Flashback: WWE Spotlight #29 02/05/2010

L’alba del giorno dopo

EXTREME RULES
A differenza di quanto affermano gli anti-WWE, il ppv ha mostrato un notevole tasso “hardcore” smentendo di fatti due teorie.
1) Il sangue è indispensabile ai fini della violenza.
2) L’assoluto divieto di colpi sulla fronte su un atleta tramite un oggetto contundente
L’esempio lampante è stata la sfida tra Triple H e Sheamus, una vera e propria rissa da strada ricca di ruthless aggression, due dei miglior lottatori che fanno della forza e della propria fisicità un vero punto di forza. E udite udite la kendo stick si è stampata più volte sulla fronte, sulla F-R-O-N-T-E, intesi? Le escoriazioni sulla pelle dell’irlandese dimostrano la brutalità dei colpi subiti. Niente sangue, niente massacri, nessun blade job ma del sano e vero hardcore.
Qualcosa si è visto anche tra Swagger ed Orton mentre tra Cena e Batista c’è stato l’exploit di una rivalità che è andata ben oltre il normale sfociando nell’estremità come dimostra l’Attitude Adjustement effettuata sul tavolo di commento e tutte le altre mosse viste nel corso del match che hanno messo a dura prova il fisico e la resistenza dei due lottatori. Tutto questo fa parte del mondo hardcore, dell’extreme rules, non c’è bisogno di teste e braccia avvolte dal sangue, il concetto che subire un colpo violento procura per forza di cose una ferita vistosa con tanto di sostanza rossa che fuoriesce è falsa, la realtà non deve essere distorta e la direzione che la WWE ha deciso di seguire va a proprio a premiare questa tesi.

DRAFT
Il responso dei passaggi da un roster all’altro evidenzia un indebolimento di Smackdown e un rinforzo massiccio di Raw. A mio parere la WWE quest’anno ha voluto scindere i due show in modo da caratterizzarli con delle precise specifiche, in modo che ci sia una netta differenza tra il brand rosso e il brand blu.
Raw da ora in poi sarà riconosciuto come il luogo dei campioni, il luogo che conta una schiera di elite, una schiera di main eventers arricchita dagli innesti di Edge e Chris Jericho avendo mantenuto tutti gli altri big. Inoltre la categoria tag vede la presenza del duo Tyson Kidd/DH Smith e del duo John Morrison/R-Truth.
Smackdown invece da ora in poi sarà riconosciuto come il luogo della rinascita, il luogo della seconda chance, e la terra per il lancio di nuove superstars, delle nuove leve in cerca del successo definitivo cosa che non deve poi stupire più di tanto perché è bene ricordare che John Cena prima di diventare il leader di Raw passò diversi anni a SD, si fece le ossa, ottenne popolarità, diventò campione e solo allora arrivò la promozione, stessa storia dicasi per JBL e Rey Mysterio.
Prendiamo Big Show, dopo anni lontano dal titolo può essere il momento giusto per rilanciarlo ai vertici, d’altronde la sua fama da schiacciasassi non è per nulla scemata e ai nostri occhi è sempre apparso come una macchina distruttrice su cui i vari compagni di tag facevano affidamento quando le cose si mettevano male.
Kofi Kingston, ancora fermo sulla catapulta in attesa che qualcuno lo faccia schizzare in alto, dopo la buona performance contro Orton è quasi sparito dalla scene, ora può finalmente riprovare a scalare la cima e proiettarsi nell’immediato alla caccia del titolo IC detenuto da Drew McIntyre sarebbe un buon inizio.
Christian, da dominatore della ECW a comparsa in quel di Raw, ora a SD lontano dai grandi predatori può ritagliarsi il suo spazio e cominciare a respirare quell’aria da campione come è avvenuto per il suo amico fraterno Edge.
Chavo Guerrero, al fianco di Vickie potrà combinare qualcosa di soddisfacente, il livello degli avversari è più adatto ora che prima, a Raw è sempre stato un pesce fuor d’acqua.
Cody Rhodes, ecco un giovane promettente pronto a cominciare la carriera da singolo lontano dalla Legacy, ha talento, credo fortemente in lui.
Chris Masters, la storia con Eve Torres non convinceva, in cerca di una seconda ed ultima chance, o la và o la spacca.
Rosa Mendes, Hornswoggle e Kelly Kelly, difficile fare delle previsioni, aspettiamo.
E per finire MVP che torna nello show che lo ha consacrato, da qui è iniziata la sua avventura e da qui è pronto a ripartire, a Raw è stato immediatamente bocciato, SD è la sua ancora di salvezza, può darsi che sia l’ultimo treno, può rinascere.
Tutti questi atleti vanno aggiunti ai già presenti JTG, Shad Gaspard, Rey Mysterio, CM Punk, Dolph Ziggler, Matt Hardy, Drew McIntyre, Jack Swagger e a l’inossidabile The Undertaker…un mix esplosivo.
Nel frattempo qualcosa è cominciato a muoversi positivamente…

Per i sconfitti invece si può definire conclusa l’avventura in tag a favore di un ritorno da singoli. Per The Miz ancora campione US si aprono nuove sfide e con l’arrivo di Morrison si preannunciano scintille mentre per The Big Show la perdita del titolo si è tramutata in una vera benedizione. Nel corso degli ultimi episodi prima si è vendicato di The Miz, Jericho ed Edge mettendoli ko per poi venir dichiarato come contendente numero uno al world heavyweight title. Il rilancio del gigante è arrivato più veloce della luce e il cazzotto con cui ha steso Swagger rappresenta solo l’inizio.

Segnali positivi per Cody Rhodes e MVP, il primo ha brillato durante la contesa contro John Morrison e dalla sua ha anche una mossa risolutrice perfetta mentre per il secondo un ritorno in pompa magna in coppia con Rey che fa ben sperare.

L’ondata dei licenziamenti si è arrestata, una breve tregua? Chissà!
Nel frattempo circolano voci insistenti sull’allontanamento di Mickie James colpevole di aver più volte provato a portarsi a letto sia John Cena che Randy Orton nonostante questi abbiano tutt’ora una relazione sentimentale. L’ex campionessa esce così malconcia dalla WWE, con un immagine pessima, quella della porcellina sfasciafamiglie…l’istinto carnale di Cena e di Orton sarà stato messo a dura prova, Mickie è proprio bona e resisterle non sarà stato poi così semplice

NXT
Proseguono le sfide extra-ring degli otto concorrenti ma seppur queste competizioni non riguardano esplicitamente un incontro all’interno del ring può ugualmente tornare utile come test, interagire continuamente con i fans è un modo come un altro per riuscire ad intuire chi ha e chi non ha mic skill.
Intanto colui che continua a progredire nonostante venga sconfitto di settimana in settimana è Danyel Brayn che irridendo le prove a cui viene sottoposto si garantisce i favori del pubblico. Sul ring c’è poco da dire, è veramente un gioiello e in questo 2010 potrà far faville. Prestazione positiva anche per Skip Sheffield, l’atleta è un big man a tutti gli effetti e come tale può sfondare, inoltre la finisher move davvero particolare è un fiore all’occhiello. Tutti ed otto i lottatori hanno avuto e stanno avendo uno spazio per mettere in mostra le proprie doti ma secondo voi chi ha davvero la stoffa per emergere e diventare una futura stella in WWE? Se non lo avete ancora fatto vi invito a votare al sondaggio del nostro forum cliccando sul seguente indirizzo: https://www.worldofwrestling.it./forum/viewtopic.php?f=4&t=967

Match Of The Week → Cody Rhodes vs. John Morrison (Smackdown)
Anche per questa volta è tutto, l’appuntamento è per il prossimo fine settimana.
Alla prossima!
Spotlight Please!

 

Girolamo “The Great One” De Nicolo

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