Flashback: WWE Spotlight #16 30/01/2010

Flashback: WWE Spotlight #16 30/01/2010

Every Man For Himself
E’ proprio così, niente amici, solo avversari.
Nella Royal Rumble non c’è alleanza che tenga, che sia DX o che sia Legacy.
Ognuno sale sul ring per lo stesso obiettivo comune, vincere la rissa reale e ricevere in compenso l’opportunità di affrontare il campione del mondo a Wrestlemania.
Come di consueto i wrestlers si esibiscono in proclami auto celebrativi ma mai come quest’anno la lista dei papabili vincitori è così ampia da garantire spettacolo e imprevedibilità. Nessun particolare va sottovalutato, basta un intrusione, un ritorno a sorpresa, un eliminazione lampo. E l’aver ufficializzato solo 25 partecipanti su 30 dà via libera a qualsiasi scenario inimmaginabile. Ma il Royal Rumble Match è considerevole anche per le storyline che ne nascono all’interno per poi sfociare in grandi incontri a WM, pensate a Chris Jericho vs. Shawn Michaels di WM19 oppure a Brock Lesnar vs. Goldberg di WM20.
E quest’anno potrebbe essere il turno di Triple H e Batista, il confronto avuto a Smackdown nel backstage prima e nel ring dopo è un indizio autorevole che potrebbe trovare conferma proprio nella rissa reale, e con un draft sempre più vicino non è da escludere un trasferimento di The Animal dal brand blu al brand rosso per riportare in vita la sfida tra l’ex mentore e l’ex allievo.
Potrebbe essere il turno di Chris Jericho e Edge, che i due debbano affrontarsi è scontato ed un incursione della superstar vietata ai minori a discapito di Y2J è un gran colpo ad effetto.
Undertaker è oggetto di discussione, tutti vogliono affrontarlo ma HBK più di tutti e a quel punto il passaggio di show è inevitabile, Shawn Michaels a Smackdown non è più un sogno irrealizzabile da quando venerdì sera ha dovuto vedersela con Rey Mysterio. I due non hanno mai nascosto il reciproco desiderio di affrontarsi e quanto visto nell’ultima puntata non è altro che un anteprima di quanto potrebbe accadere nei mesi successivi.
Tanti indizi che portano a molteplici ipotesi, ma nessuna certezza e tanta suspance.
E chi sarà eliminato per primo? Chi resisterà più a lungo? Chi eliminerà più avversari? Chi entrerà con il fatidico numero 30?.
La Royal Rumble oltre ad essere il primo grande evento del wrestling dell’anno è anche uno degli appuntamenti più attesi e più spettacolari e ci sono tutte le premesse per assistere alla migliore edizione di tutti i tempi.

Rey Mysterio mi ha piacevolmente stupito, notevolmente cresciuto come personalità dopo il faccia a faccia con Undertaker prima e con Shawn Michaels dopo che va ad aggiungersi alle ottime prestazioni esibite nell’ultimo periodo contro Batista. Rey si trova molto a suo agio quando affronta lottatori dalle dimensioni opposte alle sue, peculiarità che lo ha sempre contraddistinto, le dure battaglie contro Kane e Big Show sono dati di fatto inconfutabili. Un biglietto da visita di tutto rispetto che fa ben sperare nella buona riuscita del world heavyweight championship match.

Non poteva mancare una sfida tutta al femminile, Michelle McCool affronterà Mickie James per quel che sembra l’ultimo atto della loro rivalità. Il trattamento subito da Mickie può essere interpretato in due modi.
Vederla maltrattata e presa in giro per una forma fisica non eccezionale può essere visto come una punizione da parte della fed per non aver risposto positivamente all’invito nel perdere qualche chilo. Ma allo stesso tempo la storyline che sta coinvolgendo l’ex campionessa può essere vista come uno stimolo che la WWE stessa le ha impartito per poi premiarla. E non dimentichiamoci dell’outsider Beth Phoenix, occhi aperti sulla glamazon.

Torneo delle divas in dirittura d’arrivo, saranno Gail Kim e Maryse a contendersi la vittoria finale, tecnica contro sessualità, chi trionferà?.
Prosegue il processo di sperimentazione “Trent Berretta e Caylen Croft”, nonostante il cambiamento del look e della theme music nessun progresso dal punto di vista dell’abilità, che sia un flop? Più si che no.

L’attenzione numero 1 del roster blu è riservata alla Straight Edge Society.
Nessuno si sarebbe azzardato di ipotizzare un futuro così roseo per quel CM Punk debole e smarrito di qualche mese fa, per lui il titolo raffigura una autentica maledizione. CM Punk “campione” è sinonimo di insuccesso, di anonimia e regni poco soddisfacenti. In queste vesti CM Punk sta dando il meglio di se, ha trovato in Luke Gallow un ottimo braccio destro e ultimamente in Serena una squisita seguace.
Il due volte Mr.MITB sta velocemente guadagnando punti a suo favore, costruzione perfetta di come un face possa diventare un heel a tutti gli effetti..chapeau!

Ed ora ecco la classifica speciale che vi avevo preannunciato nello scorso numero:

MATCH OF THE WEEK → Rey Mysterio vs. Shawn Michaels (Smackdown)
Solo tre parole…what a match!
Menzione d’onore per l’incontro disputato a Raw tra John Cena e Sheamus nettamente migliore rispetto alla prima sfida targata TLC e alla seconda sfida andata in scena qualche settimana dopo.

 

Girolamo “The Great One” De Nicolo

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