Flashback: WWE Spotlight #8 21/12/2009

Il piatto forte della serata è stato ben digerito e deglutito con enorme soddisfazione non tanto per l’esplosione definitiva di Sheamus ma bensì per l’epilogo decisamente inatteso. Una chiusura da superplex era troppo scontata per il tempo che i due stavano impiegando salendo sulla terza corda, tutto si poteva ipotizzare tranne la caduta sul tavolo da parte di Cena eppure così è stato lasciandoci per qualche attimo senza parole. Finale che non evidenzia nè una netta sconfitta di John nè una netta vittoria di Shamus, finale ad hoc che non va ad intaccare la loro reputazione e che fa presagire ad una immediata rivincita.
Il pubblico stranamente era quasi interamente pro-Cena, per Sheamus solo un timido coro ma il risultato ottenuto è da guiness world record, nessun altro lottatore era diventato campione così prematuramente, segno evidente di come la WWE punti tutto sul cavallo irlandese. La prova del nove è andata a buon fine, Sheamus ha tenuto testa ad un campione come Cena, ha ben retto l’urto della grande vetrina ma dare ora un giudizio complessivo è troppo presto, bisogna attendere ancora un po per considerarlo o no un campione a tutti gli effetti.
La sua vittoria è un segno evidente di come la WWE voglia puntare sui nuovi volti, nuovi volti nati dall’ottima regia applicata alla FCW che prepara a dovere le nuove leve prima in vista della promozione definitiva nella fed major.
Qualche numero fa scrissi che per TLC la WWE stava preparando i fuochi d’artificio per poi lanciare la bomba Sheamus…detto fatto.

E parlando di talenti non si può fare a meno di citare Drew McIntyre.
Lo scozzese ricorda per fisionomia il primo Triple H: alto, stazza media e capelli lunghi.
Ma in un futuro non tanto lontano lo si ricorderà anche per “l’essenza” del campione che c’è in lui. Un wrestler non tecnico ma con un modo di lottare dello stile che ha forgiato lo stesso HHH. Il match guidato da uno strepitoso John Morrison ha confermato quanto di buono i due avevano fatto vedere nel corso di una puntata di Smackdown, la vittoria giunta in puro stile heel non fa altro che rafforzare il suo status.
Il cammino di Sheamus e McIntyre vanno avanti parallelamente, dopo il successo in comune avvenuto alle Survivor Series ora il primo titolo, quale sarà il prossimo traguardo?.

Oltre al trionfo delle nuove superstars, il ppv ha avuto una note dolente, la sconfitta alquanto discutibile di Batista. Negli ultimi due mesi abbiamo accolto con molto piacere la rinascita di The Animal, spietato e persino scorretto se necessario per raggiungere la vittoria. Mi appresto a vedere l’incontro come se avessi un cartello con scritto “If Batista Loses I Riot”. Che senso ha non rendere regolare un lowblow in un incontro dove non ci sono squalifiche? Qualcuno sa darmi una risposta sensata? Provate a pensare ad un calciatore che segna ad ogni partita e di punto in bianco l’allenatore non lo fa più giocare spedendolo ogni volta in tribuna, decisamente una gestione errata.

Date un scala a Christian e Benjamin e fidatevi, mettetevi pure comodi, ci sarà da saltare ed urlare. Avete visto Shelton? Un ragno, al posto della braccia e delle gambe pareva avere delle ventose. Salta, vola e si arrampica con una facilità disarmante, suoi gli spot della serata. Mosse mai viste prima in un ladder match, Christian ha svolto la parte di quello che subisce di più ma che alla fine la spunta, buona prestazione la sua.
Si nota così tanto che stravedo e vado pazzo per Shelton?

L’incontro femminile ha avuto un andamento tipico da riempitivo dell’evento mentre la rivalità tra Kingston e Orton sembra essere terminata. Bell’incontro e finale entusiasmante con capovolgimenti di fronte uno dietro l’altro. Analizzando in generale l’interna storyline da come è partita e da come è “presumibilmente” terminata promuovo con 100 e lode sia Orton (leader heel di Raw) che Kingston (main eventer indiscusso nel futuro immediato).

Se lo show rosso si è presa una settimana di relax, l’ECW ha già iniziato a lavorare in ottica Royal Rumble. Interessante il torneo per assegnare lo status da sfidante al titolo detenuto da Christian che vede coinvolti tutti gli ex campioni del bran extreme, e chissà se ad aggiudicarselo non sia quel CM Punk nuovamente in rampa di lancio. A sorpresa William Regal ha voltato le spalle a Kozlov alleandosi con Ezekiel Jackson aiutandolo nella sfida del torneo facendo qualificare per il turno successivo. A questo punto lo stesso Jackson diventa un serio pretendente al titolo e di conseguenza lo metto in prima fila assieme allo Straight Edge, prevedo un testa a testa tra loro due. Rivalità tra Burchill e The Hurricane che appare interminabile, dopo l’ennesima vittoria del supereroe la carriera in ECW per The Ripper e sorella sembra definitivamente conclusa…sembra…

Smackdown seguendo l’esempio di Raw si è adeguato alla situazione ed ha proseguito sulla stessa linea d’onda.
Qualcosa nella categoria femminile si comincia a muovere, dopo la sconfitta di Mickie James finalmente Beth Phoenix ha ripreso quota ed è molto probabile che sia lei la prossima avversaria della campionessa McCool.
Chris Jericho dopo aver perso i titoli di coppia avrà comunque un ruolo di primo piano, in lui vedo un protagonista principale per la rissa reale di Gennaio.
Nulla di nuovo invece per la diatriba amorosa tra Vickie Guerrero ed Escobar mentre la Hard Dynasty è pronta a prendere il decollo. Essendo Triple H e Shawn Michaels campioni di coppia potranno presenziare anche nello show blu e di fatti per la puntata di Natale è in programma una sfiida tra i due team. Potrebbe essere l’inizio di un qualcosa o potrebbe non significare nulla, ma se un indizio avviene in successione ad un altro indizio qualcosa vorrà pur dire.

E Batista?
Non vi nascondo di aver voluto vedere The Animal prendere a calci il GM Theodore Long per l’obbrobrio vissuto a TLC ma nonostante ciò sono rimasto ugualmente soddisfatto per il gran bel main event tra Batista e Rey Mysterio. Unire un atleta che fa della spettacolarità la sua arma migliore con un atleta che fa della potenza la sua arma migliore porta sempre buon risultati ed anche questa volta così è stato.
Rispetto al ppv la sconfitta di Batista non rappresenta un passo indietro proprio perché in occasione del match tra Rey e Undertaker del prossimo Smackdown con in palio il titolo del mondo avrà l’occasione di poter intervenire e scatenare tutta la sua ira.

E per concludere non posso non prendere in considerazione la notizia che vorrebbe ad un accordo in procinto tra Bret Hart e la WWE! Durante Raw è stato lanciato un sassolino sulla richiesta come prossimo Guest Host proprio della superstar e proprio nei giorni successivi il mondo del web è andato in fibrillazione con continui aggiornamenti sull’accordo tra Bret e Vince McMahon.
Personalmente io opto per il concetto “veder per credere” e finché non vedo con i miei occhi Bret Hart all’interno di un ring WWE non ci credo. Ma all’avvento di una notizia tale non si può che cominciare a fantasticare su cosa potrebbe accadere da qui a Wrestlemania visto che si parla di un contratto di quattro mesi circa che andrebbe a scadere nella seconda puntata post Showcase Of Immortals.
Le ipotesi sono infinite, un match contro Vince, la resa dei conti con Shawn Michaels, manager alla Hart Dynasty, General Manager fisso a Raw, insomma, chi più ne ha più ne metta. La data del ritorno di Bret è fissata per il 4 Gennaio, nulla di concreto, ma se così dovesse essere, anche se nel calendario non appare in rosso automaticamente diventerà un giorno di festa.
La WWE ha sparato le ultime cartucce per questo 2009 ma il fucile è nuovamente carico per un 2010 che si prospetta elettrizzante!

 

Girolamo “The Great One” De Nicolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *