I cinque ritorni da sogno per WrestleMania 37

Pochi giorni ci separano da Wrestlemania, lo show di wrestling per antonomasia, l’appuntamento più importante dell’anno per i fans. La grande novità di quest’anno è il ritorno del pubblico, e la WWE dovrà dimostrarsi in grado di poter stupire sia gli spettatori presenti fisicamente, sia coloro che seguiranno i due show da casa. L’anno scorso la WWE non ha potuto osare, ma stavolta è lecito aspettarsi qualcosa in più rispetto al semplice “compitino”. Ecco quali sono i cinque ritorni a cui mi piacerebbe assistere nelle serate di sabato e domenica.

1) Brock Lesnar

Mai come negli ultimi 365 giorni abbiamo sentito la mancanza di Brock Lesnar. Pur essendo un part timer, The Beast è sempre stato capace di attirare i riflettori su di sé e di proporsi come attrazione speciale, elevando chiunque si ritrovasse a lavorare con lui. Non a caso, Daniel Bryan ne ha recentemente tessuto le lodi, pur avendolo affrontato una sola volta. Drew McIntyre deve il suo status proprio alla vittoria titolata dell’anno scorso, avvenuta contro un Brock che ha un’aura di imbattibilità quasi inscalfibile. Lesnar ha scelto di non lavorare durante tutto il periodo senza il pubblico, ma ora potrebbe tornare in qualsiasi momento, e tra l’altro la scelta del roster è tutto fuorché scontata. Se un intervento nel main event di Raw gli permetterebbe di cercare vendetta nei confronti di McIntyre per lo smacco dell’anno scorso o di competere con un avversario come Lashley, molto simile a lui sia come stazza che come background, un ritorno a Smackdown lo metterebbe di fronte a una scelta: seguire il suo manager Paul Heyman e creare una stable con Roman Reigns o combattere col samoano per ottenere i servigi esclusivi dell’ex ECW. Non parliamo poi della possibilità di uno scontro con Edge, che ha vissuto i suoi migliori anno dopo il primo addio di Lesnar e si è ritirato proprio poco prima del suo ritorno sul ring. Sono dunque tante le potenziali storyline per il sindaco di Suplex City, e mi aspetto di vederlo comparire durante lo Showcase Of The Immortals.

2) Becky Lynch

A Wrestlemania 36 abbiamo assistito all’ennesimo trionfo di Becky Lynch, ma ai tempi era impossibile immaginare che sarebbe stato l’ultimo. L’irlandese, autrice di un eccellente title reign di oltre un anno e star di primaria grandezza, nelle settimane successive allo show ha iniziato ad apparire sempre meno, salvo poi rivelare di essere in dolce attesa e rendere vacante il titolo. Ai tempi è stato un colpo durissimo per la divisione femminile di Raw, che si è ritrovata con una campionessa quasi “per caso” e nessuna sfidante veramente credibile. Con l’innesto di Rhea Ripley la situazione è momentaneamente migliorata, ma il roster rosso non ha ancora colmato il gap che lo separa da Smackdown, dove una gestione assai migliore ci ha permesso di assistere a faide titolate di livello e alla crescita di personaggi come Bayley, Sasha Banks e Bianca Belair. Per questi motivi, un ritorno di Becky a Wrestlemania sarebbe un toccasana per lo show del lunedì: The Man ha un conto in sospeso con Asuka, che ha conquistato la cintura senza però sconfiggerla, e potrebbe aver voglia di rimettersi in gioco contro il nuovo che avanza, rappresentato in questo caso dalla Ripley. Resta da vedere, però, il suo stato di forma, essendo passati circa quattro mesi dal parto, un periodo di tempo che, anni fa, è bastato ad atlete del calibro di Taryn Terrell, Mickie James e Madison Rayne di tornare sul ring senza alcun problema.

3) John Cena

Lo so, è praticamente impossibile che John Cena compaia a Wrestlemania, ma una lievissima speranza deriva dal fatto che l’ex Doctor of Thuganomics ha più e più volte depistato i fan prima di una sua apparizione, salvo poi lasciare tutti di stucco. Nonostante, come ho già scritto qualche mese fa, sia mancato il match capolavoro durante lo Showcase of the Immortals, Cena è stato uno dei protagonisti indiscussi delle ultime sedici edizioni dell’evento, togliendosi numerose soddisfazioni e regalandoci diversi Wrestlemania Moments da incorniciare. Che si sia trattato di un match, di un esperimento come quello dell’anno scorso con The Fiend o di una semplice comparsata il leader della Cenation ha sempre regalato grandi emozioni sia ai suoi fans, sia a coloro che lo odiano. Diversamente da Brock e da Becky, le possibilità di utilizzo del wrestler di Boston sono praticamente infinite, e vanno dal semplice siparietto all’intervento in uno dei match (Orton-Fiend compreso) e all’annuncio di qualcosa di importante. Per quanto sia estremamente difficile, sperarci è comunque lecito.

4) The Undertaker

Come per John Cena, anche in questo caso è molto difficile che Undertaker prenda parte a Wrestlemania, anche se il Phenom non ha mai denunciato la propria impossibilità a presenziare all’evento. E’ ancora grande il rammarico per le Survivor Seried, dove il Lord Of Darkness ha effettuato la sua ultima apparizione in un’arena vuota, celebrando i 30 anni di carriera solamente in compagnia dei suoi ormai ex colleghi. Uno come lui non può andarsene così in sordina, e c’è chi crede che l’ultimo capitolo della sua straordinaria storia debba ancora essere scritto. Purtroppo, le sue condizioni fisiche non gli permettono di disputare un match degno di nota, ma quando si parla di Undertaker, ci bastano l’entrata, gli effetti speciali e il suo sguardo tenebroso per rendere indimenticabile qualsiasi momento. Effettivamente, un pretesto per una sua apparizione sarebbe semplicissimo da trovare: Kane sarà introdotto nella Hall Of Fame proprio questa settimana, e qualora subisse un’aggressione a Wrestlemania, si creerebbero i presupposti per un intervento di Taker in difesa del “fratello” e una reunion degli amatissimi Brothers Of Destruction. In alternativa, il match tra Randy Orton e The Fiend potrebbe aver bisogno del Phenom per rendere l’atmosfera ancora più dark. Non resta che attendere fiduciosi.

5) Ronda Rousey

Sono passati già due anni dal primo, storico main event di Wrestlemania tutto al femminile, e quindi anche dall’ultimo match disputato da Ronda Rousey in WWE. L’ex campionessa UFC ha ribadito più volte di non voler più avere niente a che fare col mondo del wrestling, ma sappiamo bene che tante superstar che hanno rilasciato dichiarazioni simili sono poi tornate sui loro passi. Ronda ha il merito di aver portato parecchio starpower nella divisione femminile, e, nonostante la pochissima esperienza sul ring, si è dimostrata una wrestler discreta, con un enorme potenziale inespresso. Sarebbe davvero un peccato non vederla lottare mai più, e nonostante la divisione femminile sia ormai ricca di grandi nomi, un suo ritorno rappresenterebbe un valore aggiunto. Personalmente, la vedrei bene in entrambi i roster, vista la possibilità di farle avere diversi match inediti. A Raw troverebbe Asuka e Rhea Ripley ad aspettarla, e ci vorrebbe poco ad accendere la miccia, ma Ronda ha anche un conto in sospeso con Charlotte, che a breve dovrebbe tornare a disposizione della federazione. A Smackdown attirano sia la sfida con Bianca Belair, basata sulla potenzia, sia con Sasha Banks, il cui status è migliorato parecchio dal loro ultimo incontro. Non dimentichiamoci, inoltre, il suo legame con Shayna Bazsler, che potrebbe essere sfruttato durante la difesa dei titoli di coppia a Wrestlemania. Ovunque la si collochi, un’eventuale apparizione della Rousey durante lo Showcase of the Immortals farebbe sicuramente il botto.

If you don’t know… Now you know!

Alessandro Bogazzi

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