Destinazione WrestleMania 37: riscatto o delusione ?

Il PPV di FastLane 2021, ultima tappa prima di Wrestlemania 37, è andato in archivio. L’ evento non è stato poi così brutto, la prima parte del PPV è sicuramente stata deludente a parte il match di Matt Riddle vs Ali, ottima la seconda parte del PPV, con tre grandissimi match Seth Rollins vs Nakamura, Sheamus vs Drew Mcintyre e il main event Roman Reigns vs Daniel Bryan. Inoltre, il ritorno di “The Fiend” Bray Wyatt è diventato il vero grande momento della serata.

In questo modo, continua l’avvicinamento a Wrestlemania 37, come abbiamo già detto più volte con i suoi soliti alti e bassi. Certo, non è uno dei momenti migliori per la storia della WWE, anzi forse è uno dei periodi più difficili per la federazione di Stamford. Non solo per le note problematiche della pandemia di Covid19, ma anche per il fatto che la crescita della AEW è sempre più imponente.

La promotion di Tony Khan inizia a fare una forte pressione sulla WWE. I primi effetti li stiamo già vedendo, con il cambio di giorno di programmazione televisiva di NXT. E non stiamo parlando di uno spostamento dovuto ad esigenze di palinsesto, è abbastanza chiaro che le continue sconfitte e batoste che subiva NXT al mercoledì sera hanno portato ad uno spostamento inevitabile al martedì del brand giallo nero.

Tornando a Wrestlemania 37, per la WWE sarà uno Showcase of Immortals con diverse defezioni, con le assenze quasi certe di Brock Lesnar, John Cena, Goldberg, CM Punk, The Undertaker. Sono delle assenze pesanti, farà un certo effetto vedere una Wrestlemania dopo tanti anni, senza The Undertaker. Ma credo che la WWE possa fare di necessità virtu’. Ovvero deve cercare di non legarsi più al suo glorioso passato che rimane scolpito sui libri di storia, ora bisogna guardare al presente ed al futuro, puntando sui talenti e sui giovani che la WWE ha in casa.

Siamo di fronte al miglior Roman Reigns di sempre, che attualmente è il campione universale e che potrebbe essere il protagonista di un main event davvero super, contro Daniel Bryan e Edge. Un Triple Threat match che promette davvero molto spettacolo e che sarebbe un grande main event per lo show più importante dell’anno della WWE. Il match per il WWE Championship di Raw, tra il campione Lashley e Drew Mcintyre forse non è altrettanto coinvolgente, però lo scozzese nell’ultimo anno ha avuto una crescita notevole e importante e quindi c’è la speranza di avere un discreto match.

Una delle faide più belle a mio avviso è quella tra Bray Wyatt e Randy Orton, con dei promo e dei segmenti eccellenti e ben fatti. Alexa Bliss ha dato al personaggio di ‘The Fiend’ Bray Wyatt quel tocco in più che gli mancava. Una rivalità ed un match di Wrestlemania che promettono davvero scintille e tanto spettacolo.

Il resto della card di Wrestlemania vede un Seth Rollins vs Cesaro che mi sembra assomigliare davvero troppo, al match della scorsa edizione di Wrestlemania tra Seth Rollins e Kevin Owens. L’ex membro dello Shield a FastLane ha disputato un grande match contro Nakamura, ma la sua faida con lo svizzero non decolla. Cesaro mi pare troppo timido e impacciato, e nel ruolo di face è completamente snaturato, la sua Cesaro Swing inizia a stufare, soprattutto se eseguita sempre ed in continuazione.

Allo stesso modo la faida tra Apollo Crews e Big E non desta un grande interesse. Il nuovo personaggio di Apollo è sicuramente una novità e il suo è un turn heel ben realizzato,  ma il precedente match di FastLane è stata una delusione. Big E al microfono da solo, senza il resto del New Day, sta faticando troppo.

Anche dalla faida tra Sasha Banks e Bianca Belair mi aspettavo di più. Vorrei un turn heel, ma forte e concreto della Boss che negli ultimi mesi mi da’ la sensazione di essersi un po’ appannata.

Sul fronte femminile di Raw, mi aspetto davvero tanto dal match tra la campionessa Asuka e la sua rivale, la neo arrivata, nel main roster, Rhea Ripley. Il primo confronto avuto tra le due a Raw ha fatto ben sperare.

Per il resto nello show rosso c’è un Matt Riddle campione degli Stati Uniti che è in attesa di un avversario importante, ma nel frattempo sembra già sprofondato nel low card; un Jeff Hardy che viene sempre di più bistrattato e maltrattato ingiustamente, e infine c’è il match tra Braun Strowman e Shane McMahon, una rivalità priva quasi del tutto di coinvolgimento, con Strowman che passa in un anno da un match per il titolo mondiale a una faida con uno Shane McMahon ormai inutile e ripetitivo.

Un’ altra cosa che non mi piace è AJ Styles che farà coppia con Omos per dare l’assalto ai titoli di coppia del New Day, un match senza senso anche perché Omos non ha fatto assolutamente nulla per aggiudicarsi una chance titolata. Magari proporre AJ Styles come sfidante di Matt Riddle per lo Us Title avrebbe generato un maggiore interesse, visto che il Bro era in cerca di rivali.

I producer e il team creativo WWE dovrebbero prendere esempio dalla AEW, e iniziare a dare spazio alla libertà, alla fantasia ed alla creatività dei wrestler. Al momento è la cosa più giusta da fare. Capire ad esempio che una Sasha Banks può farcela da heel, senza troppe indicazioni e copioni non è poi così difficile.

Forse l’unico vero punto di forza e di interesse di Wrestlemania 37 è il ritorno del pubblico, che però potrebbe finire per contestare la pochezza e l’improvvisazione dei match in programma. La WWE avrebbe dovuto approfittare di questo nuovo inizio per offrire agli spettatori qualcosa di veramente memorabile. Perché anche se non ci sono Brock Lesnar, Undertaker o John Cena, bisogna tenere in considerazione anche i vari Jeff Hardy, Nakamura, Keith Lee oppure Kevin Owens e Sami Zayn e cercare di sfruttare al meglio un capitale umano di primissima qualità che rischia di rimanere ancora una volta inespresso.

ANGELO SORBELLO

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