WWE Ritorno al passato: WWF 1992 (Aprile-Maggio)

Siamo così giunti al 5 aprile, per l’edizione numero 8 di wrestlemania.

Dopo un promo da studio, nel quale Dan Peterson presenta la card e fa i suoi classici pronostici, anche sugli schermi italiani si può assistere in diretta all’evento (erroneamente viene considerata la prima wrestlemania vista live in Italia, ma in realtà fu la quinta edizione ad esserlo)

Il primo match vede protagonisti Shawn Michaels ed El Matador. L’incontro si rivela molto buono, con la vittoria che va a Shawn, bravo sia ad uscire dal ring dopo aver subito il “braccio teso volante” di Santana, sia a ribaltare a suo favore un suplex eseguito oltre le corde dall’avversario, ottenendo il conteggio di 3.

Dopo un’intervista ai Legion of doom, ora accompagnati dal loro storico manager (nelle altre federazioni) Paul Ellering, si passa alla battaglia tra Undertaker e Jake Roberts

The snake parte subito all’attacco del becchino, ma i suoi colpi non sortiscono l’effetto desiderato.

Quando Taker sembra essere in controllo del match, Roberts mette a segno la sua micidiale DDT, lasciando inerme al tappeto l’avversario.

Non contento, esegue una seconda DDT, ma poi si distrae colpendo Paul Bearer fuori ring, e permettendo così ad Undertaker di rialzarsi, effettuare la tombstone piledriver, e riportare poi Jake, privo di sensi, sul quadrato, per un facile conteggio.

Dopo questo match, Jake the snake Roberts sparirà dalla WWF. (In realtà minacciò addirittura di non presentarsi al ppv)

Il terzo incontro è quello valido per il titolo intercontinentale. Dopo uno scambio di mosse, Bret Hart sembra infortunato ma, mentre l’arbitro e Piper si sincerano delle sue condizioni, si rivela essere tutta una montatura, con Bret che chiude il campione in un roll-up.

Piper riesce ad evitare la sconfitta, ma questa scorrettezza fa scaldare gli animi. Col passare dei minuti, ci troviamo lo sfidante sanguinante e, con l’arbitro svenuto, Rowdy ne approfitta per prendere il gong, pronto a colpire il rivale. Il pubblico riesce a fargli cambiare idea, e decide così di imprigionare the hitman nella sleeper hold.

Bret Hart riesce però ad avvicinarsi alle corde, darsi la spinta con le gambe contro il paletto, e cadere su Rowdy proprio mentre l’arbitro si sta risvegliando, riuscendo così ad ottenere lo schienamento e quindi la cintura.

A fine incontro torna il sereno tra i due contendenti, con Piper che mette la cintura intorno alla vita di Bret, lo abbraccia e lo accompagna negli spogliatoi.

Piper tornerà in WWF solo nel 1994  (nonostante venga annunciato, durante superstars dell’11 aprile, il ritorno del Piper’s pit, con ospite Machoman, nella puntata successiva)

Dopo il match 4 vs 4, che vede la vittoria dei face, si può passare al primo dei 2 main event, quello valido per il titolo WWF

Con un Dan Peterson in forma strepitosa (lo considero il suo miglior commento) nonostante i classici errori, vediamo Savage partire subito all’assalto del campione, che si rifugia fuori ring e si avvale dell’aiuto del suo consulente esecutivo Mr.Perfect.

Tornando sul quadrato, Ric si porta in vantaggio, lanciando lo sfidante oltre la corda più alta.

Il match prosegue con diversi cambiamenti di fronte, con un pubblico coinvolto sempre più col passare dei minuti.

Quando il match sembra concludersi a favore di Machoman, un Flair sanguinante si salva all’ultimo istante e, poco dopo, approfitta di un’interferenza di Mr. Perfect per colpire Savage con un tirapugni.

Tutti credevamo arrivasse il conteggio di 3 su un Savage esanime, ma questi, tra il tripudio generale, riesce ad alzare una spalla.

Flair, distraendo l’arbitro, permette a Perfect di attaccare la gamba di Machoman con una sedia, predisponendola per la mossa di sottomissione del suo assistito, la figura 4.

Lo sfidante è ormai senza forze, ma l’arrivo di Miss Elizabeth gli dà nuova linfa, permettendogli di uscire dalla terribile presa alle gambe.

Machoman ribalta anche un attacco di Flair, ma il roll-up gli porta solo un conteggio di 2.

Il campione è sempre più fiducioso, Machoman è stremato, ma Flair perde tempo provocando Miss Elizabeth (che Bobby Heenan, al commento americano, afferma sia lì per tifare Flair) e, con un incredibile ulteriore “culla”, Machoman schiena Flair diventando per la seconda volta campione del mondo WWF!!!!!

Nel post match Flair e Perfect aggrediscono Machoman, dopo che questi era intervenuto in difesa della sua donna, baciata a tradimento dallo sconfitto.

Flair, Perfect e Heenan  dichiarano Machoman un imbroglione, per aver vinto tenendo i pantaloncini del Nature Boy, e annunciano vendetta.

Dopo aver assistito alla vittoria di Tatanka su Rick the model Martel, si passa a Money Inc. – Natural Disasters, valido per le cinture di coppia.

Earthquake & Typhoon si dimostrano troppo forti per i detentori, che sono costretti a scappare facendosi contare volontariamente fuori dal quadrato. Così facendo perdono il match, ma non i titoli, con i due avversari che rimangono fregati come alla royal rumble. Finale controverso, ma originale per l’epoca

Successivamente, Owen Hart sconfigge Skinner in pochi minuti, mentre l’annunciato incontro tra Berzerke e British Bulldog viene cancellato (in entrambi i casi il motivo è da ricercarsi nella mancanza di tempo)

Quindi tocca ad Hulk Hogan e Sid Justice chiudere questa bellissima wrestlemania. Sid parte all’attacco dell’immortale prima ancora che quest’ultimo abbia messo piede sul ring, determinato a distruggerlo.

Hulk riesce però a reagire, scaraventando Sid fuori ring, mentre ancora risuona la musica “Real American”.

La forza del giovane sfidante sembra non dare alcuna possibilità all’Hulkster, che subisce per tutto il match.

Ogni qualvolta sembra poter ribaltare la situazione, Justice lo annichilisce.

E’ il momento della devastante mossa finale, la powerbomb, con Hulk che accusa il colpo. Ma grazie alla sua classica scarica di adrenalina riesce a liberarsi, sferrare qualche pugno all’ex partner, sollevarlo e scaraventarlo al suolo.

Va per il legdrop of doom, è finita! Ma incredibilmente Sid alza la spalla, tra lo stupore di tutti. Harvey Whippleman cerca di interferire, facendo scattare la squalifica. Tuttavia la paura per Hulk non è terminata, in quanto Sid prosegue nell’attacco, aiutato anche da Papa Shango.

Con Hogan imprigionato nelle corde, l’arena ammutolita pronta ad assistere al mantenimento della promessa fatta da Justice di terminare la gloriosa carriera di colui che ha cambiato la storia del wrestling, e il telecronista Gorilla Monsoon urlare “it’s crazy”, una musica familiare si diffonde all’Hoosier Dome.

Bobby the brain Heenan (anche lui al commento) esclama: “It’s the Warrior music!”, il pubblico incredulo impazzisce, ed è proprio Ultimate Warrior a rientrare in federazione, dopo 8 mesi di assenza (da summerslam 91, che aveva visto proprio Sid come arbitro speciale nell’incontro tra Warrior & Hogan vs Slaughter/Adnan/Mustafa).

Warrior getta Shango fuori ring, ma viene colpito da una sediata di Justice che, dopo che Hogan è riuscito a liberarsi, scappa fuori ring.

La storia è scritta con questo rientro a sorpresa, senza gli spoiler di internet. Oltretutto, Warrior era dato addirittura per morto (la notizia fu riportata anche dai tg italiani).

Indimenticabile Dan Peterson: “the ultimate warrior. Tutti voi che avete telefonato… the ultimate warrior rientra in questa maniera in wrestlemania 8. Danza di guerra, papa shango sparisce. Sid justice colpisce the ultimate warrior, hulk hogan porta via la sedia, sid justice sparisce, hulk hogan vincerà. E il grande grande rientro di ultimate warrior” e dopo: “tutti voi che avete scritto, e domandato, cartoline, lettere, fax, telegrammi, telefonate, eccetera, su the ultimate warrior… ecco la risposta, eccolo qua, vivo e in grande forma”

Hogan starà comunque lontano dal ring per quasi un anno, ma non certo grazie a Sid Justice.

Quasi sicuramente il match avrebbe dovuto terminare con l’intervento di Shango ad interrompere il pin di Hogan (la squalifica per “intervento” di Whippleman non aveva senso, e Monsoon afferma, a fine ppv, che Hogan ha vinto per squalifica dovuta all’interferenza di Papa Shango), ma Shango arrivò in ritardo (cavolo, hai appena debuttato in WWF, sei nel main event di wrestlemania, avendo a che fare con Hulk Hogan, e sbagli i tempi del run-in?!) costringendo Justice ad uscire dal legdrop.

Durante il pay per view, è da segnalare anche il segmento che ha visto Lex Luger, massimo esponente della WCW, apparire per pubblicizzare la WBF, federazione di body building creata da Vince McMahon (la federazione chiuderà dopo poco, ma fu eccezionale il metodo col quale Vince riuscì a far partecipare un lottatore di un’altra compagnia, cioè mettendolo sotto contratto per una lega non inerente il wrestling)

Dal 10 al 19 aprile, la WWF effettua un tour mondiale, iniziando dall’Olanda (prima ed unica data nella storia), e tornando anche in Italia, sabato 11 aprile, dopo 2 anni di assenza. Nello stesso giorno altri lottatori furono imegnati a Bruxelles, in Belgio.

La card italiana fu la seguente:

El Matador sconfigge Repo Man

Sgt. Slaughter sconfigge Col. Mustafa con la camel clutch
Jim Duggan schiena Dino Bravo (al posto di Earthquake, che era passato “face” dopo l’annuncio della card mesi prima)
The Legion of Doom battono the Nasty Boys
TITOLO IC: Bret Hart schiena Shawn Michaels
TITOLO WWF: Randy Savage schiena the Mountie (al posto di Jake Roberts)
Davey Boy Smith schiena Ric Flair

Purtroppo l’evento non fu trasmesso da alcuna rete televisiva.

L’appuntamento inglese del 19 aprile fu invece irradiato dalla tv britannica, e gli incontri uscirono anche nella vhs “UK Rampage 92” (alcuni di essi sono rintracciabili anche in altre vhs o dvd). In questo evento Sid Justice riesce a battere Undertaker per count out, ma dopo subisce la tombstone.

Dino Bravo disputa il suo ultimo match, prima di ritirarsi per dedicarsi ad allenare giovani lottatori (verrà poi ucciso l’11  marzo 1993, coinvolto in un losco traffico di contrabbando di sigarette)

Ma sarà ricordato per l’ultima apparizione di Miss Elizabeth in WWF, durante il match che ha visto Savage sconfiggere Shawn Michaels. (La storyline con Flair va comunque avanti sino a quando, i primi di giugno, sul WWF magazine compare un’intervista a Savage, che dichiara di aver divorziato. E’ un’occasione unica, per quegli anni, mischiare vita privata e storyline e, dopo di essa, non ci saranno più riferimenti ad Elizabeth durante i momenti che vedranno protagonista Machoman)

Nelle trasmissioni televisive successive a wrestlemania, assistiamo ai commenti di Sid e Warrior, con il primo pronto a vendicarsi per l’intromissione del guerriero, e che dichiara di aver comunque estromesso Hogan dalla federazione.

Ric Flair torna a provocare Machoman riguardo particolari messaggi che Elizabeth avrebbe lasciato sulla sua segreteria telefonica (come detto sopra, a dispetto di ciò che avveniva nella realtà). I Beverly Brothers rivolgono le proprie attenzioni sui Legion of doom, mentre Shawn Michaels lancia la propria sfida a Bret Hart, con obiettivo il titolo intercontinentale.

Vi è il debutto di Chris Walker, che però sparirà quasi subito, dopo essere stato distrutto da Sid Justice.

Nell’episodio di superstars del 25/4, oltre ad un promo per il ritorno di Crush, è in programma un incontro tra Undertaker e The Berzerker. Questo però non inizia neppure, in quanto il vichingo attacca Taker con lo scudo, lo colpisce con due piledriver sul cemento, e cerca poi di infilzarlo con la spada, che rimane conficcata nel tappeto del ring.

Il 26 aprile, dopo essere stato sconfitto da Ultimate Warrior durante un house show, Si Justice si allontanò dall’arena, e per questo fu licenziato immediatamente.

Durante quella del 2/5 Ultimate Warrior fa il suo ritorno da combattente, umiliando Skinner in pochi istanti, mentre Rick Martel colpisce Tatanka col suo profumo al termine di un match tra l’indiano e Brian Costello.

La settimana seguente vede il ritorno di Crush, vittorioso su Kato, ed anche quello di Kamala, assistito dal solito Kimchee e da Harvey Whippleman.

Ric Flair sconfigge Sergeant Slaughter, anche grazie all’interferenza di Mountie, che colpisce il sergente con lo shock stick. A fine match, dopo un nuovo attacco, l’ex campione WWF è costretto ad abbandonare il ring in barella

Il giorno dopo, durante Challenge, il momento di violenza incontrollabile prosegue con Repo Man che, durante l’incontro con British Bulldog, lo lega con una corda a quelle del ring, cercando praticamente di impiccarlo. Davey Boy Smith, portato via in barella, riesce a non avere conseguenze peggiori grazie al fatto di essere riuscito ad incastrare leggermente la mano tra il collo e il cappio.

L’incontro principale di challenge del 10 maggio è quello tra Earthquake e Ted Dibiase, col primo ad uscire vincitore per la squalifica scaturita dall’attacco perpetrato da Irs con la sua immancabile 24 ore.

Superstars del 16 maggio è caratterizzato dal voodoo che Ultimate Warrior subisce da Papa Shango al termine del match che ha visto il guerriero trionfare su Nasty Boy Brian Knobbs. Inoltre, si ode nuovamente una voce minacciare Big Bossman.

Il 23 maggio a superstars Mean Gene Okerlund conduce un’intervista ad Ultimate Warrior, durante la quale quest’ultimo comincia a sanguinare dalla testa.

Viene per la prima volta affermato, ma solo nel mercato britannico, che SummerSlam si sarebbe svolto in Europa.

L’ultima puntata di superstars di maggio vede Papa Shango effettuare una magia nera sul jobber Brian Brieger, che si ritrova con un piede infuocato, e la faccia ricoperta di polvere nera.

Ma, soprattutto, segna il debutto di Nailz, che colpisce a tradimento Big Bossman dopo un incontro, facendogli abbandonare l’arena in barella.

Ed ora è il momento dei voti
Wrestlemania VIII voto 9

Shawn Michaels schiena Tito Santana. 6.5

The Undertaker sconfiggee Jake Roberts. 7

Bret Hart vince il Titolo Intercontinentale battendo Roddy Piper. 8

Virgil, the Big Bossman, Sgt. Slaughter, e Jim Duggan battono the Nasty Boys, Repo Man, e the Mountie 4.5

Macho Man Randy Savage vince il Titolo WWF battendo Ric Flair 9

Tatanka sconfigge Rick Martel 6

The Natural Disasters battono i Campioni WWF di Coppia Money Inc per count-out. Il titolo rimane ai Money Inc. 5.5

Owen Hart sconfiggee Skinner n.g.

Hulk Hogan batte Sid Justice per squalifica 7
Debutti: 1) Nailz; 2) Paul Ellering; 3) Chris Walker
Ritorni: 1) Ultimate Warrior; 2) Crush; 3) Kamala
Addii: 1) Hulk Hogan; 2) Sid Justice; 3) Jake Roberts; 4) Miss Elizabeth; 5) Rowdy Roddy Piper; 5) Sgt. Slaughter (come lottatore); 6) Brutus the barber Beefcake
Classifica aprile-maggio: 1) Macho Man; 2) Bret Hart; 3) Undertaker; 4) Hulk Hogan; 5) Ric Flair
Classifica parziale: 1) Macho Man; 2) Ric Flair; 3) Undertaker; 4) Hulk Hogan; 5) Bret Hart
Coppie aprile-maggio: 1) Natural Disasters 2) Money Inc.; 3) Beverly Brothers; 4) Nasty Boys; 5) LOD
Classifica coppie parziale: 1) Natural Disasters; 2) Money Inc.; 3) Beverly Brothers; 4) LOD; 5) Nasty Boys

 

Daniele Fusetto

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