La settimana appena trascorsa, per il mondo del wrestling professionistico è una di quelle settimane che difficilmente si può dimenticare. Mercoledì 2 dicembre, Sting ha esordito nella AEW, nel corso dell’evento intitolato “Winter is Coming”. Ma non è tutto. Nello stessa serata di AEW Dynamite, Kenny Omega ha sconfitto Jon Moxley, conquistando il titolo mondiale AEW con l’aiuto di Don Callis, arrivato da Impact wrestling. Inoltre è stato annunciato, che il neo campione della AEW, Kenny Omega, sarà presente la prossima settimana nella puntata di Impact.

Questa vicenda potrebbe essere l’inizio di una fruttuosa collaborazione tra Impact e la AEW. Qualcuno addirittura parla di una possibile “guerra mondiale” tra le federazioni del wrestling professionistico. Con le dovute proporzioni, penso che questo potrebbe essere semplicemente un nuovo inizio di un qualcosa di interessante e coinvolgente. Questo è stato un 2020, davvero difficile e complesso. La pandemia del Covid19 ha portato una serie di problematiche, non semplici da affrontare. Vedere alcuni spettacoli delle WWE senza la presenza del pubblico nelle arene è stato desolante.

Wrestlemania 36 vissuta in un triste scenario, senza fan al Performance Center è stato uno spettacolo triste. Nel 2020 ci sono stati anche licenziamenti, spettacoli saltati e ridimensionati, con pochi fan nelle arene. Servivano delle scosse e delle svolte che sono arrivate. L’arrivo di Sting in AEW, per una federazione ancora giovane, nata da poco più di un anno, è qualcosa che serve assolutamente. Sting ha 61 anni, difficilmente potrà lottare e essere presente con continuità negli show, ma è inutile girarci attorno, basta solo la sua presenza per accendere l’entusiasmo dei fan e degli appassionati di wrestling.

Per un federazione come la AEW, che punta per avere un futuro radioso, credo che servano anche queste cose. Sting può dare alla giovane AEW uno slancio verso l’alto. Basta vedere che le sue magliette in poche ore sono andate a ruba. Sting può dare anche ai giovani talenti della AEW quella spinta e quel pizzico di concretezza in più di cui c’è sempre bisogno. Sting è stato preso dalla AEW soprattutto per questo, per essere un punto di riferimento dentro e fuori dal ring.

La WWE probabilmente non aveva bisogno di Sting, però i rimpianti rimarranno, perché Sting vs Undertaker, anche tra due wrestler non più giovanissimi, sarebbe stato comunque uno scontro storico. Adesso però non c’è più tempo per i rimpianti, vedremo che cosa Sting porterà in AEW.

L’ altro fatto importante di questa settimana, è la possibile collaborazione tra Impact wrestling e la AEW. Ora anche da questo punto di vista dico che una scossa, era quello di cui c’era necessità, Impact tra l’altro non è nuova a queste collaborazioni. Anche per questo dico che dobbiamo vedere con chiarezza che cosa accadrà in futuro. Perché Chris Jericho, che già deve reagire all’arrivo di una leggenda come Sting in AEW, ha fatto capire che la AEW potrebbe collaborare anche con la NJPW. Tutti questi intrecci che a quanto sembra, non dovrebbero essere delle “invasioni” o delle “guerre”, potrebbero far nascere delle interessanti storyline, dei bellissimi show.

Impact ad esempio, anche se non riesce mai a ottenere degli ascolti alti, propone sempre eventi di tutto rispetto ( vedi Bound For Glory e Turning Point). Potrebbe avere con la AEW quell’ulteriore svolta di cui ha necessita. La stessa AEW può giovarsi di questo legame con Impact. Non possiamo dimenticare che Sting, neo arrivato in AEW, in passato è stato a Impact, questo magari può essere un altro segnale di collaborazioni future interessanti. In tutto questo scenario, sarà curioso vedere anche come reagirà la WWE. La federazione dei McMahon, può aver già capito che può essere iniziata una nuova era, per il wrestling professionistico. Quindi non basta più proporre show sufficienti. Bisogna dare quell’impronta e quell’input in più, che AEW e Impact stanno già provando a fare.

Anche la WWE, deve dimostrare di essere all’altezza, se ci sarà una competizione forte e intensa con le altre federazioni di wrestling. Mi aspetto che la WWE reagisca in modo forte e deciso, ripuntando magari su CM Punk, per citare un nome tra tanti.

ANGELO SORBELLO

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