Matt Morgan: The Blueprint

Nome e Cognome: Matt Morgan

Altezza: 213 cm

Peso: 148 kg

Nato il: 10 settembre 1976

A: Fairfield, Connecticut

Mossa Risolutiva Finale: Vertical Lift STO, F-5

Debutto nel wrestling: 2002

Allenato da: Al Snow, Ivory, Chavo Guerrero

Federazioni: OVW, WWE, NJPW

Titoli vinti:

OVW Heavyweight Title

FNW Heavyweight Title

TNA World Tag Team Titles

Ring Ka King World Heavyweight Title

E’ difficile dare spiegare il tardivo successo di un lottatore come Matt Morgan. Alto, imponente, muscoloso e potente ma allo stesso tempo agile, Matt ha inizialmente pagato la sua grande somiglianza con Brock Lesnar e poi, nel suo secondo stint, il mancato ritorno di quest’ultimo, col quale era prevista una faida che avrebbe aumentato in modo esponenziale il talento del gigantesco atleta; anche in TNA ha dovuto faticare non poco prima di ritagliarsi uno spazio nel main event e diventare il Blueprint che tutti conosciamo. Dopo un’adolescenza passata nei campi di basket(nel 1995 entra nella Top 10 dei migliori realizzatori di Basket nella sua High School e l’anno successivo, al College, con la sua squadra di Basket vince il NEC Tournament)Morgan si avvicina al mondo del wrestling nel 2002 iscrivendosi al reality show della WWE Tough Enough, giunto alla seconda edizione: durante gli allenamenti però si infortuna ed è costretto ad abbandonare una competizione che avrebbe potuto vincere senza problemi. La WWE crede comunque nelle capacità di Morgan e gli offre un contratto di sviluppo per poi mandarlo nella sua federazione satellite, la Ohio Valley Wrestling: Matt esordisce in coppia con David Flair ma il duo perde contro The Machine e Damaja.

Il 21 agosto 2002 arriva la prima vittoria in singolo, anche se per squalifica, contro Travis Bane, che sconfigge anche in due tag team match(uno il 21 settembre, con Morgan in coppia con Mark Henry e Bane in coppia con Seven, l’altro il 2 ottobre, con Morgan in coppia con Mark Jindrak e Bane in coppia con Lance Cade. Morgan è inarrestabile, in poche settimane sconfigge Lance Cade, Mark Magnus, poi in tag con Johnny Jeter batte Travis Bane e Seven, infine ha la meglio su quest’ultimo. Anziché puntare al titolo decide di formare con B.J.Payne un tag team chiamato The Payne Killers. Il 4 dicembre i due sconfiggono Renè Dupree e Lance Cade, il 16 gennaio 2003 è la volta dei Disciples of Synn(i soliti Bane e Seven); il 26 febbraio arriva la prima sconfitta del potentissimo duo contro Cade e Dupree. A marzo Kenny Bolin chiede a Matt di unirsi alla sua stable, “The Bolin Service”(un gruppo del quale fanno parte, tra gli altri, proprio Dupree e Cade), ma questi rifiuta nonostante Bolin cerchi di aiutarlo a vincere un handicap match contro Mark Magnus e Chris Cage(Morgan riesce a ribaltare la decisione dell’arbitro che aveva chiamato una squalifica in seguito ad un intervento di Bolin). L’11 aprile Matt perde contro una grande superstar del calibro di Kane, ma la Big Red Machine poi lo aiuta a respingere l’attacco dei Bolin Service i quali nei mesi successivi accolgono nella loro stable il gigantesco Mark Henry. A sorpresa Morgan riesce a battere il l’atleta di colore in ben due occasioni, il 27 giugno e il 25 luglio(quest’ultimo era uno strap match).

Qualche mese dopo arriva il grande debutto di Morgan in WWE: qualche settimana prima delle Survivor Series, Paul Heyman presenta il suo Team Lesnar, una squadra composta da cinque colossi come Brock Lesnar, Big Show, A-Train, Nathan Jones e, appunto, Matt Morgan!! Il team si contrappone a quello formato da Kurt Angle, Chris Benoit, Hardcore Holly, Bradshaw e John Cena, il quale in precedenza aveva rifiutato l’offerta di Lesnar di entrare nella sua squadra effettuando il face turn che lo porterà a diventare l’atleta simbolo della WWE nel 2006. Il 6 novembre il Team Lesnar al completo affronta Angle e Benoit ma il match finisce in no contest; la resa dei conti tra le due squadre si ha alle Survivor Series e in quell’occasione il Team Angle ottiene il meritato trionfo. Morgan è il quarto(il secondo del suo team) ad essere eliminato: Nathan Jones lo colpisce per sbaglio con un big boot, Angle ne approfitta e sferra la sua Olympic Slam che gli vale lo schienamento vincente. Quattro giorni dopo Morgan distrugge Shannon Moore che paga così il passaggio del suo amico Matt Hardy nel roster di Raw; Moore si vendica il 18 dicembre quando, nonostante sia ridotto a un colabrodo per un precedente match contro Lesnar, riesce a imporsi insieme ad Hardcore Holly contro Morgan ed A-Train. Il 22 gennaio 2004 Chris Benoit e John Cena battono Rhino, Big Show, Brock Lesnar e Matt Morgan: lo stint dell’ex partecipante di Tough Enough si conclude qui, senza che Matt abbia potuto mostrare le sue capacità. L’atleta viene rispedito in OVW dove in poco tempo fa suo il titolo dei pesi massimi e lo difende con successo fino a quando Chris Cage non solo gli porta via la cintura ma, a causa della stipulazione del match, fa sì che Morgan non possa più farsi vedere in OVW. L’atleta si presenta allora col volto coperto da una maschera e si fa chiamare The Blue Print. Il 27 gennaio 2005 in coppia con Vengeance ha la meglio sugli Heartbreakers e Mark Cappottelli&Johnny Jeter in una 3 way dance, ma il duo viene poi sconfitto due volte consecutive da Elija Burke e Mark Henry(la prima volta a causa di un’interferenza di Lance Storm). Il 2 marzo The Blue Print affronta Elijah Burke per il titolo ma viene battuto: la WWE decide di riportare Morgan a Smackdown! ma lo fa nel peggiore dei modi affibbiandogli il personaggio del…. balbuziente! Si tratta di una gimmick assolutamente fuori luogo che trasforma in un’autentica barzelletta vivente un wrestler che dovrebbe essere temuto per la sua stazza e per la sua cattiveria.

Nelle prime settimane Morgan non fa altro che squashare lottatori sconosciuti o di bassissimo livello(come Sho Funaki); il 19 aprile Carlito Caribbean Cool durante il suo Carlito’s Cabana chiede a Matt di diventare la sua guardia del corpo e questi, a differenza di quanto aveva fatto Big Show sette giorni prima, accetta. Tre giorni dopo si svolge Judgement Day e Carlito affronta proprio Big Show riuscendo a vincere grazie a Morgan. Tutti rimangono sconvolti non tanto per la facilità con la quale Matt ha sollevato Big Show e lo ha fatto schiantare al suolo ma per la mossa che egli ha utilizzato, quella F-5 che fa pensare a un imminente ritorno di un Brock Lesnar che nella NFL ha miseramente fallito; nella successiva puntata di Smackdown! Big Show si prende la rivincita contro Carlito ma cade di nuovo vittima della F-5 di Morgan, stavolta sul tavolo dei commentatori! Il 2 giugno Big Show e il campione WWE John Cena hanno la meglio su Carlito e Morgan i quali dieci giorni dopo si presentano al ppv ECW One Night Stand ricevendo insieme ai loro compagni del team WWE una sonora lezione dai wrestlers della defunta ECW. Il 16 giugno Matt affronta Big Show perdendo per squalifica a causa dell’intervento di Carlito, tenta poi l’F-5 sull’avversario ma questi non si fa sorprendere una terza volta e rovescia la mossa in una chokeslam sul tavolo dei commentatori. Nel tour della WWE in Giappone Big Show trova un alleato in Akebono e i due respingono facilmente Carlito e Morgan. Il mancato ritorno di Lesnar e il passaggio di Carlito al roster di Raw fanno sì che, dopo un match contro William Regal finito in no contest per l’intervento dei Mexicools, la WWE licenzi, tra gli altri, anche Matt Morgan. Il grande incompreso accetta allora di combattere per la New Japan Pro Wrestling dove esordisce nel migliore dei modi schienando l’ex campione IWGP Yuji Nagata, poi inizia a fare coppia con Mark Jindrak: i due combattono otto volte in nove giorni ottenendo 4 vittorie e altrettante sconfitte. Nel frattempo però Brock Lesnar vince il titolo IWGP e questo è un ulteriore motivo di frustrazione per Morgan che in tutti questi anni ha vissuto nell’ombra del ben più famoso collega. Non sappiamo quanto questa frustrazione abbia inciso sull’episodio avvenuto il 13 gennaio 2006 a Louisville, quando Matt è stato arrestato per aver fatto finta di essere un poliziotto nel tentativo di abbordare una giovane motociclista.

Negli ultimi mesi del 2005 Matt combatte in Giappone: al suo debutto, l’8 ottobre, sconfigge Yuji Nagata, ex campione IWGP, e sembra destinato a diventare uno dei wrestler di punta della New Japan Pro Wrestling, ma i piani per lui vengono abbandonati quando decide di passare alla All Japan. In questa federazione entra nella stable RO&D di Taka Michinoku; la sua permanenza dura poco, a dicembre lo ritroviamo in NJPW al fianco di Mark Jindrak. I due ottengono ottimi risultati in questa fed, ma anche nella HUSTLE: in quest’ultima federazione si fanno chiamare Sodom e Gomorrah. All’inizio del 2006 Matt approda nel continente europeo e soggiorna anche nel nostro paese, militando nelle file della NWE: memorabile il suo Lumberjack match del  ha un mini-feud, stravinto, contro Kip James. A Sacrifice, Matt viene messo in coppia proprio con James nel Deuces Wild Tournament valido per i tag team titles: i due non riescono a convivere e vengono eliminati ai quarti di finale dagli LAX. Nei mesi successivi Morgan combatte solo a Impact, dove si limita a squashare avversari di poco conto, finendoli con la sua nuova finisher, la hellevator: il 17 luglio fa fuori, in successione, Jimmy Rave e Lance Rock. In questo periodo Matt è impegnato anche nello show televisivo American Gladiators col nome di Beast; nel mese di agosto un campione del DNA di Morgan viene mandato nello spazio(ciò fa parte del progetto di Richard Garrott chiamato “Operation Immortality”).

Alla fine dell’estate Morgan trova un alleato in Abyss: i due si ritrovano a fronteggiare un nemico in comune, il Team 3-D. Il tag team match tra i rivali va in scena il 14 ottobre a No Surrender e la grande potenza di Morgan e Abyss ha la meglio sull’esperienza di Ray e Devon. Il feud tra i due tag team continua nelle settimane successive, fino a “incrociarsi” con quello per i tag team titles tra gli LAX e i campioni Beer Money: per Bound For Glory viene organizzato un Monster’s Ball Match tra Matt Morgan&Abyss, il Team 3-D, gli LAX e i Beer Money. Sono questi ultimi ad avere la meglio, ma l’incontro passa alla storia per la dolorosissima caduta di Abyss su un tavolo infuocato. Morgan si preoccupa seriamente per le sorti di quello che è il suo migliore amico, ma Abyss spesso e volentieri non lo sta ad ascoltare e arriva addirittura a sfidare Kurt Angle in un Falls Count Anywhere Match a Turning Point! Tre giorni prima dell’evento, Abyss e Morgan si aggiudicano un ladder match con in palio una shot ai titoli di coppia. Nell’ultimo pay per view dell’anno, Final Resolution, i due affrontano i Beer Money per le cinture, ma hanno la peggio: Morgan dà la colpa alla debolezza mentale di Abyss e inizia a nutrire seri dubbi nei riguardi dell’amico. Ai due giganti viene comunque concesso un rematch, che si trasforma in un triple threat poiché i Lethal Consequences strappano i titoli ai Beer Money l’8 gennaio 2009: a Genesis viene disputato l’incontro, al termine del quale Abyss colpisce accidentalmente Morgan con una delle cinture, permettendo ai Beer Money di diventare campioni. Nel postmatch, Abyss e Morgan hanno un alterco: la scena si ripete in modo più brutale durante la puntata della successiva puntata di Impact, dopo l’ennesimo errore di Abyss a causa del quale lui e Morgan perdono contro i Lethal Consequences. Passa una settimana e i due sono di nuovo amici, con Matt che chiama Abyss al centro del ring e gli porge le sue scuse: nella stessa sera il ritrovato duo affronta i Beer Money in un first blood match, a un certo punto Morgan prende una sedia e… colpisce in pieno Abyss!!!

E’ la fine di un’amicizia e l’inizio di una rivalità, che segna anche il cambio di attitudine di Matt Morgan, il quale diventa decisamente più arrogante e cattivo. Nelle settimane successive Abyss passa al contrattacco e la resa dei conti viene fissata per l’8 febbraio ad Against All Odds: sfortunatamente, qualche giorno prima dell’evento Matt è vittima di un infortunio, ma decide di combattere lo stesso, perdendo con onore. La battaglia tra i due non finisce qui: Morgan sfida Abyss a un cruentissimo match delle 10.000 puntine a Destination X e prima del pay per view arriva addirittura a minacciare fisicamente Lauren, la ragazza del suo ex amico. Matt riesce a vincere la contesa dopo aver fatto fare un volo terribile ad Abyss: il risultato viene fissato sull’uno a uno. I due si affrontano per la terza volta a Lockdown in un Chamber Of Horrors Match, che viene vinto da Morgan grazie all’aiuto dello psicanalista di Abyss, Stevie Richards. Nelle settimane successive, Morgan chiede alla Main Event Mafia di farlo entrare nel gruppo, ma Sting lo rifiuta reputandolo troppo inesperto e irrispettoso; il Blueprint si vendica facendo perdere al leggendario atleta un match contro Kurt Angle valido per la qualificazione al King Of The Mountain Match di Slammiversary. Così nel pay per view dell’anniversario della TNA va in scena Sting vs Morgan, dove secondo la stipulazione, se Matt vincesse potrebbe entrare nella Main Event Mafia: ciò però non accade e Morgan resta fuori dalla stable. Lo Stinger viene poi defenestrato dai compagni e Matt riesce ad avvicinarsi parecchio a Kurt Angle, il quale però lo sottopone a una serie di prove prima di farlo entrare nel gruppo. Dopo un breve feud contro Daniels con tanto di match vinto a Victory Road, per Morgan si presenta l’occasione di una vita quando batte AJ Styles per 2-1 in un “Best Of 3 Series” a Impact e ottiene un posto nel 3-Way Match titolato ad Hard Justice. Kurt Angle, detentore della cintura, dice a Matt che se lo aiuterà a vincere potrà entrare nella Main Event Mafia, ma il Blueprint rifiuta di piegarsi al volere dell’eroe olimpico! Il 16 agosto ad Hard Justice i due si trovano sul ring insieme a Sting e Angle colpisce Morgan a tradimento, riuscendo a mantenere il titolo. Nelle settimane successive i due provano a fare pace, ma hanno altre incomprensioni: a No Surrender sono di nuovo avversari, stavolta in un Fatal 4 Way al quale partecipano anche AJ Styles e Sting(all’inizio del match si presenta anche Hernandez, ma viene messo fuori gioco da Eric Young); alla fine è AJ a spuntarla, nonostante gran parte del pubblico faccia il tifo per Matt Morgan. Angle si infuria e accusa The Blueprint di avergli fatto perdere la cintura: la resa dei conti tra i due viene fissata per Bound For Glory, e in quell’occasione, è Kurt a spuntarla, ma Morgan si guadagna il suo rispetto.

Nei mesi successivi, Matt si unisce a Hernandez, The Pope e Suicide nella faida col Team 3-D e Rhino, che accusano i giovani di rubar loro la scena e di essere favoriti dalla federazione. Jesse Neal, che sarebbe dovuto essere dalla parte dei giovani, si unisce invece a Rhino e compagni, ma alla fine il team di Morgan si aggiudica il match risolutivo a Final Resolution. Il Blueprint ed Hernandez diventano un vero e proprio tag team, e a Genesis 2010 hanno la meglio sulla British Invasion, conquistando i titoli di coppia. La loro alleanza, però, si rivela fragile per via dei tanti errori di comunicazione e della crescente arroganza di Morgan, che a Destination X, a seguito del match vinto contro i Beer Money, passa nuovamente dalla parte degli heel, infortunando Hernandez e portandosi via entrambe le cinture. Matt inizia a difendere le cinture con tag team partner improvvisati (Amazing Red, Shark Boy, Jesse Neal), che poi massacra dopo i suoi match ; tuttavia, dopo una vittoria ottenuta contro i Generation Me, Samoa Joe lo attacca e lo stende con la muscle buster, permettendo poi a Scott Hall e Kevin Nash di incassare il feast or fired e di conquistare facilmente i titoli. Nelle settimane successive, Hernandez fa il suo ritorno, attaccando il suo ex tag team partner e permettendo a Nash e Hall di difendere con successo le cinture. Morgan vince per squalifica il primo confronto con Hernandez a Slammiversary, ma viene sconfitto a Victory Road all’interno della gabbia d’acciaio.

Durante la puntata di Impact del 12 agosto, Matt si unisce al Fortune, stable creata da Ric Flair e composta da AJ Styles, Douglas Williams, Kazarian Robert Roode e James Storm. Il gruppo inizia una faida con alcuni atleti storici della ECW, che nel frattempo hanno preso il nome di EV 2.0 e che trionfano nel Lethal Lockdown risolutivo a Bound For Glory, che vede Tommy Dreamer, Raven, Rhino, Sabu e Stevie Richards sconfiggere Matt e compagni. Nella successiva puntata di Impact, nasce un’alleanza tra il Fortune e gli Immortals, stable creata da Hulk Hogan e Bischoff che ha preso il potere. Il sodalizio tra Morgan e il nuovo gruppo dura poco: il Blueprint, infatti, viene cacciato via dal gruppo per aver preso le difese di Mr Anderson, attaccato brutalmente e infortunato dal nuovo campione mondiale Jeff Hardy. Proprio quest’ultimo viene poi sfidato da Morgan, ma difende con successo la cintura a Turning Point e a Final Resolution. Matt inizia il 2011 perdendo contro il rientrante Mr Anderson a Genesis, ma poi inizia una nuova faida contro Hernandez da cui stavolta esce vincitore, con atto finale a Lockdown. Il periodo positivo continua con la vittoria contro Scott Steiner a Slammiversary, dopodiché il Blueprint si qualifica per le Bound For Glory Series, ma è costretto anzitempo ad abbandonare il torneo a causa di un infortunio al petto.

Al suo rientro, inizia una faida con Samoa Joe alla quale, in seguito, si unisce anche Crimson, il quale esce vincitore dal triple threat di Bound For Glory. Morgan e Crimson si affrontano ancora a Turning Point, ma ottengono solamente un doppio count out, dopodiché uniscono le forze e sconfiggono i Mexican America, conquistando i titoli di coppia. Nel frattempo, Matt prende parte anche all’esperimento indiano della TNA, una federazione chiamata Ring Ka King, di cui diventa il primo campione, aggiudicandosi un torneo in cui sconfigge Scott Steiner in finale. Il suo regno dura circa un mese, ed è Sir Brutus Magnus a sancirne la fine. Con Crimson, invece, Matt difende con successo le cinture fino al 12 febbraio 2012, quando, ad Against All Odds, i due vengono sconfitti da Samoa Joe e Magnus. Questa batosta e le successive battute d’arresto creano problemi al duo, e a Victory Road, Crimson turna definitivamente su Morgan, dando inizio a un feud che si aggiudica su tutta la linea. Il 14 giugno, nel corso di un’intervista, Matt esprime la sua frustrazione nei confronti del trattamento che gli viene riservato in TNA, e due giorni dopo decide di non rinnovare il contratto con la compagnia.

Morgan ritorna in TNA a settembre, ma solo negli house show ; per rivederlo sul ring dobbiamo aspettare Bound For Glory, quando aiuta Joey Ryan a sconfiggere Al Snow e a guadagnarsi il contratto con la compagnia. In seguito, il Blueprint spara a zero su Hulk Hogan, accusandolo di non aver mantenuto le promesse che gli aveva fatto, e inizia a combattere in coppia con Ryan, fallendo però l’assalto alle cinture di coppia detenute da Chavo Guerrero e dal rivale di sempre Hernandez. Dopo aver attaccato alcuni dei “protetti” di Hogan, come Jeff Hardy e Abyss, Morgan offre all’Hulkster i suoi servigi contro la nuova stable che sta dominando la federazione, gli Aces and Eights, ma in cambio chiede una shot per il titolo, e la sua richiesta viene rifiutata. Matt potrebbe aggiudicarsi un’opportunità per il titolo, ma la sconfitta patita contro Sting lo mette fuori gioco ; il 9 luglio 2013, il Blueprint lascia nuovamente la TNA.

Da quel momento in poi, Morgan lotta saltuariamente, effettuando altri due brevissimi stint in TNA: uno nel 2015, culminato con la sconfitta contro Bram a Slammiversary, e uno nel 2017, nel periodo in cui la federazione cambia nome in GFW. Il suo ultimo match risale al 2019, e Matt può considerarsi a tutti gli effetti un wrestler ritirato, anche perché nel mentre si è lanciato in politica, venendo pure eletto sindaco di Longwood.

 

Alessandro Bogazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *