Rocky Johnson: non solo il padre di The Rock

 Vero Nome: Wayde Bowles, legalmente cambiato in Rocky Johnson.

 Altezza: 6’2” (= circa 1,88 m).

 Peso: 230 libbre (= circa 104 kg).

 Nato:  24 agosto 1944 ad Amherst, Nuova Scozia, Canada. Cresciuto a Toronto, Ontario, Canada.

 Stato Civile: è stato sposato fino al 2003 con Ata Maivia, da cui ha avuto un figlio (Dwayne “The Rock” Johnson).

 Debutto nel wrestling: 1964.

 Soprannome: “Soulman”.

 Altre Identità: Sweet Ebony Diamond [NWA Mid-Atlantic], Drew Glasteau.

 Principali rivalità : vs. Freddie Blassie, vs. Pat Patterson, vs. the Von Brauners, vs. Ivan Koloff, vs. The Wild Samoans.

 Mosse preferite: Dropkick.

 Titoli vinti:

 NWA Canadian Tag Team Title (w/ Don Leo Jonathan, 03/04/1967-24/04/1967).

 NWA [Nova Scotia] North American Heavyweight Title (1969).

 NWA World Tag Team Title [Detroit version] (w/Ben Justice, 18/01/1969-1969).

 NWA “Beat The Champ” Television Title (2 volte: 01/1970-15/04/1970, 15/05/1970-17/06/1970).

 NWA Americas Heavyweight Title (2 volte: 16/01/1970-06/03/1970, 15/05/1970-10/06/1970).

 NWA Americas Tag Team Title (w/Earl Maynard, 1970-09/10/1970).

 NWA United States Heavyweight Title [San Francisco version] (05/11/1971-12/02/1972).

 NWA World Tag Team Title [San Francisco version] (4 volte: w/Pepper Gomez, 18/09/1971-13/05/1972; 3 volte w/Pat Patterson, 06/12/1972-25/04/1973, 02/05/1973-01/08/1973, 11/1973-06/03/1974).

 NWA Georgia Heavyweight Title (06/12/1974-21/02/1975).

 NWA Georgia Tag Team Title (w/Jerry Brisco, 25/01/1975-03/1975).

 NWA Florida Heavyweight Title (2 volte: 23/12/1975-31/12/1975, 08/03/1978-13/03/1978).

 NWA Florida Television Title (31/07/1975-1975).

 NWA Texas Tag Team Title (03/03/1976-1976).

 NWA Texas Heayweight Title (2 volte: 08/1976-20/08/1976, 1976-76).

 NWA Mid-Southern Heavyweight Title (12/1976-13/04/77).

 NWA Florida Tag Team Title (w/Pedro Morales, 1977-77).

 NWA Texas Brass Knuckles Title (10/1978-01/1979).

 NWA Mid-America Heavyweight Title (10/05/1980-05/1980).

 NWA Mid-Southern Tag Team Title (w/Jimmy Valiant, 12/05/1980-25/05/1980).

 NWA Mid-Atlantic Television Title (2 volte: 29/04/1981-05/1981, 30/05/1981-1981).

 NWA Pacific Northwest Tag Team Title (2 volte: w/Iceman King Parsons, 28/11/1981-16/01/1982; w/Brett Sawyer, 02/06/1982-30/07/1982).

 NWA Pacific Northwest Heavyweight Title (15/07/1982-07/1982).

 WWF World Tag Team Title (w/Tony Atlas, 15/11/1983-17/04/1984).

 NWA Polynesian Pacific Tag Team Title (2 volte, w/Ricky Johnson: 19/12/1984-1985, 03/08/1985-16/04/1986).

 AWA Southern Tag Team Title (w/Soul Train Jones, 06/04/1987-04/05/1987).

 CWA International Tag Team Title (w/Bill Dundee, 06/07/1987-09/1987).

Gli appassionati di oggi conoscono Rocky Johnson soprattutto come il padre di The Rock, ma è indubbio che le qualità del figlio abbiano una solida base genetica. “Soulman” è stato uno dei primi wrestlers di colore ad emozionare le platee americane: dotato di grande fisico, eccellenti doti atletiche e grande carisma, nel corso di una carriera ventennale ha conquistato un’impressionante quantità di titoli territoriali, rivaleggiando con i nomi più importanti del periodo.

 Quarto dei cinque figli di James Henry Bowles e di Lilian Bowles (il primo afroamericano e la seconda di sangue misto), Wayde Bowles nacque ad Amherst, Nuova Scozia ma ad undici anni di età si trasferì con la famiglia a Toronto.

 La sua carriera sportiva iniziò con la boxe, specialità in cui mostrò un discreto talento, tanto che a poco più di vent’anni ebbe l’onore di fare da sparring partner al leggendario Muhammad Ali; col tempo però Rocky Johnson (subito adottato come nome d’arte, qualche anno dopo sarebbe diventato anche il suo nome legale) si convinse a dedicarsi al wrestling, anche se il “background” pugilistico sarebbe rimasto evidente nel suo stile: per tutta la carriera, Rocky ha avuto l’abitudine di mettere in scena durante i match un fulmineo gioco di game sullo stile di Muhammad Ali, uno spot molto apprezzato dal pubblico. Le sue eccellenti doti atletiche sono testimoniate dal soprannome “King Of The Dropkick”, che lo accompagnerà per tutta la carriera in omaggio alla sua elevazione degna di un cestista.

 Esordisce come wrestler nel 1965 nei circuiti di Calgary (alla corte del leggendario Stu Hart) e di Toronto; qui, già dopo pochi mesi di attività, “Soulman” riesce a tenere testa ad avversari quotati come Stan Stasiak e di fare coppia con Jacques Rougeau Sr.

 Nel 1967 Rocky si trasferisce a Vancouver, dove conquista la sua prima cintura: si tratta del titolo di coppia NWA Canadian, ottenuto in coppia con Don Leo Jonathan ai danni di Chris & John Tolos, che sapranno comunque prendersi un’immediata rivincita. Nei mesi seguenti, Johnson è comunque protagonista di sfide accese contro i due Tolos, Abdullah The Butcher e The Sheik.

 La sua attività si estende anche agli Stati Uniti settentrionali: il 18/01/1969 a Detroit si aggiudica, insieme con Ben Justice, il titolo del mondo di coppia nella versione della “Motor City”, strappandolo a Paul e Ron Dupree, che lo riconquisteranno poco tempo dopo. Nei mesi seguenti lotta nella natìa Nuova Scozia, alla corte del promoter Al Zinck.

 Nel 1970 Johnson si trasferisce nella World Wrestling Alliance, popolare promotion californiana nella quale farà incetta di cinture e guadagnerà ulteriore popolarità. Già nel mese di gennaio di quell’anno, Rocky ottiene due strepitose vittorie ai danni di The Great Kojika, che gli valgono due cinture, l’Americas Heavyweight Title e il “Beat The Champ” TV Title; entrambi gli allori gli verranno successivamente strappati fra marzo e aprile dal leggendario Freddie Blassie. Rocky si prende la rivincita sconfiggendo Blassie il 15/05/70 e riconquistando così entrambe le cinture, che però perderà un mese dopo a vantaggio di Les Roberts e dello stesso Blassie.

 Il periodo nella WWA lo vede inoltre detenere per un breve periodo il titolo di coppia NWA Americas (assieme ad Earl Maynard) ed ingaggiare fior di contese contro lottatori del calibro del già citato Blassie, di Cyclone Negro, Billy Graham e Nick Bockwinkel; il match contro quest’ultimo (terminato in pareggio) ha luogo nel novembre del ’70 ad Honolulu, Hawaii: è importante sottolinearlo perché è in questa circostanza che sboccia l’amore fra Rocky e Ata Maivia, figlia del grande lottatore samoano “High Chief” Peter Maivia.

 Nel 1971 Johnson si stabilisce a San Francisco, nella promotion di Roy Shires; qui ingaggia numerose battaglie al fianco di suo genero e di Pepper Gomez contro i principali “heel” del territorio: Pat Patterson, Mr. Saito e Billy Graham. Il 18/09/1971 proprio assieme Gomez riesce a strappare a Patterson & Graham il titolo mondiale di coppia (nella versione riconosciuta a San Francisco) e due mesi dopo, il 05/11/71, trionfa contro Paul DeMarco, aggiudicandosi il titolo USA (sempre nella versione della città della Baia).

 Quest’ultima cintura gli viene strappata da Pat Patterson il 12/02/1972, mentre il titolo di coppia rimarrà in possesso di Johnson & Gomez fino al 13/05/72, quando vengono battuti da Lars Anderson & Paul DeMarco; nel frattempo, il 2 maggio 1972 Ata Maivia ha dato alla luce suo figlio Dwayne, destinato a diventare “l’uomo più elettrizzante dello sport-entertainment”…

 Alcuni mesi dopo si assiste al “turn face” di Pat Patterson e i due grandi rivali divengono alleati, dando vita a un team formidabile che dominerà la scena di San Francisco per due anni. Fra il dicembre del ’72 e il novembre del ’73, Johnson e Patterson conquistano per tre volte il titolo mondiale nella versione di San Francisco, dando vita a splendide battaglie contro Anderson & DeMarco, Kenji Shibuya & Great Mephisto, Shibuya & Mr. Saito, The Interns ed infine i fratelli Kurt & Karl Von Brauner, che il 3 giugno 1974 scrivono la parola fine al loro terzo ed ultimo regno.

 Alla fine del 1974, Rocky abbandona la California per spostarsi a Est; la prima tappa del suo girovagare è la Georgia Championship Wrestling, di cui il 06/12/74 ottiene il titolo territoriale, battendo Buddy Colt; il 25/01/1975 bissa il successo vincendo anche il titolo di coppia dello stato insieme a Jerry Brisco, battendo Buddy Colt & Roger Kirby. In febbraio perde entrambe le cinture, quella singola contro Abdullah The Butcher e quella “tag” contro Toru Tanaka & Assassin #2. In primavera Johnson sostiene alcune date a St. Louis, dove per la prima volta sfida il leggendario Harley Race; il match termina in no contest.

 Nell’estate del ’75 si trasferisce alla Florida Championship Wrestling, dove il 31/07 conqusita il titolo televisivo, battendo Jim Dillon; i mesi seguenti lo vedono protagonista di sfide al cardiopalma, spesso alleato con Dusty Rhodes affronta più volte, in singolo e in coppia, fuoriclasse come Harley Race, Larry Hennig e King Curtis Iaukea. In questo periodo gode inoltre di tre “shot” al titolo mondiale NWA, detenuto da Jack Brisco, rimediando una sconfitta e due pareggi. Il 23/12/75 strappa a Iaukea il titolo della Florida, per perderlo otto giorni dopo contro il mitico Bruiser Brody.

 Nel 1976 Rocky si sposta in Texas per lottare nella fiorente World Class Championship Wrestling; qui fa coppia inizialmente con José Lothario, riuscendo a conquistare il titolo di coppia dello stato ai danni di Stan Hansen & Killer Brooks. Nei mesi seguenti entra in competizione per il titolo singolo del Texas, riuscendo a conquistarlo una prima volta contro il suocero Peter Maivia ed una seconda contro Siegfried Stanke, che termina entrambi i regni. C’è anche da sottolineare una sfida (persa) contro Terry Funk, dopodiché Johnson si trasferisce nella promotion di Jerry Jarrett, con sede nel Tennesse: qui, nel dicembre del ’76, sconfigge Gorgeous George jr per conquistare il Southern Heavyweight Title, cintura che perderà nell’aprile del 1977 contro Jerry Lawler. Dieci giorni dopo, Rocky ha una nuova opportunità di titolo mondiale ma viene sconfitto da Harley Race.

 Fra l’estate del ’77 e l’intero 1978 Rocky è impegnato in Florida contro vari “heel”, tra i quali Ivan Koloff, Mr. Saito, Karl Kox, Dutch Mantell, Bobby Duncum, Dick Slater e Buddy Roberts; riceve un altro paio di opportunità per il titolo mondiale contro Race ed anche una per il titolo WWWF contro Billy Graham, senza però mai riuscire a fare il colpaccio. Si consola parzialmente con il titolo di coppia della Florida, vinto assieme a Pedro Morales ai danni di Pat Patterson & Ivan Koloff, con quest’ultimo che si prenderà la rivincita assieme a Mr. Saito. Nel marzo del ’78 riesce a conquistare il suo secondo titolo dei pesi massimi della Florida, battendo Karl Kox, ma il regno dura solo cinque giorni, fino alla sconfitta contro Bob Roop.

 Nell’estate del ’78 ritorna World Class, dove i suoi principali avversari sono Karl Krupp, Gino Hernandez e Al Madril; nel mese di ottobre riesce a far suo il Texas Brass Knuckles Title, ottenuto con una prestigiosa vittoria su Bruiser Brody. Poco dopo abbandona di nuovo il Texas per ritornare in Florida, dove lotta spesso in coppia con Jimmy Garvin; tra i principali avversari di questo periodo, spicca per frequenza il nome di Sonny King.

 Nel 1980 Rocky ritorna alla corte di Jerry Jarrett, entrando subito in lotta per le principali cinture della promotion: non riesce a riprendere possesso del titolo Southern, detenuto da Paul Ellering, ma nel giro di due giorni conquista invece il titolo Mid-America (ai danni di Roger Mason) e, assieme a Jimmy Valiant, il titolo di coppia Southern (ai danni di Dennis Condrey & David Schultz). Entrambi i trionfi però hanno vita breve, poiché le cinture di coppia vengono sottratte loro da Skull Murphy & Gypsy Joe, mentre il titolo Mid-America lo perde contro Great Togo. Segnaliamo un’altra opportunità per il titolo mondiale, andata in fumo il 13/06/81 a St. Louis contro il solito Harley Race, prima di una pausa di qualche mese.

 Nel dicembre del 1980, Johnson esordisce nella Mid-Atlantic Championship Wrestling di Jim Crockett ma con una nuova identità: adesso si fa chiamare Sweet Ebony Diamond. Ingaggia una violenta rivalità con Ivan Koloff, composta di incontri singoli e di match 3 vs. 3 nei quali l’afroamericano è affiancato da Masked Superstar & Paul Jones, mentre il russo si avvale dell’appoggio di Jimmy Snuka e Ray Stevens.

 Il 29 aprile 1981 Sweet Ebony Diamond prende parte al torneo per l’assegnazione del titolo TV (lasciato vacante da Roddy Piper): la sua prestazione è fantastica, in quanto riesce ad aggiudicarsi la cintura superando nell’ordine Stevens, Koloff e, in finale, Greg Valentine. Proprio quest’ultimo diventa il suo principale sfidante: nel giro di un mese il titolo cambierà di mano due volte.

 Nel novembre dell’81 Rocky abbandona la Mid-Atlantic (e con essa l’identità di Sweet Ebony Diamond), per spostarsi ad ovest: approda infatti nella Pacific Northwest, alla corte del promoter Don Owen. Qui va a costituire una bella accoppiata con Iceman King Parsons, i due entrano subito in competizione per il titolo di coppia del territorio, detenuto da Stan Stasiak & Buddy Rose, e dopo vari tentativi il 28/11/1981 riescono finalmente a conquistarlo. La competizione però è molto agguerrita e dopo due mesi Johnson & Parsons perdono le cinture a vantaggio di Matt Borne & Rip Oliver. La situazione della promotion vede in questo periodo il confronto fra Johnson, Parsons, Brett Sawyer e Steven Regal da una parte contro Stasiak, Rose, Borne ed Oliver dall’altra: gli scontri tra le due fazioni sono continui e proprio durante uno di essi, il 02/06/1982, Rocky riesce a riconquistare le cinture di coppia, stavolta assieme a Brett Sawyer.

 Il 15/07/1982 ottiene un’altra grande soddisfazione, riuscendo a sconfiggere Rip Oliver in singolo ed a strappargli il titolo dei pesi massimi della PNW. A questo punto Johnson si ritrova campione sia in singolo che in coppia, ma entrambi i regni avranno vita breve: nel giro di due settimane entrambe le cinture tornano ai precedenti detentori.

 Nell’autunno dell’82 ha luogo forse la svolta più importante nella carriera di “Soulman”, allorché riesce a trovare un accordo con la WWF dei McMahon, la federazione che di lì a pochi anni otterrà la supremazia a livello nazionale. Anche in questa nuova realtà, Rocky riesce ad affermarsi rapidamente come uno dei “top face” della promotion: in un anno di intensa attività ottiene vittorie più o meno nette sui vari Mr. Fuji, Mr. Saito, Buddy Rose, Ivan Koloff, Billy Graham e Don Muraco e frequentemente partecipa anche ad incontri “tag team” nei quali si associa ad altre superstar come Andre The Giant e Jimmy Snuka.

 Il 15/11/1983 Rocky conquista il successo più celebre della sua gloriosa carriera: in coppia con Tony Atlas infatti strappa agli Wild Samoans (Afa & Sika) il WWF World Tag Team Title. Lui e Atlas diventano così i primi afroamericani a conquistare allori in WWF, un primato di cui andare orgogliosi e che testimonia il grande contributo di “Soulman” alla causa dell’uguaglianza razziale nel mondo del wrestling, un problema fortemente dibattuto ancora al giorno d’oggi.

 Per mesi Rocky & Tony difendono vittoriosamente il titolo dagli assalti dei Samoans, di Roddy Piper & David Schultz, di Mr. Fuji & Tiger Chung Lee, dello stesso Fuji & Don Muraco; infine, il 17/02/1984 devono capitolare, cedendo le cinture a Dick Murdoch & Adrian Adonis.

 Nei mesi seguenti Rocky continua ad essere impegnato in coppia, ora con Atlas, ora con S.D. Jones, e i suoi principali avversari sono Piper, Schultz e Paul Orndorff; si impegna anche in singolo, ma qui deve subire alcune sconfitte per mano di Piper, Nikolay Volkoff e “Big” John Studd.

 Nel dicembre dell’84 “Soulman” si trasferisce temporaneamente nella Hawaii, per lottare nella promotion diretta da sua suocera, Lia Maivia: qui, in coppia con il quasi omonimo fratello Ricky Johnson, riesce a conquistare il Polynesian Pacific Tag Team Title, strappandolo a Superfly Tui & Sakalia; i due Johnson perderanno le cinture contro i Dirty White Boys.

 Nella primavera dell’85 Rocky torna ad apparire in WWF, ma ormai la federazione non ha più piani per lui e lo impiega prevalentemente in incontri di secondo piano. Ad ogni modo, Johnson ottiene una serie di vittorie su Moondog Spot, Alexis Smirnoff e René Goulet, venendo sconfitto solo da John Studd.

 L’estate dell’85 lo vede ritornare, stavolta in pianta stabile, nelle Hawaii: il 3 agosto, nell’evento “Polynesian Hot Summer Night”, Rocky & Ricky Johnson riconquistano il titolo polinesiano, prendendosi la rivincita sui Dirty White Boys; le cinture verranno mantenute fino alla sconfitta del 16/04/1986 contro la Samoan Connection (Leroy Brown & Farmer Boy Ipo).

 I quarant’anni sono passati da un pezzo e la splendida carriera di Rocky Johnson è ormai agli sgoccioli; gli ultimi fuochi si consumano a Memphis, nella promotion di Jerry Jarrett. Qui, nell’aprile dell’87, Rocky in coppia con Soul Train Jones si aggiudica il titolo di coppia Southern, strappandolo a Big Bubba & Goliath, per poi perderlo un mese dopo contro Jack Hart & Chick Donovan. Successivamente Johnson si associa a Bill Dundee, affiancandolo nella conquista dei titoli di coppia CWA International ai danni di Pat Tanaka & Paul Diamond (futuri Orient Express in WWF): queste cinture però vengono abbandonate nel settembre dell’87.

 Dopo qualche altra apparizione in federazioni indipendenti, Rocky si ritira definitivamente: gli anni seguenti li passa assieme a Davie, in Florida, assieme alla moglie Ata, impegnato ad allevare nuovi talenti fra i quali il più splendente sarà proprio suo figlio Dwayne. Rocky apparirà anche a Wrestlemania XIII, impegnato ad aiutare suo figlio nella difesa del titolo intercontinentale contro The Sultan, il quale aveva dalla sua parte altre due vecchie glorie: Bob Backlund e Iron Sheik.

 Nel dicembre del 2002 Rocky Johnson è stato messo sotto contratto dalla WWE come trainer: dopo un breve periodo passato a visionare i talenti della OVW, il vecchio “Soulman” è diventato una sorta di istruttore itinerante per i wrestlers più giovani. Purtroppo questo stato di cose è durato poco, poiché già nel maggio del 2003 le due parti hanno terminato la loro collaborazione. Da ricordare anche che all’inizio del 2003 Rocky e Ata hanno divorziato, dopo oltre trent’anni passati insieme.

 Il 29 marzo 2008 è stato introdotto nella Hall of Fame della WWE proprio da suo figlio The Rock.

Michele “Jena” Di Francesco

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