Flashback: WWE Spotlight #17 07/02/2010

Flashback: WWE Spotlight #17 07/02/2010

Stop alle polemiche!

La Royal Rumble 2010 è stata la più bella di tutti tempi…non cerco approvazione ma la qualità dell’incontro è indiscutibile eppure qualcuno ha avuto da ridire anche in questa occasione. La RR del 92 a gli occhi di molti viene vista ineguagliabile perché in quel caso veniva assegnato il titolo del mondo ma riguardando attentamente l’evento alla fin dei conti non è stato nulla di eccezionale, mentre la RR di quest’anno è perfetta in tutti i particolari.
Partendo dal folle CM Punk all’inimmaginabile prestazione di Beth Pheonix, una donna che elimina un gigante dalle proporzioni di The Great Khali, dato che cancella nettamente la Chyna del 99.
Abbiamo avuto il proseguo di feud nati precedentemente, mi riferisco a John Morrison/Drew McIntyre, a The Miz/MVP, a Shawn Michaels/Triple H e via dicendo. Ci sono state le eliminazioni lampo, le alleanze, la mega prestazione di HBK finita con la disperazione per il mancato trionfo, il finale con quattro papabili vincitori e la sorpresa delle sorprese.
Il ritorno di Edge ha spiazzato tutti tant’è che quasi nessuno ha pronosticato la sua vittoria. Molte similitudini con Cena targato 2008 ma è stato il riproporre del precedente citato a far scalpore rendendo vincente la scelta della WWE.

Bisogna saper apprezzare…The Undertaker e Rey Mysterio sono stati bravissimi, la velocità contro la forza, una miscela esplosiva che ha creato spettacolo, ma nessuno ha messo in luce il taglio al naso di The Phenom causato da una ginocchiata del messicano intento a liberarsi dalla Tombstone. Una delle principali critiche mosse alla fed. di Stanford è appunto quella della mancanza di sangue nei così detti big match, quel fattore “blood” che dà epicità e quel tocco in più. Qual’è stata la reazione a questo episodio? Totale menefreghismo.
E’ sbagliato esaltarsi per un Ric Flair che perde sangue pur stando immobile perché così facendo si avvalora la tecnica del “blade job” mentre è da ammirare quando ci si ferisce per un azione comune e veritiera.

BRET HART vs. VINCE McMAHON: ATTO II
Valeva la pena attendere 13 anni per prendere a calci Vince McMahon? Certo che sì.
Bret avrà goduto come un bambino quando è venuto a sapere del segmento di Raw in cui doveva prendere parte. Stava per venire giù l’arena al momento della sharpshooter…ma ahimè così non è stato anche se credo fortemente che il nostro desiderio verrà esaudito a Wrestlemania. La storyline sta prendendo forma, Bret non può più lottare e quel barlume di speranza è svanito quando John Cena è intervenuto per difenderlo dall’attacco di Batista, quel Batista che sarà la scelta di Vince mentre Cena sarà la scelta di Bret, in palio ci sarà l’onore e magari qualche stipulazione darebbe un tocco decisamente più piccante. Una sfida alla Vince contro Donald Trump ma dal contorno di tutt’altra caratura. L’ipotesi del 2vs2 ha poche chance di prendere vita ma, come dico sempre, mai dire mai.
Curiosa e inattesa l’eliminazione dal match di qualificazione per l’EC per conteggio fuori da parte di The Animal, il suo ruolo per il prossimo ppv è alquanto misterioso al momento.

CHRIS JERICHO E GREGORY HELMS ARRESTATI
Recentemente sono finiti dietro le sbarre per un curioso episodio. I due, sotto l’effetto dell’alcool, han dato in escandescenza all’interno di un taxi venendo alle mani e coinvolgendo accidentalmente anche una ragazza ed un ragazzo. Le loro foto segnaletiche hanno fatto il giro del mondo in pochi minuti. Pagando la cauzione sono stati rilasciati ma la WWE ha giustamente punito ll colpevole (The Hurricane) escludendolo dalla Royal Rumble per poi essere brutalmente attaccato nella puntata della ECW.
C’è chi pensa che nella federazione ci sono figli e figliastri, e anche in questa vicenda c’è chi ha volutamente speculare, ma dei “dati di fatto inconfutabili” dimostrano tutt’altro. Le regole sono uguali per tutti, senza distinzioni e chi le trasgredisce deve pagare. Randy Orton, pupillo della WWE, fu sospeso per trenta giorni in seguito al test fallito del WP. Rob Van Dam e Sabu hanno visto la loro carriera andare nel baratro, sconfitte e persino licenziamento o non rinnovo del contratto. Bisogna rigare dritto e comportarsi da veri professionisti e da veri uomini.

MATCH OF THE PPV → Royal Rumble
Non ci sono dubbi, assolutamente da vedere e rivedere. Menzione d’onore per The Undertaker vs. Rey Mysterio che come detto in precedenza hanno rispettato le attese.

 

‘The Great One’

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