Piatto ricco mi ci ficco…è con questo detto che voglio esprimere tutta la mia soddisfazione nel leggere la card di TLC. A partire dall’antipasto per finire con il dolce, il menù dell’ultimo ppv dell’anno made WWE si presenta molto gustoso e appetibile. TLC ha tutta l’aria di non passare alla storia come il classico evento da traino per la Royal Rumble, le premesse per assistere ad un grande spettacolo ci sono tutte e chissà che non ci scappi la sorpresa delle sorprese. Manca ancora qualche settimana a Natale ma la tavola è già stata apparecchiata e il tutto fa presagire ad una grande abbuffata, ma sarà abbastanza per saziarci?
In attesa di risposte analizzerò ogni incontro del ppv utilizzando come metro di giudizio il livello di attesa scaturito dalle vicende che di settimana in settimana hanno avuto sviluppo.

JOHN CENA VS SHEAMUS: Liv.5
Ecco il piatto “forte” della serata, l’incontro clou, il main event, la sfida che tutti stanno aspettando di vedere. Sapete a qualche grande sfida del passato si può accostare? A Lesnar contro The Rock targato Summerslam 2002.
Le analogie son ben evidenti, John Cena rappresenta il People’s Champ amato e odiato mentre Sheamus rappresenta la next big thing distruttrice e imbattuta giunta al main eventing. Setti anni fa il pubblico decise di abbandonare il loro idolo sostenendo l’heel di turno spingendolo alla vittoria, i ruoli all’interno del ring si scambiarono e Brock ne uscì come vero eroe. Che la stessa situazione possa nuovamente manifestarsi non è un utopia, i presupposti ci sono, al pubblico di San Antonio l’ardua sentenza.
L’attesa è realmente tanta, Sheamus arriva pompato al massimo dopo aver messo ko per due volte di fila proprio John Cena ed ora arriva la prova del nove, ora dovrà dimostrare di essere capace di reggere l’urto della grande vetrina, di meritarsi di competere con i migliori.
Indipendentemente dall’esito potremo sapere se Sheamus può essere considerato un campione del domani a tutti gli effetti. Per John si tratta invece di un ulteriore promozione, il rispetto e la stima che si è costruito in questi anni è talmente grande da poter fungere come tester per le nuove leve.

DX VS JERISHOW: Liv.4
Con l’ufficializzazione di questo incontro è evidente come la categoria tag team sia tornata ai fasti di un tempo. Sono diversi anni ormai che due coppie non si danno battaglia all’interno di un Tables Ladders e Chairs, contest che ha portato su un livello superlativo coppie affermatissime come Dudley Boyz, Hardy Boys ed Edge & Christian. C’è molta incertezza su chi la possa spuntare, ma comunque vada, sarà un successo. Il feud è andato crescendo di settimana in settimana e nell’ultimo Raw abbiamo visto come Big Show sia una bomba ad orologeria per questo tipo di stipulazione. Ci sono voci di un possibile split sia per la D-Generation X sia per il duo formato da Chris Jericho e Big Show ma allo stesso tempo ci sono voci che vorrebbero HHH ed HBK campioni per la prima volta, un fattore positivo che porterebbe la DX anche a Smackdown, ma altre voci che vorrebbero l’affermazione del Jerishow.
Quale coppia scoppierà? Tutto come niente potrà accadere ma l’ipotesi più allietante riguarda l’eventuale feud tra i due amici per la pelle, le prime schermaglie avvenute durante Survivor Series potranno avere un seguito e con Wrestlemania che incombe “never say never”.

JOHN MORRISON VS DREW MCNTYRE: Liv.3
Il titolo intercontinentale è finalmente visto sotto una luce diversa da quando Morrison ne è il detentore. L’atleta è molto tecnico e dopo la separazione da The Miz si è ritagliato uno spazio tutto suo guadagnandosi una bella fetta di fans. Il personaggio funziona e l’abilità al microfono è nel suo DNA. L’avversario per certi versi ha percorso lo stesso cammino del guerriero celtico dimostrando quell’aggressività spietata di cui tanto ho parlato nei precedenti numeri.
Una sfida tra le “tomorrow’s superstars” come recita il magazine della WWE. L’incontro di qualche SD fà è di buon auspicio in vista del ppv, attualmente nessuno ha prevalso in maniera netta sull’altro come se la federazione volesse considerarli di pari livello…si prevedono scintille!

MICKIE JAMES VS MICHELLE MCCOOL: Liv.2
Non sarà di certo il miglior match femminile ma almeno non si tratterà di un semplice incontro senza storyline, niente di eccezionale ma accettabile.
La rivalità si porta avanti ormai da parecchie settimane, il fulcro della questione si è incentrato sul peso della James che è stata continuamente apostrofata come “piggie”…Un riempitivo e nulla più.

Curioso il segmento backstage tra Knox e Kane, personalmente li vedrei bene in coppia, presi singolarmente avranno sempre poco spazio, il gigante barbone è da anni che salta da un brand e l’altro senza esiti positivi fatto che la big red machine conosce fin troppo bene, la sua storia è sotto gli occhi di tutti e così come è accaduto per Big Show la categoria tag team potrebbe rappresentare la giusta collocazione portando una ventata d’aria fresca alla loro situazione stagnante.

Non avrei puntato un solo euro nel rivedere Eric Escobar eppure il latino è riuscito a ritagliarsi uno spazio interessante da vedere, non sarà piacevole perdere e subire di continuo ma è pur sempre meglio che retrocedere nella fed. di sviluppo, Vickie Guerrero è sinonimo di visibilità ed essere un rivale è un buon contingente per prendersi I favori del pubblico e siccome da cosa nasce cosa…staremo a vedere.

Il ritorno di Maryse non sta passando inosservato, la bionda canadese ha una presenza scenica considerevole e grazie al suo sex appeal e alle gestualità che la contraddistinguono, è da considerare a tutti gli effetti come prima contendente per la campionessa Melina.

Concludo sottolineando lo spettacolo che lo show Superstars ha saputo mettere in atto dove le nuove leve hanno lasciato il segno, Dolph Ziggler e Jack Swagger sembrano nuovamente riprendere la strada verso il successo mentre per la Hart Dynasty sembra il preludio ad un autentica esplosione nella categoria di coppia, Natalya ha notevolmente stupito eseguendo un body slam su Jimmy Wang Yang, DH Smith ha mostrato notevoli miglioramenti sulla tecnica e Tyson Kidd ha aggiunto nel suo bagaglio un interessante mossa conclusiva.

 

Girolamo “The Great One” De Nicolo

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