Nella notte tra domenica 31 gennaio e  lunedì primo febbraio, si è disputata la Royal Rumble 2021. Vediamo insieme risultati, voti e analisi di questo primo PPV del 2021.

NIA JAX E SHAYNA BASZLER SCONFIGGONO ASUKA E CHARLOTTE FLAIR CONQUISTANDO I TITOLI DI COPPIA FEMMINILI, VOTO: 6,5
Un buon opener per questo PPV. L’inizio è stato piuttosto lento e blando, poi con il passare dei minuti è venuta fuori l’ottima qualità delle 4 protagoniste. Asuka si è confermata una Superstar completa, sia contro Nia che contro Shayna. In evidenza anche Nia Jax, che ha smentito le critiche e i suoi detrattori, mostrando delle ottime azioni sul ring. Inoltre, devo dire che con Shayna Baszler ha trovato una grande intesa. In questo match non è mancato nulla. È arrivato anche un cambio di titolo, questa volta sono stato felice di essere smentito perché Nia Jax e Shayna Baszler sono brave e capaci, e come campionesse possono funzionare meglio di Asuka e Charlotte. Non mi è dispiaciuto neanche il finale, con l’intromissione di Lacey Evans e di Ric  Flair che distraggono Charlotte Flair, favorendo il cambio di titolo. Ma la storyline tra Charlotte Flair, il padre Ric e Lacey Evans non convince nessuno. Charlotte Flair ha ben figurato nel match, quindi avrei voluto vedere uno scontro e un accenno di faida con Asuka, che in quanto campionessa merita una rivale al livello di Charlotte Flair. Nonostante qualche sbavatura, una contesa piacevole migliore forse anche di quella di TLC.

DREW MCINTYRE SCONFIGGE GOLDBERG CONSERVANDO IL WWE CHAMPIONSHIP, VOTO: SV
Un po’ a sorpresa questo match viene posizionato all’inizio del PPV, ma vorrei aggiungere che probabilmente è stato meglio così. Avevo dei grandi timori di vedere Goldberg campione a Wrestlemania, come un anno fa. Drew Mcintyre ha mantenuto invece il titolo, ed il caso di dire meno male. La vittoria di Goldberg avrebbe creato troppi problemi. Non si può fare un analisi di un match che è durato solo due minuti, e che ha fatto vedere tre mosse appena, eppure, cosa incredibile, Goldberg aveva anche il fiatone a fine match. Sono durate di più le entrate e le presentazioni del match stesso. Solo l’incasso non avvenuto di Miz poteva creare dei sussulti. Spero solo che la WWE ora non ci proporrà più Goldberg, almeno inserito in match di questo tipo. Impossibile dare un voto. Per fortuna è passato tutto e questo match ha portato meno danni del previsto.

SASHA BANKS SCONFIGGE CARMELLA CONSERVANDO LO SMACKDOWN WOMEN’S CHAMPIONSHIP,  VOTO: 6
Un netto passo indietro, rispetto al buon match visto a TLC. Unico momento di vero sussulto è stato il Suicide Dive in cui Carmella ha rischiato di farsi davvero male. La sfidante ha mostrato dei progressi sul ring, ma per lei il titolo mondiale, almeno per il momento, resta lontano. A vincere è stata, senza troppe sorprese Sasha Banks che fa cedere Carmella con la sua classica Bank Statement. Contesa sufficiente, ma l’esito è stato davvero troppo prevedibile.

BIANCA BELAIR VINCE LA WOMEN’S ROYAL RUMBLE MATCH FEMMINILE VOTO: 7
La prima parte della Royal Rumble femminile era stata buona, ma senza niente di spettacolare. I ritorni di Jillian Hall, Torrie Wilson e Victoria non mi avevano fatto ben sperare. Poi però il livello si è alzato notevolmente, e con il passare dei minuti anche la qualità si è alzata parecchio. Shayna Baszler mi ha fatto davvero una grande impressione, così come Rhea Ripley, due protagoniste assolute. Brava anche Nia Jax che quando non è irruenta, può fare grandi cose. Alcune sorprese sono arrivate da NXT, come Toni Storm e Shotzi Blackheart. La scenetta di Alicia Fox e R-Truth mi ha strappato qualche sorriso. Lana è ritornata, ma più per fare numeri e scena, non certo per la qualità. Mi ha incuriosito Santana Garret, e una grande prestazione invece è stata quella di Naomi, rimasta per ben 45 minuti sul ring. Sulla gestione di Alexa Bliss ci sarebbe da discutere per tanto, una vera delusione, e da lei ci si aspettava molto di più. Da rivedere anche la gestione di Natalya, ridotta ancora una volta a essere una vittima sacrificale. La canadese è entrata con il numero 30, quindi per ultima, ma rimane sul ring pochi minuti. Ma allora perché farle vincere il match a WWE Backstage contro Tamina? Per fortuna a salvare il tutto è arrivato il finale palpitante con Bianca Belair, Rhea Ripley e Charlotte Flair. Nonostante qualche botch, delle eliminazioni strane come quella di Bayley, e delle gestioni discutibili, il Royal Rumble match femminile è stato sicuramente migliore di quello dello scorso anno. Grande Bianca Belair che vince meritatamente, attenzione però anche a Rhea Ripley.

ROMAN REIGNS SCONFIGGE KEVIN OWENS CONFERMANDO IL TITOLO UNIVERSALE IN UN LAST MAN STANDING MATCH, VOTO: 7,5
Davvero una gran bella contesa. Un match violento, cruento e duro. Tanti colpi duri e forti, ma il finale ha visto un botch clamoroso che ha scatenato l’ira dei fan. Paul Heyman che non riesce a liberare Roman Reigns dalle manette e l’arbitro che interrompe il conteggio è un brutto errore che ha rovinato un bell’incontro. Un match superiore nella qualità e nell’intensità rispetto a TLC, finalmente senza Jey Uso di mezzo. Al di là dell’esito scontato e prevedibile, il match è stato ben combattuto. Kevin Owens ha dimostrato ancora una volta che sa fare di tutto e di più. Per lui nonostante le tre sconfitte con Roman, da questa faida esce a testa alta.

EDGE VINCE LA ROYAL RUMBLE MATCH MASCHILE VOTO: 7,5
Certo è  vero ci aspettavamo i ritorni di Brock Lesnar o John Cena, ma alla fine ci siamo dovuti accontentare di Christian, Kane, e soprattutto di Seth Rollins. Su Carlito e Hurricane preferisco dare il premio simpatia, ma niente di più. Ma con la pandemia, e l’assenza dei fan nell’arena, di più non si poteva fare. I colpi di scena non sono mancati con Edge e Randy Orton che hanno rubato la scena. Mi ha fatto una discreta impressione Damien Priest. Bravi anche Christian e Kane. Doveva essere l’anno di Bryan, tra i grandi favoriti della vigilia, ma niente. Speravo in Rollins, ma se sfiderà come credo il campione universale Roman Reigns, potrà guadagnarsi la sua ‘title shot’ in un altro modo. Da rivedere la presenza di Omos che ha finito con il danneggiare un altro favorito, AJ Styles. Qualche delusione c’è stata, come Cesaro che conferma di non essere all’altezza per certi traguardi. La seconda parte della Rumble mi è particolarmente piaciuta, con Aj Styles, Daniel Bryan, ma soprattutto Braun Strowman e Seth Rollins che hanno animato il finale che ha visto Edge trionfare su Orton. La Rated R Superstar vince ad un anno di distanza dal suo storico ritorno in azione. Una vittoria che fa accendere discussioni e dibattiti. Perché alla vigilia si diceva largo ai giovani, ma alla fine vince un quasi 50enne. Peccato per alcune assenze, oltre che dei soliti noti (Cena, Lesmar Cm Punk  ecc.) anche di gente come Bray Wyatt, Jey Uso e Keith Lee che avrebbero potuto fare bene. Nel complesso un Rumble match maschile più che buono, non possiamo lamentarci.

VOTO AL PPV 7
Nessun match insufficiente, con tutte le problematiche previste, l’assenza di pubblico e le defezioni dovute al Covid19. Alcuni match hanno avuto un finale scontato, Buono il match di apertura che ha portato un cambio di titolo. Non ha fatto molti danni la sfida per il WWE Championship. I due Royal Rumble match non sono stati affatto male. La rissa reale femminile è stata superiore rispetto ad  un anno fa. Sulla Royal Rumble match maschile forse ci si aspettava qualcosa di più dai vari ritorni. Ma anche tra i ragazzi le sorprese non sono mancate, con un vincitore finalmente inatteso. Non possiamo lamentarci, un PPV gradevole, non perfetto ma nemmeno disastroso. Un buon primo PPV per iniziare questo 2021.

ANGELO SORBELLO

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