La AEW è ormai una realtà più che mai concreta e seria, il PPV di AEW Revolution è stato uno spettacolo interessante e anche se non e’ stato perfetto, con il botch avvenuto alla fine nel corso del main event tra Kenny Omega e Jon Moxley.

Lo show è stato gradevole, l’arrivo di Christian, la collaborazione con Impact wrestling, l’arrivo di Sting, personaggi come Cassidy e MJF non mancano. Insomma, i progetti della AEW sono davvero coinvolgenti e appassionanti. Ma la WWE come sta reagendo?

Per il momento la Road To Wrestlemania sta continuando con tante critiche e lacune. Roman Reigns vs Edge potrebbe essere il main event dello Showcase of Immortal. La storia di Edge, ritornato dopo 9 anni di assenza e vincitore dell’ultima Royal Rumble match è sicuramente molto bella. Ma la Rated R Superstar può farcela a sconfiggere Roman Reigns? Inoltre, avere un Edge non più giovane e quasi 50enne campione del mondo, può essere credibile per la WWE? L’ attuale Roman Reigns è una vera manna dal cielo per la federazione e forse ci voleva un qualcosa di più convincente per Roman come avversario di Wrestlemania. Ma Roman vs Edge, sarà comunque un match intenso e spettacolare.

Per il resto, la card di Wrestlemania avrà forse solo un altro match credibile ovvero la resa dei conti tra Bray Wyatt e Randy Orton. I segmenti ed i promo che stiamo vedendo sono eccellenti, la rivalità migliore di Raw, con una Alexa  Bliss che si è saputa adattare alla grande nel suo ruolo. Per il resto avremo Seth Rollins vs Cesaro, Sasha Banks vs Bianca Belair e Drew Mcintyre vs Lashley per il WWE Championship.

Proprio la sfida per il titolo mondiale di Raw, tra il campione Lashley e lo scozzese, è stato oggetto di diverse discussioni. La rivalità tra Orton e Bray Wyatt sembra avere scavalcato come importanza la sfida per il titolo WWE. Un fatto non da poco. Lashley non è un maestro di tecnica e qualità. Nonostante l’importante lavoro svolto da MVP e dalla Hurt Business, il suo WWE  Champion sembra più un premio alla sua carriera ultradecennale di wrestler professionista, invece che un riconoscimento. Il successo ed il ritorno da campione mondiale di Drew Mcintyre pare scontat, in una contesa che se non ci saranno scossoni, rischia di essere poco interessante.

Sasha Banks contro la vincitrice del Royal Rumble match femminile, Bianca Belair, forse si può ancora salvare con il turn heel di Sasha Banks che sembra molto più di una sola ipotesi. Sarebbe l’ideale per una Bianca Belair ancora troppo acerba e inesperta. Ma a ben vedere il turn heel di Sasha Banks risolverebbe una categoria femminile in difficoltà in generale da diversi mesi. Con una Asuka campionessa di Raw infortunata ed a rischio per Wrestlemania. Come se già non avesse infierito il fatto che il regno da campionessa mondiale della giapponese sia stato poco brillante, per via di avversarie non adatte e poco credibili.

Sulla sfida tra Rollins e Cesaro, la faida sta proseguendo troppo lentamente e neanche il coinvolgimento a sopresa di Murphy sta aiutando la rivalità a crescere di interesse. Il match tra i due a Wrestlemania potrebbe anche essere di livello, ma rischia di passare inosservato, per una costruzione noiosa e poco spettacolare. Seguendo questo scenario si capisce che la WWE deve fare di più, non bastano un Roman Reigns mai così importante per la WWE e un Jey Uso costruito alla grande, se poi i rivali di Roman diventano dei wrestler che finiscono con il danneggiarlo.

Serve assolutamente che vengano proposte faide e segmenti come con Randy Orton e Bray Wyatt. Viene rabbia nel vedere un Braun Strowman che in un anno passa da contendente al titolo mondiale a una rivalità insignificante contro Shane McMahon.

La AEW dal lato suo fa capire che i potenziali, quando ci sono si devono sfruttare. Non basta avere i grandi nomi, come AJ Styles se poi sono ridotti a faide di Mid carding. La AEW insegna anche da questo punto di vista, che i grandi nomi da soli non bastano, servono anche grandi lavoratori come Pentagon e Fenix, una tipologia di lottatore che alla WWE servirebbe tanto. Penta e Fenix non saranno due nomi altisonanti, ma sono due wrestler concreti ed efficaci e che dove li metti sanno stare senza problemi e svolgono benissimo il loro  lavoro.

Un’altra cosa che la AEW insegna e che dare troppo potere al Team creativo ed ai produttori non aiuta, dare più libertà ai wrestler ed ai personaggi stessi, è la soluzione ideale. Perché mentre Chris Jericho e Sting in AEW brillano e sono utilizzati bene, pur non essendo giovanissimi, in WWE wrestler non più giovani come Edge o Goldberg sono sempre visti come superflui.

Non è tutto da buttare in WWE, ci mancherebbe. Ma la AEW sta dimostrando che non è una federazione nata per caso. Vuole farsi notare e mettere in luce il suo brilante lavoro. La sfida AEW vs WWE è già iniziata, per noi amanti del wrestling professionistico è una sfida bellissima. Rispetto ad altre sfide viste in passato WWE vs WCW, o WWE vs TNA, sono curioso di vedere quale sarà il suo esito.

ANGELO SORBELLO

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