COMPONENTI: Lance Storm, Christian, William Regal, Test

PERIODO: Esate 2002

FEDERAZIONE: WWE

TITOLI VINTI: WWE Tag Team Titles (Lance Storm & Christian)

La storia degli UnAmericans è breve, ma costellata da svariati successi e, comunque, da un ruolo di primo piano all’interno della federazione. Il gruppo si forma nel Giugno del 2002, soprattutto da Lance Storm: questi riteneva infatti che la WWE aveva discriminato per anni i wrestler canadesi; l’esempio che Storm usa è quello dello screwjob di Montreal ai danni di Bret Hart.

In poche settimane Storm “recluta” all’interno del gruppo anche Test e Christian, anche loro canadesi, e William Regal, inglese: la fazione prende quindi subito il nome di Anti-Americans o UnAmericans. L’esordio “ufficiale” avviene il 4 Luglio, durante una puntata di SD!: Storm, Christian e Test interrompono Lillian Garcia, mentre questi stava cantando l’inno americano. I tre, a turno, attaccano verbalmente l’America, ma Rikishi interrompe tutto, per poi essere sconfitto da Storm in un match, a causa delle interferenze dei due canadesi.

Nella puntata di SD! del 18.07, gli UnAmericans sono sconfitti dal trio formato da Edge, Hulk Hogan e Rikishi. Ma dopo soli tre giorni, durante il PPV Vengance, Lance Storm & Christian battono Hogan & Edge, vincendo i WWE Tag Team Titles. Il 29 Luglio il gruppo passa da SD! a RAW, attaccando subito The Undertaker. Il 5 Agosto i campioni difendono le cinture via DQ contro gli Hardy Boyz, ma vengono poi attaccati da UT: riescono a salvarsi scappando dal posteggio.

Nelle settimane successive, gli UnAmericans ottengono due vittorie in due tag team match: prima, il trio più Triple H batte Booker T, Goldust, The Rock & The Undertaker in un 8-Men Tag Team Match; poi, il trio da solo vince un 6-Men Tag Team Match contro Booker T, Goldust & The Undertaker.

Gli UnAmericans prendono parte anche all’importante PPV SummerSlam: Lance Storm & Christian riescono a difendere i loro WWE Tag Team Titles dagli assalti di Booker T & Goldust, mentre Test viene sconfitto in uno One on One Match da The Undertaker. La sera successiva, RAW va in onda dal Madison Square Garden di New York: la WWE stava pensando di far fare dalla stable un promo dal Ground Zero (dove c’erano le Torri Gemelle), ma fortunatamente l’idea è stata messa da parte. Gli UnAmericans provano però a dar fuoco a una bandiera americana, ma vengono fermati da Booker T, Goldust e il rientrante Kane.

La settimana successiva, i due provano ancora a bruciare la bandiera, ma questa volta è Bradshaw a fermarli. Inoltre, i campioni di coppia Storm & Christian vengono sconfitti da Kane in un Handicap Match. Il 9 e il 16 Settembre Storm & Christian riescono a mantenere le cinture prima contro Bradshaw & Kane (mentre tra Booker T & Goldust e Regal & Test finisce in No Contest), poi contro Spike & Bubba Ray Dudley (nella stessa puntata, Test è battuto da Booker T).

Ad Unforgiven, il 22.09, i quattro UnAmericans affrontano nel match d’apertura il team di Bubba Ray Dudley, Kane, Booker T & Goldust, che termina quando Kane schiena Storm dopo la Chokeslam.

Il 23 Settembre, Kane insieme al nuovo arrivato da SD! Hurricane riesce a sconfiggere Storm & Christian, vincendo i WWE Tag Team Titles. Più tardi nella serata, Regal afferma che l’unione degli UnAmericans, dopo la sconfitta, era più forte. Ma la settimana successiva, il 30.09, durante RAW, Randy Orton batte in serie Lance Storm e Christian, mentre William Regal & Test vengono sconfitti dagli ex-ECW Rob Van Dam & Tommy Dreamer. A fine match, però, gli ex campioni di coppia corrono sul ring, e gli UnAmericans iniziano a lottare tra loro!

La stable degli UnAmericans cessa così di esistere dopo quattro mesi, caratterizzati dalla vittoria dei WWE Tag Team Titles, detenuti per due mesi; la stable si scioglie in due coppie: da una parte Lance Storm & William Regal, dall’altra Test & Christian.

L’idea di una stable con idee anti-Americane ha sempre avuto successo, in WWE: nell’ultimo periodo, basti pensare alla Resistance e al duo arabo-americano di Muhammed Hassan e Daivari. Anche gli UnAmericans sono stati sfruttati al meglio: l’unico errore, forse, è stato la breve durata della stable. Infatti, se al gruppo si fosse aggiunto anche Jericho (all’epoca campione Intercontinentale), gli UnAmericans avrebbero potuto diventare un’importante fazione di RAW, soprattutto grazie alle capacità (sia sul ring sia al microfono) dei suoi componenti (Christian e Regal su tutti). Peccato quindi che i bookers abbiano deciso di far sciogliere così presto una stable di buon livello, altrimenti adesso avremmo potuto parlare di una delle più dominati stable di RAW.

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