La lista nera

Settimana davvero “particolare” per i wrestlers della WWE che non dimenticheranno così facilmente. Il vulcano islandese ha deciso tutto ad un tratto di riprendere l’attività impedendo agli aerei di prendere quota con tanto di voli cancellati bloccando così di fatto il roster di Raw in Irlanda, ultima tappa del tour europeo.
Conseguenze? Stress e stanchezza in accumulazione, giorni trascorsi in spostamenti continui tra alberghi e aeroporti, un enorme disagio che gli stessi lottatori hanno voluto renderci partecipe raccontando questa disavventura tramite il magico mondo di internet.
Questo problema si è tramutato in lavoro extra per gli atleti di Smackdown incaricati di andare a ricoprire la voragine venutosi a creare. E come se non bastasse ecco arrivare la tanto temuta “black list”!.
Nello scorso numero lo avevo preannunciato e in men che non si dica è piombato come un fulmine a ciel sereno. Ad oggi la lista nera conta sette nomi ma l’impressione è che nel giro di qualche giorno possa aumentare. I licenziamenti sono utili per le casse della federazioni, meno gente si ha meno sono gli stipendi da pagare, ma mandar via ha anche una funzione di pulizia come si può notare analizzando nome per nome i setti mandati a casa.

Jimmy Wang Yang, Kung Fu Naki, Slam Master J, Katie Lea Burchill e Mike Knox erano da tempo inutilizzati, le loro gimmick non hanno mai funzionato e dopo brevi apparizioni sono stati accantonati. La loro presenza era pressoché ininfluente, preferibilmente da cestinare e così è stato.
Discorso differente per Mickie James e Shelton Benjamin, di tutt’altro spessore rispetto ai citati precedentemente eppure soffermandosi a ragionare non c’è da stupirsi.
L’ex campionessa femminile fu da tempo richiamata dalla federazione invitandola a perdere qualche chilo ma i risultati evidentemente non stato stai ritenuti soddisfacenti e i continui ritardi in occasioni dei viaggi può essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La categoria femminile perde così un elemento importante su cui la stessa WWE ha più volte fatto appoggio però non è la prima volta che accade una cosa del genere.
Stessa sorte per l’atleta di colore, personalmente ho provato dispiacere, stravedo per lui, l’ho sempre ritenuto un ottimo lottatore a differenza di Vince McMahon che non hai mai visto del vero potenziale. Più volte si è cercato di trovargli una collocazione, prima a Smackdown, poi a Raw, poi all’ECW, nuovamente a Smackdown, ancora in ECW e infine a Smackdown, sempre i procinto di fare quel salto definitivo, quel salto che non è mai arrivato. A fine 2009 sembrava arrivato finalmente il suo momento lottando con Christian per il titolo della Extreme Championship Wrestling, grande prestazione come sempre quando si tratta di ladder match ma questo non è bastato. Garanzia fissa nel MITB tant’è che vanta cinque presenze su sei, voli, acrobazie e spot da urlo…vittorie: zero.
Purtroppo al microfono è davvero carente, una personalità di basso livello, poco appeal verso il pubblico, nel wrestling essere capaci di stare davanti ad una platea intrattenendoli conta molto più di quanto si pensi, non solo in WWE ma anche in altre aziende. Non è colpa sua se non è mai riuscito a sfondare come singolo ma allo stesso tempo non è colpa della WWE.
Chi sarà il prossimo a far le valigie?

EXTREME RULES
In quest’ultima settimana sono stati inseriti altri due incontri per il ppv di domenica per un totale di sette match. Vediamo di fare dei pronostici a mo di percentuale.

John Cena vs. Batista – Last Man Standing (WWE Championship)
Credo che la sfida tra i due verrà tirata avanti sino al ppv Over The Limit. Affinché questo sia possibile vedo uno spiraglio aperto per un pareggio, un doppio conto di dieci, Cena mantiene il titolo ma Batista non viene sconfitto e così facendo si programma una terza sfida. Ad oggi non vedo una disfatta del campione nè una disfatta dello sfidante.
John Cena 50% Batista 50%

Jack Swagger vs. Randy Orton – Extreme Rules (World Heavyweight Championship)
Difficile, molto difficile fare una previsione. Una vittoria gioverebbe ad entrambi, Orton evoluto in babyface riscuote molta popolarità dal pubblico, ora è acclamato a gran voce e durante la preparazione della Rko l’arena lo spinge verso l’esecuzione della mossa risolutiva come non mai. Ma Swagger è da premiare e merita di essere ancora campione, guardatelo attentamente e provate a ragionare assieme a me…ha talento, ha un ottima base tecnica dovuta dal trascorso nel wrestling universitario, non sfigura di fronte ai big, ha affrontato degnamente gente come Chris Jericho, Edge e The Undertaker. Non è fisicamente esplosivo, nessun costume particolare, niente tatuaggi e personalità in via di miglioramento. Molto simile a Kurt Angle e di fatti l’eroe olimpico fu immediatamente lanciato al top senza aspettare il tipico rodaggio del nuovo arrivato. Come lo fu Angle credo fortemente che Swagger sia un buon investimento e per far sì che la sua reputazione cresca c’è assolutamente bisogno di una conferma nella prima difesa titolata in un ppv specie dopo esser stato schienato ben due volte da Randy
Jack Swagger 80% Randy Orton 20%

Chris Jericho vs. Edge – Steel Cage
Non ho molto da aggiungere a quanto detto nelle settimane precedenti. I due si trovano a meraviglia l’uno contro l’altro, il feud prosegue magnificamente e finalmente ritroviamo Edge nelle vesti da psyco che avevamo conosciuto quando lasciò Vickie Guerrero. L’immagine del suo volto stampato sulla gabbia con occhi spiritati in direzione di Jericho ricorda quella di Jack Nickolson nel poster del film Shining. Ci sono molte probabilità che possa essere il match della serata, i due canadesi non deluderanno le attese ed è ora che Edge si prendi la sua rivincita schienando Chris dopo una devastante Spear!
Edge 90% Chris Jericho 10%

Triple H vs. Sheamus – Street Fight
La sfida promette bene, sia HHH che il guerriero celtico fanno della potenza e della fisicità un loro punto di forza, la contesa dovrebbe essere articolata su colpi violenti stile rissa da strada con più azione fuori dal ring. Sheamus ha bisogno di una vittoria di gran valore per confermarsi come main eventer e Extreme Rules rappresenta un opportunità troppo ghiotta per non sfruttarla. D’altronde sono proprio incontri del genere ad esaltare le doti dell’irlandese, TLC vi ricorda qualcosa Nonostante ciò non mi sento di escludere a priori un ulteriore vittoria di Triple H.
Sheamus 60% Triple H 40%

CM Punk vs. Rey Mysterio
Non ce la faccio proprio ad immaginare CM Punk senza capelli. Sarebbe troppo umiliante sia per lui che per la SES, la stable perderebbe credibilità e tutto quanto fatto di buono fino ad ora svanirebbe nel nulla. Questa volta la superiorità numerica dovrà fare la differenza e una sconfitta per Rey Mysterio non lo danneggerà. Ma non sono del tutto sicuro, più volte in passato abbiamo visto Rey vincere in successione incontri su incontri a discapito dello stesso avversario per cui non escluderei che l’evento possa ripetersi
CM Punk 55% Rey Mysterio 45%

Shad Gaspard vs. JTG – Strap Match
Di solito lo split di una coppia serve a lanciare l’atleta heel che l’atleta face per cui vedo Shad come vincitore. Il ragazzone dotato di una altezza e di una stazza considerevole ha maggior probabilità di riuscita come singolo mentre per JTG sarà un impresa ardua tagliarsi uno spazio da qui ai prossimi mesi, oltre al mid carding non può andare. La storyline seppur costruita in breve tempo ha regalato dei buoni spunti specialmente sul nuovo character di Shad
Shad Gaspard 90% JTG 10%

Michelle McCool vs. Beth Phoenix – Extreme Makeover (Womens Championship)
Se in un ppv dev’esserci un incontro tutto al femminile deve essere proprio il roster blu ad occuparsene. Il trio Vickie/Michelle/Layla è ben consolidato ricoprendo un ruolo da leader riuscendo in un modo o nell’altro ad avere la meglio. Le regole non sono stati esplicitamente spiegate ma dall’ultimo Smackdown possiamo intuire che potranno essere coinvolti oggetti contundenti inerenti al mondo femminile come trucchi e ferro da stiro. Beth è stata maggior parte delle volte presa vittima del trio subendo attacchi e umiliazioni, dopo un lungo periodo è giunto il momento che la Glamazon torni ad essere regina
Beth Phoenix 70% Michelle McCool 30%

Come si può notare su setti incontri ci sono ben quattro rivincite di Wrestlemania ma tutte diverse per via delle stipulazioni estreme.
A CM Punk e Rey Mysterio con un minutaggio più elevato e con dei capelli in palio sarà certamente di maggior qualità mentre la gabbia è il giusto contorno per il proseguo della rivalità tra Edge e Chirs Jericho, dopo un ottima prova in quel di WM è previsto il bis. Il Last Man Standing non tradisce mai così come lo Street Fight che a differenza di altre occasioni può contare su due atleti come HHH e Sheamus che si troveranno pienamente a loro agio Per le novità c’è un buon margine di successo con Orton e Swagger in prima fila.

VARIE
Raw a causa dell’assenza quasi totale del proprio roster è dovuta correre ai ripari, lo show non è stato esaltante ed interessante come di norma per le ovvie ragioni ma di più non si poteva pretendere. Triple H e CM Punk hanno comunque eseguito un face-to-face pungente e divertente giusto per intrattenere la folla, per il resto nulla da segnalare.
A tamponare questa performance mediocre ci ha pensato Smackdown che con il binomio segmento-incontro e incontro-segmento ha dato ulteriore pepe alle storyline in atto e portato in alto il livello di qualità dello show.
Ad NXT altra sfida extra-wrestling, non siamo ad American Gladiators…ma tra qualche settimana ci sarà una nuova classifica stilata dai professionisti e da quel momento in poi ci potranno essere delle novità importanti.

Match Of The Week – Jack Swagger vs. John Morrison (Smackdown)
L’incontro d’apertura è stato all’insegna della tecnica, non a caso Swagger e Morrison sono due degli atleti più promettenti, due prodotti del territorio di sviluppo della WWE, cresciuti, anni trascorsi a fare la gavetta ed ora un posto tra i migliori, dev’essere gratificante aver tirato su questi due ragazzi.

Godetevi il ppv e il draft!
Anche per questa volta è tutto, l’appuntamento è per il prossimo fine settimana.
Alla prossima!
Spotlight Please!

 

Girolamo “The Great One” De Nicolo

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