Sonjay Dutt: The Guru

Nome e Cognome: Retesh Bhalla

Altezza: 173 cm

Peso: 83 kg

Nato il: 7 aprile 1982

A: Bollywood, India

Mossa Risolutiva Finale: The Hindusault

Debutto nel wrestling: 2000

Allenato da: Larry Sharpe

Federazioni: IWA Mid-South, MLW, CZW, JAPW, PCW, CSWF, USA Pro Wrestling, ROH, IWC, NWA Cyberspace, UWA, Zero One, NWA/TNA

Titoli vinti:

IWA Mid South Junior Heavyweight title

MLW J-Cup USA Tournament

MLW Junior Heavyweight title

CZW Jr Heavyweight title(2)

CZW Best of Best Champion

Plymouth Championship Wrestling Heavyweight title

CSWF Cruiser X title

GFW NEX*GEN title

Impact Wrestling X-Division title

Sonjay Dutt, grandissimo talento di origine indiana nato nel 1982, esordisce nel wrestling nel 2000 dopo essere stato allenato da Larry Sharpe, che è stato il trainer di grandi talenti come Chris Candido. Il giovane atleta combatte nelle indies e riesce a farsi un nome nella Combat Zone Wrestling, federazione specializzata nei match ultraviolent: il 9 agosto 2003 durante il pay per view CZW Aftermath, Sonjay ha la meglio JC Baily in un ladder match conquistando il primo titolo della sua carriera, l’IWA Mid South Junior Heavyweight Title. Sonjay non combatte solo in CZW, ma anche nella MLW, dove il 22 agosto viene battuto da Jimmy Yang e il 19 settembre sconfigge Tony Mamaluke, Eddie Colon e Christopher Daniels vincendo il J-Cup USA Tournament, nella USA Pro Wrestling, dove il 26 settembre ha la meglio su Grim Reefer, nella Jersey All Pro Wrestling, dove il 27 settembre viene schienato da Ruckus. In CZW Dutt si allea proprio con quest’ultimo per formare una coppia molto affiatata che cerca di arrivare ai vertici della federazione.

I due vengono però sconfitti da Rockin’ Rebel e Derrick Frazier il 4 ottobre, una settimana dopo Sonjay batte Alex Shelley, Trent Acid e Jimmy Jacobs mantenendo il titolo Junior della IWA Mid-South. La Tna si accorge di lui e lo fa esordire il 15 ottobre in coppia con Eric Young contro El Fuego e Jerrelle Clark: la coppia improvvisata ottiene la vittoria mentre nel pay per view successivo Sonjay si scontra con Kid Kash ma ha la peggio. Il 25 ottobre la CZW fa tappa in Italia e Sonjay riesce a fornire due ottime prestazioni: nel primo incontro, un ladder match, viene sconfitto da B-Boy, nel secondo si prende una rivincita in quanto la coppia Dutt-Ruckus ha la meglio su quella formata da Trent Acid e B-Boy.

In Tna Sonjay affronta Michael Shane in un non title match e perde, poi partecipa all’X Division Invitational Tournament e se lo aggiudica battendo prima Chad Collier e poi il mascherato X e Christopher Daniels! In CZW rompe l’alleanza con Ruckus, che passa tra le file degli heel durante un match di coppia dove lui e Sonjay vengono sconfitti dai Rebel’s Army. Sonjay intanto ha perso il titolo Junior della IWA Mid South che è tornato nelle mani di JC Baily: i due si affrontano a più riprese ma è sempre Baily a vincere, un vero peccato perché in poche settimane Sonjay riesce a far suo il titolo Junior della MLW e quello della CZW, quest’ultimo vinto contro il suo ex compagno Ruckus, arrivando così a un passo dal detenere ben tre cinture! Sonjay, che in questo periodo esordisce anche in ROH, difende con successo il titolo CZW prima contro Derek Frazier, poi contro Jimmy Jacobs: al termine di quest’ultimo match Grim Reefer attacca brutalmente Dutt.

Il 7 febbraio 2004 si svolge il tanto atteso scontro tra i due ed è l’indiano ad avere la meglio; in Tna intanto si svolge l’America’s X Cup e Sonjay entra a far parte del Team NWA. Il 18 febbraio Sonjay Dutt, Jerry Lynn, Elix Skipper e Chris Sabin hanno la meglio su Roderick Strong, Shark Boy, Jimmy Rave e Jason Cross, due settimane dopo Dutt, Skipper e Sabin sconfiggono Nosawa, Ebessan e Kuishinbo Kamen(il Team Japan). In CZW Dutt e Sabin sono nemici e quest’ultimo in coppia con Ruckus e Jocker rifila una sonora sconfitta a Dutt, Chri$ Ca$h e Jimmy Jacobs. Il 27 marzo la CZW torna in Italia e Sonjay offre una prestazione superlativa battendo Jimmy Rave e Nick Berk; si dimostra inoltre molto disponibile coi fans e chi ha avuto la fortuna di incontrarlo parla di lui come di un bravissimo ragazzo.

Qualcuno ruba il CZW Jr Heavyweight Title a Sonjay e lo consegna nelle mani M-Dogg 20, allora l’indiano il 2 aprile, dopo un match di coppia perso insieme a Jimmy Jacobs contro Chris Sabin e Petey Williams, invita il ladro a presentarsi il giorno dopo durante lo show e ridargli la cintura: in quell’occasione Sonjay si aggiudica una 3 way dance contro Petey Williams e Roderick Strong, poi le luci si spengono e l’indiano viene colpito da una sediata! In Tna Sonjay dà l’assalto all’X-Division Title ma viene fermato dal campione Frankie Kazarian, vorrebbe una rivincita ma per avere una nuova title shot deve prima battere Amazing Red nella “Best Of 3 Series” che si svolge nel mese di maggio: Sonjay si aggiudica la prima contesa ma perde le altre due. In questo periodo Dutt combatte anche nella USA Pro Wrestling dando vita a match fenomenali come quello disputato il 14 maggio contro Christopher Daniels, senza dubbio uno dei migliori incontri di tutta la carriera dell’atleta di Bollywood.

Il 9 giugno in Tna Sonjay batte David Young, D-Ray 3000 e Shark Boy, nella stessa serata diventa il portavoce di Sabu che, incalzato da Raven che vuole un match a tutti i costi, si rifiuta di parlare in prima persona. La settimana dopo Dutt viene messo proprio contro Raven il quale non solo ottiene una facile vittoria ma poi infierisce sull’indiano massacrandolo fino all’arrivo di Sabu. L’esordio in pay per view della coppia Sabu/Dutt si rivela vincente, i due il 30 giugno battono il Team Canada e Dutt riesce a non sfigurare al fianco di una vera e propria leggenda. Il 10 luglio si svolge il CZW Best Of The Best IV Tournament: Sonjay batte Petey Williams nei quarti di finale, Bobby Quance in semifinale e Roderick Strong in finale aggiudicandosi il torneo! In Tna Raven coi suoi suoi mind games riesce a far perdere a Sabu e a Dutt un match contro Abyss e Alex Shelley, nelle settimane successive cerca addirittura di dare fuoco a Sonjay ma questi viene salvato da Sabu! Il 14 agosto in CZW Dutt ha la meglio su Jimmy Rave, il quale gli rivela di essere stato lui mesi prima ad avergli rubato la cintura.

Si arriva così alla vittoria più prestigiosa della carriera di Dutt: il 4 agosto Sabu viene sconfitto da Raven e chiede una rivincita per il 18 dello stesso mese, ma un infortunio alla schiena lo costringe a saltare il match e i dirigenti della Tna decidono di farlo sostituire dal suo amico Sonjay il quale al termine di uno strepitoso “Hangman Horror Match” riesce ad avere ragione sull’avversario! Sonjay diventa l’idolo delle folle, i dirigenti della Tna decidono di approfittare di questa situazione e fanno vincere all’indiano una 4 way dance contro Chris Sabin, Jason Cross e Joey Mattews con in palio una shot per il titolo della X Division! Settembre si apre col match titolato che Sonjay perde contro Petey Williams: si conclude qui il momento d’oro di Dutt che da allora in Tna prenderà parte solo a match minori. Il 18 settembre durante uno show della JAPW Sonjay si infortuna ad un gomito ma stringe i denti e continua a combattere nelle varie federazioni americane, a volte anche più volte nella stessa serata(il 30 ottobre prima sconfigge Grim Reefer durante uno show della Cyberspace Wrestling Federation, poi si presenta nell’arena della JAPW e si scontra con Jay Lethal ma viene sconfitto).

Il 7 novembre si svolge il primo pay per view mensile della storia della Tna, Victory Road: Sonjay partecipa al 20 man invitational gauntlet vinto da Hector Garza, più tardi durante il Piper’s Pit corre in aiuto di Jimmy Snuka ma Kid Ka$h gli spacca una noce di cocco sulla testa! Sonjay si prende la sua rivincita un mese dopo a Turning Point sconfiggendo insieme a Sonny Siaki ed Hector Garza il team formato da Frankie Kazarian, Michael Shane e Kid Ka$h. L’11 dicembre Dutt sconfigge l’accerrimo nemico M-Dogg20 in un “Loser Leaves CZW” match, sei giorni dopo in uno show della Fusion Wrestling viene sconfitto da X-Pac. Il 2005 inizia male per Sonjay che l’8 gennaio viene privato del CZW Jr Heavyweight Title da Alex Shelley, otto giorni dopo nel pay per view Tna Final Resolution viene sconfitto da Elix Skipper e decide di lasciare per qualche mese la federazione di Orlando. Il 12 febbraio Dutt sconfigge Christian Moore e vince il titolo dei pesi massimi della Plymouth Championship Wrestling ma subito dopo viene sfidato da Hype Gotti che lo priva della cintura!! Il 10 marzo Sonjay prende parte ad una puntata di WWE Smackdown! ma non come wrestler, bensì come guardia del corpo di John Bradshaw Layfield; due giorni dopo l’indiano prova a conquistare il CZW World Title ma Ruckus gli sbarra la strada, il 2 aprile invece è Claudio Castagnoli a batterlo e Dutt, sconsolato, decide di tornare in Tna.

Il 24 aprile Sonjay combatte una 4 way Xscape X Division Match durante il ppv Tna Lockdown ma la contesa viene vinta da Shocker dopodiché va in tournèè con la Zero One ma un infortunio lo costringe a passare il mese di maggio in infermeria. A giugno Dutt rientra e partecipa alla Jeff Peterson Memorial Cup perdendo in finale contro Chris Sabin. Il 19 giugno si svolge Slammyversary: la Tna vuole lanciare il suo nuovo fenomeno Samoa Joe e gli offre in sacrificio Sonjay che viene massacrato in poco tempo. Cinque giorni dopo Dutt difende con successo l’X-Title della NWA Cyberspace battendo Shark Boy, Chris Hamrick e Nick Berk mentre il 16 luglio nella JAPW viene sconfitto da Low Ki. Il giorno dopo finalmente Sonjay ottiene una vittoria in un pay per view Tna: a No Surrender sconfigge Shark Boy, Elix Skipper e Mikey Batts qualificandosi per la Super X Cup!! La gioia dura ben poco, nel torneo Sonjay viene subito messo contro Samoa Joe che lo massacra di nuovo.

Il 14 agosto a Sacrifice Sonjay Dutt, Chris Sabin e Shark Boy hanno la meglio sui Diamonds In The Rough(Elix Skipper, David Young e Simon Diamond); il 19 settembre l’indiano potrebbe conquistare il Max United States Title della Zero One ma viene sconfitto di nuovo dalla sua bestia nera Alex Shelley. Nello stesso mese Dutt, Simon Diamond e Shark Boy vanno a promuovere la Tna in India; il 23 ottobre a Bound For Glory Dutt riesce finalmente a sconfiggere l’odiato Shelley in un 4 way match dove erano coinvolti anche Roderick Strong ed Austin Aries. Nel pay per view successivo, Genesis, Shelley ribadisce la sua superiorità facendo cedere per dolore Sonjay durante un elimination tag team match che vedeva Chris Daniels, Samoa Joe, Alex Shelley e Roderick Strong opposti a Matt Bentley, Chris Sabin, Sonjay Dutt e Austin Aries. Sonjay prende poi le parti dei giocatori di baseball Aj Pierzynski e Dale Torborg, omaggiati da lui e altri wrestlers della X-Division ma attaccati dai Diamonds In The Rough: a Turning Point l’indiano in squadra con Torborg e con Chris Sabin ha la meglio sulla stable capitanata da Simon Diamond in un match seguito da canali televisivi importanti quali CBS, ESPN, ABC, CNN. Il 15 gennaio 2006 a Final Resolution, Dutt e Sabin combattono in team con Matt Bentley, ma perdono contro Austin Aries, Roderick Strong e Alex Shelley; Chris e Sonjay cominciano a fare coppia regolarmente, fino a diventare i contendenti numero uno ai titoli di coppia, che si trovano nelle mani degli America’s Most Wanted. Il match per le cinture ha luogo ad Against All Odds e i giovani sfidanti mettono a dura prova i campioni, i quali però riescono alla fine a prevalere. Dutt e Sabin si trovano uno contro l’altro a Destination X in un 4-Way Match che viene vinto da Chris e al quale partecipavano anche Petey Williams e Puma; il 18 marzo a Impact l’indiano ha la meglio su Matt Bentley ed Elix Skipper e grazie a questa vittoria entra a far parte del Team USA. Il 23 aprile a Lockdown il Team Japan(Hirooki Goto, Black Tiger e Minoru Tanaka) batte il Team USA(Sonjay Dutt, Alex Shelley e Jay Lethal), che però si rifà quattro giorni a Impact in un tag team match nel quale i giapponesi erano rappresentati da Goto e Tanaka e gli americani da Dutt e Shelley. Sonjay prova a regalare i punti definitivi alla sua squadra nel Gauntlet Match di Sacrifice, ma a vincere è Petey Williams: la vittoria del Team USA è solo rimandata, quattro giorni dopo il pay per view il capitano Chris Sabin schiena il canadese e conquista l’ambito trofeo.

Il 18 giugno si svolge Slammiversary e Dutt partecipa a un 6-Way che serve a determinare il ranking della X-Division, combattendo molto bene ma perdendo in favore di Senshi; proprio loro due vengono mandati contro Samoa Joe in un triangolare valido per l’X-Division Title e in quest’occasione Senshi schiena l’indiano conquistando la cintura. Sonjay tenta l’assalto a un altro titolo, quello della ROH, ma anche in questo caso perde, stavolta contro The American Dragon; a Victory Road combatte in tag team con Ron “The Truth” Killings contro gli LAX, i quali si aggiudicano l’incontro. Il 9 settembre Dutt fa suo per la seconda volta il CZW Junior Heavyweight Title sconfiggendo Sexxxy Eddie, ma lo perde nella stessa serata in favore di Jigsaw. A Bound For Glory l’atleta di Bombay prende parte al Gauntlet organizzato da Kevin Nash, che viene vinto da Austin Starr; Sonjay resta comunque in contatto con Nash, che lo inserisce nelle Paparazzi Championship Series(e che non esita a dargli del pervertito e di prendere steroidi). Il primo turno di questa particolare competizione viene disputato a Turning Point ed è un 5-Way che viene vinto da Senshi; sono però Austin Starr e Alex Shelley ad arrivare in fondo al torneo. Nei primi mesi del 2007 Kevin Nash assegna la gimmick di Macho Man Randy Savage a Jay Lethal e lo prende sotto la propria ala protettrice: anche Sonjay vorrebbe lo stesso trattamento, ma i tentativi di Big Sexy di dare le sue vecchie gimmick di Oz, Vinnie Vegas e Diesel all’indiano danno vita a scene a dir poco imbarazzanti. Il 26 aprile a Impact, Dutt e Lethal, i quali avevano partecipato all’X-Division Title X-Scape Match di Lockdown undici giorni prima ma non erano riusciti a strappare la cintura al campione, guadagnano una shot al titolo della X-Division: poiché è Black Machismo ad eseguire lo schienamento vincente, Sonjay, che da qualche settimana va ripetendo la frase “There’s no time for Sonjay Dutt” sentendosi ignorato e dimenticato da tutti, si arrabbia con l’amico e i due iniziano a picchiarsi al centro del ring, con l’indiano che arriva persino a dare un calcio a Kevin Nash, che era intervenuto per calmare gli animi. Sette giorni dopo Dutt si scusa con Big Kev e i due fanno pace, tuttavia a Sacrifice il campione Chris Sabin tiene il titolo contro Sonjay e Jay Lethal. Il 7 giugno Sonjay Dutt introduce la sua nuova gimmick, quella del guru pacifista, dichiarando il suo amore a Jay Lethal e Kevin Nash e invitandoli a meditare insieme a lui in un segmento che passerà alla storia come uno dei più spassosi dell’anno. A Victory Road, Sonjay partecipa all’Ultimate X a dieci uomini che viene vinto da Christopher Daniels, mentre ad Hard Justice lui e Jay Lethal battono i Triple X e i Motor City Machine Guns; il 9 settembre a No Surrender il Guru fa coppia con Petey Williams in un Tag Team Gauntlet che viene vinto da Aj Styles e Tomko. A Genesis, Sonjay si ritrova contro l’amico Jay Lethal, il quale lo sconfigge e tiene il titolo della X-Division; nell’ultimo pay per view dell’anno, Turning Point, l’atleta indiano non riesce a prendere nemmeno una valigetta messa in palio nel Feast Or Fired Match.

Nei primi mesi del 2008 il Guru resta completamente in disparte, fino a quando Jay Lethal non dichiara il suo amore a SoCal Val: Black Machismo esce più volte con la ragazza, ma puntualmente i suoi appuntamenti vengono rovinati da Sonjay, che spunta fuori dal nulla e si mette in mezzo ai due. Il 13 aprile a Lockdown l’indiano combatte nell’annuale X-Division Title X-Scape Match e viene eliminato per primo, ma resta a bordo ring e aiuta Jay Lethal a vincere e a tenere il titolo; intanto la storia tra l’atleta di colore e SoCal Val va avanti e Black Machismo chiede alla ragazza di sposarlo, scegliendo poi un contrariato Sonjay di fargli da testimone. Dopo avergli rovinato la festa di addio al celibato con trovate di cattivo gusto(come la lap dance di Kip James), durante il pay per view Slammiversary Dutt rovina anche il matrimonio all’amico, dichiarando il suo amore a SoCal Val e distruggendo la struttura allestita per le nozze, prima di essere messo in fuga da Lethal e dalle leggende Jake Roberts(che gli manda contro il suo serpente), Kamala, George “The Animal” Steele e Koko B.Ware. Nelle settimane successive la furia di Jay Lethal si abbatte su Sonjay Dutt, mentre SoCal Val sembra più propensa a perdonare l’indiano, il quale approfitta proprio di questo per recitare il ruolo della vittima indifesa davanti alla ragazza. A Victory Road il Guru(trasformatosi ormai in un completo maniaco sessuale) ha la meglio su Lethal grazie a un roll up, ma Black Machismo riporta la situazione in parità ad Hard Justice in un Black Tie Brawl’n Chain Match. Sonjay arriva addirittura a fingersi ricoverato in ospedale per una sediata di Lethal che in realtà non ha mai subito, e quando SoCal Val va a trovarlo, non esita a rubarle l’anello di fidanzamento che Jay le aveva regalato: la ragazza arriva a non poterne veramente più di questa situazione e sancisce un ladder match tra i suoi due spasimanti, dove colui che riuscirà a prendere l’anello posto in cima alla scala conquisterà anche il suo cuore. Il 14 settembre a No Surrender si svolge l’incontro tanto atteso e SoCal sorprende tutti tradendo Jay Lethal e regalando la vittoria a Sonjay Dutt, col quale poi scambia un bacio appassionato al centro del ring. Con un’importante vittoria alle spalle e una nuova manageressa al suo fianco, il Guru sembra destinato a vivere un periodo di grande splendore: ironia della sorte, finita questa faida inizia per lui un inesorabile declino. A Bound For Glory l’atleta di Bombay prende parte allo Steel Asylum ma non riesce a imporsi e la vittoria va al suo ex amico Jay Lethal; a Turning Point viene inserito nell’X-Division Ranking Match, ma viene eliminato ben presto dal solito Lethal; a Final Resolution è nel Feast Or Fired Match, ma ancora una volta non riesce a prendere nessuna valigetta. L’11 gennaio 2009 a Genesis, Sonjay Dutt lotta partecipa al suo ultimo pay per view in TNA, lottando in squadra con Kiyoshi e Jimmy Rave e perdendo dal team composto dagli LAX ed Eric Young; il 20 febbraio il suo contratto scade e non viene rinnovato, così il Guru lascia la federazione di Orlando senza aver mai vinto nemmeno un titolo. L’11 aprile Dutt combatte nella Pro Wrestling Guerrilla, mentre ai primi di maggio inizia a prendere parte agli show della Ring Of Honor. Il 31 agosto Sonjay torna a combattere in uno show televisivo, perdendo contro Delirious in una puntata di Roh on Hdnet.

Sonjay compie apparizioni in ROH fino al 2017, senza però ottenere vittorie di spicco. Dopo aver preso parte al progetto di espansione in India chiamato Ring Ka King, Dutt fa il suo ritorno in TNA nel 2012, ma durante il torneo per il titolo X-Division subisce un infortunio alla spalla. L’indiano va più volte all’assalto della cintura negli anni successivi, ma viene sempre sconfitto. Il 13 maggio 2015, il Guru si unisce al roster della Global Force Wrestling, federazione creata da Jeff Jarrett, dove il 27 novembre dello stesso anno fa suo il NEX*GEN Title sconfiggendo PJ Black. Sonjay difende la cintura per un anno intero, sconfiggendo avversari del calibro di Marty Scurrl, DJ Z e Lio Rush, prima di cederla a Cody Rhodes.

Il 2017 è l’anno del ritorno in TNA, che nel frattempo ha cambiato nome in Impact Wrestling, e il 30 maggio, durante le registrazioni dello show settimanale a Mumbai, ha la meglio su Low Ki, conquistando il titolo della X-Division per la prima volta in carriera. Il suo regno dura 81 giorni ed è impreziosito dalla vittoria su Low Ki a Slammiversary; è Trevor Lee a portargli via la corona il 14 settembre. Il 2018 inizia con un’operazione al tendine d’achille che lo costringe a un lungo stop, durante il quale si unisce al tavolo dei commentatori. Il 23 gennaio 2019, Dutt ottiene il rilascio da Impact Wrestling e firma con la WWE un contratto da producer, ritirandosi definitivamente dal wrestling lottato.

 

Alessandro Bogazzi

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