Altrettanto interessante è la situazione che sta ruotando intorno a John Cena. Quello a cui stiamo assistendo potrà probabilmente portare ad un notevole e sconvolgente cambio di personalità. Non è da sottovalutare l’intervento della settimana scorsa di Jesse Ventura che in quel momento ha rappresentato il portavoce di tutti coloro che non provano simpatia per l’atleta di Boston. E’ realmente un pensiero generale considerare Cena come il bello della federazione, di quello che recita nei film, di quello che appare negli spot pubblicitari, di quello che fa vendere t-shirt e cappellini, di quello che viene invitato negli show americani, dell’eroe che batte tutto e tutti…in pratica l’Hulk Hogan di oggi.
Non a caso Hogan negli anni novanta monopolizzò il mondo del wrestling ma fu ugualmente abile ad avere lo stesso enorme successo, se non addirittura superiore, anche da heel con l’avvento del New World Order.
Che sia arrivato il momento della svolta anche per John Cena? In tanti sperano in questo voltafaccia verso gli stessi fans che lo hanno reso celebre, il rischio di andare incontro ad un flop c’è ma data la storia recente ci sono tutte le premesse per dar vita ad un nuovo sconvolgente turn.

La Legacy si è fatta valere sin dall’inizio per lo stile scorretto che utilizza qualsiasi mezzo possibile per raggiungere il proprio obiettivo, una peculiarità che ha portato il trio a trionfi come nel caso della Royal Rumble e di Backlash. E a Raw questa dote ha nuovamente fatto la sua comparsa in maniera convincente culminata con la vittoria di Orton a discapito di un malconcio Kofi Kingston.

La faida tra Swagger, The Miz ed Evan Bourne è stata apparentemente accantonata tant’è che la contendership per il titolo US dovrebbe cadere su un Mark Henry rigenerato dallo status da face complice l’alleanza con MVP, una bella boccata di ossigeno per il World Strongest Slam che nonostante il decimo anno di militanza in federazione, non passa mai di moda.

La vicenda intorno a Ezekiel Jackson continua sotto un profilo ancora non ben definito. Non c’è ancora stato un taglio netto dal team Regal & Kozlov ma per come lo show è andato a concludersi non manca molto, il distacco definitivo è in dirittura d’arrivo e per il big man ci si attende un futuro migliore. L’importante in questi casi è proteggerlo da eventuali buchi nell’acqua ed infatti è uscito trionfante dal main event dominando l’incontro fino a quando era sul ring contro Benjamin e Christian.

Per la categoria delle divas si sono ben contraddistinte due rivalità, quella tra Maryse e Melina per il brand rosso e quella tra Michelle McCool e Mickie James per il brand blu.

Dietrofront per Eric Escobar, abbandonato da Vickie Guerrero che sembrava in procinto di sparire dagli schermi ha invece trovato una locazione per poter continuare la sua carriera in WWE, da protetto dell’ex general manager a perseguitato, la signora Guerrero ha voluto vendicarsi dell’umiliazione subita organizzando un incontro con modalità handicap a discapito del suo ex amante, si prevedono tempi duri per il maschio latino.

 

Girolamo “The Great One” De Nicolo

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