciò che ha fatto  quando è tornato alla WWE: nel backstage ha infatti dimostrato sempre grande professionalità e correttezza, perdendo diversi match senza polemizzare e aiutando i wrestlers più giovani ad emergere.
  • Statisticamente parlando, Undertaker può essere considerato la vera nemesi di Hogan: è infatti l’unico wrestler che può vantare, insieme a The Rock, il primato di averlo sconfitto in ben due occasioni (se pur non in modo pulito) nella WWF/WWE strappandogli in entrambi i casi la cintura di campione. Ad ogni modo Hulk continua a ritenere Andrè il suo più grande avversario, nonostante The Rock e Goldberg occupino un posizione di altissimo rilievo nella sua classifica personale.
  • Il match contro Sid Justice a Wrestlemania 7 terminò in modo piuttosto strano a causa del ritardo con cui Papa Shango giunse sul ring: non vedendolo arrivare, Sid fu costretto ad uscire dal conteggio da solo pur avendo subito il Running Leg Drop. L’arbitro fermò così l’incontro per squalifica in seguito all’interferenza di Harvey Wippleman che pur essendo prevista doveva essere successiva a quella di Papa Shango.
  • Ha la fama di essere uno che le spara davvero grosse (specialmente quando è ospite della trasmissione radiofonica “Bubba the Love Sponge”) e per questo le sue dichiarazioni, talvolta in contrasto con le sue scelte, vengono sempre prese con le molle.
  • A Wrestlemania 9 mise alle strette Vince Mcmahon e i vertici della WWF minacciando di boicottare il  Tag Team Title match contro Ted di Biase e IRS se la stessa sera  non gli fosse stato concesso di vincere il titolo assoluto contro Yokozuna: il finale del main event  venne così riscritto in fretta e furia (Bret Hart doveva comunque perdere) per permettere la farsa dell’incontro non programmato della durata di appena 23 secondi. Vince si vendicò comunque prestissimo di quanto accaduto costringendo Hogan all’umiliante sconfitta di nuovo contro Yokozuna a King of the Ring 93.
  • Dopo i fatti di Bash at the Beach 2000, pare abbia preso in considerazione l’ipotesi di accompagnare suo figlio la sera successiva a Raw facendogli tenere in mano la cintura di campione presa a Jarrett: purtroppo l’idea venne accantonata per il timore di ripercussioni legali.
  • Come altri wrestlers (un nome per tutti: Scott Steiner) ha ripreso molti aspetti del  look e delle movenze di Billy Graham.
  • Verne Gagne, infuriato per il passaggio di Hulk alla WWF, offrì centomila dollari a Iron Sheik per rompere una gamba ad Hogan durante il famoso match che ha segnato la nascita dell’Hulkmania: per fortuna il buon vecchio Sheik rifiutò l’offerta e lottò correttamente dimostrandosi un serio professionista.
  • Con la vittoria a Backlash 2002  è diventato, all’età di 49 anni, il più vecchio campione del mondo che la WWF/WWE abbia mai avuto se si esclude ovviamente Vince McMahon.
  • Al contrario di quanto si è detto e letto spesso, Non hai mai ritenuto fattibile un suo ritorno alla WWF per tutto il periodo in cui ha lottato alla WCW.
  • Gira voce che Randy Savage gli abbia fatto un occhio nero perché era realmente geloso di Elizabeth: è comunque quasi certo non ci sia mai stato niente tra Hulk e la manager di Macho Man.
  • Alla fine del 2001, Vince Mcmahon si è deciso a richiamarlo in federazione e a riesumare la formazione originale dell’NWO quando ha saputo di non poter recuperare l’infortunato Benoit in tempo per Wrestlemania e quindi di essere a corto di cattivi da contrapporre a Stone Cold e a The Rock.
  • Sembra che abbia mosso molte delle sue conoscenze alla WWF per convincere i vertici della federazione a mettere sotto contratto Big Show.
  • Si è sempre impegnato ad aiutare i bambini malati o bisognosi: ha dato il suo appoggio finanziario alla Pediatric Aids Center, alla Special Olympics e alla Starlight Foundation oltre a far parte della Make-a-Wish Foundation.
  • Mentre preparava il match contro The Rock si è fratturato due costole: la cosa è stata tenuta nascosta fino dopo Wrestlemania 18 e quando è venuta fuori molti hanno pensato che fosse un espediente per farlo lottare il meno possibile. In realtà, osservando attentamente l’incontro disputato a Backlash 2002 si nota che Hogan, una volta eseguito il suplex su Triple H fuori dal ring, si porta la mano sulle costole e riesce  a malapena trattenere una smorfia di dolore. Anche alla fine del match contro The Rock a Wrestlemania 18 appare dolorante nello stesso punto.
  • La sede di Wrestlemania 7 venne spostata per problemi di sicurezza legati alla natura particolare del main event: Sgt. Slaughter aveva ricevuto numerose minacce di morte  a causa delle sue dichiarazioni pro Iraq e la WWF era stata sommersa da lettere e telefonate di protesta. Tutto il backstage tirò un sospiro di sollievo quando alla fine della serata Hogan vinse il match  e strappò il titolo all’odiato Slaughter.
  • Negli Stati Uniti, alla fine degli anni ‘80, c’erano in commercio più di cento gadgets ispirati al fenomeno Hulkmania.
  • Nel corso di un’intervista, Sid Vicious ha rivelato che l’unica volta che ha visto Hogan arrabbiato alla WWF è stato nel 1992, quando cioè scoprì i piani del booking team aveva per la Royal Rumble.
  • Ha giocato un ruolo determinante nella diffusione del wrestling made in Usa fuori dai confini nazionali e nel trasformare la WWF la società leader del settore a livello mondiale.
  • I suoi rapporti con Randy Savage non sono mai stati idilliaci: diciamo pure che nel corso degli anni c’è sempre stato una sorta di amore-odio tra i due che li ha spesso riavvicinati e poi di nuovo divisi.
  • Ha sempre curato molto i suoi rapporti con i fans e in particolare con quelli più giovani: lo abbiamo visto molte volte scherzare a bordo ring con i bambini per non parlare dei suoi famosi consigli da perfetto “boy scout” come pregare, prendere le vitamine ecc..
  • Il contratto che lo legava alla WCW comprendeva una clausola di “creative control”: in pratica il booking team non poteva proporre delle trame che ponessero il personaggio sotto una luce negativa (necessitavano perciò dell’approvazione dello stesso Hogan).
  • La Marvel Comics fece causa alla WWF per aver usato il nome “Hulk”, praticamente identico a quello del suo celebre gigante verde. Le parti trovarono in seguito un accordo della durata di 20 anni scaduto nell’ottobre del 2004 che fortunatamente, dopo alcuni mesi, è stato rinnovato.
  • Gira voce che a Wrestlemania 18 avrebbe dovuto affrontare Stone Cold e non the Rock: sembra che Steve Austin si sia rifiutato per il  timore che durante il match il pubblico si schierasse tutto dalla parte di Hogan (cosa che poi effettivamente è accaduta).
  • È  stato il primo wrestler a vincere due Royal Rumble consecutive e cinque  titoli del mondo WWF.
  • Durante un’intervista ha dichiarato: “il wrestling non è stata la cosa più importante della mia vita. Il wrestling è la mia vita”.
  • Kevin Nash e Edge raccontano di aver deciso di intraprendere la carriera di wrestler dopo aver assistito dal vivo rispettivamente a Hulk Hogan vs Andrè the Giant (Wrestlemania 3) e Hulk Hogan vs Ultimate Warrior (Wrestlemania 6).
  • Sting considera la vittoria contro Hogan a Starrcade 97 uno dei migliori match della sua carriera.
  •  Appare per qualche istante All fine del video di “Everything to me”, il primo singolo di sua figlia Brooke.
  • Macho Man ha fatto di tutto per evitarlo nel backstage del ppv TNA Victory Road e quando Hogan gli ha proposto di uscire nel parcheggio per chiarire le loro divergenze una volta per tutte, Savage lo ha ignorato andandosene in tutta fretta.  Pare che Macho sia rimasto così sconvolto da quell’incontro da arrivare a presentarsi agli shows TNA delle settimane successive con un coltello in tasca…
  • Dopo l’apparizione a Wrestlemania 21 non c’erano piani per un ritorno sul ring di Hulk però, di fronte all’entusiasmo dimostrato dai fans la notte della Hall of Fame, la WWE ha messo subito in cantiere il progetto del match contro Hassan e Daivari a Backlash.
  • Il modo “clownesco” in cui HBK ha condotto il match di Summerslam 2005 ha suscitato non poche polemiche perché volutamente finalizzato a screditare la vittoria di Hulk: tutto sembra sia scaturito proprio dall’iniziale rifiuto da parte di Michaels di perdere la contesa e così l’idea di un rematch tra i due ad Unforgiven è stato rapidamente abbandonata.
  • La WWE aveva proposto a Kevin Nash di fare un’interferenza durante il match tra Hogan e HBK regalando così la vittoria a Michaels: Big Sexy si è tuttavia rifiutato per motivi sconosciuti.
  • Il 7 marzo 2005 ha finalmente acquisito i diritti esclusivi per l’utilizzo del nome “Hulk”, ponendo fine alla ventennale diatriba tra WWE e Marvel Comics.
  • Ha premiato Stallone con  il premio “Action Movie Star Award” ai  Taurus World Stunt Awards 2005 ricambiando così il favore fatto alla Hall of Fame.
  • Il suo reality show “Hogan Knows Best” trasmesso sull’emittente VH1 ha fatto registrare degli indici di ascolto altissimi.
  • Austin si è molto risentito la notte della Hall of Fame 2006 quando Hulk ha ventilato la possibilità di una loro sfida e non si è risparmiato in commenti abbastanza sarcastici mentre stava per introdurre Bret Hart: a quanto pare la WWE aveva tentato in tutti i modi di organizzare un match tra loro a Wrestlemania 22 ma se da una parte Hogan si era dimostrato interessato molto all’idea, dall’altra Austin aveva sempre declinato l’offerta.

 

L’HULKMANIA SUL PICCOLO E GRANDE SCHERMO.

Hulk Hogan ha girato ben 10 film e una serie televisiva, oltre ed essere apparso in diverse produzioni famose.

Film di cui è protagonista:

 

No Holds Barred. (1989. Prodotto da Vince Mcmahon: la pellicola ha avuto così poco successo che non è stata nemmeno esportata).

Suburban Commando. (1991. Girato insieme a Christopher Lloyd).

Mr Nanny. (1993)

The Secret Agent Club. (1996)

Santa with muscles. (1996)

3 Ninjas: High Noon at Mega Mountain. (1997)

 

Shadow Warriors: assault on Devil’s Island. (1997. Nel cast compare anche Carl Weathers. É senza dubbio il suo film migliore e infatti ne è stato girato un seguito altrettanto valido).

 

Shadow Warriors 2: The Death Merchant. (1998)

The Ultimate Weapon. (1998)

McCinsey’s Island. (1999)

Complessivamente non si tratta di grandi produzioni che però si lasciano apprezzare per la loro semplicità e le situazioni comiche in cui Hogan spesso si ritrova (ad eccezione di Shadows Warriors 1 e 2 a cui è stato dato il taglio dei classici film d’azione).

Nella serie televisiva Thunder in Paradise girata tra il 1992 e il 1994, Hogan è affiancato da una comprimaria d’eccezione: Carol Alt. Tra le varie guest stars ricordiamo Sting, Brutus the Barber, Giant Gonzales e Jimmy Hart.

Apparizioni varie:

 

Rocky 3. (1982. La sua apparizione più celebre).
Conan the Barbarian (1984)
Gremlins 2. (1990)
Muppets from Space. (1999)
The Punisher. (2004. Nella versione finale della pellicola la sua apparizione è stata tagliata)
Little Hercules. (2006)
Hogan è stato la guest star degli episodi N. 70 e N. 83 di A-Team (1985), di un episodio di Baywatch del 1995 (insieme a Randy Savage, Ric Flair e Vader) e di uno di Walker Texas Ranger (2001).

 

T.C The Punisher
& Wikipedia

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