Nome e Cognome: 188 cm
Peso: 120 kg
Nato il: 13 aprile Saginaw, Michigan

Allenato da: Sabu, Dan Severn, Stu Hart

Mossa risolutiva finale: The Pounce

Debutto nel wrestling: 6 maggio 2001

Federazioni:
AWWL- NWA/TNA – WWE

Titoli vinti:
JWC Heavyweight Title

PTW Heavyweight Title

UWA Heavyweight Title

Non è la prima volta che un ex giocatore di football decide di intraprendere la dura strada del wrestling riuscendo ad emergere. C’è chi, come Steve McMichael, ha fallito, chi, come Bill Goldberg, è riuscito nel suo intento e chi, come l’atleta che vi sto per presentare, può essere considerato una via di mezzo, dato che aveva tutto per sfondare ma è stato bloccato da fattori esterni. Monty Brown, classe 1970, è stato un atleta formidabile dotato di un carisma fuori dal comune, una grande bravura al microfono (a mio avviso è secondo solo al The Rock dei tempi migliori) e una mossa finale veramente devastante.

Dopo una brillante carriera nel football universitario, nel 1993 Monty viene ingaggiato da una squadra che milita nell’NFL, i Buffalo Bills, per tre anni, dopodiché viene ceduto a una squadra altrettanto dignitosa, i New England Patriots. Nel 1997 annuncia il ritiro a causa di un brutto infortunio, negli anni successivi comincia seriamente a pensare a una carriera nel mondo del wrestling. Siamo nel 2001 e Monty Brown esordisce in una piccola federazione indipendente, la All World Wrestling League del Michigan; un anno dopo viene contattato dai Jarrett per far parte della grande famiglia della NWA/TNA che ha da poco aperto i battenti. Il primo stint è però fallimentare: prima fa coppia con Elix Skipper ma il team si divide quasi subito e i due si trovano uno contro l’altro, poi Monty affronta Ron Killings ma viene sconfitto, dopodiché perde anche contro Sonny Siaki. Questa è l’ultima apparizione di Monty prima del suo ritorno nel marzo del 2004 quando interferisce durante un 6 man tag team match che vedeva opposti gli Insane Clown Posse e 2 Thoug Tony a Kid Kash, Glenn Gilberti e David Young favorendo la vittoria di questi ultimi. Segue una bella faida con Sabu, nella quale Monty sfoggia tutto il suo talento: il wrestler è notevolmente migliorato e il personaggio è più over coi fan.

Il primo match finisce in No Contest, nel secondo, un Falls Count Anywhere Match, è Monty a trionfare, il terzo incontro dovrebbe essere un tag team match ma Raven, che sarebbe dovuto essere il compagno di Sabu, non si presenta e per Monty e Abyss è facile sbarazzarsi del rivale. Il 2 e l’11 giugno Monty Brown sconfigge per ben due volte Sonny Siaki: dopo due anni si compie finalmente una grande vendetta. Intanto Monty e il mostro Abyss cominciano a combattere in tag sempre più spesso, fino a ottenere una title shot contro gli AMW, ma questi riescono a tenere i titoli. Dopo questo episodio Monty Brown decide di puntare più in alto: vuole il titolo del mondo detenuto da Jeff Jarrett. Dopo una piccola faida contro D-Lo Brown, Monty minaccia più volte Jarrett, ma c’è un altro lottatore che vuole il titolo, il suo nome è Jeff Hardy. Viene organizzato un number one contenders match ed è Jeff Hardy a spuntarla. La settimana dopo Monty riesce a sconfiggere Ron “The Truth” Killings, ma durante il pay per view successivo Aj Styles, Jeff Hardy e lo stesso Killings sconfiggono Monty, Kid Kash e Dallas. A ottobre viene organizzato un torneo a quattro per decidere chi affronterà Jeff Jarrett a Victory Road: Monty batte Raven in semifinale, ma in finale si deve arrendere ancora una volta alle manovre estreme di Jeff Hardy. Monty prende comunque parte all’evento vincendo lo splendido monster’s ball match contro Raven e Abyss (spettacolare la powerslam eseguita su quest’ultimo).

Nelle successive settimane inizia una faida con Abyss che li porta ad affrontarsi durante il pay per view Turning Point con Monty che ancora una volta esce vincitore dallo scontro col mostro. Da segnalare nella puntata di Impact che precede il pay per view lo splendido match tra Monty e il campione in carica Jeff Jarrett che purtroppo finisce con la vittoria di quest’ultimo.A Final Resolution Brown sconfigge DDP e Kevin Nash ottenendo la possibilità di affrontare Jeff Jarrett in un match valevole per il titolo NWA nel main event della serata. Nonostante la maiuscola prestazione, Monty viene sconfitto dal rivale.Monty inizia allora una faida contro Scott Hall e contro il Team Canada, trovando in Diamond Dallas Page un valido alleato. Proprio lui e DDP affrontano il Team Canada ad Against All Odds ottenendo una vittoria schiacciante.A Destination X Monty affronta Trytan, ma questi scappa per non subire il Pounce. Monty compare anche nel main event del pay per view all’angolo di Diamond Dallas Page: quando però Page sta per schienare Jarrett e conquistare la cintura, Monty lo colpisce con il Pounce! Poi prende in braccio Jarrett mentre lo show si conclude tra i fischi del pubblico.

La settimana successiva Monty prende in giro il pubblico e infine dice “We will POOOOOOOOOOUNCE the world!!!!”. A Lockdown Monty, Jarrett e The Outlaw vengono sconfitti da DDP, Bg James e Sean Waltman quando quest’ultimo schiena proprio Monty!!!Si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono Monty Brown fuori dalla Tna, si dice persino che il lottatore si sia messo in contatto con Triple H per un suo passaggio alla WWE. Ad Hard Justice però l’atleta di Saginaw si rivela uno dei grandi protagonisti: in coppia con The Outlaw sconfigge Ron Killings e Diamond Dallas Page schierando quest’ultimo dopo averlo colpito con la POUNCE, mossa con la quale tenta di colpire Styles durante il main event mancando però il bersaglio e atterrando il suo alleato Jeff Jarrett. Al termine dell’incontro Monty soccorre Jarrett e guarda in cagnesco il nuovo campione NWA Aj Styles: per lui è arrivato il momento di puntare seriamente al titolo. Il re della Pounce è uno dei partecipanti al King Of The Mountain Match: arriva vicinissimo alla vittoria finale, ma viene messo fuori gioco da Raven che vince il titolo!

Successivamente Brown si inserisce nella faida tra The Outlaw e i 3 Live Kru(proponendoci anche una splendida imitazione di Bg James) ed è proprio lui a mettere fine allo street fight tag team match a No Surrender grazie alla sua pounce. Nel rematch tra le due coppie, che vede BG James come arbitro speciale, Monty non riesce ad essere abbastanza incisivo anche perché tra i cinque è quello meno coinvolto nella faida. Nel frattempo continuano le riunioni coi dirigenti della Tna per il rinnovo del suo contratto. L’11 settembre ad Unbreakable, Monty Brown e Kip James battono Sonny Siaki e Apolo: i due decidono poi di prendere strade diverse, con Kip che tenta di unirsi ai 3 Live Kru e Monty che torna lo schiacciasassi che era un tempo. Quando Impact esordisce su Spike TV, infatti, Brown inizia a squashare settimanalmente uno o due avversari alla volta; il 2 ottobre inoltre diventa il primo campione della storia della Primetime Championship Wrestling, vincendo un torneo a otto nel quale sconfigge, nell’ordine, A-1, Petey Williams e Bobby Roode. Il 23 ottobre va in onda la prima edizione del pay per view più importante della TNA, Bound For Glory, nella quale Monty si sbarazza di Lance Hoyt. Più tardi nella serata The Alpha Male prende parte al gauntlet stabilito per decidere il contendente numero uno al titolo di Jeff Jarrett, ma finisce fuori in seguito a un attacco suicida di Jeff Hardy: nasce una rivalità tra i due che culmina in un Contenders Match a Genesis che viene vinto in modo facile da Brown. La sua ascesa viene però bloccata dall’arrivo in TNA di Christian Cage: Monty viene infatti scelto come prima vittima illustre del canadese, che lo batte a Turning Point in un match con in palio una shot al titolo mondiale.

Brown si gioca nuovamente la carta Jeff Jarrett: i due si alleano ancora una volta e il 15 gennaio 2006 a Final Resolution combattono contro Christian Cage e Sting, ma vengono battuti. Ad Against All Odds, Christian ha la meglio su Jarrett e conquista il titolo mondiale, con Monty che diventa subito il contendente numero uno per la cintura: Destination X è però fatale per Monty Brown, che perde l’incontro e si infortuna a un ginocchio. L’atleta torna in TNA il 25 maggio(il 29 aprile però fa un’apparizione in Germania, dove batte Ares, ex campione della Italian Championship Wrestling e marito di Alison Danger), tenta di qualificarsi al King Of The Mountain Match di Slammiversary ma la strada gli viene sbarrata da Ron “The Truth” Killings. Nelle settimane successive, Monty ricomincia a squashare midcarder, a Victory Road accetta l’open challenge di Rhino ma il match tra i due colossi finisce in doppia squalifica dopo che diversi arbitri vengono messi ko. Nella faida si inserisce anche Samoa Joe, allora viene organizzata una 3-Way Falls Cont Anywhere Match per Hard Justice. In questo incontro, The Alpha Male combatte benissimo e arriva molto vicino alla vittoria, connettendo con la Pounce su Rhino sulla rampa, ma poi Joe lo manda contro un tavolo con una STO e lo schiena, aggiudicandosi la contesa. Il 21 settembre Monty affronta nuovamente Rhino, ma perde per squalifica quando Christian Cage interviene ed esegue la con-chair-to sulla War Machine. Si tratta dell’ultima apparizione in TNA di Monty Brown, che decide di non rinnovare il contratto con la federazione di Orlando.

Il 16 novembre Monty firma per la WWE e il 16 gennaio 2007 debutta nel roster ECW, squashando un altro ex TNA, Cassidy Riley. Il suo nome viene cambiato in Marquis Cor Von, con Marquis che poi viene contratto in Marcus: la Pounce viene inoltre ribattezzata Shoulder Tackle, ma la sua letale efficacia resta intatta. Dopo aver fatto incetta di vittorie su avversari di poco conto, Marcus si unisce al New Breed, stable di giovani capitanata da Elijah Burke, che si contrappone agli ECW Originals. Le due stable al completo prendono parte a Wrestlemania 23, dove si affrontano in un 8-Man Tag Match che viene però vinto dagli Originals: nelle settimane successive Cor Von si toglie comunque diverse soddisfazioni, battendo wrestlers del calibro di Rob Van Dam, Sabu e CM Punk. Proprio lui e Punk sembrano gli atleti destinati a diventare superstar di primaria grandezza una volta finito questo feud: purtroppo però la sorte si accanisce con The Alpha Male, che si ritrova a fare una scelta importante. La sorella del lottatore viene arrestata e può affidare i propri figli solo a Monty, che per badare a loro deve rinunciare alla vita on the road: egli mette il bene della famiglia davanti a tutto e il 19 settembre viene rilasciato dalla WWE, che lascia comunque aperte le porte per il futuro. Monty torna su un ring il 3 maggio 2008 in uno show che si svolge nella sua città, Saginaw, per conto di una piccola federazione del Michigan, la Universal Wrestling Alliance: in quest’occasione arbitra l’incontro tra D-Ray 3000(sua vecchia conoscenza ai tempi della TNA) e Alcatraz 187, colpendo poi quest’ultimo con la Pounce nel postmatch. Il 28 giugno The Alpha Male fa un’altra apparizione, stavolta nella texana Professional Championship Wrestling, eseguendo la Pounce su Thomas Bussey. Nel 2009 Monty Brown decide di ritirarsi definitivamente e di aprire una palestra di fitness, e a parte un’apparizione nel 2017 in una piccola federazione del Michigan e i continui scherzi su Twitter, dove pronostica il proprio ingresso alla Royal Rumble, si tiene lontano dal mondo del wrestling.

Alessandro Bogazzi

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