Flashback: WWE Spotlight #19 21/02/2010

RIP ECW (2006-2010)

13 GIUGNO 2006 – 23 FEBBRAIO 2010
Martedì scorso l’ECW ha chiuso i battenti e per questo ho deciso di iniziare il consueto numero di Spotlight ripercorrendo le date, i fatti e i personaggi principali in memoria della nuova Extreme Championship Wrestling.

* 11 Giugno 2006 – One Night Stand – Rob Van Dam
Se RVD perde, noi facciamo casino!
Così recitava un cartello all’interno dell’arena di NY.
Rob Van Dam decise di sfruttare la valigetta vinta nel MITB di Wrestlemania per affrontare l’attuale WWE Champion John Cena. L’Hammerstein Ballroom era una bolgia, un branco di leoni pronto a sbranare Cena, l’ingresso del campione a testa bassa e con passo veloce mentre la security a fatica tratteneva i fans in preda ad un delirio di urla e fischi.
E la maglia di John che rigettata sul ring in segno di disprezzo? Particolari che hanno reso memorabile il match e l’evento stesso. RVD vinse grazie all’aiuto insperato di Edge e si laureò come il leader della nuova ECW.

* 13 Giugno 2006 – First Show – Rob Van Dam
Il ritorno dell’ECW in un emittente televisiva si aprì con la theme song “Bodies” vide la presenza di personaggi inverosimili come The Zombie ma anche per la presenza di Kurt Angle, ma il protagonista in assoluto se lo aggiudica ancora RVD che viene nominato ECW Champion dal GM Paul Heyman. Mr.Monday Night diventa nel giro di 48 ore l’uomo immagine della WWE, due titoli intorno alla vita, massimo rispetto, finalmente al top.

* 1 Aprile 2007 – Wrestlemania – ECW Originals & New Breed
L’ECW prende una concezione diversa e per la prima volta a WM gli atleti del brand extreme diventano protagonisti con un 4vs4 tra le vecchie glorie e gli esponenti della nuova razza, Bobby Lashley contro Vince McMahon e CM Punk con la vittoria ne MITB.

La seconda versione della ECW è vissuta per quasi quattro anni e durante il suo corso abbiamo avuto modo di assistere a diversi segmenti come ad esempio il Kelly Expose, una sorta di striptease della diva Kelly Kelly che veniva puntualmente interrotto dal fidanzato Mike Knox. Successivamente allo spogliarello si aggiunsero Layla El e Brooke Adams, il trio diede vita a dei balletti davvero sexy.
John Morrison fu protagonista del 15 Minute Of Shame in cui dava l’opportunità al mondo intero di sfidarlo e batterlo entro 15 minuti guadagnando un match per il titolo mondiale.
Sempre John Morrison questa volta con The Miz creò il web show più irriverente e più seguito, il Dirt Sheet riscosse molto successo tanto da abbandonare internet per essere svolto direttamente all’interno dello show.
E per concludere c’è da citare l’Abraham Washington Show dove le doti da entartainer di Abraham vengono messe in luce con un Tony Atlas da spalla comica.

WWE PPV: ADII E NUOVI ARRIVI
Ultimamente il numero dei ppv era salito a 14, troppi per un anno composto da 12 mesi. Eventi ravvicinati l’un l’altro impedivano uno sviluppo a lungo termine di una storyline e ciò portava allo svolgersi di incontri ripetuti. I dati di acquisto parlano chiaro e giustamente la WWE ha deciso di dare una svolta.
Nel nuovo calendario appena messo online ci sono delle notevoli modifiche, dopo l’abolizione di Unforgiven e No Mercy dell’anno scorso, si aggiungono anche Backlash, Judgment Day e soprattutto Survivor Series. Qualcuno ovviamente ha storto il naso di fronte a queste notizie ma in fondo a noi fans questo non deve esser motivo di preoccupazione e delusione perché l’accantonamento di suddetti ppv danno il via all’ingresso di nuovi eventi.
Il concetto del “ppv a tema” è l’arma migliore da sfoderare affinché l’evento a pagamento abbia una collocazione e un identità fissa. La Royal Rumble, Wrestlemania e SummerSlam hanno raggiunto il picco di importanza grazie a queste due caratteristiche.
Bisogna sempre guardare avanti rinnovando il prodotto con nuovi esperimenti. E’ vero che HIAC ha deluso ma TLC e ELIMINATION CHAMBER hanno avuto successo, non a caso, il ppv di Febbraio che precede Wrestlemania si è rivelato come il “best ppv of the year” mentre fino a qualche anno fa risultava quasi sempre stato anonimo e privo di emozioni.
In cantiere ci sono tante idee, e questo vuol dire che la dirigenza sta lavorando per noi.
E se i big four diventassero big twelve? Sarebbe il massimo, ma per raggiungere questo obiettivo bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno non mezzo vuoto.

WWE NXT: LA NUOVA EVOLUZIONE
Il via è fissato per martedì eppure c’è già chi parla di falsa partenza.
Per giudicare bisogna prima vedere ma per i “depressi” è già da bocciare.
Sul nuovo show ci sono ancora tante domande e poche certezze, il format dovrebbe essere simile all’Ultimate Fighter dell’UFC dove i veterani insegnano a gli allievi e di fatti ogni wrestler è stato associato ad un pro, e così avremo degli accoppiamenti ben definiti. Il resto è tutto da scoprire, c’è molta curiosità e l’attesa sta per terminare. Alcuni giorni fa The Miz rispose a chi gridò allo scandalo in quanto Bryan Danielson, giovane che gli è stato affidato, è ritenuto più professionista di lui. Devo ammettere di ver provato godimento nel leggere le parole del campione statunitense e campione di coppia il che ha zittito tutti quelli che avevano provato ad aprire bocca per sputare m##a.

MATCH OF THE WEEK → Christian vs. Ezekiel Jackson (ECW)
L’incontro conclusivo merita il giusto riconoscimento, finalmente un po’ di extreme e da sottolineare come Christian veine sconfitto solo in seguito alle interferenze di Zach Ryder prima e William Regal dopo. Il mio amico Alessandro non sarà di certo contento ma il canadese è comunque entrato nella storia della ECW come colui che ha difeso più volte il titolo con ben 65 incontri dove il titolo del mondo era in palio.
Buon match anche tra John Cena e Triple H nell’ultimo episodio di RAW.

 

The Great One

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