Vero nome: Hossein Khosrow Vaziri

Altezza: 6’0″ circa 1.86 mt.

Peso: 262 lbs. circa 120 kg.

Data di nascita: 15 Marzo 1939

Città nativa: Teheran, Iran

Debutto nel pro wrestling: 1972

Allenato da: Verne Gagne

Allenatore di: Greg Gagne, Ricky Steamboat, Buck Zumhoff, Jim Brunzell e Bret Hart

Altre identità: The Great Hussein, ArabAli Vasari, Col. Mustafa (WWF)

Mossa risolutiva: Camel Clutch

Feud in ordine cronologico: Jim Duggan, Sgt Slaughter, Dick Murdock, Bob Backlund, Hulk Hogan, Killer Bees

Titoli conquistati:

-NWA Commonwealth Heavyweight Champion (1977)
– NWA Canadian Tag-Team Champion con Texas Outlaw (24/07/78 – 09/10/78)
– NWA PNW Tag-Team Champion con Bull Ramos (18/04/78 – 10/06/78)
– NWA Mid-Atlantic Heavyweight Champion (11/05/80 – 01/11/80)
– NWA Canadian Heavyweight Champion (25/05/80 – 20/07/80)
– NWA Canadian Heavyweight Champion(2) (10/08/80 – 28/12/80)
– NWA National Television Champion (28/05/83 – 17/07/83)
– WWF World Heavyweight Champion (26/12/83 – 23/01/84)
– WWF World Tag-Team Champion con Nikolai Volkoff (31/03/85 – 28/08/85)
– ACCW Heavyweight Champion (??/??/??)
– ACCW Heavyweight Champion(2) (??/??/??)
– ASWA Heavyweight Champion (??/??/??)
– Shekel Slam Champion (??/??/??)
– CWA Heavyweight Champion (21/03/93 – 23/10/93)
– IAW Heavyweight Champion (01/12/94 – 04/12/95)
– NWA Southern Heavyweight Champion (13/12/97 – 07/03/98)

Riconoscimenti PWI:

-1980 Wrestler of the Year, 3rd Runner-Up
– 1984 Match of the Year, 2nd Runner-Up (Iron Sheik vs. Hulk Hogan)
– 1984 Most Hated Wrestler, 3rd Runner-Up

 

Khosrow Vaziri, con il personaggio del perfido sceicco, è stato senz’ombra di dubbio uno dei wrestler più influenti nella storia di questo sport; nel mondo del wrestling assistiamo ancora oggi, alla riproposizione di ciò che avviene nella vita di tutti i giorni, e purtroppo, la figura dell’orientale malvagio e voglioso di vendetta nei confronti di coloro che ritiene persone razziste è ancora attuale dopo l’attentato dell’11 Settembre e col conseguente avvento in casa Stamford di Daivari e Hassan.

Khosrow Vaziri ha iniziato la sua carriera nel mondo del wrestling partendo dalla base col wrestling amatoriale; nel 1968 Khosrow compie un’impresa indimenticabile quando alle Olimpiadi del suddetto anno, rappresenta il suo paese, l’Iran, conquistando una medaglia.

All’inizio degli anni settanta, Khosrow sbarca negli Stati Uniti d’America dove inizia la sua esperienza come assistente coach per gli allenamenti di preparazione per le Olimpiadi. Durante questo periodo, viene notato dal leggendario Verne Gagne col quale inizia ad allenarsi per poi debuttare nella sua federazione, AWA, alla fine del 1972.

Nel 1977 conquista la sua prima cintura da wrestler professionista, l’NWA Commonwealth Heaviweight Title, titolo al quale faranno seguito due regni da campione di coppia, conquistando prima l’NWA Canadian Tag Team Title con Texas Outlaw, poi l’NWA PNW Tag Team Title combattendo al fianco di Bull Ramos ma senza riuscire a mantenere le corone per più di due mesi.

Dopo questa sua avventura nel circuito NWA, Khosrow firma con la WWWF di Vince Mcmahon sr. , anche se ancora la federazione non era lanciata a livello nazionale era in ogni modo un’opportunità molto ghiotta per poter mostrare ciò di cui si era capaci.

Sotto l’ala protettiva di Freddie Blassie e combattendo col nome di Arab, partecipa alla battle royal indetta il 4 Giugno del 1979 per stabilire il contendente numero uno al titolo dei pesi massimi posseduto da Bob Backlund, ma nonostante Hussein riesca a vincerla, la corona rimarrà nelle mani di Backlund.

Finita l’esperienza in WWWF, torna a lottare in varie federazioni del sud come la Mid South Wrestling di Bill Watts e da qui Khosrow verrà sempre chiamato col nome di Iron Sheik; in questo periodo Iron Sheik inizia a fare incetta di corone, ma questa volta non più in tag team ma da singolo e questo non poteva che giovare alla crescita del giovane iraniano. Così dopo aver conquistato per due volte il titolo di NWA Canadian Heavyweight Champion e una volta sia il titolo di NWA Televison Champion che di NWA Mid-Atlantic Champion, The Iron Sheik viene ingaggiato dalla wwf di Vince Mcmahon jr. il quale stava lanciando a livello nazionale la federazione acquistata dal padre.

Il 26 Dicembre del 1983, Iron Sheik raggiunge il massimo traguardo a cui un wrestler può ambire quando al Madison Square Garden conquista il titolo dei pesi massimi WWF sconfiggendo Bob Backlund via Camel Clutch, ma non perché quest’ultimo abbia realmente ceduto ma grazie ad Arnold Scaaland che da bordo ring lanciò sul quadrato una spugna in segno di resa.

Il 23 Gennaio del 1984, al Madison Square Garden di New York, The Iron Sheik si trova però di fronte alla stella emergente e futura icona del pro wrestling Hulk Hogan ed è costretto a cedere la cintura nemmeno un mese dopo la sua conquista.

Dopo questa pesante sconfitta, Iron Sheik inizia un violento feud con Sgt. Slaughter, che vede entrambi i contendenti intenzionati ad annientare l’acerrimo nemico. La loro ultima contesa risale al Giugno del 1984 quando, in un Boot Camp match, Sgt. Slaughter mette ko l’iraniano portandosi così a casa la vittoria finale della loro personale battaglia.

Iron Sheik, poco dopo il suo feud con Sgt. Slaughter, decide di competere nella categoria tag team al fianco del sovietico Nikolai Volkoff e sotto l’ala protettiva del perfido manager “Classy” Freddie Blassie formando uno dei team più odiati e determinati della storia del pro wrestling.

Il 31 marzo 1985, a Wrestlemania, Iron Sheik e Nikolai Volkoff sconfiggono Mike Rotundo e Barry Windham conquistando così i titoli di campioni di coppia di coppia per poi perderli contro gli stessi avversari il successivo 17 giugno.

Durante lo show WWF Saturday Night’s Main Event, Iron Sheik e Volkoff insieme a George “The Animal” Steele affrontano i rispettivi nemici US Express e Ricky Steamboat e sono proprio quest’ultimi ad avere la meglio sul trio dei cattivi.

A luglio The Iron Sheik partecipa al torneo King of The Ring e dopo aver sconfitto nell’ordine: Jim Brunzell, Ricky Steamboat e Tito Santana arriva in finale dove però viene sconfitto dal veterano Don Muraco.

Il 2 Aprile del 1986 a Wrestlemania 2, The Iron Sheik partecipa alla battle royal composta anche da atleti non provenienti dal mondo del pro wrestling come i giocatori di football NFL; la rissa viene infine vinta dal gigante Andre The Giant dopo aver resistito ai multipli assalti subiti nel corso della contesa e all’ultimo perpetrato dal team Hart Foundation.

Il 3 Maggio Nikolai e Iron Sheik tentano un disperato assalto alle cinture di coppia detenute dai British Bulldogs affrontandoli in un 2 of 3 falls match che infine vede uscire con le cinture attorno alla vita ancora i British Bulldogs. Il 14 Luglio, The Iron Sheik partecipa di nuovo al torneo King of The Ring, ma questa volta la sua corsa alla corona di re termina al primo round quando viene sconfitto da Billy Jack Haynes.

A Wrestlemania 3 Iron Sheik e Nikolai Volkoff affrontano il tag team Killer Bees composto da Jumpin Jim Brunzell e B. Brian Blair; il match vede vincitori The Iron Sheik e Nikolai Volkoff per squalifica a causa dell’interferenza esterna da parte di Jim Duggan che da lì inizierà un feud con lo sceicco di ferro. In realtà questo feud non avrà mai inizio visto il successivo arresto ai danni di Duggan per possesso di marijuana e alcolici durante la guida e di Iron Sheik per possesso di cocaina e marijuana. Dopo questo bruttissimo episodio Khosrow lascia la wwf, ben conscio di aver fatto un gesto molto stupido e deleterio per il buon proseguo della sua carriera.

In seguito approda nella WCCW dove tenta senza successo l’assalto al titolo di Texas Heavyweight Champion posseduto da Matt Borne (futuro Doink The Clown); il 13 Dicembre del 1988 nella American Wrestling Association, The Iron Sheik a sorpresa attacca Sgt. Slaughter mentre quest’ultimo era impegnato in un match contro Col. DeBeers.

Il 7 Maggio del 1989, al ppv WrestleWar The Iron Sheik approda brevemente nella NWA tentando di far suo il titolo di Television Champion che però rimarrà saldo nelle mani del giovane e futura leggenda Sting.

Nel 1991 torna in WWF questa volta col nome di Colonnello Mustafa ed insieme ai simpatizzanti Iracheni Generale Adnan e il traditore Sgt. Slaughter forma il “Triangolo del terrore”. I tre dichiarano “guerra” al patriottico Hulk Hogan e ad Ultimate Warrior e così arrivano ad affrontarsi sul ring in occasione di Summerslam ’91; il match viene vinto da Hogan e Warrior fra l’esultanza sfrenata dei fans americani presenti all’arena, che assistono poi all’attacco inaspettato del Col. Mustafa e del Generale Adnan ai danni di SGt. Slaughter che da lì tornerà dalla parte degli Stati Uniti d’America.

Dopo questo ritorno in casa Stamford, The Iron Sheik approda in varie federazioni minori dove conquista prima il CWA Heavyweight Title, con un regno che durerà per circa sette mesi, poi l’IAW Heavyweight Title che deterrà per più di un anno.

Iron Sheik lo ritroviamo sempre in WWF nel 1997, quando fa da manager a The Sultan ,a.k.a. Rikishi, portandolo fino ad un incontro col campione Bret Hart, ma dopo la sconfitta inevitabile con la leggenda canadese, The Sultan, e con esso the Iron Sheik, sparì dalla federazione.

L’ennesimo ritorno in WWF avviene in occasione di Wrestlemania 17 dove Iron Sheik partecipa alla gimmick battle royal, col commento a bordo ring di Bobby Hennan e Gene Okerlund, assieme a tanti altri wreslters che hanno fatto successo proprio grazie alla loro gimmick. L’incontro ovviamente non poteva regalare molto a livello tecnico ma su quello emotivo non c’è nulla da dire, ad ogni entrata il pubblico rispondeva sempre più caloroso, cosa che fece anche alla fine della contesa quando l’ultimo a rimanere sul ring fu The Iron Sheik.

Nel Gennaio del 2002, Khosrow viene bloccato all’aeroporto di Rochester, mentre faceva ritorno dal Canada, a causa delle strette misure di sicurezza adottate dagli Stati Uniti dopo l’11 Settembre, con gli agenti che gli fecero togliere le scarpe perché erano convinti che fosse un terrorista.

Il 5 Maggio del 2003, Khosrow subisce un duro colpo quando la figlia ventisettenne Marissa Jeanne Vaziri viene trovata in un appartamento morta strangolata; poco dopo il convivente di Marissa confesserà l’assassinio e verrà quindi arrestato con l’accusa di omicidio.

Il 2 aprile 2005, Khosrow Vaziri viene inserito nella Hall of Fame della WWE, un riconoscimento che si è degnamente meritato dando sempre il massimo ogni sera e cercando di offrire il meglio di sé al pubblico: i fans non hanno dimenticato il maestro della Camel Clutch e ancora oggi continuano ad aprezzare le sue occasionali apparizioni nelle puntate speciali di Raw e Smackdown.

Simone Vasta

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