Impact Wrestling Hard to Kill 2021: il pagellone!

Nella notte tra sabato 16 e domenica 17 gennaio 2021, si è disputato il primo PPV del 2021 di Impact wrestling. Stiamo parlando di Hard To Kill, vediamo insieme risultati, analisi e commenti di questo evento.

BRYAN MYERS SCONFIGGE JOSH ALEXANDER VOTO: 6
È stato un inizio di serata non spettacolare, ma solido e concreto. Myers si è confermato un buon wrestler, non solo perché ha dominato la sfida, ma anche per il fatto che ha dimostrato una grande tenacia e caparbietà. Un discreto opener per Hard To Kill.

CRAZZY STEEVE E ROSEMARY SCONFIGGONO KALEB E TENILLE DASHWOOD VOTO: 6.5
È stato fatto un buon lavoro, Kaleb e Tenille Dashwood si sono mossi bene. Il match nel suo andamento è stato fluido, anche in questo caso non è stato niente di spettacolare, ma un match che ha trasmesso energia, con cambi rapidi e veloci. Rosemary si è confermata la migliore dei 4 protagonisti, anche Tenille Dashwood non mi è affatto dispiaciuta. Si spera di rivedere queste due ragazze nel giro che conta, senza più Tessa Blanchard, Madison Rayne e con in bilico il futuro di Taya Valkyrie. Rosemary e Tenille Dashwood devono tornare a lottare per il titolo Knockouts. È stata una sfida con del lottato interessante, con due ragazze che ci sanno davvero fare sul ring.

ERIC YOUNG, JOE DOERING E DEANER SCONFIGGONO RHINO, TOMMY DREAMER E COUSIN JAKE IN UN OLD SCHOOL RULES MATCH  VOTO: 7
Questo è stato un incontro molto fisico che ha avuto la giusta quantità di violenza. Del resto, quando ci sono sul ring Rhino e Tommy Dreamer, protagonisti del wrestling Hardcore, lo spettacolo è sempre alto. Il loro wrestling in stile ECW  ha ancora una notevole presa sui fan. Inoltre Rhino  e Tommy Dreamer confermano di essere ancora in grande forma. Hanno dato parecchio filo da torcere ai loro avversari. Eric Young ha dimostrato di essere in un grande periodo, con uno status di heel in cui sta facendo davvero bene. Un po’ sottotono forse Cousin Jake, che mi pareva a tratti smarrito. Doering ha invece dato delle piacevoli conferme e in certi fasi della contesa è stato eccellente. Forse, ci si aspettava qualcosa in più da Deaner che aveva bisogno di uno slancio migliore, ma se rimarrà al fianco di Eric Young e Joe Doering potrà avere un buon futuro.

KIERA HOGAN E TASHA STEELZ SCONFIGGONO NEVEAH  E STEELZ CONQUISTANDO I TAG TEAM KNOCKOUTS CHAMPIONSHIP VOTO: 6.5
Neveah e Steelz sono state impressionanti e hanno cercato in tutti i modi di avere la meglio su Kiera Hogan e Tasha Steelz. Una sfida in cui non è mancato nulla: tecnica, velocità e atletismo. L’esito del match è stato in bilico e incerto fino all’ultimo. Ad aggiudicarsi la sfida e le cinture di coppia femminili, sono state Steelz e Hogan, solo il tempo ci potrà dire che sia stata la scelta giusta. Una performance comunque che mi ha divertito.

MATT CARDONA SCONFIGGE PER SQUALIFICA ACE AUSTIN VOTO 6
Una buona contesa tra due wrestler che volevano mettersi in mostra in questa serata. Ace Austin ha voluto dimostrare che la vittoria della Super X Cup non è stata casuale. Cardona ha cercato di far capire a tutti che è un buon atleta. La contesa ha visto Cardona dominare buona parte della contesa, prima che arrivasse Fulton per far scattare l’inevitabile squalifica. L’epilogo forse è stata l’unica pecca di un match che comunque ci ha offerto due atleti in forma. Bello anche il segmento in cui Austin era accompagnato da Fulton e Cardona era presentato da Scott D’Amore. Cardona rischia di essere l’ennesimo rimpianto della WWE.

MANIK (C) SCONFIGGE CHRIS BEY E ROHIT RAJU CONSERVA IL TITOLO X DIVISION VOTO: 7
Un match davvero in cui non è mancato nulla. Velocità, mosse di sottomissione e tanti pinfall andati a vuoto per poco. Bello anche il momento in cui Raju ha strappato la maschera a Manik, trovandosi però non il volto di TJP, ma una faccia dipinta. Raju e Manik hanno confermato di avere una grande intesa. Bey è stato il vero elemento aggiuntivo di questo match, mostrando ancora una volta delle grandi doti e delle grandi capacità. La vittoria di Manik ci sta, l’appuntamento per Chris Bey forse è solo rimandato. Intanto anche questo match è stato piacevole e gradevole.

DEONNA PURRAZZO (C) SCONFIGGE TAYA VALKYRIE È CONSERVA IL TITOLO KNOCKOUTS VOTO: 6,5
Deonna Purrazzo in questo match non solo è rimasta campionessa femminile, ma ha anche confermato di essere una strepitosa lottatrice. La sua abilità sul quadrato è stata riconfermata una volta ancora. Deonna Purrazzo è stata brava non solo nell’applicare le mosse di sottomissione, ma si è fatta notare per altre azioni di velocità e di potenza. Anche Taya Valkyrie ha dimostrato di essere una wrestler affidabile, esperta e concreta, ma nulla ha potuto con una Deonna Purrazzo che sta dominando la categoria Knockouts. Match solido e concreto. Unico neo forse l’epilogo, che ha visto vincere la Purrazzo in modo un po’ troppo scontato. Visto il futuro incerto di Taya Valkyrie, che non sappiamo se resterà o meno in Impact Wrestling, la vittoria della Purrazzo era abbastanza prevedibile. Ma ciò non toglie nulla, per l’ottimo lavoro fatto dalle due protagoniste.

KARATE MAN SCONFIGGE ETHAN PAGE SV
Il tanto atteso match Ethan Page vs Karate Man si è rilevato essere un surreale incrocio tra un match cinematografico e un videogioco. Non me la sono sentita di dare un voto. È stato molto probabilmente l’addio di Page a Impact wrestling.
Il finale, in cui Karate Man, con un labbro rotto ha prima eseguito un colpo mortale e poi ha strappato il cuore all’avversario è stata una trovata tipica dei videogame.

EDDIE EDWARDS SCONFIGGE SAMI CALLIHAN IN UN BARBED WIRE MASSACRE MATCH VOTO: 8
Un match che non ha tradito le attese. La brutalità, la violenza e la cruda emozione che questi due atleti ci hanno offerto anche in questa occasione è stata strabiliante. I punti di intensità sono stati notevoli. Una sfida cruenta e con un pericolo a cui si sono esposti i due protagonisti che ha fatto davvero emozionare tutti i fan del wrestling. Il filo spinato, sedie e sangue sono stati elementi che ci aspettavamo in questo match, ma il modo in cui Eddie Edwards e Sami Callihan li usano con questa particolare violenza è impareggiabile. Sembra che i due abbiano una chimica notevole e che siano perfettamente a loro agio con il concetto della violenza e del pericolo. Un finale palpitante e incertissimo. Ogni fan sembrava dire: ‘ma ora questi due wrestler che cosa faranno, che cosa escogiteranno? La vittoria è andata a Eddie Edwards. La lunga faida tra i due dovrebbe essere finita. Ma solo per ora. Intanto hanno scritto un’altra pagina storica, per Impact e per tutto il wrestling professionistico.

KENNY OMEGA E I GOOD BROTHERS SCONFIGGONO RICH SWANN, SABIN E MOOSE VOTO: 7.5
L’annuncio che Alex Shelley non sarebbe stato della partita, con Moose che lo ha rimpiazzato, per assurdo ha aiutato ancora di più la contesa. Moose ha brillato particolarmente in questo atteso main event. Le emozioni non sono mancate, il match non ha tradito le alte aspettative che c’erano. Tante azioni e diverse mosse spettacolari, Moose era motivato e con Omega hanno dato vita a dei momenti elettrizzanti. Rich Swann ha fatto il suo dovere, la sua agilità e la sua elasticità hanno fatto bene alla qualità del match. Certo lo strapotere fisico del Team Omega e dei Good Brothers ha fatto la differenza. Un match in cui l’epilogo era troppo scontato. La vittoria di Omega e dei Good Brothers era fondamentale. Per come si erano presentati a Impact non aveva senso farli perdere. Sabin ha subito lo schieramento, per proteggere il campione Swann. Un match piacevole con tante belle azioni, l’intensità e lo spettacolo non sono mancati. Benché come detto, il finale fosse un po’ troppo telefonato.

VOTO AL PPV: 7
Un PPV piacevole e divertente, in linea con gli show di Impact wrestling. Il match di Eddie Edwards vs Sami Callihan è stato il fiore all’occhiello della serata. Ottimo anche il match della X Division, fatto di velocità, tecnica e atletismo. C’è stato il solito match cinematografico, ma è stato anche un PPV in cui c’è stata la conferma di una forte divisione femminile, con una campionessa Deonna Purrazzo che è diventata un punto di forza della federazione, come del resto Eric Young, un vero top heel protagonista di un 3 vs 3 di puro Hardcore. Il main event è stato più che buono, con un finale scontato. Certo ha alzato il livello e l’interesse del PPV, ma se l’obiettivo era quello di portare scosse, cambiamenti e novità, dopo un effetto iniziale di sorpresa, il tutto si poi abbastanza appiattito. Forse, perché le idee sono di portare delle novità non subito e nell’immediato, ma più sul lungo temine. Non è una delusione, ci mancherebbe altro, perché l’idea è quella di una partnership tra AEW e Impact che non deve mostrare subito le carte ma deve creare e generare interesse per i prossimi mesi. Se questa è l’idea, credo che ci può stare tutto. Questo PPV, in ogni caso ha portato buone speranze per il futuro.

ANGELO SORBELLO

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