WWE Ritorno al passato: WWF 1992 (Gennaio-Marzo)

WWE Ritorno al passato: WWF 1992 (Gennaio-Marzo)

Il 1992 è un anno a cui gran parte dei tifosi italiani è affezionato, ed io sono tra questi. Avevo poco più di 10 anni, e stavo per assistere ad eventi che non saranno superati nonostante il passare del tempo.

Iniziamo subito dicendo che a metà 1991, il grande campione NWA Ric Flair era passato in WWF, portandosi dietro la cintura di campione del mondo. Questo portò molti fan “puristi” a seguire la federazione rivale, addirittura tifando il Nature Boy, facendo per la prima volta cadere la contrapposizione tra face ed heel.

Ma non fu l’unico grande acquisto della WWF. Sid Vicious era infatti arrivato, prendendo il nome di Sid Justice, ed entrando subito nel cuore dei tifosi, che lo vedevano come il nuovo Hulk Hogan.

Alla fine dell’anno, durante Survivor Series, Hulk perse il titolo contro Undertaker, per poi riconquistarlo una settimana dopo durante il ppv speciale “Tuesday in Texas”. In entrambe le occasioni, l’intervento di Flair e altre irregolarità, portarono controversie, col risultato di rendere il titolo vacante.

Il vincitore della RoyalRrumble sarebbe così diventato il campione indiscusso della federazione. C’erano tutti i più forti pronti a conquistare l’alloro, ma non era il solo motivo per il quale c’era grande attesa. Infatti, vi erano molte rivalità incrociate, che avrebbero permesso, in ogni istante, di assistere a delle rese dei conti.

Come se non bastasse, durante l’episodio di challenge del 12 gennaio, Shawn Michaels attaccò il compagno Marty Jannetty, col quale vi erano già stati segnali di crisi. Durante l’intervista al Barber Shop di Brutus Beefcake, i due sembravano pronti a riappacificarsi ma, all’improvviso, Michaels colpì Jannetty col superckick (che anni dopo diverrà famoso come Sweet chin music) per poi gettarlo attraverso la vetrata scenica del negozio del barbiere. Questo evento lasciò Jannetty fuori dalla Royal Rumble, e proiettò tutte le attenzioni su Shawn, ora odiatissimo dai suoi ex fans.

Si cominciano a vedere dei promo per il debutto di un nuovo lottatore, che prima si identificherà come Chris Chavis e, in seguito, sarà conosciuto come Tatanka.

Due giorni prima della Rumble, accade dell’altro: Bret Hart, campione intercontinentale, viene sconfitto in un match in house show dallo sfidante Mountie, in un incontro che si sarebbe dovuto svolgere al ppv (Bret aveva problemi col contratto, e per questo fu privato del titolo). Così l’incontro titolato divenne Mountie – Rowdy Roddy Piper, che si aggiunse agli altri match della card: Orient Express – New Foundation; Legion of Doom – Natural Disasters (valido per i titoli di coppia) e Bushwhackers – Beverly Brothers.

19 gennaio 1992, una data indimenticabile. Con un Dan Peterson in forma strepitosa, assistiamo ad una memorabile pay per view.

Rowdy Piper si laurea nuovo campione intercontinentale, conquistando il primo titolo in anni di militanza in WWF.

I Natural Disasters sconfiggono i Legion of doom, ma solo per conteggio fuori, ridimensionando i campioni ma senza riuscire a strappare loro le cinture.

Nel match tra Orient Express e New Foundation (Owen Hart e Jim Neidhart) a farla da padrone è lo spettacolo, mentre il trionfo sul ring va al fratello minore di Bret ed al suo partner.

L’incontro tra Bushwhackers e Beverlys è solo comedy wrestling, unica pecca di un ppv eccezionale..

E’ quindi il momento della rissa reale. Ad entrare come primi sono British Bulldog (che aveva vinto una speciale Battle royal all’Albert Hall, in Inghilterra) e Ted Dibiase (sfortunato come nel 1990 ad entrare subito).

Bulldog riesce ad eliminare l’uomo da un milione di dollari, ed attende l’entrata del numero 3. Con grande dispiacere di Bobby Heenan e di Dan Peterson, è Ric Flair a fare la sua entrata. Uno dei favoritissimi è costretto quindi a dover resistere almeno 56 minuti (Flair era famoso in NWA per la sua resistenza in match lunghissimi da un’ora o quasi, ma questo il tifoso WWF medio non lo sapeva)

Bulldog dimostra subito la sua potenza contro Ric, che si salva in varie occasioni, anche grazie all’intervento di altri lottatori.

Col numero 6 tocca a Michaels presentarsi nel ring, accolto da insulti e lanci di oggetti.

Poi, tra gli altri, tocca anche a Texas Tornado e Greg Valentine entrare nel ring, scagliandosi subito contro Flair, col quale c’erano state aspre battaglie in NWA, WCCW, ecc (i fan più accaniti, che seguivano Flair ovunque, apprezzarono la scelta di ricordare il passato, anche se non erano rivalità made in WWF)

Flair comunque riusciva a resistere, arrivando anche ad eliminare British Bulldog, con una mossa di gran furbizia.

Michaels invece fu eliminato per mano di El Matador Tito Santana, riuscendo tuttavia ad eliminare lui stesso Tito.

Flair, dopo aver eliminato anche Big Boss Man, crollò al centro del ring, in attesa del 15° partecipante.

Purtroppo per lui si rivelò essere il suo nemico, Rowdy Roddy Piper, intenzionato a vincere 2 titoli nella stessa serata.

Piper imprigionò Ric nella sua micidiale sleeper hold, e venne il momento dell’entrata numero 16: Jake the snake Roberts.

Dapprima Jake si fece in disparte, tra il tripudio del pubblico, ma poi attaccò Piper, impedendogli di eliminare Flair. Ric fu convinto di aver trovato un alleato, ma invece fu colpito anche lui da The Snake.

Si arriva poi all’entrata numero 20 (da questo momento possono entrare sia Hogan sia Undertaker, favoriti nel sorteggio per essere stati gli ultimi campioni) ed è proprio “il becchino” a comprarire, mettendo a frutto l’alleanza con Roberts.

Ma subito dopo tocca al nemico mortale di Jake entrare: Machoman, desideroso di mettere le mani addosso a colui che aveva attaccato Miss Elizabeth.

Riesce ad eliminare Roberts, ma poi commette un incredibile errore, saltando fuori ring dalla terza corda. Gli arbitri però fanno finta di nulla (Savage, secondo i programmi, non doveva essere eliminato) e Macho può continuare ad inseguire il titolo.Intanto Flair continua a resistere, pur non eliminando nessuno.

Col numero 26 è il momento di Hulk Hogan! Subito elimina The Undertaker! E poi tocca anche a Berzerker.

Col 28 tocca a Sergeant Slaughter, mentre il 29 è il numero di Sid Justice, rientrante dopo un infortunio, e tifatissimo dal pubblico.

Si parla di alleanza tra Sid e Hogan, che infatti eliminano insieme Warlord, entrato con il 30.

Dopo l’eliminazione di Sgt. Slaughter (lanciato come un pupazzo dall’altra parte del ring da Sid Justice) e di Irs, rimangono: Piper, Rick Martel (che era uscito, ma tra la seconda e la terza corda), Randy Savage, Ric Flair, Hulk Hogan, Sid.

Piper e Martel vengono eliminati da Justice mentre lottano a bordo ring, Savage viene anch’esso estromesso facilmente da Sid, che rimane immobile a guardare Hogan tentare di gettare fuori Flair.

Sid si guarda in giro, sembra pronto ad aiutare Hogan, ma poi si avvicina e lo elimina!

Il pubblico si divide, tra chi lo sostiene e chi lo fischia (successivamente i fischi saranno cancellati nelle trasmissioni e nei dvd)

In effetti la rissa reale ha il motto: “ognuno per sè stesso”, e Hogan negli anni passati aveva eliminato Savage, Warrior e Tugboat, suoi alleati, quindi Sid è dalla parte della ragione, pronto a conquistare il titolo, contro un Flair distrutto.

Ma Hogan non ci sta e, antisportivamente, prende Sid per un braccio, cercando di eliminarlo, lasciando piuttosto la vittoria al suo nemico Ric Flair.

E così accade: Flair si rialza e, sollevando una gamba a Justice, grazie al contemporaneo aiuto di Hogan, riesce a trionfare dopo un’epica battaglia di un’ora!

Al termine Sid e Hulk rimangono a centro ring, pronti ad affrontarsi, col pubblico schierato in gran parte col neo arrivato, fin quando i dirigenti riescono a riportare la calma.

Durante superstars del 1° febbraio, vengono annunciati i match per l’edizione di Saturday night’s main event: Hogan & Sid avrebbero fatto coppia contro Flair & Taker; i LOD avrebbero difeso i titoli contro i Beverly Brothers; Piper avrebbe concesso un rematch a Mountie per il titolo IC, e Machoman si sarebbe nuovamente scontrato con Jake the snake

Nella medesima puntata però viene anche scelto lo sfidante per il titolo WWF detenuto da Ric Flair, che avrebbe affrontato il campione ad Indianapolis, durante wrestlemania 8.

La lista dei pretendenti vedeva: Rowdy Piper, Machoman, Undertaker (posizionati sulla destra di Jack Tunney), Hulk Hogan e Sid Justice (alla sinistra del presidente WWF).

Tunney, al momento della decisione, si gira a sinistra, Sid è convinto di essere lui il primo sfidante, ma invece Tunney sceglie Hogan, mandando su tutte le furie Sid, che accusa la WWF di complotto (riprendendo una storyline WCW, nella quale Sid non otteneva match per il titolo).

Dopo varie dichiarazioni, nelle quali Sid affermava che Hogan non avrebbe battuto Flair neppure nella sua migliore giornata, e non avrebbe mai battuto lui nella sua peggiore giornata, i due sembrano chiarirsi, e pronti ad affrontare Flair & Taker.

Sempre durante superstars, assistiamo ad un Funeral Parlor durante il quale Sensational Sherri ottiene da Ted Dibiase il permesso per affiancare Shawn Michaels come manageressa nella sua carriera da singolo.

Il primo febbraio vede anche il debutto televisivo del nativo americano Tatanka, e il promo del debutto di Papa Shango, che avverrà invece la settimana successiva.

Durante un house show a Denver, il 7 febbraio, i Lod vengono sconfitti dalla nuova coppia composta da Ted Dibiase & Irs, conosciuti ora come Money Incorporated, cedendo il titolo (il programma originale vedeva gli Lod dover difendere le cinture contro i Natural Disasters, mentre Irs & Dibiase avrebbero dovuto vedersela contro l’accoppiata Bossman/Santana)

Questo (anche se l’annuncio verrà dato in seguito) porterà gli Lod ad essere sostituiti da Sgt. Slaughter & Jim Duggan durante SNME dell’ 8 febbraio (registrato però il 29 gennaio)

Allo show del sabato sera, assistiamo proprio alla vittoria dei due patrioti, mentre Piper sconfigge nuovamente The Mountie, anche grazie ad una splendida trovata: nonostante fosse stato colpito dall’avversario col classico teaser che dà la scossa, Piper riuscì a resistere, svelando successivamente di avere una speciale maglietta “testata contro ogni tipo di shock”.

Si rivede, durante il match, Bret Hart che, in una vignetta, dichiara che sarà lui ad affrontare a wrestlemania il vincitore, con in palio il titolo IC.

Il match tra Hogan/Sid vs Flair/Undertaker era al centro dell’attenzione, ma già nel backstage si poteva notare un’aria strana: l’intervistatore Sean Mooney infatti, dopo aver rivolto una domanda a Justice, gli toglie il microfono prima che possa rispondere, dando la parola ad Hulk.

Sid, scuotendo la testa, si allontana verso il ring, mentre l’Hulkster dichiara di avere una sorpresa per i fans.

La sorpresa si rivela essere Brutus the barber Beefcake, che arriva sul quadrato assieme ad Hogan. Quest’ultimo, con i suoi consueti atteggiamenti verso i tifosi, provoca ancor più irritazione a Justice.

Tuttavia, il match sembra scorrere senza particolari intoppi, finchè Hogan, in difficoltà, tende la mano a Sid, il quale, dopo un attimo di prese in giro verso Hulk e i tifosi, si allontana, lasciando il partner da solo.

Nonostante Beefcake cerchi di far ragionare Sid, costui abbandona la contesa, anche se Hogan riuscirà a vincere il match per squalifica degli avversari.

Il passaggio ad heel di Sid è compiuto (questa volta non c’erano giustificazioni, e Hogan era tornato completamente dalla parte della ragione, dopo i fatti della rumble) e si definirà ancor meglio il giorno dopo, durante challenge dove, intervistato di Beefcake, lo minaccia (Brutus subì un reale gravissimo incidente nel 1990 che lo costrinse a subire una delicatissima operazione alle ossa facciali) e gli distrugge il negozio del barber shop (una lattina di schiuma esploderà involontariamente sulla faccia di Sid, rendendo il segmento ancor più impressionante). Questa sarà l’ultima apparizione del segmento del barber shop

Il main event di SNME vede invece Machoman trionfare definitivamente su Jake the snake, ma il meglio si vedrà ad evento terminato, e trasmesso nella puntata successiva di superstars (anche se noi italiani lo vedemmo subito nello special trasmesso da Tele+ 2). Roberts, frustrato, si dirige negli spogliatoi, prende in mano una sedia, e si appresta a colpire Savage ed Elizabeth, che stanno facendo rientro dopo aver festeggiato insieme sul ring.

Appena la tenda si apre, Jake va per colpire, ma viene bloccato da quello che era un suo alleato: the Undertaker.

Savage riesce così a mettere in salvo Elizabeth, e lasciare Roberts a terra dolorante dopo averlo colpito ripetutamente.

Il 9 febbraio Texas Tornado viene arrestato per possesso di sostanze illegali, e poco dopo verrà licenziato dalla federazione.

Stessa sorte era toccata il 25 gennaio a Marty Jannetty, che vedrà così sfumare i suoi sogni per lungo tempo.

Questo porterà, il 14 febbraio, durante un house show a Saint Louis, le forze dell’ordine a perquisire i wrestlers WWF, senza però trovare nulla di compromettente.

A superstars del 15 febbraio, Mean Gene Okerlund informa che, visti gli ultimi avvenimenti, Hogan ha scelto di rinunciare al match titolato contro Flair, preferendo la resa dei conti con Sid (viene fatto capire che ci sarebbe stato un arbitro speciale, ma poi non si dirà più nulla a riguardo) mentre Randy Savage è stato selezionato come nuovo primo sfidante.

Questo porta Flair e Perfect a dichiararsi soddisfatti, in quanto sanno cose che Savage non sa.

Durante superstars del 29 febbraio, assistiamo al Funeral Parlor che vede Paul Bearer intervistare Jake the snake Roberts, che attacca poi Taker (fantastico lo scambio di battute: Jake chiede a Taker da che parte stia, e ottiene la risposta “not yours”, destinata a rimanere scolpita negli annali) chiudendogli la mano nella bara, e colpendolo più volte con una sedia.

Dopo aver eseguito la DDT su Paul Bearer, continua l’attacco a Taker, che però riesce a stare in piedi e ad inseguire Jake trascinandosi dietro la bara, con la mano incastrata dentro.

Nella stessa puntata viene annunciato il cambio dei titoli di coppia, e dichiarato che i nuovi tag team champions avrebbero difeso le cinture a wrestlemania contro i Natural Disasters.

Secondo la storyline detta in tv, Jimmy Hart avrebbe venduto la title shot dei Disasters ai Money Inc. e poi avrebbe aiutato questi ultimi a vincere il titolo.

In realtà, fu Jack Tunney a cambiare gli sfidanti, che furono accompagnati da Sherri, e le interferenze che portarono i due a trionfare furono proprio dei Natural Disasters.

Ma questo lo sapevano solo i presenti all’arena, visto che non c’erano immagini video.

La stessa puntata vede l’ultima apparizione di Jim Neidhart per oltre 2 anni.

E l’annuncio di un nuovo match per wrestlemania: Shawn Michaels – El Matador, che si erano eliminati insieme alla rissa reale.

Ufficializzati, durante la prima puntata di superstars di marzo, anche Jake Roberts vs. the Undertaker, Tatanka vs. Rick Martel, Owen Hart vs. Skinner, e British Bulldog vs. the Berzerker per l’ottava edizione di wrestlemania, mentre Flair rivela che l’annuncio scottante riguarda Miss Elizabeth, che sarebbe stata la sua amante, e avrebbe poi scelto Savage una volta che Ric l’ha scaricata.

Il 14 marzo Sid Justice, ora accompagnato da Harvey Whippleman, distrugge prima un jobber, per poi rompere anche il naso a Virgil, intervenuto in difesa dello sparring partner. Tutti i match di Justice si concluderanno con gli avversari (anche in 2 vs 1) portati via in barella, con Sid che, non contento, li attaccherà anche durante il trasporto verso l’ambulanza

Gli episodi successivi sono caratterizzati da Ric Flair che mostra delle foto che lo ritraggono in pose intime con la moglie di Savage, dall’ufficializzazione del match 4 vs 4 tra Mountie/Nasty Boys/Repo Man e Slaughter/Duggan/Virgil/Bossman, con quest’ultimo che però inizia ad essere disturbato dalle immagini di una prigione, e poi da una voce che afferma che sta arrivando per lui.

Un’intervista condotta da Mean Gene con protagonisti Piper e Bret vede i due confrontarsi in maniera dura, con Piper che ricorda i momenti in cui si allenava da Stu Hart, e Bret era poco più di un bambino. Al termine Piper finge di colpire alle spalle lo sfidante con la cintura, alzando il livello dello scontro.

Iniziano i rumors riguardo il fatto che quello contro Sid potrebbe essere l’ultimo match di Hogan, e Justice ne approfitta per promettere che metterà lui stesso fine alla carriera dell’Hulkster, indipendentemente dalla volontà di quest’ultimo.

Il 29 marzo si svolge un’edizione speciale di Prime time wrestling, denominata “March to wrestlemania”.

Si assiste ad un’intervista condotta da Vince McMahon ad Hulk Hogan il quale, dopo una serie di highlights sulla sua carriera, dichiara che non saprà se quello contro Justice sarà il suo ultimo match “sino a quando non uscirà dal ring”.

Il tutto si conclude con Vince che ringrazia Hogan per il contributo dato alla WWF, e lo ringrazia, contraccambiato (questo momento sarà riproposto durante la rivalità tra i due di wrestlemania 19)

Nella stessa serata Sid si sbarazza facilmente anche di Hercules, mentre Rowdy Piper sconfigge Shawn Michaels per squalifica, per poi scambiarsi sguardi infuocati con Bret Hart, giunto a bordoring.

Con questo si conclude la prima parte di questo ritorno al 1992: vi lascio ai miei personali voti per questi primi 3 mesi.

Royal Rumble 1992 – voto generale 9

The New Foundation battono The Orient Express 7

Roddy Piper sconfigge The Mountie conquistando il Titolo Intercontinentale. 6

The Beverly Brothers battono The Bushwackers 4.5

The Natural Disasters battono i Campioni di coppia Legion of Doom per count out, non conquistando così il titolo 5.5

Ric Flair vince la Royal Rumble 9.5

 

Saturday Night’s Main Event XXX – voto generale 6.5

Roddy Piper (c) batte The Mountie 6.5

Hulk Hogan & Sid Justice battono Ric Flair & The Undertaker per squalifica 7

Sgt. Slaughter & Hacksaw Jim Duggan battono The Beverly Brothers 5

Machoman Randy Savage batte Jake the snake Roberts 7

Debutti: Tatanka – Papa Shango

CLASSIFICA

Singoli
1) Ric Flair; 2) Macho Man; 3) Roddy Piper; 4) Undertaker; 5) Sid Justice; 6) Hulk Hogan; 7) The Mountie; 8) Jake Roberts; 9) Shawn Michaels; 10) British Bulldog

Coppie
1)Natural Disasters; 2) LOD; 3) Money Inc.; 4) Beverly Brothers; 5) New Foundation

 

Daniele “Fuso81” Fusetto

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