WWE Ritorno al passato: WWF 1994 (Gennaio-Marzo)

A fine 1993 eravamo rimasti alla riappacificazione tra i fratelli Hart, alla rivalità tra Undertaker e Yokozuna, pronti ora a sfidarsi in un casket match col titolo WWF in palio, ed alla prepotente ascesa di Ludvig Borga che, dopo aver posto fine alla striscia vincente di Tatanka, aveva indirizzato la propria attenzione verso Lex Luger.
Anche la lotta tra Crush e Machoman era più accesa che mai.
Il campione Ic era Razor Ramon, ma Shawn Michaels, essendo stato privato d’ufficio della cintura, non l’aveva mai riconosciuto come tale, mentre le cinture di coppia erano intorno alla vita dei Quebecers.

Iniziamo quindi il resoconto dei primi 3 mesi del 1994.

La prima puntata di challenge, quella del 2 gennaio, vede Stan Lane intervistare sul ring Yokozuna, Mr. Fuji e Jim Cornette, col campione WWF letteralmente terrorizzato nell’udire la parola “casket” (bara). Assistiamo poi al promo per il debutto di Thurman Sparky Plugg, un autista di macchine Nascar, conosciuto dai più piccoli come Hardcore Holly.

Il 3 gennaio, a Raw, Lex Luger ringrazia i fans per aver insistito presso la WWF per farlo partecipare alla Royal Rumble, unico modo per poter ottenere una chance per il titolo (ricordiamo che la stipulazione di Summerslam ’93 prevedeva come, in caso di mancata conquista della cintura in quell’occasione, Luger non avrebbe più potuto sfidare il campione WWF fin quando questo fosse stato Yokozuna. E Luger vinse nel ppv estivo solo per count-out).

Viene comunicato che Marty Jannetty & 1-2-3 Kid, grazie all’ottima prova offerta alle Survivor Series, affronteranno i Quebecers nella prossima puntata, e l’incontro sarà con le cinture in palio.
In un match molto bello, di quasi 20 minuti, Jannetty & Kid riescono a trionfare sui campioni di coppia, che però annunciano, in un’intervista dal backstage, di aver ottenuto un rematch che avrà luogo al Madison Square Garden la settimana successiva, in un house show.

Nell’house show dell’11 gennaio vanno in scena due match di coppia veramente interessanti. Nel primo assistiamo alla conquista delle cinture da parte degli Headshrinkers, che schienano i campioni Jannetty/Kid dopo un’irregolarità del manager Afa. Però l’arbitro Mike Chioda arriva dal backstage, ed avvisa Bill Alphonso (il futuro manager della ECW faceva l’arbitro in WWF all’epoca) convincendolo a rovesciare la decisione.

I fratelli Hart si preparano al match della Rumble affrontando gli Steiners per ben 25 minuti. Un grande incontro che termina per doppio count-out, e che successivamente porta Scott a prendere un microfono e sfidare gli Hart: ne nasce una rissa, fermata dai dirigenti della federazione. Tocca quindi a Bret sfidare i rivali, mentre questi si stavano allontanando. Al termine di un nuovo scontro fisico, i quattro arrivano poi a stringersi le mani.
Entrambi i match sono contenuti nella vhs “Wrestlefest ’94”, mentre il secondo anche nel dvd “Hart & Soul: the Hart family anthology”

Il giorno successivo Bret Hart viene invece sconfitto per squalifica da Shawn Michaels, a causa dell’interferenza di Owen, scaturita dopo quella di Diesel non vista però dall’arbitro. Il match si può trovare nella vhs: Shawn Michaels – Hits from the Heartbreak Kid 95 e in “Bret the hitman Hart”, commercializzata anche in Italia col commento di Dan Peterson

Il 14 gennaio si svolgono due match “di prova” in vista di Wrestlemania. Infatti Crush batte Machoman in un falls count anywhere match, mentre il campione IC Razor Ramon ha la meglio di Shawn Michaels in un ladder match, con lo sfidante che rimane intrappolato nelle corde dopo esser caduto dalla scala (stesso finale che avverrà a WM 10)

L’house show del 17 gennaio al Madison Square Garden è da segnalare per la vittoria di Owen Hart in un classico 30-man royal rumble match; per la riconquista delle cinture di coppia da parte dei Quebecers (che sconfiggono dopo 20 minuti Kid & Jannetty) e per il match tra Rick Steiner e Ludvig Borga, che termina in doppio count-out ma soprattutto vede il grave infortunio alla caviglia di Borga, che lo porterà al ritiro.

Il 17/1, a Raw, nell’intervista che li vede ospiti di Vince McMahon, i fratelli Hart hanno una nuova piccola divergenza: Owen si augura infatti che le cinture di coppia tornino ai Quebecers, in modo da poter avere la già prevista chance titolata, mentre Bret spera che restino alla vita di 1-2-3 Kid & Marty Jannetty, dichiarandosi sicuro di avere ugualmente un match per il titolo, indipendentemente da chi risultino i campioni.

Mentre si sta svolgendo un incontro tra Diesel ed un jobber, Stan Lane comunica che nell’house show del MSG i Quebecers hanno trionfato, tornando campioni WWF di coppia.

L’incontro tra Machoman e Irs si conclude con la vittoria di Randy Savage per squalifica, scattata quando Crush, che era seduto al tavolo di commento, si avventa sull’ex amico (nella vita reale il ragazzo delle Hawaii diventerà poi il bodyguard di Savage). La rissa che ne scaturisce coinvolge anche Irs, Tatanka, Yokozuna, Diesel, Michaels, Luger e Bret, col canadese che rimane l’ultimo in piedi sul ring.

Durante WWF Mania, in onda poche ore prima della Rumble, viene annunciato come Bigelow sarà il sostituto di un infortunato Borga nel match contro Tatanka

Il 22 gennaio è il giorno della Royal Rumble, che si preannuncia spettacolare.

Si apre subito con una sorpresa: Ted Dibiase, l’uomo da un milione di dollari, fa il suo ritorno in WWF dopo circa 5 mesi (dal match perso contro Razor Ramon a Summerslam) e lo fa in veste di commentatore, al fianco di Vince McMahon.

Il primo match è tra Tatanka e Bigelow, che in questo modo mettono fine alla loro rivalità (nell’estate 93 il loro incontro risolutivo, dopo un acceso feud, è stato trasmesso solo in vhs). Match molto combattuto, tra due wrestlers meritevoli, col nativo americano che riesce a portare a casa il pinfall decisivo. Tatanka avrebbe voluto affrontare Borga per prendersi la rivincita, ma questo match non vedrà più la luce.

Dopo un recap delle diatribe tra i fratelli Hart, ed del doppio passaggio di titolo tra i Quebecers e la coppia formata da 1-2-3 kid & Marty Jannetty, è proprio l’incontro valido per le cinture di coppia ad aver luogo. Ben 15 minuti di incontro, uno dei migliori della storia della categoria, con un finale atipico: un duro colpo subito da Bret, che si rifiuta inoltre di dare il cambio ad Owen, costringe l’arbitro a decretare la sospensione del match.
Owen non accetta il risultato, ma soprattutto il comportamento del fratello maggiore, troppo orgoglioso ma anche evidentemente poco fiducioso nei suoi confronti, e colpisce Bret con un calcio alla gamba infortunata, mettendo a serio rischio la partecipazione dell’Hitman alla rissa reale.
Il pubblico all’epoca, ma anche negli anni successivi, ha sempre preso le parti di Bret, ma personalmente il fratello minore aveva tutte le ragioni per prendersela, in quanto l’egoismo del beniamino dei tifosi ha veramente tentato di “tenerlo nell’ombra”, come da parecchio tempo lo stesso Owen affermava.

Nel match successivo, Razor Ramon perde il titolo intercontinentale a favore di Irs, grazie all’interferenza di Shawn Michaels, che colpisce il campione con la sua falsa cintura. Poco dopo, un secondo arbitro mette al corrente dell’accaduto quello ufficiale, sancendo l’annullamento del verdetto e la ripresa dell’incontro, che si conclude con la Razor’s edge. Lo stesso scenario era stato proposto in un house show con protagonista Ludvig Borga (il match è stato poi incluso in una vhs)

E’ giunta l’ora del casket match per il titolo WWF, un incontro senza squalifiche, dove per vincere occorre mettere il rivale nella bara e chiuderla. Vista la paura di Yokozuna per le bare, la vittoria del “becchino” sembra cosa fatta. L’incontro procede ad armi pari, ma proprio quando Undertaker sta per chiudere la “scatola” (come preferirla chiamarla Jim Cornette) ecco arrivare Crush, membro della scuderia di Mr. Fuji, ad aiutare il campione. Taker riesce comunque a tenergli testa, ma poco dopo si trova a fronteggiare anche Great Kabuki, Tenryu, Adam Bomb, ma ancora non riescono a sopraffarlo. Arrivano altri wrestlers: Jeff Jarrett, gli Headshrinkers, Bam Bam Bigelow, Diesel, per un totale di 9 lottatori oltre a Yokozuna. La resistenza di Taker va avanti, addirittura uscendo dalla bara mentre questa sta per esser chiusa, ma una volta sottratta a Paul Bearer l’urna “magica”, il beniamino del pubblico deve arrendersi, senza che nessuno venga in suo aiuto.

Yokozuna rimane così campione, sfruttando a suo favore la stipulazione senza squalifiche, ma esce molto ridimensionato. Mentre i “cattivi” stanno festeggiando, Bearer torna in possesso dell’urna, ed accade l’inimmaginabile: si vede Taker da dentro la bara, che afferma che la sua anima non riposerà in pace, e poco dopo “ascende” al cielo (in realtà era Marty Jannetty) in uno dei segmenti più famosi, più belli, ma più controversi della storia della disciplina.

La Royal Rumble ha come grande protagonista Diesel, che elimina facilmente tutti gli avversari (compreso un Owen Hart deludente) e rimanendo in alcune occasioni solo sul ring, in attesa di nuovi rivali. L’eliminazione del bodyguard di Shawn Michaels avviene dopo una ventina di minuti, grazie alla collaborazione di diversi lottatori (e con l’Heartbreak kid che non fa nulla per aiutare l’amico). Nonostante il suo status di heel, Diesel lascia l’arena tra i cori dei tifosi. Col numero 23 entra Lex Luger, che poco prima aveva subito un attacco negli spogliatoi da parte di Kabuki & Tenryu. Subito fa piazza pulita dei rivali, dimostrandosi in grado di portare a casa la vittoria. Il numero 25 non entra, facendo credere che toccasse a Bret Hart l’ingresso, e che questo non sia avvenuto a causa dell’infortunio. Ma dopo Rick Martel, è proprio l’hitman ad entrare, seppur zoppicante, col numero 27 (l’assente risulterà poi essere Bastion Booger).

Dopo l’eliminazione di Tatanka ad opera di Bigelow (che si prende così una piccola rivincita dopo la sconfitta nel match iniziale), la bestia dell’est viene estromessa da Luger. Marty Jannetty viene eliminato dal nemico Michaels, poi Tenryu abbandona la contesa per mano di Luger e Bret, Headshrinker Fatu va oltre la terza corda per cortesia di Bret, Luger elimina Shawn, e rimangono quindi i due favoriti della vigilia: Lex Luger e Bret Hart. Il primo cerca di sfruttare la cattiva condizione dell’avversario, ma incredibilmente quest’ultimo gli resiste, e i due arrivano ad eliminarsi a vicenda!

Le telecamere non riescono a risolvere il dilemma su chi abbia toccato terra per primo, gli arbitri sono in disaccordo, ed ecco che parte prima la musica di Luger, col pubblico diviso, ma subito dopo parte la musica di Bret, ed anche qui ovviamente il pubblico è spaccato.
Tocca al presidente Jack Tunney dirimere la faccenda, e dopo aver parlato con l’annunciatore Howard Finkel, quest’ultimo parte con la decisione ufficiale: “the winner is….” ma non finisce la frase e si consulta di nuovo con Tunney. Dopo un nuovo: “the winner is…” si corregge, affermando: “the winners are Lex Luger & Bret hitman Hart”, sancendo la prima co-vittoria della storia della rissa reale.
Ma la domanda ora è: chi sarà lo sfidante di Yokozuna a Wrestlemania 10?

La puntata di challenge del 23 gennaio è curiosa, in quanto (come accadeva spesso all’epoca in occasione dei ppv) va in onda con due versioni differenti del report sulla rissa reale: nelle zone dove challenge è trasmesso il 22/1, prima del pay per view, vi sono Jim Ross & Gorilla Monsoon a condurre, illustrando i match della card. Mentre, nelle zonedove viene irradiato il giorno dopo l’evento, il presentatore è Todd Pettingill, che fa solo brevi accenni agli avvenimenti, ma senza illustrare né i risultati, né particolari decisivi.

La puntata di Raw del 24 gennaio è da ricordare per essere la prima con Jim Ross al commento, a fianco del solito Vince McMahon

A challenge del 30 gennaio Sparky Plugg debutta schienando Barry Horowitz.

L’episodio dello show del lunedì sera del 31 gennaio, segna il ritorno di Earthquake dopo un anno di assenza. Il jobber Corey Student è la vittima designata. Ma soprattutto presenta il lancio della monetina, che deciderà il primo avversario di Yokozuna per wrestlemania.
Infatti, il presidente Jack Tunney decide che al ppv ci saranno 2 match titolati. In caso di vittoria del lancio della moneta da parte di Luger, sarà lui a vedersela per primo col campione, mentre Bret affronterebbe Owen e, indipendentemente dal risultato, affronterà poi chi risultasse detentore della cintura nel main event.
In caso di vittoria di Bret nel lancio della moneta, sarà lui a vedersela col gigante giapponese, mentre Lex affronterebbe Crush. Anche in questo caso, il risultato non impedirebbe a Luger di avere la tanto agognata chance.
Il sorteggio vede prevalere Lex Luger.

Il 5 febbraio, a Superstars, gli Steiners cercano di ottenere una nuova title shot ai titoli di coppia. Per averla, devono battere i campioni Quebecers in meno di 10 minuti. Ma l’incontro finisce per limite di tempo, e i fratelli del Michigan abbandonano l’ultima speranza di tornare in possesso delle cinture. Questo risultato va quasi sicuramente visto come una punizione per aver disobbedito al booking durante la Rumble, nella quale i due si allearono anziché scontrarsi come previsto

Durante l’episodio di challenge del 6 febbraio, Doink ha la meglio su Bam Bam Bigelow, contato fuori ring dopo l’intromissione del piccolo Dink

Tatanka batte Jeff Jarrett per squalifica, dovuta all’intervento di Ludvig Borga, nella puntata del 13 febbraio di challenge (il match fu registrato prima dell’infortunio del finlandese)

Durante Superstars del 19 febbraio, Owen Hart ha la meglio su Marty Jannetty, grazie alla micidiale sharpshooter.

Nell’episodio di Challenge del 20 febbraio vengono ufficializzati 2 incontri per il decennale di Wrestlemania: un mixed tag team match tra Doink & Dink vs Bam Bam Bigelow & Luna Vachon, e un match tra Earthquake e Ludvig Borga. Purtroppo l’infortunio di Borga si rivelerà più grave del previsto, costringendolo al ritiro (anni dopo farà qualche brevissima apparizione nelle MMA, prima di tornare nel mondo del pugilato ed arrivare sino al parlamento finnico, nelle fila dell’estrema destra. Purtroppo, l’8 gennaio 2010, decide di suicidarsi con un colpo di pistola alla testa, aumentando la triste lista dei lottatori deceduti).

Anche il 5 contro 5, con protagonisti Tatanka, Sparky Plugg, the 1-2-3 Kid, & the Smoking Gunns vs Jeff Jarrett, Rick Martel, IRS, & the Headshrinkers viene ufficializzato, nell’episodio di challenge del 27/2. L’incontro sarà poi rinviato per mancanza di tempo (in un breve segmento durante il ppv, si giustificherà il tutto con presunte liti tra il team heel per deciderne il capitano)

Durante febbraio, la WWF fa tappa a Dortmund (dove Jannetty combatterà il suo ultimo match per oltre un anno e mezzo, in quanto verrà licenziato proprio durante il tour europeo, dopo essere stato trovato svenuto in camera, imbottito di droghe) ma anche a Vienna, Gerusalemme, Zurigo, Tel Aviv.

Nell’episodio del 21 febbraio di Raw, Razor Ramon & 1-2-3 kid (che sostituisce Marty Jannetty, licenziato) sconfiggono i Quebecers in un match valido per il titolo, ma solo per squalifica, a causa dell’interferenza di Shawn Michaels, mentre Bret Hart batte Tom Prichard grazie alla sharpshooter, in un match molto gradevole, che coinvolge anche Savage ed Owen (entrambi gli incontri si possono trovare nel dvd: “The best of Raw – seasons 1&2”)

Il 22 febbraio, prima delle registrazioni di Superstars, Diesel schiena Bret Hart, grazie alle interferenze di Michaels e di Owen (match contenuto nella vhs “Wrestlefest ’94”), mentre Luger e Tatanka battono Yokozuna e Kwang, con k’eroe americano che sottomette alla torture rack il lottatore mascherato.

Precedentemente, nella serata, Luger aveva sottratto a Jim Cornette la cintura di campione WWF, e questo induce l’annunciatore ad introdurlo come world champion.
Visto che le registrazioni avrebbero coperto anche gli episodi successivi a Wrestlemania, questo portò a credere che Lex avrebbe vinto la cintura durante il ppv. Questa storia è molto più credibile del fatto che Luger, ubriaco, spifferò tutto ad un giornalista la notte prima dell’evento, costringendo così la federazione a punirlo e a non concedergli la vittoria. Bret affermerà più volte come il suo trionfo fosse programmato, tranne il tributo a fine main event, che fu organizzato tenendolo all’oscuro. Tuttavia, vi è la possibilità che Luger potesse essere designato per schienare Yokozuna, e poi cedere subito il titolo a Bret Hart, in un match che avrebbe avuto più appeal sui tifosi

La puntata del 28 febbraio di Raw potrebbe cambiare completamente la card di Wrestlemania, dal momento che Machoman è sul punto di gettarsi dal paletto col suo flying elbowsmash per poi schienare Yokozuna, in un incontro col titolo WWF in palio. Purtroppo l’intervento di Crush vanifica gli sforzi di Savage, che ottiene una semplice vittoria per squalifica. Nel post-match, Luger e Bret riescono a salvare Machoman dall’aggressione dei due rivali (il match è contenuto nei dvd “Macho Madness: The Ultimate Randy Savage Collection, e in “The Best of Raw: Seasons 1 & 2”)

Nella stessa serata viene annunciato che Adam Bomb sostituirà Ludvig Borga nel match contro Earthquake in programma a Wrestlemania

Il 6 marzo, durante challenge, va in onda un report sul match tra Bret Hart e Adam Bomb, con Owen attento spettatore, che poi va al Funeral Parlour di Paul Bearer ad affermare di aver trovato il metodo per battere il fratello, avendone individuato il punto debole

 

L’evento “March to Wrestlemania”, trasmesso il 13 marzo, è da segnalare per la sorprendente vittoria di Crush, che schiena Bret Hart (anche se grazie agli interventi di Owen e di Mr. Fuji). Quindi il canadese si presenta al match per il titolo WWF con alle spalle una dura sconfitta, e l’obbligo di dover affrontare anche il match contro il fratello in uno dei primi incontri di Wrestlemania.

Nella stessa serata, Yokozuna prevale su Tatanka in un match non valido per la cintura del gigante giapponese

Prima di Wrestlemania, la World Wrestling Federation effettua un nuovo tour in Europa, toccando Inghilterra, Irlanda e Germania

Poche settimane prima del ppv, viene annunciato che i due match titolati saranno diretti da 2 arbitri speciali, che si conosceranno solamente al momento del match.

Il 20 marzo, in occasione del decimo anniversario del ppv più importante della storia della disciplina, la WWF torna a far disputare Wrestlemania al Madison Square Garden. Sarà l’ultimo pay per view trasmesso da WWF radio, e segna il ritorno di Jerry the king Lawler, prosciolto dalle accuse di stupro e pronto a commentare come spalla di McMahon.

Si parte alla grande, col match fratricida. Come previsto, l’incontro è strepitoso, velocissimo, e rimane tuttora il miglior opener della storia del wrestling. La vittoria sorride inaspettatamente ad Owen, che addirittura con la bava alla bocca rovescia il tentativo di victory roll di Bret (lo stesso che gli aveva usato contro Bigelow nella finale di KOTR ’93) lasciando l’arena ammutolita.
Per l’hitman è un duro colpo, visto che si presenterà al match titolato con una sconfitta dura da digerire, soprattutto a livello psicologico.

Bam Bam Bigelow & Luna Vachon sconfiggono Doink & Dink the Clown col suo classico volo di testa dalle corde

Il terzo match è quello tra Machoman Randy Savage e Crush. Per vincere occorre schienare l’avversario in un punto qualsiasi dell’arena, evitando che questi risalga sul ring entro il tempo limite di 60 secondi. Prima l’hawaiano e poi Savage riescono ad ottenere lo schienamento, ma non la seconda condizione prima specificata.
Machoman riesce però a schienare Crush nel backstage, imprigionandogli poi le gambe con delle corde, ed evitando così all’ex amico di liberarsi per tornare sul ring. Con questa astuta manovra, Savage ottiene la vittoria in quello che sarà l’ultimo ppv da combattente in WWF, in un match poco considerato da fan ed addetti ai lavori, oscurato dal ladder match e dalla sfida tra i fratelli Hart, ma che merita di essere rivisto.

Alundra Blayze mantiene il titolo femminile schienando la rediviva Leilani Kai, che aveva combattuto nella prima edizione del 1985 (l’avversaria fu comunicata poco tempo prima del ppv)

I Men on a mission riescono a battere i Quebecers, ma dato che il risultato scaturisce da un count-out, la cintura resta ai due mounties.

Eccoci ora al primo dei 2 incontri validi per il titolo WWF. L’arbitro speciale risulta essere Mr. Perfect, che torna in federazione dopo circa 5 mesi.
E’ proprio Perfect a costare l’incontro a Luger. Infatti, al momento di effettuare lo schienamento, si preoccupa di verificare le condizioni fisiche di Fuji e Cornette, colpiti da Lex dopo aver cercato di inteferire. Questo fa scattare nello sfidante una legittima reazione di stizza, arrivando a spintonare leggermente Curt Hennig. Così facendo fa scattare la squalifica, gettando al vento la tanto sudata seconda occasione titolata. Il pubblico è deluso, non era certo la fine attesa in un match del genere, e toccherà ad un frustrato Bret Hart cercare di metter fine al regno del nipponico, che dura da quasi un anno.

Bastano pochi secondi ad Earthquake per sconfiggere Adam Bomb, un risultato troppo penalizzante per l’assistito di Harvey Whippleman, che ha dovuto probabilmente subire la mancanza di tempo (il match 5 vs 5 viene infatti addirittura annullato)

Assistiamo poi al ladder match (annunciato come il primo della World wrestling federation, anche se in realtà nel luglio 92 ne fu combattuto uno tra Bret e Shawn, non trasmesso dalle telecamere ma contenuto in una vhs)
Poco dopo l’inizio della contesa, Diesel viene rimandato negli spogliatoi dall’arbitro, viste le continue interferenze. L’incontro supera addirittura le aspettative, con la scala usata proprio come arma, e poi come trappola per incastrare l’avversario. Ma la scena che rimarrà impressa nella memoria è il volo di Shawn dalla cima di essa su un Razor Ramon sdraiato a terra.
Il vero campione Razor riesce a prevalere, staccando la cintura dal gancio dopo quasi 20 minuti di battaglia.

L’arbitro del main event è un amico di Bret Hart, Rowdy Roddy Piper, assente dalle scene da quasi 2 anni, ma nella mente dei fans sorge la paura che anche lui potrebbe vendicarsi, come già fatto da Perfect con Luger, per una sconfitta passata. Fu infatti Bret a schienare Piper a WM 8, nell’ultimo match dello scozzese in federazione. Quella sconfitta fu poi la prima mai arrivata per pinfall, e gli costò anche il titolo intercontinentale. Il match si svolge invece regolarmente, con Roddy che colpisce Jim Cornette che tenta di interferire. Dopo una decina di minuti, Yokozuna è pronto per porre fine al match, col suo banzai drop. Complice la fatica, perde però l’equilibrio, cadendo con tutti i suoi oltre 200 kg sul tappeto, e permettendo ad uno scaltro Bret di effettuare lo schienamento vincente.
A dispetto di tutto, Bret Hart torna in possesso della cintura che proprio Yokozuna gli aveva sottratto in maniera scorretta un anno prima.

Il ppv si conclude col nuovo campione WWF portato in trionfo da Luger, Ramon, Sparky Plugg, Tatanka, Piper, Savage, 1-2-3 kid, Pat Patterson, Vince McMahon e Gorilla Monsoon, oltre agli ospiti speciali della manifestazione.
Poco prima che le telecamere si spengano, giunge a bordoring anche Owen Hart, invitato dagli altri a salire per congratularsi, ma rimane a guardare in maniera minacciosa il fratello che aveva sconfitto in apertura di show.

A fine marzo, il nuovo tour della WWF fa tappa in Inghilterra, Galles, Scozia, Germania ed Israele.
Durante questa tournee, e precisamente il 29 marzo alla Royal Albert Hall, i Men on a mission battono i Quebecers, divenendo i nuovi campioni. Il risultato non era però previsto (ci fu un errore di Mabel, che si posizionò su uno degli avversari, e l’arbitro non potè far altro che contare il pin) e infatti 2 giorni dopo, a Sheffield, anche se il giorno prima il match era finito nuovamente con una vittoria degli MOM, le cinture vengono riconquistate dai canadesi.

Daniele Fusetto22

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