AEW – Christian Cage: l’uomo giusto al momento giusto

AEW Revolution verrà ricordato principalmente per un momento destinato a passare alla storia: la firma di Christian Cage, che si è presentato con un riarrangiamento della theme già utilizzata in TNA, molto simile a My Last Breath degli Evanescence. I primi mesi del 2021 sono letteralmente da incorniciare per il canadese, che a gennaio è tornato sul ring dopo quasi sette anni, e ora si ritroverà a combattere in prima linea nella seconda federazione più importante degli Stati Uniti. La WWE, infatti, ha commesso l’errore di non mettere sotto contratto un atleta che ha ancora tantissimo da dare, e la AEW non si è fatta attendere, offrendo a Christian la possibilità di tornare a essere quell’Instant Classic che permise alla TNA di compiere il suo primo vero salto di qualità.

Captain Charisma ritroverà diversi alleati e avversari del passato, da Matt Hardy a Sting, passando per il suo vecchio “protetto” Kazarian, Christopher Daniels e quel Chris Jericho con cui ebbe un’accesissima faida nel lontano 2004, ma dovrà fare i conti anche con tantissimi volti nuovi, a cui ha tanto da insegnare. Stiamo parlando, infatti, di un atleta completo come pochi, capace di elevare lo status di chiunque e di regalare emozioni ogni volta che combatte. Non dimentichiamoci come, nel 2011, disputò una serie di incontri uno più bello dell’altro con un Randy Orton non proprio al top della forma. La sua prestazione alla Rumble non ha lasciato dubbi, Christian non ha perso lo smalto dei tempi d’oro, e farà faville nella compagnia di Tony Khan.

Il canadese è letteralmente l’uomo giusto al momento giusto, proprio come lo fu alla fine del 2005. Siamo, infatti, in un periodo particolare, dove gli Stati Uniti stanno allentando le restrizioni e il pubblico potrebbe tornare da un momento all’altro, mentre NXT si appresta a cambiare giorno di programmazione, lasciando Dynamite senza rivali il mercoledì sera. Christian non è solamente un nome di spicco, ma è il perfetto apripista per altri wrestler famosi quanto o più di lui ; non dimentichiamoci che, dopo il suo arrivo, la TNA aprì le porte a Sting, Scott Steiner, Kurt Angle e Booker T, che nel giro di un paio d’anni si affiancarono alle superstar in rampa di lancio. Inoltre, una politica del genere aumenta la curiosità per gli show settimanali, in quanto i fan capiscono che le sorprese possono arrivare in qualsiasi momento.

Infine, Christian può inseguire un importante record, l’ennesima consacrazione per un atleta che ha già ottenuto tantissimo in carriera. Qualora approdasse nel main event e facesse suo il titolo massimo, andando così a impreziosire un albo d’oro che ha bisogno di nomi come il suo, diventerebbe il primo atleta a potersi vantare di aver conquistato il massimo alloro in TNA (anche se ai tempi il titolo era ancora quello NWA), in WWE e in AEW. Anche in caso di sconfitta, comunque, l’Instant Classic non avrebbe di che lamentarsi, in quanto diventerebbe il primo ad aver raggiunto il main event in tutte e tre le federazioni. L’importante, dunque, è che ottenga quel “one more match” per il quale si è battuto con così tanta passione, ribaltando ogni pronostico e compiendo quella che, per il momento, sembra essere la scelta giusta.

If you don’t know… Now you know!

 

Alessandro Bogazzi

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