Mentre stavo terminando di scrivere con Manuele il n.6 del Titan vs Punisher  mi sono reso conto che purtroppo, nella nostra spassosa intervista, non ero riuscito a sintetizzare tutto ciò che avevo visto e provato in quelle due incredibili giornate di tapings alla iMPACT! Zone di Orlando: ok, avevo analizzato le prestazioni di quasi tutti i wrestlers, avevo fatto una bella digressione sul pubblico e c’erano pure alcuni aneddoti divertenti ma, nonostante questo, sentivo che mancava ancora qualcosa, dei dettagli e dei retroscena importanti che mi avevano colpito e che desideravo ad ogni costo condividere con tutti gli utenti di WorldOfWrestling.it.

Se in un primo momento temevo che un’ulteriore appendice a quel Titan vs Punisher sarebbe stata interpretata come un atto “mercenario” per non dire di “riciclaggio” di foto e idee scartate in precedenza, non appena ho letto i commenti di alcuni utenti desiderosi di “saperne di più”, mi sono reso conto che la mia “sensazione” si era di colpo trasformata in una impellente “necessità” e che quindi dovevo rimettermi di corsa alla tastiera, prima che certi ricordi si sbiadissero inevitabilmente nella mia memoria…

Con questo “August in Orlando” ho tentato di colmare le precedenti lacune e di far rivivere di nuovo ai lettori, almeno in minima parte, quella magica atmosfera che solo uno show televisivo riesce ad offrire: come noterete l’approccio è molto meno tecnico rispetto all’intervista con Manuele (che da quel punto di vista, almeno per i miei standard, resta insuperabile) ed è più focalizzato sui miei pensieri e le mie emozioni (ad eccezione dei “profili” dei wrestlers non trattati nel Titan vs Punisher), in pratica l’unica strada percorribile per non realizzare un “doppione” e dare l’impressione di una blanda minestra riscaldata…

E poi chissà, magari qualcuno ancora un po’ indeciso aveva bisogno di un ulteriore spinta di incoraggiamento prima di decidersi a seguire le mie orme in direzione della Florida…

Buona lettura!

 

 

Orlando, 9 agosto 2010, ore 15.00 circa….

Fa un caldo infernale qui in Florida, roba da far sembrare la nostra afa “italiana” poco più di una tiepida arietta primaverile, ma la cosa peggiore è lo spaventoso livello di umidità che ti fa respirare a malapena e a tratti maledire l’idea di aver scelto un posto del genere per le vacanze: le vetrate dei negozi, dei locali, le grandi porte a vetri degli alberghi e ovviamente tutte le finestre trasudano condensa dalla mattina alla sera, non c’è un solo istante in cui si abbia la percezione di un clima più asciutto e, nel momento in cui ci si illude di averla, inizia puntualmente a piovere. I temporali sono brevi e a tratti violenti, però i segni del loro passaggio vengono cancellati dopo pochi minuti da un sole che brucia la pelle senza tanti complimenti e fa evaporare l’acqua piovana e  il tuo sudore ancora prima che ti abbiano bagnato la maglietta: in una tipica giornata d’agosto il tempo può cambiare in media anche 5 o 6 volte se non ti trovi in una località di mare, un vero e proprio paradiso per i meteopatici o per chi soffre di pressione bassa (e menomale che la Florida è considerata la meta più ambita dai pensionati americani…).

Sono agli Universal Studios da stamani e, dopo essermi intrattenuto con un tizio vestito da Doc di “Ritorno al Futuro” che mi decantava le lodi della De Lorean parcheggiata a un metro di distanza, essermi sottratto a un’insospettabile signora sulla cinquantina che voleva vendermi una riproduzione a grandezza naturale di un Terminator T-800 e aver trovato un attimo di refrigerio con la doccia fuori programma durante l’assalto delle fauci meccaniche dello Squalo, sono pronto per andare a guadagnarmi il mio meritato accesso alla iMPACT! Zone.

L’edificio dove vengono realizzati i tapings del celebre tv show della TNA è abbastanza vicino all’entrata del parco: una volta superato l’ingresso si prosegue sempre diritto lasciandosi sulla destra l’attrazione di Shrek 4D e sulla sinistra quella di Jimmy Neutron fino ad arrivare al Music Plaza, un’enorme piazza in cemento e erba sintetica posta di fronte a un grande palco per concerti e rappresentazioni all’aperto. I cancelli di accesso allo Stage 21 alias la iMPACT! Zone sono in cima alla piazza sulla destra, impossibile sbagliare.

 

Giunto di fronte al cancello noto subito il gigantesco cartello con Hogan in primo piano posto sulla facciata dello Stage 21 e, nel guardarlo, non posso fare a meno di provare una soddisfazione immensa nel rendermi conto che sono finalmente dove per mesi ho desiderato tanto di essere: certo, il binario delle montagne russe che mi passa sopra la testa non è esattamente quello che mi aspettavo di vedere all’entrata dello studio, ma l’emozione di essere lì è troppo forte e nemmeno il carrello carico di gente urlante che sfreccia a velocità folle a circa 15 metri dall’altezza (facendo un casino assordante…) riesce a interrompere quegli interminabili secondi di euforia.

Terminato il momento di stupore inizio ad attivarmi per far fruttare il mio posto in VIP list che sono riuscito a strappare tempenstando di mail l’assistente di Dixie Carter: vicino ai cancelli c’è un desk (che somiglia tanto a uno di quei tavoli che sfasciano i 3D) dove alcuni addetti della TNA o meglio alcuni nerd stanno dando informazioni ad altri nerd molto agitati e dall’abbigliamento piuttosto folklorisitico: mi faccio largo tra la piccola folla, esibisco la mia mail a un tipo che ricorda vagamente Al di “Una notte da leoni” (avete presente il bizzarro tizio  vestito sempre di nero con barba lunga e occhiali da sole che si vede in tutte le puntate iMPACT! in piedi davanti alla transenna? Ecco: lui!) e vengo ricompensato con due “anonimi” biglietti molto simili a quelli che stacchi al supermercato quando sei in fila al banco della carne.

 

 Mi dicono che l’appuntamento è per le 16.30 di fronte al cancello perciò ho ancora un’oretta per cazzeggiare negli Studios, prima però voglio recuperare un po’ di energie e, con grande sollievo da parte della mia ragazza, decido di piazzarmi all’ombra di una palma nel Music Plaza tenendo un occhio sempre rivolto a cosa succede davanti allo Stage 21. Il numero di persone aumenta rapidamente, nel giro di mezzora vedo arrivare almeno duecento fans, non solo invasati ma anche famiglie e gente della mia età, un po’ di tutto insomma. Verso le 16.20 il tipo che mi ha dato il biglietto raccoglie la folla raccolta ai cancelli e con un megafono inizia a chiamare i numeri dei biglietti per scaglioni: in quel momento scopro con orrore di avere un numero fottutamente alto e che la mia VIP list non mi serve a un emerito c*zzo visto che decine e decine di persone mi stanno passando avanti lasciandomi sotto il sole ad aspettare come un imbecille. Si comincia bene…porca tr*ia!!!

Maledico lo Squalo, Shrek e tutte le altre attrazioni dove mi sono sputtanato la mattinata e inizio a darmi dell’idiota da solo per non essere andato a ritirare prima il mio biglietto: la mia amarezza cresce a dismura ad ogni chiamata a vuoto, se potessi mi prenderei a calci da solo ma poi finalmente arriva il mio turno (5 minuti che mi sono sembrati 5 anni visto l’oceano di gente che mi è sfilato sotto il naso…) e rincuorato supero il cancello di corsa: il mio entusiasmo dura tuttavia pochissimo perché fatti pochi metri mi ritrovo in fondo a un serpetone umano che, con pazienza, aspetta di entrare nello studio sotto una tettoia armata di una decina di enormi ventilatori già in funzione…

La prima cosa che penso è che si sono dati tanto disturbo a mettere tutti quei ventilatori significa che la gente in fila di solito non se la cava tanto in fretta e infatti, dopo 40 minuti che sono lì fermo, comincio a smattare: di colpo non sopporto più il caldo, mi fanno male le gambe e la schiena e, come se non bastasse, sono circondato da un branco di nerd esaltati sovrappeso, sudati e puzzolenti che farneticano c*zzate su c*zzate a proposito del booking della TNA, del look di Jeff Hardy, su chi tra loro è più bravo a imitare Mr. Anderson, bla bla bla…

A un certo punto sono così sclerato, fradicio di sudore e sfiancato che mi rivolgo stravolto alla mia ragazza per prometterle che non la porterò mai più a vedere iMPACT! e anzi, le intimo di fermarmi con ogni mezzo se dovesse balenarmi per la testa di infilarmi un’altra volta in quella bolgia: lei mi guarda con uno sguardo ironico e mi risponde di tranquillizzarmi perché tanto domani alla stessa ora saremo di nuovo lì in fila per il secondo giorno di tapings…

Ma noi fans di wrestling siamo davvero così prevedibili?

Improvvisamente sento un boato liberatorio e quando ormai avevo perso le speranze la fila inizia a scorrere anche piuttosto velocemente: si c*zzo! Vai così! Hanno aperto le porte! In pochi istanti non mi fanno più male nè le gambe né la schiena, la stanchezza è solo un lontano ricordo e l’unico pensiero che ho è quello di entrare al più presto…nella iMPACT Zone!

 

Faccio appena in tempo a notare le numerose targhe attaccate all’ingresso e a scoprire che nello stage 21 sono state girate alcune scene di “Superman” e di “Oscar” (tra tutti i film che Stallone ha fatto proprio una porcheria come Oscar ci dovevano girare?) che vengo subito catapultato nel “freschissimo” (i condizionatori stanno per fortuna viaggiando a manetta all’interno) set di iMPACT!:  superata la grossa porta in acciaio e percorso un breve corridoio comincio a guardarmi intorno esterrefatto, quasi non mi sembra vero, riconosco le tribune, le luci, i tralicci metallici, il ring, tutto ciò che fino a quel momento era stato impresso nella mia mente attraverso la televisione adesso sta prendendo vita di fronte a me con dei colori e delle dimensioni nuove, è una sensazione bellissima, quasi magica…

Mi concedo giusto 30 secondi di contemplazione della iMPACT! Zone (che è decisamente più grende di quanto mi immaginavo) prima di cominciare a darmi da fare per piazzarmi in un punto decente: ho promesso a un sacco di persone che mi avrebbero visto in tv quindi mi dirigo alla transenna sul lato nord dello studio, quella che viene sempre inquadrata dalle telecamere durante i match. Come sospettavo i nerd brufolosi oversize si sono già trincerati e amalgamati con il resto degli esaltati pronti a dare un braccio per un primo piano, farsi avanti tra loro sarà veramente dura ma decido di provarci lo stesso, non prima però di essermi infilato in testa una bandana nera di Hogan comprata al volo nello shop (che in realtà somiglia più al banco di un mercato rionale) dalla mia ragazza mentre stavamo entrando.

Dopo aver studiato attentamente le possibili postazioni (anche in funzione delle foto che dovrò fare) decido che la soluzione migliore è stare fuori dal casino subito a ridosso della gente schiacciata sulle transenne, vicino al paletto del ring che in televisione resta sul lato destro: non è il massimo per farsi vedere da casa però se il bestione di fronte a me non si agita troppo mi possono inquadrare e, soprattutto, posso fare degli scatti decenti.

Ok ci siamo, giusto un altro paio di minuti per gli aggiustamenti finali e…parte la sigla di iMPACT!!! L’arena esplode con un fragore assordante, Jeremy Borash sale sul ring e annuncia il primo match della serata ovvero…Kurt Angle vs AJ Styles!!! La suggestiva musica di Angle risuona nello studio seguita da quella di Styles e prima che me ne renda conto…sono entrambi sul quadrato! C*zzo Tommaso sveglia! Sei a iMPACT!, ti sei fatto 9 ore di volo per stare qui! Togliti quell’espressione imbambolata dalla faccia! se ancora non lo hai notato il match…è già cominciato!!!

Come al solito nessuno dei due si risparmia, grandi scambi tecnici e grande velocità di esecuzione, è davvero uno spettacolo vedere Kurt e AJ affrontarsi, vorrei immortalarli in qualche bella evoluzione, portare a casa un pezzo di quella perfetta alchimia ma, malgrado i miei sforzi, non riesco a fare una sola foto soddisfacente.

Probabilmente sono ancora troppo emozionato per rendere al meglio con la fotocamera, un po’ mi tremano le mani e un po’ non riesco a giocare d’anticipo sull’azione come vorrei: il risultato sono solo scatti sfocati o con teste e corpi tagliati, per quanto mi impegni non riesco a combinare niente di buono, capisco il problema delle luci, della folla e della rapidità segli scambi sul ring, però anche il fotografo più incompetente riuscirebbe a fare una foto degna di tal nome dalla mia distanza…se Angle e Styles non si muovessero!

Decido così di rilassarmi, di godermi il match e di riprovare più tardi: in pochi secondi vengo “rapito” dal ritmo frenetico, Styles nella foga sbaglia pure l’Inverted DDT ma nessuno sembra dare peso alla cosa e alla fine, dopo una battaglia incredibile, Angle la spunta facendo cedere AJ! Il pubblico accoglie la sua vittoria con grande clamore, pure io mi sono molto divertito e, proprio quando meno me lo aspetto, ho l’intuizione spontanea per una foto quando l’arbitro alza il braccio a Kurt…

Nel match successivo ho il piacere di vedere Angelina Love e Madison Rayne menarsi come due matte e di farmi un’idea precisa di quanta differenza ci sia tra vederle in tv e dal vivo: con mia grande sorpresa Angelina si rivela molto più bella e molto meno Barbie plastificata rispetto a come appare sullo schermo, ok le tette sono rifatte (e rifatte bene) e ha una pelle veramente tiratissima su braccia e addome però i suoi lineamenti appaiono più dolci e per fortuna meno “ritoccati” malgrado il trucco abbastanza pesante… Madison Rayne invece non mi entusiasma per niente, è di un’altezza davvero ridicola, quasi da midget se la devo dire tutta, e non mi piace né fisicamente né di viso. Ironia della sorte riesco a fotografare Madison al primo tentativo mentre Angelina proprio non ce la faccio a beccarla perché si muove di continuo…

Il pubblico comunque sembra appassionarsi alla sfida, le Knockouts sono acclamatissime e l’arrivo di Velvet Sky crea abbastanza scompiglio nella zona dove mi trovo o meglio, IO creo abbastanza scompiglio…non appena la vedo a bordo ring!!!

Mi vergogno quasi a dirlo ma se Hulk Hogan, Flair, Sting, Nash, RVD e Mr. Anderson sono stati le principali e più ovvie ragioni che mi hanno spinto a Orlando, direi che Velvet Sky era uno dei miei “target” segreti a cui ambivo maggiormente: senza girarci tanto intorno credo che il commento migliore e in assoluto meno volgare per definire Velvet sia “BONA” e, non appena mi è a tiro, comincio a cercare freneticamente un’inquadratura che ne valorizzi le forme e soprattutto le enormi BOMBE. Alla fine ci riesco (malgrado la luce non sia il massimo) ignorando sia quanto sta succedendo sul ring sia l’intervento di Tara in versione motociclista almeno fino a quando non mi entra nell’obbiettivo (per la cronaca anche Tara ha delle belle tette…): ok lo ammetto, le Knockouts saranno pure brave ma queste mie fisse sono una brutta bestia da gestire durante un loro match live, lo sa bene soprattutto la mia ragazza che, con la coda dell’occhio, intravedo alzare gli occhi al cielo e scuotere la testa mentre mi “allungo” per vedere meglio la scollatura di Velvet…

E’ giunto il momento di tornare seri e il triple threat (stipulazione che tra le altre cose mi sta abbastanza sulle scatole…) tra Anderson, Morgan e Dinero mi aiuta a ricompormi: l’entrata di Anderson fa venire giù l’arena (il suo carisma e la sua capacità al microfono sono impareggiabili e a mio modesto parere Ken non teme il confronto nemmeno con The Rock) e anche Dinero si difende bene specie sotto la “pioggia” di banconote; Morgan invece è bravo a attirarsi le antipatie del pubblico con i suoi gesti arroganti a bordo ring creando le giuste aspettative per il match.

Contro il mio pronostico l’incontro scorre bene con grande partecipazione del pubblico, alla fine è Morgan a spuntarla giocando d’astuzia mentre Anderson nel post match si intrattiene a scherzare con i fans (per i dettagli sulle performance di Anderson, Pope, Morgan e di tutti gli altri “big” vi rimando come già detto al Titan vs Punisher) : la mia ragazza nel frattempo si è spostata verso la rampa di accesso perché “vuole controllare una cosa” e quando la vedo tornare mi accorgo che ha in mano… due banconote con stampata la faccia di Pope!!! Le prendo in mano incredulo, la ringrazio una decina di volte ed esclamo ad alta voce: ”questi sì che sono dei cimeli! Uno me lo tengo ma l’altro lo regalo Manuele! Voglio proprio vedere che faccia farà quando glielo porto!”.

I tapings intanto si fermano per qualche minuto, alcuni addetti armati di scopa vanno a recuperare le banconote di Pope dal pavimento (!) mentre altri si occupano di pulire il ring con carta e detergente: anche questo momento in apparenza monotono è accolto con allegria dai fans, che si divertono ad accompagnare con un “ooohhhhh!” quasi calcistico il tizio armato di panno che deve asciugare le corde bagnate dal sudore scorrendole da un’estremità all’altra.

Il successivo arrivo di Jeff Hardy viene accompagnato da scene di isteria collettiva da parte di tutto il pubblico femminile presente, la mia ragazza mi strappa addirittura la fotocamera di mano per immortalarlo (ma cosa gli fai alle donne Jeff?) e il risultato è una delle migliori foto in assoluto scattate nei due giorni di tapings:

L’ingresso di Shannon Moore come avversario a sorpresa fa  invece calare una spessa coltre di delusione sulla iMPACT! Zone e dietro di me sento fare i nomi di Helms e di Burchill (su cui qualcuno aveva fantasticato alla vigilia dei tapings): il match non è nemmeno malvagio ad essere sinceri, però se sbandieri ai quattro venti un Open Challenge match e si presenta “solo” Shannon Moore non è che ti puoi aspettare chissà quale coinvolgimento…

Il momento di imbarazzo per fortuna finisce presto perché subito dopo sul ring “esplode” letteralmente il tag team match tra… i MCMG e Beer & Money! in vita mia credo di aver visto centinaia di tag team match ma raramente mi è capitato di esaltarmi così tanto e di sentirmi così partecipe dall’inizio alla fine: Sabin e Shelley sono due vere e proprie macchine da “tag”, riescono a trovarsi quasi senza nemmeno guardarsi, la loro sincronia è perfetta e il pubblico in tribuna soffre insieme a loro ogni volta che Beer Money prendono in mano le sorti del match e si dimostrano degli avversari non solo degni ma anche molto pericolosi.

Al termine di una battaglia disperata e estenuante, durante la quale mi rendo conto di aver sudato per la tensione malgrado l’aria condizionata e di aver urlato come un pazzo, Sabin e Shelley mettono a segno il terzo pin vincente aggiudicandosi le vittoria: i MCMG si abbracciano e il fragore della iMPACT! Zone sale alle stelle, dai loro volti sorridenti e commossi traspare una felicità vera, la felicità di chi ha faticato tanto per raggiungere un traguardo e che non riesce a credere di avercerla fatta… grandi ragazzi, grandi davvero, siete voi il futuro della categoria tag! Ma onore anche a Storm e a Roode, altra coppia strepitosa come poche altre se ne vedono in giro!

È quasi tempo di main event ma le registrazioni dello show vengono di nuove sospese per permettere a So Cal Val di regalare dvd dei ppv a destra e a manca con particolare attenzione ai fans più piccoli: al contrario di quanto potrebbe sembrare da quei pochi secondi in cui la inquadrano a IMPACT!, So Cal Val è sempre molto indaffarata durante i tapings e, oltre a incitare il pubblico durante le pause, a fare annunci, a custodire le cinture e a distribuire decine di gadgets, spesso fa da tramite tra la regia e i wrestlers (o gli arbitri) dando talvolta indicazioni prima di un match o subito dopo la conclusione. Insomma tutto mi sarei aspettato da lei eccetto che vederla così parte “attiva” della iMPACT! Zone: chiaramente pure lei è una gran bella gnocca, anche se molto più sobria ed elegante delle varie Velvet Sky, Madison Rayne ecc….

E finalmente ecco arrivare… Abyss!!! Per l’occasione mi sposto un po’ più avanti per avere una visuale del ring più ampia approfittando come un avvoltoio dell’improvviso “varco” che si è creato tra gli invasati attaccati alle transenne: il mio azzardo viene ricompensato con un primo piano da urlo con Abyss che mi si ferma proprio di fronte a guardare malissimo tutti i “fotografi” che lo stanno sommergendo di flash…

L’ingresso di RVD è delirante, insieme a Anderson è in assoluto il più acclamato dell’intero roster e mi viene spontaneo chiedermi se Hogan sarà capace di “smuovere” altrettanto le masse… a proposito: ma dove è finito Hulk Hogan? Un brivido corre lungo la mia schiena e per un istante penso a quanto potrei restare deluso se non lo vedessi, dopotutto questo è l’ultimo match, se non arriva a breve… non arriverà più! C*zzo, non può girarmi così male proprio ora!

Ad ogni modo l’incontro è di una violenza e di una spettacolarità incredibile, Abyss è un mostro del tutto folle mentre RVD esegue delle manovre che vanno davvero contro le leggi delle fisica: mi esalto quando li vedo usare una sedia o salire sulla scala, incito Rob a squarciagola ogni volta che sta per “volare” da una parte all’altra del quadrato, mi diverto a guardare Abyss che pianta Janice nell’imbottitura all’angolo o che si ferisce con il filo spinato e resto impressionato dagli impatti spaventosi di entrambi sul quadrato…

Purtroppo, nel bel mezzo del massacro, un esaltato davanti a me con un sedere largo almeno 3 volte il mio sclera senza una ragione apparente, tira fuori una maglietta di Abyss e comincia ad agitarla in aria coprendomi la visuale: inutile dire che mi inc*zzo come una bestia, cerco di richiamarlo alla ragione mettendogli una mano sulla spalla ma dopo poco… la fastidiosa scenetta riparte con ancora più enfasi! Brutto nerd imbecille! Ma restatene a casa a mangiare crepes ripiene di maionese e m*rda invece di venire qui a rompere le p*lle!!! Non posso farmi rovinare il main event da un idiota del genere e non posso nemmeno tirargli un calcio in quel culo lardoso facendolo finire oltre le transenne (la notizia di una simile “invasione di campo” riportata da tutti i newsboars del web comunque mi stuzzica) quindi mi sposto rapidamente di un paio di metri a sinistra giusto in tempo per accorgermi che…RVD STA PER ESEGUIRE LA VAN TERMINATOR!!! Una delle mie mosse preferite! Quanto tempo è passato dall’ultima volta che gliela ho vista eseguire!?! Muoviti Tommaso, muoviti! Fai quella fott*ta foto prima che sia troppo tardi!!!

Il match si conclude con la meritata vittoria di Rob, le emozioni che questa sfida strepitosa mi ha trasmesso continuano a vibrare dentro di me ma… ora che succede? Parte una musica, una musica inconfondibile, mi bastano appena due note per realizzare che… STA ARRIVANDO HULK HOGAN!!! iMPACT Zone in delirio!!! Senza pensarci due volte schizzo via alla velocità della luce verso la rampa d’ingresso travolgendo impietosamente un paio di nerd, la mia ragazza non fa in tempo a girarsi che già sono sparito, mi piazzo di fronte alla transenna deserta e… vedo Hogan che inizia a scendere la rampa!!! SI!!!

È il momento più bello della serata, il mio eroe è lì davanti a me a meno di 2 metri con i suoi enormi bicipiti, il suo baffone color platino e la sua faccia segnata dal tempo e dalle tante battaglie come si addice ad un guerriero leggendario: non è alto come lo immaginavo da bambino ma non ha importanza, per me è un sogno che si avvera, qualcosa in cui non avrei mai sperato, sono così felice che mi tremano di nuovo le mani e faccio uno sforzo enorme per tener ferma la fotocamera e non rovinarmi un’occasione così speciale:

I pyros esplodono con una violenza che quasi mi assordano, un addetto vicino a me si porta le mani sulle orecchie per il frastuono e, prima che me ne renda conto, Hulk sta già parlando al microfono: la sua voce mi sembra diversa da quella a cui sono abituato, ha un timbro più basso, è più roca, forse è l’impianto audio della iMPACT! Zone o forse Hogan ha un po’ di mal di gola, non saprei dire con esattezza…

L’arena ascolta le sue parole immersa in un silenzio surreale, una quiete che tuttavia viene presto interrotta da… L’ARRIVO DEGLI EX ECW!!! Nooo!!! Non ci credo! Anche loro! Ci sono tutti i miei preferiti! Foley, Sabu, Dreamer, i 3D, Rhyno, Bill Alfonso, Richards e anche Little Guido! Che spettacolo! Troppa grazia stasera! Hulk Hogan sul ring insieme al “cuore” della ECW! Due mondi che si incontrano! Due pezzi di storia del wrestling riuniti di fronte ai miei occhi increduli!

Sabu mi sembra in gran forma e il suo costume è un vero spasso, Dreamer sul viso porta i segni del match contro Raven disputato appena 24 prima, Foley è ancora più “largo” di come appare in tv e Bill Alfonso… come cavolo si è ridotto?

Si respira un’aria di festa molto “old style” alla IMPACT! Zone, Hogan lascia la scena a Dreamer e agli altri che continuano a festeggiare fino a quando…le luci si spengono di colpo!!! E quando si riaccendono… La Fortune è sul ring! Scatta la rissa!!! Gli uomini di Flair stanno dando l’assalto agli ex ECW! Infami!!!

La iMPACT! Zone è furibonda per quanto sta accadendo, sul ring è in atto un vero pestaggio e…arriva Raven! E anche Sandman!!! Non ho parole! Quando mai mi ricapita di vedere dal vivo tutte queste stelle insieme? Ormai quasi non mi stupisco più!

La brutale rissa si sposta anche fuori dal quadrato, molti ex ECW sanguinano copiosamente a poca distanza da me, fare delle foto impressionanti adesso è un gioco da ragazzi però, nonostante gli scatti a raffica, continuo a gridare e a incoraggiare RVD e i suoi perchè non possono farsi aggredire in questo modo! È  una vigliaccata!

 Ma al culmine del caos ecco sopraggiungere con un sorriso compiaciuto…RIC FLAIR!!! Ok, ora si che siamo proprio al completo! Ric prende il microfono e si esibisce in uno dei suoi deliranti promo, la sua capacità di calarsi nella parte è stupefacente e, quando va a prendere a calci la transenna vicino alla quale è seduta Dixie Carter, non posso fare a meno di scoppiare in una fragorosa risata malgrado sia infuriato con quelli della Fortune…

Poco dopo alcuni riflettori si spengono e capisco che i tapings sono finiti: la rissa prosegue per circa altri dieci minuti poi lentamente gli ECW Originals feriti vengono portati via: la scena non è proprio di quelle soft perché qualcuno di loro, tipo Dreamer o Raven, lasciano dietro di sè una discreta scia di sangue…

Trascorsi circa 10 minuti iniziano i tapings di Explosion però sono troppo stremato dalla lunga e faticosa giornata e così decido di tornare in albergo insieme alla mia ragazza visto che sono già le 9 di sera e ho una fame da lupi: dopotutto domani…c’è un’altra sessione di tapings!!!

10 agosto, ore 12.00 circa…

Ok, oggi non mi fregano: ho preso prestissimo i biglietti al desk della TNA, i miei numeri sono molto bassi e se tutto va per il verso giusto mi dovrebbero chiamare tra i primi…

Quando torno ai cancelli verso le 16.30, le cose vanno proprio come avevo sperato: mi metto in fila a fianco dello Stage 21 preparandomi mentalmente per un’altra ora in piedi e invece, in meno di 40 minuti, sono già al fresco dentro la iMPACT! Zone:  i soliti nerd raccomandati hanno preso ancora una volta quasi tutti gli spazi accanto alle transenne (mi viene quasi il sospetto che qualcuno di loro viva dentro lo studio) però, sul lato opposto rispetto a dove ero ieri intravedo un buona posizione di fronte ai gradoni d’acciaio di accesso al ring in cui mi piazzo all’istante. Davanti a me ho solo un coppia di rincoglioniti con dei cartelli scritti a penna (!) con lui che è chiaramente un esponente di spicco della categoria invasati mentre lei è solo una culona scassac*zzo: nella speranza che non si agitino troppo mi metto la mia bandana rossa di Hogan (che in tv si vede meglio di quella nera), cambio le pile alla fotocamera e…via con le registrazioni!

Si comincia con un lungo promo di Bishoff  al termine del quale il buon Eric scivola sui gradoni d’acciaio rischiando quasi di sfracellarsi sulle transenne: tutti inziano a ridere però Bishoff, come se nulla fosse, si ricompone e se ne va senza degnare nessuno di uno sguardo, consapevole che tanto nessuno vedrà mai quella caduta su Spike Tv. Finite le risate per il piccolo fuori programma si parte con il primo match tra Jeff Hardy e…Rob Terry!!!

Terry è un colosso, una montagna di muscoli, a vederlo così da vicino mi ricorda Schwarzenegger nelle scene inziali del primo Terminator quando se ne va in giro per Los Angeles completamente nudo: il suo stile di lotta al contrario non è niente di che o meglio, la potenza c’è e si nota però la tecnica è ancora davvero troppo grezza per lo standard della TNA… Rob sbaglia pure il suo Jumping Spin Kick spadellando Jeff di circa 6 centimetri, la iMPACT! Zone non gliela perdona e lo deride (c*zzo, se siete tanto bravi andateci voi sul ring invece di starvene lì a fare gli espertoni!), lui si rigira INC*ZZATO NERO incenerendo tutti con lo sguardo, rialza Jeff e esegue di nuovo la mossa questa volta alla perfezione! Dai Rob, alla fine non sei malaccio come dicono!

La sconfitta di Terry mi lascia comunque un po’ di amaro in bocca perché alla fine i bestioni imbranati con una forza spaventosa (Nathan Jones dove sei?) mi stanno simpatici e solo lo scoppiettante arrivo di Mr. Anderson mi rimette di buon umore…

L’avversario di Anderson è Jay Lethal che, con mia grande sorpresa, non è che riscuota chissà quale consenso tra gli spettatori: la cosa mi lascia un attimo interdetto ad essere sinceri, forse il duello sul piano del carisma è un po’ impari o magari qualcuno (me compreso) rimpiange ancora Black Machismo, difficile trovare una spiegazione…l’incontro ad ogni modo scorre fluidamente, Lethal ha un gran bel potenziale, gli mancano diversi centimetri e qualche chilo però per il resto ci siamo, peccato solo per il personaggio che, a mio avviso, non sfrutta nemmeno la metà delle capacità di Jay…

Il successivo incontro tra Angelina Love e Madison Rayne non mi offre grossi spunti di riflessione se si esclude un altro discreto primo piano di Velvet e delle sue bombe: in compenso i due c*glioni che ho davanti non smettono un solo secondo di urlare e agitare i loro ridicoli cartelli portando la mia pazienza rapidamente al limite…

Nel frattempo arriva la Fortune al gran completo capitanata da Ric Flair e poco dopo gli ex ECW fanno capolino sulla rampa d’accesso: vorrei seguire meglio il botta e risposta tra Flair, Foley, Dreamer e Dixie ma i due deficienti davanti continuano ad agitarsi e a dire str*nzate… ci vuole subito un piano di emergenza altrimenti rischio davvero di rovinarmi lo show per colpa di due c*zzoni e di fotografare solo il retro dei loro m*rdosi cartelli!

Mi guardo intorno e noto che sul lato opposto della iMPACT! Zone, quello sud, ci sono almeno una decina di sedie vuote in prima fila a meno di un metro dalle transenne: i fans certe volte sono proprio stupidi, si ammassano tutti in piedi nello stesso punto pur di farsi inquadrare e rinunciano a degli ottimi posti a sedere dove potrebbero seguire lo show stando più comodi che nel salotto di casa propria…

Scatto le ultime “sofferte” foto a Foley e a Flair, aspetto l’inizio di Angle vs Williams, butto un occhio a dove sono posizionati gli addetti della sicurezza per capire se quella che ho adocchiato è un’ area ad accesso riservato e faccio il giro della iMPACT! Zone (salutando la mia ragazza seduta in tribuna), dirigendomi nella zona sud di fronte alla piattaforma dove sono piazzate le telecamere fisse: in effetti sulle sedie ci sono dei cartellini attaccati ma io li ignoro così in fretta da non riuscire nemmeno a leggere cosa c’è scritto sopra e, con una faccia tosta degna di Mr. Anderson, mi siedo in tutta tranquillità come se quel posto fosse proprio riservato a me. Quando si dice degli italiani all’estero…

Il match tra Angle e Williams si rivela solido e molto ben combattuto: Williams è il classico wrestler con pochi fronzoli e un bagaglio tecnico alle spalle da paura, la sua concretezza si sposa alla grande con lo stile sopraffino di Angle e quello che viene fuori è una sfida veloce ed entusiasmante. La mia postazione privilegiata mi permette di azzardare finalmente la prima foto con dei wrestlers “in azione” e con mio stupore riesco a beccare Williams in “volo” dopo essere stato scaricato da Angle…

Ogni minuto che passa mi fa apprezzare sempre di più la zona sud dello studio e non potrei trovare miglior modo per continuare a sfruttarla se non godendomi l’ingresso di… Sting e Nash!!! Altro momento di delirio nell’arena! E altra mia folle esultanza visto che l’unico rammarico che avevo della prima giornata di tapings era proprio non aver visto queste due leggende!

Adesso fotografare è diventato molto più semplice, la vicinanza dal ring è perfetta e priva di ostacoli, le luci sono migliori e stando seduto posso mettere a fuoco con calma: il risultato sono dei primi piani di Nash e Sting proprio niente male…

 

Jeff Jarrett prende la parola dalla rampa d’ingresso per controbattere le affermazioni di Nash, la situazione si scalda quasi subito e…PARTE LA MUSICA DI HOGAN!!! E vai! Ora si che si ragiona!!! Sono in condizioni di fare una foto strepitosa a Hulk però non voglio essere precipitoso, devo scegliere il momento giusto e così mi alzo in piedi nel delirio generale, ignoro una tipa della sicurezza che mi chiede di stare seduto per non disturbare i cameramen, aspetto che Hogan stia per salire sul ring e… click!

 

Mi fa uno strano effetto vedere Nash, Sting, Hogan e Jarrett insieme sullo stesso ring, mi tornano in mente tanti ricordi della gloriosa WCW e in un attimo mi rendo conto che la TNA sta facendo dei bellissimi regali ai fans “storici” del wrestling, regali in cui solo un anno fa non avrei mai sperato. Tuttavia il mio compiacimento dura molto poco perché di colpo…si spengono di nuovo le luci!!!

Nel punto in cui sono seduto non c’è completamente buio e riesco a intravedere nella penombra tutti i membri della Fortune che corrono verso il ring seguiti da…Abyss!?! Che cavolo ci fa Abyss? Mi ci vuole qualche secondo per realizzare, ma alla fine mi accorgo che mentre Styles e gli altri stanno salendo in fretta sul quadrato, Abyss ne sta approfittando per…nascondersi sotto il ring!

L’operazione è rapida e impeccabile, dalla tribune non credo proprio che abbiano capito cosa è successo e, quando tornano le luci, l’aggressione ai danni di Hogan, Nash, Jarrett e Sting da parte della Fortune appare molto naturale e realistica. Terminato il siparietto della Fortune assisto a un gradevolissimo Morgan vs Dinero e anche qui, proprio come mi è successo poco prima con Angle vs Williams, riesco a immortalare i contendenti mentre si stanno muovendo insieme…

L’ultimo match della serata è una sfida decisamente interessante ovvero AJ Styles contro… Tommy Dreamer!!! Dreamer è in una forma strepitosa, molto meglio di quanto mi ricordassi, e la prima conferma arriva dal “volo” con tanto di capriola in aria che esegue su Styles proprio davanti a me: malgrado gli stili di lotta per molti aspetti diametralmente opposti, Tommy e AJ funzionano alla grande insieme e riescono a costruire un main event brutale e divertente pieno di sangue e colpi proibiti che infiamma tutto lo studio. C’è proprio una bella atmosfera alla iMPACT! Zone in questo finale di tapings e l’inevitabile arrivo della EV 2.0 e della Fortune non può fare altro che rendere il tutto ancora più coinvolgente…

E proprio quando inizio a domandarmi se Abyss si sia addormentato sotto il ring, scorgo il “mostro” piombare sul quadrato come un avvoltoio e… colpire Dreamer a tradimento con il Black Hole Slam! Vittoria servita su piatto d’argento per AJ! Wow! A giudicare dalla reazione sugli spalti devono essere stati davvero in pochi ad accorgersi di cosa è successo quando le luci sono andate via! Altro grandioso finale di puntata! TNA sei grande!!!

L’ennesima rissa tra ex ECW e membri della Fortune si protrae ancora per qualche altro minuto dopo la fine delle registrazioni e, mentre osservo gli ultimi wrestlers che se ne stanno andando, capisco che anche per me è giunto il momento di lasciare la iMPACT! Zone…

La mia avventura tanto fantasticata e pianificata è purtroppo finita, sono stati due giorni bellissimi pieni di emozioni durante i quali ho respirato un’atmosfera più vera e più familiare, senza quel fastidioso senso di distacco tra “noi” fans e i wrestlers purtroppo avvertito spesso durante i tour italiani della WWE: mi sono sentito parte di qualcosa, mi sono fatto coinvolgere come mai mi era capitato durante uno show di wrestling e, soprattutto, ho avuto l’onore di vedere dal vivo tutti i miei “eroi”, specie quelli con cui sono cresciuto e in cui tante volte mi sono identificato nei momenti difficili…

Mentre prendo la mia ragazza per mano ed esco insieme a lei orgoglioso come non mai di essere un appassionato di wrestling, avverto una sensazione strana, quasi come se dopo aver assistito a un evento epocale sentissi non solo il dovere ma anche l’irrefrenabile desiderio di raccontarlo a tutti, di condividere con tantissimi altri appassionati questa mia esperienza, di descrivere nel miglior modo possibile il “fascino” tutto particolare della iMPACT! Zone…

Perché alla fine il vero wrestling, quello in grado di stupire, di emozionare, di impressionare e ogni tanto anche di commuovere, esiste ancora ed aspetta solo di essere riscoperto da chi lo ha sempre amato: fateci un pensierino quando organizzate le vostre vacanze, la prossima volta potreste essere voi a raccontarmi che tempo fa ad Orlando…

What’s up TNAmaniacs???

T.C.

Tutte le foto di questo speciale (ad eccezione delle tre estrapolate da Spike TV in cui sono indicato con una freccia in mezzo al pubblico) sono state scattate nella iMPACT! Zone di Orlando durante i tapings del 9 e del 10 agosto 2010 e sono un’esclusiva di WorldOfWrestling.it .

T.C. The Punisher

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