Purtroppo, quel periodo dell’anno è arrivato: la scure dei licenziamenti si è abbattuta sui dipendenti della WWE, e a farne le spese è stato anche qualche nome grosso. Non posso che provare il massimo dispiacere per tutti loro ed esprimere la mia vicinanza e il mio supporto. Qui di seguito troverete una piccola analisi sui rilasci, alcuni dei quali sono autentici sprechi da parte della compagnia di Stamford.

Samoa Joe

Era difficile trattare Samoa Joe peggio della TNA Hoganiana, ma la WWE è riuscita nell’intento. E dire che era partito bene, con due regni da campione NXT e il debutto nel main roster impreziosito dalla vittoria contro Seth Rollins. Da quel momento in poi, la sua gestione è stata parecchio altalenante, con due faide titolate che non lo hanno portato a raggiungere la vetta ; in particolare, a danneggiarlo è stata la rivalità con Brock Lesnar, dove sembrava in grado di mettere in seria difficoltà l’avversario, salvo poi essere sconfitto in pochi minuti. L’ ottima alchimia con AJ Styles non è bastata a convincere la WWE a dargli quella cintura che in questi anni è stata vinta da Jinder Mahal e Kofi Kingston, ma non da lui. Relegato al tavolo di commento a causa degli infortuni, Joe si diceva da mesi pronto a tornare sul ring, ma la federazione ha preferito licenziarlo piuttosto che accontentarlo. A questo punto, il samoano potrebbe fare il figliol prodigo e tornare a Impact Wrestling, ma un suo debutto in AEW gli permetterebbe di rimettersi seriamente in gioco oltre che ritrovare alcune sue vecchie conoscenze, Christopher Daniels e Christian Cage su tutti. Per me, lui è LO spreco per eccellenza da parte della WWE.

Billie Kay e Peyton Royce

Due anni fa le Iiconics ricevevano una grossa ricompensa per le loro fatiche, conquistando i titoli di coppia in una Wrestlemania per loro indimenticabile. Il talentuoso duo era riuscito a fare breccia tra il pubblico grazie a una serie di siparietti divertenti al microfono e a una serie di solide prestazioni sul ring. Circa un anno dopo, la WWE ha deciso inspiegabilmente di dividerle, e ai tempi sono stati in molti a sperare in un push per entrambe, anche se Peyton sembrava avvantaggiata per via di un look un po’ più accattivante. Purtroppo, nei mesi successivi le abbiamo viste arrancare parecchio, con la Royce che ha stretto una strana alleanza con Lacey Evans, interrotta a causa della gravidanza di quest’ultima, e Billie che ha tirato fuori dal cilindro la trovata del curriculum, mostrato praticamente a chiunque nel backstage e sul ring di Smackdown. A questo punto, una reunion avrebbe avuto senso, ma sembra proprio che avverrà altrove. Un esordio a Impact garantirebbe loro la conquista in tempi brevi dei tag team titles, mentre l’approdo in AEW permetterebbe a Peyton di riunirsi con suo marito Shawn Spears. Si spera, comunque, che vengano valorizzate ovunque vadano e che tra qualche mese si possa parlare di un grande rimpianto da parte della WWE. Tra l’altro, le qualità sul ring di Billie Kay, messe in evidenza nello stint in Shimmer come “Everybody’s favorite Girlfriend”, non sono mai state sfruttate durante la sua permanenza nella compagnia di Stamford.

Chelsea Green

Questo è il rilascio più difficile da spiegare, e ha colpito il mondo del wrestling come un fulmine a ciel sereno. Chelsea Green, dopo un buono stint a NXT, aveva debuttato a Smackdown raccogliendo tanti consensi, ma subendo anche un infortunio che l’ha tenuta lontana dal ring per diversi mesi. Impegnatasi tantissimo nella riabilitazione, Chelsea è tornata a disposizione proprio in questi giorni, e la WWE anziché premiarla ha deciso di rilasciarla, lasciando tutti a bocca aperta. Considerando il talento che abbiamo mostrato a Impact Wrestling, si tratta di un vero spreco, oltre a essere uno smacco per una professionista che stava letteralmente contando i giorni prima del rientro sul quadrato. Ovunque vada, saprà rappresentare un valore aggiunto per la sua divisione e metterà sicuramente in bacheca più di un titolo, sulla falsariga di Deonna Purrazzo, la vittima più illustre dello scorso giro di licenziamenti.

Bo Dallas

Proprio mentre sul web si parlava di un suo inserimento nella storyline di The Fiend, tanto che qualcuno ha addirittura ipotizzato che ci fosse lui dentro il costume del “mostro” a Wrestlemania, Bo Dallas è stato rilasciato. Un bravo entertainer che avrebbe potuto dire la sua, sia come personaggio comedy, ruolo che gli ha garantito più di un successo in passato, sia in un ruolo più serio insieme al fratello, con cui ha interagito solamente ai tempi della faida tra il B-Team e il team composto da Bray Wyatt e Matt Hardy. Un vero peccato.

Mickie James

Il licenziamento di Mickie James non va a sconvolgere gli equilibri interni della federazione, in quanto la Hardcore Country ha lottato sempre meno negli ultimi anni. La sua esperienza ha contribuito a formare la nuova generazione di lottatrici, ma il suo personaggio aveva già detto tutto, e la profondità attuale del roster le ha reso difficile ritagliarsi uno spazio. Manca sempre meno al suo ritiro definitivo, e probabilmente la vedremo entrare nella Hall Of Fame nel giro di qualche anno.

Tucker

Tucker è stato vittima di una storyline realizzata in fretta e furia senza pensare a un piano b. La WWE ha fatto il passo più lungo della gamba quando ha sfruttato il momento d’oro di Otis, reso over dalla love story con Mandy Rose, per dargli la valigetta del Money In The Bank. Realizzata l’impossibilità di mandarlo per il titolo, la compagnia ha deciso di farlo perdere contro The Miz in modo sporco, e perciò ha separato definitivamente gli Heavy Machinery, con il turn heel di Tucker nei suoi confronti. Il risultato è davanti ai nostri occhi: Otis ha faticato sempre di più a emergere, fino a turnare heel e a formare un nuovo tag team con Chad Gable, mentre Tucker è stato messo fuori gioco per mesi, fino a quel rilascio che lui stesso vede come una liberazione. Non lo vedo come una futura top star, ma resta il rimpianto per gli Heavy Machinery, che avrebbero meritato di vincere i titoli di coppia almeno una volta.

Kalisto

L’addio di Kalisto era nell’aria da un paio d’anni, poiché il wrestler era finito ai margini della federazione senza più possibilità di emergere. Il pessimo regno da campione US dei primi mesi del 2016, con diversi botch nei match più importanti, ha rappresentato allo stesso tempo il punto più alto della sua carriera e l’inizio del suo inesorabile declino. Non è da escludere una reunion con Sin Cara, così come il ritorno in Messico.

Wesley Blake

L’ esperienza fallimentare dei Forgotten Sons ha messo la pietra tombale sulla carriera in WWE di Wesley Blake, che era già naufragata dopo lo split del team con Murphy e Alexa Bliss. Ora dovrà prendere in mano la sua carriera e cercare di sorprendere tutti, ma per il momento il suo riscatto sembra molto difficile.

If you don’t know… Now you know!

Alessandro Bogazzi

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