Petey Williams: Maple Leaf Muscle

Nome e Cognome: Petey Williams

Altezza: 167 cm

Peso: 81 kg

Nato il: 26 agosto 1982

A: Windsor, Ontario(Canada)

Mossa Risolutiva Finale: Canadian Destroyer

Debutto nel wrestling: 2002

Allenato da: Scott D’Amore

Federazioni: BCW, CZW, IWA, EWR, ECWA, BWCW, PWG, WAJ, ROH, NWA/TNA

Titoli vinti:

IWA Mid South Heavyweight title

EWR Heavyweight title

WAJ Junior Heavyweight title

NWA Upstate No Limits title

Border City Wrestling Tag Team titles

Border City Wrestling Television title

TNA X-Division title(2)

CLASH title

CLASH Tag Team titles

Molti lottatori entrano nella storia per le loro vittorie, alcuni per la loro grande abilità sul quadrato, altri per la loro gimmick, altri ancora per le loro capacità al microfono; l’atleta che vi sto per presentare, pur essendo dotato di una tecnica sopraffina, negli anni a venire non verrà ricordato per nessuno dei motivi appena elencati, bensì per la sua incredibile mossa finale, la Canadian Destroyer!! Questa finisher consiste in un eccezionale salto mortale che si conclude con un piledriver: nonostante alcuni ne sminuiscano il valore sottolineando la grande collaborazione data dall’avversario, molti fans ritengono la Canadian Destroyer(la quale comporta grossissimi rischi nel caso venga eseguita in modo errato) la mossa più spettacolare mai vista in un match di wrestling. E’giusto però conoscere anche l’uomo che adopera questa magnifica finisher, il bravissimo atleta canadese Petey Williams.

Nato il 26 agosto del 1982, grande appassionato di hockey(attualmente fa il tifo per i Toronto Maple Leafs, ma per un periodo è stato un accanito sostenitore degli Edmonton Oilers, squadra nella quale giocava il suo grande idolo Grant Fuhr), Petey si allena per diventare un wrestler pur sapendo che la sua statura(167 cm) rappresenterà un problema in uno sport entertaiment dove spadroneggia la WWE coi suoi colossali ma lentissimi giganti(infatti il povero canadese una volta arrivato al successo viene martoriato dalle critiche di chi lo considera solo un nano volante). Scott D’Amore, grande promoter e ottimo booker, vede del talento in Petey e si offre di allenarlo personalmente per poi farlo esordire nella sua federazione, la Border City Wrestling, all’inizio del 2002. Nei primi due anni Petey ha modo di lottare più volte sia insieme che contro i suoi compagni di stable, inoltre si scontra per la prima volta con wrestlers americani come Alex Shelley e Jerry Lynn.

Il 2004 è l’anno di Petey Williams, che combatte in diverse federazioni americane e diventa una dei lottatori di punta della seconda federazione d’America, la NWA/TNA. Il suo esordio alla corte dei Jarrett avviene il 25 febbraio: Petey sconfigge Juventud Guerrera e Jerry Lynn in una 3 way dance mozzafiato! In questo periodo Petey combatte anche in CZW: il 5 marzo prima viene sconfitto da B-Boy, poi in coppia con Jack Evans ha la meglio su Grunger e Derek Frazier, il giorno dopo sempre insieme a Evans batte Teddy Hart. Il 10 marzo in Tna il Team Mexico difende con successo l’America’s X Cup: Juventud Guerrera, Mr Aquila, Hector Garza e Abismo Negro sconfiggono Petey Williams, Teddy Hart, Jack Evans e Johnny Devine.

Due settimane dopo Petey prende parte a una 6-way che viene vinta da Amazing Red; tenta allora di dare l’assalto al titolo Junior della CZW ma viene respinto dal campione Sonjay Dutt. Petey diventa l’atleta più richiesto dalle indies e combatte ovunque togliendosi anche qualche soddisfazione come l’IWA Mid South Heavyweight Title vinto il 29 maggio contro B.J. Whitmer: è da segnalare comunque che Petey non salta mai uno show della BCW dimostrando sempre una profonda gratitudine nei confronti di chi lo ha allenato. In Tna il 5 maggio il Team Canada ha la meglio sul team USA, sette giorni dopo Petey Williams ed Eric Young battono Abismo Negro ed Hector Garza; i canadesi sembrano destinati a vincere la World’s X Cup ma invece è il Team USA ad aggiudicarsi il torneo del 26 maggio!! Nell’occasione Petey partecipa al suo primo Ultimate X match ma nonostante riesca a offrire una grande prestazione deve arrendersi al più esperto Chris Sabin(l’altro partecipante era il messicano Hector Garza).

Nonostante le sconfitte il Team Canada diventa molto popolare tra i fans e così i dirigenti della Tna decidono di mettere tutti sotto contratto(con Scott D’Amore che un anno dopo diventa addirittura head booker) creando una vera e propria stable e dando un grosso push al capitano della squadra, Petey Williams! Il 2 giugno Petey e Bobby Roode sconfiggono Jerry Lynn ed Heavy Metal, passa una settimana e la contesa diventa un tre contro tre con Eric Young da una parte ed Hector Garza dall’altra ma il risultato non cambia; il trio ottiene un’altra vittoria il 16 giugno in un flag match contro Jerry Lynn, Elix Skipper e Chris Sabin. La striscia positiva di Petey si interrompe, nel mese di luglio il ragazzo perde tutti i match di coppia contro tag team ben più blasonati come America’s Most Wanted e Triple X. Quando finalmente Petey ricomincia a combattere da solo arriva per lui il primo titolo: l’11 agosto vince un 20 man gauntlet match sconfiggendo in finale Amazing Red e si laurea campione della X-Division!!!

Williams difende con successo il titolo prima contro Chris Sabin, poi contro Sonjay Dutt, dopodiché partecipa a quattro match in quattro giorni per l’ IWA Mid South Heavyweight Title: il 15 settembre ha la meglio su CM Punk, il 16 batte B-Boy, il 17 sconfigge BJ Whitmer, il 18 perde il titolo contro Arik Cannon. Passa un solo giorno e Petey vince insieme a Bobby Roode i tag team titles della Border City Wrestling sconfiggendo Eddie Venom e N8Mattson! In Tna Petey è impegnato in una faida contro il lottatore di punta della federazione, il fenomenale Aj Styles: i due si scontrano a Victory Road e a sorpresa è il canadese a vincere! Petey, che in BCW continua a difendere i tag team titles e combatte spesso anche nella IWA, trova un avversario capace di neutralizzare la Canadian Destroyer, il bravissimo Chris Sabin! I due si affrontano il 5 dicembre a Turning Point e la vittoria arride a Williams che però un mese dopo si ritrova ad affrontare sia Styles che Sabin in un Ultimate X match: la stipulazione è ancora una volta fatale al canadese che deve cedere la cintura a Styles.

Il 12 febbraio 2005 Petey prende parte a un evento della EWR e si aggiudica una fatal 4 way contro Excess, Hell Storm e Crazy Crusher aggiudicandosi il titolo massimo della federazione, il giorno dopo in Tna perde contro Elix Skipper e comincia a pensare che i dirigenti non credano più in lui. Effettivamente nei mesi successivi Williams raccoglie molto nelle indipendenti mentre in Tna vince raramente e soprattutto in incontri a squadre come quello di Destination X che vede il Team Canada sconfiggere gli America’s Most Wanted e Dustin Rhodes. Il 9 aprile si svolge il prestigioso Super 8 Tournament della ECWA e Petey riesce a imporsi battendo prima Rory Fox, poi Alex Shelley e infine Puma; in BCW, dove a febbraio aveva perso i tag team titles, il 17 aprile riesce a conquistare il titolo TV trionfando in una 3 way dance contro Alex Shelley e Chris Sabin.

Il 24 aprile, durante il pay per view della Tna Lockdown, Petey Williams ed Eric Young affrontano gli America’s Most Wanted in un match valido per i titoli tag ma un errore grossolano di Petey, il quale accecato da una strana polvere lanciatagli per sbaglio sugli occhi colpisce Young con la Canadian Destroyer, consente agli AMW di tenere quelle cinture che perderanno qualche giorno dopo a favore dei Naturals. Young e Williams, che il 14 maggio riesce a far suo l’NWA Upstate Title battendo Dunn, si rifanno ad Hard Justice sconfiggendo Sonny Siaki e Apolo, più tardi Petey partecipa ad un gauntlet match ma la contesa viene vinta da Abyss. Il 4 giugno la European Wrestling Federation fa tappa a Roma e chiama due atleti Tna per disputare un match durante la serata: i due lottatori sono il campione NWA Aj Styles e il canadese Petey Williams e danno vita ad un best of three falls match davvero strepitoso ed emozionante(forse il miglior match mai disputato in Italia). Alla fine Styles riesce a mantenere la cintura attorno alla vita ma il pubblico applaude Petey, salvo poi fischiarlo quando questi prende in mano la maglia della Roma che gli viene regalata dagli organizzatori dell’evento.

Il 18 giugno Petey viene battuto ancora da Styles, stavolta in un match della ROH, il giorno dopo a Slammyversary Williams e Young vanno di nuovo per i tag team titles ma l’esordio di Jimmy Hart permette ai Naturals di respingere l’attacco dei canadesi. Williams continua a combattere ovunque e in qualsiasi giorno nelle varie indies americane e canadesi, mentre in Tna diventa il number one contender al titolo X di Christopher Daniels. I due a No Surrender danno vita a un bell’incontro dal quale è Daniels a uscire vincitore; un mese dopo a Sacrifice il Team Canada al completo ha la meglio sulla squadra formata dagli America’s Most Wanted e dai Naturals sfruttando le incomprensioni tra i due tag team. Ad Unbreakable Petey affronta ancora una volta la sua nemesi Chris Sabin rimediando una sonora sconfitta e venendo poi steso da un superkick di Michael Shane che sfida sia Sabin che Williams ad un Ultimate X match a Bound For Glory!

L’incontro tra i tre nel pay per view più importante dell’anno viene rovinato dal fatto che la X non resta fissata alle corde, ma cade più di una volta; Petey ottiene la vittoria finale, ma l’Ultimate X viene ripetuto il 13 novembre a Impact. Il canadese riesce a vincere anche stavolta e diventa il contendente numero uno al titolo della X-Division detenuto da Aj Styles, il quale però lo batte a Genesis e tiene la cintura. A Turning Point, Williams combatte insieme ai suoi compagni del Team Canada contro i 4-Live Kru e la vittoria gli viene letteralmente regalata da Konnan, che colpisce BG e Kip James con una sedia. Petey e il suo Team Canada prendono parte solamente al pre-show del primo pay per view del 2006, Final Resolution, mentre ad Against All Odds, Williams lotta in un 4-Way Match che viene vinto da Jay Lethal(gli altri partecipanti erano Matt Bentley e Alex Shelley); a Destination X e a Lockdown è invece Chris Sabin a vincere prima un 4-Way Match dove erano presenti Petey, Sonjay Dutt e Puma, poi un X-Scape contro Petey, Elix Skipper, Shark Boy, Puma e Chase Stevens. Dopo Lockdown prende il via la World X Cup e Petey Williams riveste il ruolo di capitano del Team Canada. A Sacrifice l’atleta viene sconfitto dal capitano del Team Japan, il leggendario Jushin “Thunder” Liger, ma più avanti nella serata ha la meglio su altri quindici partecipanti in un Gauntlet Match grazie al quale il Team Canada si ritrova con gli stessi punti del Team USA. Il 18 maggio si svolge allora un incontro tra i capitani dei rispettivi team per l’assegnazione del trofeo, ma Williams fallisce il suo obiettivo venendo sconfitto da Chris Sabin. Il canadese prova a rifarsi a Slammiversary tentando di conquistare il titolo della X-Division detenuto da Senshi, ma quest’ultimo mantiene la cintura vincendo un 5-Way al quale hanno preso parte anche Alex Shelley, Jay Lethal e Sonjay Dutt.

A luglio Jim Cornette decide di sciogliere il Team Canada, ma di fronte alle suppliche dei membri della stable dà loro un’ultimatum: se sconfiggeranno Rhino, Jay Lethal e il Team 3-D potranno continuare a esistere. L’impresa però non riesce e a Victory Road il manager del Team, Coach D’Amore, si congeda dai suoi ormai ex protetti augurando loro il meglio, rivolgendo delle bellissime parole nei confronti di Petey Williams. Ad Hard Justice il canadese ha nuovamente la possibilità di conquistare il titolo della X-Division e sembra fatta quando colpisce Jay Lethal con la sua Canadian Destroyer, ma a quel punto il campione Senshi lo colpisce con un dropkick e schiena lui Lethal, vincendo l’incontro. Il 22 ottobre a Bound For Glory, Petey partecipa al Gauntlet organizzato da Kevin Nash, ma è Austin Starr a vincere; circa un mese dopo a Impact gli LAX lo invitano a bruciare con loro la bandiera americana e Williams sembra accettare, salvo poi salvare la bandiera dal rogo al quale era destinata. In seguito egli spiega il suo gesto dicendo che è canadese e fiero di esserlo, ma gli Stati Uniti gli hanno dato grandissime opportunità e lui non può dimenticare ciò; ovviamente gli LAX si infuriano e lo attaccano più volte, ma ci pensano gli America’s Most Wanted a salvarlo. Petey interviene in favore dei suoi nuovi amici sia a Genesis, dove salva la loro manageressa Gail Kim dalle grinfie di Hernandez, sia a Turning Point, ma in entrambe le occasioni gli AMW perdono contro gli LAX e in seguito arrivano addirittura a sciogliersi, con James Storm che spacca una bottiglia di birra in faccia a Chris Harris. Williams prende le parti di quest’ultimo, scatenando le ire di Storm: i due si affrontano il 14 gennaio a Final Resolution ed è il Tennessee Cowboy a vincere, infierendo poi sul rivale fino a quando Gail Kim non decide di schierarsi col canadese. Ad Against All Odds, Gail Kim e Petey Williams fanno coppia per combattere contro James Storm e la sua nuova manageressa, Jackie Moore, e la vittoria arride a questi ultimi: a Destination X si svolge un Double Bullrope Match tra i due team, ma il risultato non cambia. Williams si inserisce allora in una faida tra due suoi vecchi compagni ai tempi del Team Canada, Eric Young e Robert Roode, prendendo le parti del primo ma venendo sconfitto dal secondo in un match all’interno della gabbia a sei lati nel pay per view Lockdown. Dopo questo incontro Petey viene letteralmente accantonato e nei mesi successivi prende parte solo a due pay per view: a Victory Road partecipa ad un Ultimate X a dieci uomini, mentre a No Surreder insieme a Sonjay Dutt viene inserito in un Tag Team Gauntlet con in palio una shot per i titoli di coppia, ma non riesce a imporsi in nessuno dei due match.

Negli ultimi mesi dell’anno finalmente qualcosa cambia, Williams assume la gimmick del bodybuilder e si fa chiamare Maple Leaf Muscle: a Turning Point riesce a prendere una delle valigette del Feast Or Fired Match e si convince del fatto che sia quella contenente una shot per il titolo dei pesi massimi. Scott Steiner decide allora di scambiare la sua valigetta con quella del canadese, ma commette un errore madornale perché in realtà la sua conteneva la shot al titolo dei pesi massimi mentre in quella di Petey c’era quella per l’X-Division Title! Scott tenta di riappropriarsi della sua ex valigetta in tutti i modi, arrivando addirittura a rubarla al Maple Leaf Muscle mentre quest’ultimo è impegnato in un incontro; Jim Cornette decide di mettere fine a questa storia e sancisce un match tra i due per il 10 febbraio 2008 ad Against All Odds, con il vincitore che otterrà entrambe le valigette. Williams combatte un ottimo incontro e va vicinissimo alla vittoria contro l’ex campione WCW, ma la distrazione ad opera della nuova manageressa di Steiner(Rhaka Khan) gli è fatale; nel postmatch Scott mostra grande rispetto nei confronti dell’avversario e nelle settimane successive si mostra disposto a illustrargli la via per diventare un vero campione. A Destination X, Petey va contro Jay Lethal per il titolo della X-Division ma perde, poi iniziano i rituali di iniziazione di Scott Steiner, che vanno dalle scariche di elettricità ai viaggi sopra il cofano di una macchina, dalle frustate agli affogamenti. Come prova finale, il Maple Leaf Muscle viene rasato a zero e alla fine del rito Scott gli regala il suo copricapo e lo “promuove”. Williams, che diventa “Little Petey Pump” e Steiner combattono insieme nel Cuffed In The Cage Match di Lockdown, ma non riescono a vincere; il 17 aprile a Impact, Big Poppa Pump fa un altro regalo al suo nuovo pupillo, la valigetta contenente la shot per il titolo X-Division, che Petey sfrutta dopo aver preso a sediate il campione Jay Lethal durante un suo match contro Johnny Devine. Grazie a questa attenta strategia, per Little Petey Pump è un gioco da ragazzi mettere a segno la Canadian Destroyer su Lethal, schienarlo e conquistare la cintura! Il canadese subisce poi un infortunio che lo costringe a centellinare le sue presenze sul ring e a difendere poco il titolo: ad ogni modo, a Slammiversary ha la meglio su Kaz, mentre ad Hard Justice batte Consequences Creed grazie all’aiuto di Sheik Abdul Bashir. Nelle settimane successive al pay per view, tra Williams, ormai orfano dell’infortunato Scott Steiner, e Bashir sorgono delle incomprensioni che portano Petey a difendere la cintura a No Surrender in un triple threat contro lo sceicco e Consequences Creed.

In quest’occasione Little Petey Pump combatte nella sua terra natale ed è ovviamente tifatissimo, ma perde la cintura da Bashir, il quale schiena Creed dopo che questi era stato messo ko dalla Canadian Destroyer. Il canadese combatte nello Steel Asylum di Bound For Glory, ma non riesce a ottenere la vittoria, così come nel match per decidere il ranking della X-Division a Turning Point; l’atleta entra a far parte della Frontline, il gruppo capitanato da Aj Styles e Samoa Joe che si oppone allo strapotere della Main Event Mafia, stable nella quale entra a far parte il suo mentore Scott Steiner. Inizialmente Big Poppa Pump sembra non volersi schierare contro il suo pupillo, risparmiandolo dai pestaggi, ma quando Petey gli chiede di parlargli in privato durante la puntata di Impact del 13 novembre, Scott lo picchia selvaggiamente insieme agli altri membri della Main Event Mafia, lanciandolo da una scala e infortunandolo. Il Maple Leaf Muscle fa il suo ritorno il 15 gennaio 2009, attaccando Steiner e facendogli perdere un match contro Aj Styles; maestro e allievo si affrontano ad Against All Odds ed è Big Poppa Pump ad avere la meglio dopo aver messo a segno una variante del piledriver che non usava da diversi anni. Nella successiva puntata di Impact i due si riaffrontano in un “Head Dress On A Pole Match”, ma il risultato è lo stesso e Petey perde il diritto di poter usare il copricapo di Scott; intanto il contratto del canadese scade e l’atleta non riesce ad accordarsi con la dirigenza della TNA, decidendo di lasciare la compagnia dopo tanti anni di onorato servizio. Il 19 febbraio a Impact i Beer Money inaugurano l’Off The Wagon Challenge: qualsiasi team può sfidarli e se vince ottiene i Tag Team Titles, ma chi perde viene immediatamente licenziato. Sono Petey Williams ed Eric Young i primi ad accettare, presentandosi con la musica e i giubbotti del caro vecchio Team Canada: è Petey a essere schienato e a lasciare il ring in lacrime, mettendo fine alla sua lunga esperienza in TNA.

Il 28 marzo Williams fa il suo ritorno nella Border City Wrestling, combattendo in un gauntlet match per il titolo dei pesi massimi, in quel momento vacante; la vittoria arride a Tyson Dux. Il 17 aprile l’atleta canadese inizia a combattere nella All Japan Pro Wrestling, precisamente nella nuova Junior Tag League, dove, insieme a Phil Atlas, raggiunge il terzo posto. Tornato in America, Petey combatte due volte nella ROH, perdendo sia in un six man mayhem match(vinto da Austin Aries), sia in un incontro singolo contro Kenny King; anche il suo ritorno nella AJPW si rivela una delusione, dato che combatte nella Junior League e vince una sola contesa. Il 26 settembre in ROH, il campione Austin Aries estrae il nome di Bret Hart dal cappello dal quale sorteggiava il suo sfidante: essendo The Hitman impossibilitato a combattere, è Petey Williams a sfidare Aries e, purtroppo, a perdere ancora una volta.

All’inizio del 2010, Petey debutta nella CLASH, dove due anni dopo vince il titolo massimo in un triple threat contro Gavin Quinn e J. Miller ; quest’ultimo gli porterà via il titolo nel gennaio 2013. Il canadese combatte anche nei primi show della House Of Hardcore e in Lucha Libre USA. Il suo ritorno in TNA avviene nel 2013, inizialmente negli One Night Only (show pre-registrati e poi rivenduti come pay per view), poi, a metà marzo, a Impact. Petey ha più volte la possibilità di competere per il titolo X-Division, ma viene sistematicamente sconfitto dai vari Kenny King, Sonjay Dutt e persino, nel suo ultimo match, da Tigre Uno.

Il 3 luglio 2014, Williams annuncia il ritiro, e resta inattivo per circa 3 anni. Il suo ritorno in TNA, che nel frattempo ha cambiato nome in Impact Wrestling, avviene il 17 agosto 2017 a Destination X, quando interferisce nel ladder match tra Sonjay Dutt e Trevor Lee, impedendo a Caleb Konley di rovinare l’incontro. Successivamente, Petey sfida Lee per il titolo, ma viene sconfitto ; il 16 novembre ottiene addirittura una shot alla cintura mondiale, ma il campione Eli Drake riesce a batterlo. Il 15 marzo 2018, Williams si aggiudica per la seconda volta la valigetta del Feast Or Fired Match, che sfrutta a Redemption, ma perde contro Matt Sydal, nel frattempo divenuto campione X-Division. La sua ultima apparizione avviene a Rebellion, dove combatte in un six way match che viene vinto da Ace Austin.

Allo stato attuale, Petey Williams può considerarsi un wrestler semiritirato. Tra il 2019 e il 2020 ha criticato parecchio l’uso della canadian destroyer da parte degli altri lottatori, dato che la manovra viene utilizzata spesso nelle fasi intermedie del match, mentre per lui è e sarà sempre una finisher devastante.

Alessandro Bogazzi

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