Hall of Shame: welcome to Oz

Oz
Welcome to Oz…Welcome to Oz….

 

Come raccontavo qualche sera fa ad un mio caro amico, ogni wrestler ha un passato trash da dimenticare. Lo abbiamo visto con Hogan, con Triple H, con Undertaker, lo vedremo con The Rock (Rocky Maivia), persino The Sandman (prossimamente su queste pagine): tutti hanno qualcosa di cui vergognarsi.

Kevin Nash non fa eccezione a questa regola.
Uno dei personaggi più controversi della storia del wrestling. Nash o lo si ama o lo si odia. Non possono esserci vie di mezzo.

All’inizio degli anni ’90, Nash debutta sul ring come Oz.
Si, Oz..come il mago di Oz! Cosa c’è di strano?!? Lo sapevano tutti che il mago di Oz aveva una passione per il wrestling!
Scherzi a parte, Ted Turner in quel periodo aveva appena acquistato un’enorme archivio di film dalla MGM…e quale migliore occasione per far conoscere i grandi classici ai giovani se non con una gimmick nella sua federazione di wrestling?

 

Il povero Kevin Nash arrivava sul ring con una maschera di carnevale barbuta (che sarebbe dovuto essere il volto del mago di Oz), un lungo vestito da mago ed un manager chiamato Great Wizard (si dice che fosse Kevin Sullivan) il quale ripeteva con costanza “Welcome to Oz!…Welcome to Oz!”
La sua magia finiva una volta saliti sul ring dove doveva togliere la maschera per lottare…ed eccolo qui: Kevin Nash!

E non si può dire che non ce l’abbia messa tutta! Parlava persino con una voce altisonante “da mago” e sul ring ci dava dentro come non ha MAI PIU’ fatto in tutta la sua carriera.

La cosa poteva anche andare peggio visto che ci furono delle voci di corridoio che volevano ci fosse una stable tutta ispirata al Mago di Oz!!
Sicuramente la parte dello spaventapasseri (senza cervello) l’avrebbero potuta dare al genio che ideò questa orrenda gimmick!

Luca Celauro
lucapoison@gmail.com

 

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