Wrestling-Mercato

Ho deciso di iniziare questo nuovo numero di Spotlight parlando dell’imminente Draft che Lunedì 26 Aprile rinnoverà il roster di Raw e di Smackdown.
Come di consuetudine ci si cimenta in pronostici e scommesse cercando di capire quali siano le mosse della WWE e analizzando quali passaggi potrebbero risultare più efficienti sia per il wrestler stesso che per noi fans.
Attualmente c’è un numero sostanzioso di atleti accantonati per quanto riguarda i major shows e utilizzati per quanto riguarda Superstars, il terzo programma della federazione. Alcuni invece non riescono nemmeno ad esibirsi rimanendo fermi ai box. Non è poi così facile trovare una sistemazione adatta per tutti, a volte licenziare è inevitabile. Il Draft di fatti seppur non esplicitamente nasconde una terzo brand, quelli dei partenti. Chi già calca il ring poche volte e rimane fuori dal giro si vede per forza di cose crollare il mondo in testa, non essere considerati rimanendo nella situazione di stallo in cui già ci si trova è sinonimo di prodotto scaduto, preferibilmente da cestinare.
Quali saranno i promossi e i bocciati? Quali saranno le sorprese? Quali nuovi feud ci attendono? Aspettando la data fatidica ho analizzato in generale il momento attuale stilando una lista personale sugli eventuali maggiori protagonisti di coloro che verranno pescati dal mazzo.

Randy Orton: La sua permanenza nel brand rosso è pressoché terminata. Ripercorrendo il suo cammino possiamo affermare che ha affrontato tutti e ha vinto tutto quel che c’era da vincere. Il passaggio da mid carder a main eventer è avvenuto proprio a Raw, il ciclo è cominciato con l”Evolution sotto la guida di HHH e Flair, ha conquistato la cintura intercontinentale, lottato e vinto contro i più grandi, detiene il record come il più giovane campione del mondo, ha accarezzato la categoria tag formando un notevole team con Edge, ha trionfato nella Royal Rumble, difeso il titolo con successo a Wrestlemania e dato vita al feud interminabile contro John Cena. Cos’altro manca? Nulla…inoltre la fine della Legacy con tanto di vittoria a discapito dei suoi allievi fa intuire che sia giunto il momento di cambiare per cominciare a costruire mattone dopo mattone il successo anche a Smackdown, e la sfida contro Jack Swagger attuale campione di SD vorrà pur dir qualcosa, no?

  • Kofi Kingston: L’atleta ghanese sarebbe più appropriato a Smackdown in quanto nel suddetto brand c’è un maggiore tasso tecnico e atletico. Fui il primo a sostenere che la rivalità con Orton lo avrebbe spinto verso l’alto ma non sono un booking o un writer della World Wrestling Entertainment. La sua popolarità è venuta meno e nel brand opposto potrebbe rigenerarsi.

The Undertaker: Da quando c’è stata la divisione del roster, il Deadman è sempre stato un punto fisso di Smackdown, le presenze in quel di Raw si possono contare sulle dita di una mano, avvenute tutte per date speciali. Nel brand del lunedì sera la lista dei wrestlers che potrebbe affrontare è lunga. Vedere feudare dei assoluti big è efficiente ai fini dello spettacolo. Immaginatelo contro John Cena e contro Triple H. E’ vero che il suo personaggio tanto misterioso fa parte della costituzione gimmick e quindi più adatta a Smackdown ma probabilmente sarà l’ultimo draft per Undertaker, quindi se nella sua carriera è previsto il passaggio a Raw dev’essere ora.

  • R-Truth: Lo spostamento dell’atleta di colore lo abbino a John Morrison, i due assieme formano un interessante tag team e nel futuro anche immediato potrebbero riunirsi per dare nuovamente la caccia ai titoli. Comunque anche come singolo R-Truth non è male e può lottare nella categoria mid carder.

VERSO EXTREME RULES
La card di Extreme Rules si sta delineando come il continuo di Wrestlemania, al momento ci saranno tre rivincite, il capitolo secondo di quanto è avvenuto a Phoenix ma questa volta arricchito con stipulazioni speciali.
Rispetto a quanto dice il collega Lord Kobe, vorrei precisare che il prossimo ppv non fa nessun riferimento al sangue, la parola “estremo” sta ad indicare l’elevata pericolosità delle tipologie di match che andremo a vedere, l’elevato pericolo, regole che mettono a rischio la propria integrità, regole che comportano una vera minaccia. Il tanto acclamato sangue è un bonus, è un di più, se ne può fare a meno, in sua assenza la riuscita dell’evento è pressoché indifferente.
Discorso simile per quanto riguarda le sediate alla testa vietate per decisioni dall’alto…è provato e riprovato che esistono altri oggetti contundenti capace di infliggere ugual dolore se non superiore, per cui non c’è nulla da lamentarsi, chi si addentra in queste piccolezze vuol dire che ha ben poco da argomentare.
Il protagonista assoluto di questa settimana se lo aggiudica Jack Swagger. Il ragazzo sta rispondendo bene alla fiducia datogli dalla fed e sta dimostrando di saper mantenere bene il ring anche quando di fronte si trova superstars di primo livello tenendogli testa. A Raw ha messo ko Orton mentre a Smackdown sta continuando a portare avanti la linea dell’opportunista avendo schienato Chris Jericho dopo che quest’ultimo era stato messo ko da una spear di Edge.
L’atleta ha personalità, fisico e tecnica, lavorando sodo potrà migliore ed eccellere diventando un wrestler completo, Swagger può seguire le orme di Kurt Angle, può prenderne le redini, di fatti così come l’eroe olimpico anche lui ha un passato studentesco nella lotta libera.
Un banco di prova notevole lo avrà ad Extreme Rules affrontando quel Randy Orton nuovamente in aria da titolo, l’ex campione è sempre più tifato, i fans sono dalla sua parte e in occasione del ppv avrà un maggior sostegno. Difficile che Swagger perda il titolo così come è difficile che Randy venga sconfitto, la storia a volte si ripete e ciò mi ricorda la Royal Rumble.
All’ora c’era Sheamus, fresco campione di nemmeno un mese.
Questa volta c’è Swagger, anche lui fresco campione di nemmeno un mese.
La differenza sta nella Legacy che a suo tempo contribuì al mancato successo ma ora chi lo farà perdere? Quel che è certo e che la WWE vede in Orton la persona giusta per testare i nuovi talenti che si affacciano alla vetta, un onore considerevole.
Edge e Chris Jericho si apprestano per un nuovo face-to-face per Extreme Rules, l’attacco brutale alla caviglia infortunata prima e operata dopo di Edge non passerà inosservata. Comunque vada a finire credo fortemente che la loro rivalità è una di quelle che non terminerà mai, nonostante le loro carriere possano in futuro prendere strade diverse, prima o poi finiranno per collidere, ogni qual volta l’oggetto pretendente sarà il world title state sicuri che Edge e Chris Jericho si daranno battaglia. La rivalità è stata ben costruita sin dall’inizio, e i fatti che ne sono susseguiti saranno per sempre fonte di discussione tra i due. La contesa nella gabbia è quello che ci voleva, ne vedremo delle belle.
Nella categoria femminile cambio di vertice per Raw, Eve Torres sconfiggendo Maryse si è laureata nuova divas champion, una ventata nuova, a volte ci vuole per creare un diversivo ad una situazione piatta che dura da tempo.
A Smackdown il gruppo capitanato da Vickie Guerrero continua a vedersela sia con Mickie James che con Beth Phoenix che però al momento non sono assolutamente intenzionate ad unire le forze.
Magari potrebbe essere il terzo incomodo ad approfittarsene, tipo Tiffany.
Drew McIntyre ha bisogno di avversari validi per dargli il giusto risalto, Matt Hardy e Kane rispecchiano questa caratteristica, l’esperienza gioca a loro favore e questa rivalità a tre potrà scaturire in un eventuale match al ppv.
Interessante la posizione di Dolph Ziggler, l’ex membro della Spirit Squad è nuovamente in rampa di lancio, sarà la volta buona? Quando l’anno scorso perse una serie impressionante di incontri contro Rey Mysterio era facile ipotizzare un lungo declino ma eccolo di nuovo vicino ai vertici arricchita da una vittoria via sottomissione su The Great Khali, di certo non una robetta da niente.
Avere come mossa risolutiva una semplice sleeper hold da quella sensazione da retrò, al giorno d’oggi non è granché ma negli anni 80 e 90 andava molto di moda facendo la fortuna di campioni tipo Ted DiBiase, Sgt.Slaughter, Roddy Piper e Bob Backlund.

NXT: ALTI E BASSI
La seconda fase dello show dedicato ai rookies è diventata una serie di prove stile Divas Search. Finché si tratta di sfide fisiche e sfide per mettere in luce delle doti inerenti al wrestling è ok ma se si deve assistere a delle prove canore, poesie, e sfilate allora è meglio lasciar stare. L’ultima competizione ha solo contribuito alla noia, non c’era un senso in quello che si stava facendo, tant’è che mi sono alzato dalla sedia abbandonando la stanza della tv…e per reagire così ce ne vuole!
Il resto invece è stato di buon gradimento, gli atleti di NXT pian piano stanno cominciando a scalare qualche gradino, Otunga su questo concetto sarebbe il primo in classifica, alla seconda presenza da protagonista lottando addirittura contro il campione in carica John Cena. Progressi anche per Darren Young che essendo affiancato dalla SES sta trovando spazio anche a Smackdown mettendo delle zizzanie all’interno della stable.
Ho l’impressione che la WWE stia mettendo alla prova le giovani leve in modo da trovarsi pronti quando sarà giungerà il loro momento di passare definitivamente in uno dei due brand, indipendentemente dal vincitore credo che gli atri debuttanti riusciranno ugualmente a trovare una sistemazione.

Anche per questa volta è tutto, l’appuntamento è per il prossimo fine settimana.
Alla prossima!
Spotlight Please!

 

Girolamo “The Great One” De Nicolo

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