Nome Completo: Aaron Rodriguez.

Altezza: 5’11” = circa 1,80 m.

Peso: 245 libbre = circa 111 kg.

Nato il 15 luglio 1942

a San Luis Potosi, Messico.

Risiede a

Stato Civile:

Debutto nel wrestling: 1965.

Altre Identità:

Ricardo Duran, Kamen Kizoku.

Principali “feud”:

vs. Freddie Blassie, vs. The Sheik, vs. Black Gordman, vs. The Destroyer, vs. “Superstar” Billy Graham.

Mosse preferite:

Flying Chop, Plancha Suicida, Monkey Flip, Octopus Hold, Surfboard.

Mosse finali:

Flying Crossbody Block.

Titoli vinti:

CMLL National Light Heavyweight Title (2 volte: 12/06/1967-15/10/1967, 22/03/1968-1968).

NWA Americas Heavyweight Title (4 volte: 07/06/1968-20/09/1968, 09/05/1969-23/05/1969, 06/06/1969-29/12/1969, 24/09/1971-05/11/1971).

NWA Americas Tag Team Title (2 volte:  w/Alfonso Dantes, 11/04/1969-14/05/1969; w/Rey Mendoza, 01/1971-01/1971).

NWA Texas Tag Team Title (w/José Lothario, 1973-73).

IWA World Heavyweight Title (1975 – ancora in possesso).

ALLL World Heavyweight Title (1976).

WCWA World Tag Team Title (w/Jeff Jarrett, 09/06/1989-23/06/1989).

WWA World Heavyweight Title (2 volte: 25/10/1991-1994, 1999-99).

Tornei vinti:

1st PWF Cup Tag Team Tournament (w/Dos Caras, 1980).

2nd PWF Cup Tag Team Tournament (w/Dos Caras, 1981).

Riconoscimenti da parte di PWI:

1975 Most Popular Wrestler.

“Ho visto cose che voi umani non potete immaginare…”; la celeberrima frase pronunciata dal replicante Roy Batty / Rutger Hauer nel film-culto Blade Runner probabilmente si potrebbe adattare molto bene a ciò che qualunque appassionato di wrestling degli anni ’60-70 deve aver pensato dopo aver visto all’opera per la prima volta lo strepitoso Mil Mascaras!

Questo atleta dalla lunghissima carriera è passato alla storia del wrestling come lo “high flyer” per eccellenza, l’uomo che ha reso popolari in tutto il mondo acrobazie che allora sembravano impossibili da eseguire sul quadrato e che hanno ispirato le nuove generazioni, gettando le basi per il successo dei tanti funamboli del ring che ammiriamo oggi.

Nella storia della lucha libre messicana, Mil Mascaras è sicuramente l’unico lottatore che possa rivaleggiare in popolarità con il leggendario El Santo, ma per quanto riguarda la fama conquistata all’estero e l’influenza globale sulla disciplina possiamo dire che l’uomo dalle mille maschere è stato addirittura superiore a quello con la maschera argentata.

“Mr. Personalidad” si chiama all’anagrafe Aaron Rodriguez ed è nato a San Luis Potosi, in Messico, nel 1942; crebbe in una famiglia di forti radici cattoliche, tanto che da piccolo faceva il chierichetto nella piccola chiesa locale e più tardi sua madre decise di iscriverlo in seminario. Aaron però rimase ben poco in quell’ambiente: sentiva di essere nato per l’azione e si appassionava a numerosi sport. Da adolescente sperimentò anche la lotta contro i tori, altra grande passione nazionale messicana: il primo passo per diventare “Matador”era lottare contro esemplari giovani dalle corna non ancora completamente sviluppate, ma questi scontri procurarono a Rodriguez una serie di colpi molto duri che lo convinsero a cambiare strada.

Il giovane si dedicò allora al body-building e al judo, specialità in cui riuscì a distinguersi a livello nazionale: a poco più di vent’anni si classificò secondo nel concorso di “Mr. Mexico” e venne poi selezionato per competere nel judo ai Giochi Olimpici di Tokyo del 1964. Purtroppo però il governo messicano tagliò i finanziamenti necessari alla squadra olimpica e così il sogno a cinque cerchi di Aaron venne bruscamente infranto.

A questo punto, Rodriguez si rivolse ad un’altra sua grande passione: la lucha libre. Nell’aprile del 1965 infatti debuttò come pro wrestler, in uno show tenutosi a Guadalajara, lottando con il nome d’arte di Ricardo Duran; di lì a poco, le esigenze dell’industria cinematografica messicana avrebbero cambiato la sua vita.

In Messico infatti spopolavano da anni gli “horror-wrestling movies”, pellicole che vedevano protagonisti autentici “luchadores” impegnati contro mostri e demoni vari; in quel periodo però il produttore Luis Enrique Vergara si trovava in un momento difficile poiché le due principali star di questo genere, El Santo e Blue Demon, erano indisponibili (il primo a causa di dispute contrattuali, il secondo per via di un grave infortunio). Il Messico aveva dunque bisogno di un nuovo eroe del ring che venne ideato dalla penna del signor Valente Perez, il quale lavorava come disegnatore per la rivista “Lucha Libre“; costui ebbe l’idea di creare un nuovo personaggio mascherato con la caratteristica di cambiare la propria maschera ad ogni incontro.

Per scegliere chi dovesse incarnare questo nuovo eroe, Perez visionò decine di giovani talenti finché la sua scelta definitiva cadde sull’esordiente Ricardo Duran, provvisto di un fisico statuario e di un’abilità sul ring che progrediva a vista d’occhio. Fu così che Aaron Rodriguez divenne Mil Mascaras, l’uomo dalle mille maschere, che debuttò sul ring il 16 luglio 1965 alla Arena de Mexico, vincendo assieme a Black Shadow un match di coppia contro René Guajardo & Karloff Lagarde.

L’anno seguente Mil Mascaras debuttava anche sul grande schermo: nel suo primo film (intitolato appunto Mil Mascaras) veniva presentato come un orfano adottato da un team di scienziati, che lo avevano trasformato in un perfetto supereroe, la cui missione era quella di combattere il crimine, i mostri ed ogni tipo di minaccia. Fu la prima di una lunga serie di pellicole che lo hanno visto protagonista.

Il suo look brillante ed il suo comportamento sempre raffinato ed onesto fecero immediatamente di Mil Mascaras la più grande star del Paese: né le scorrettezze compiute dai “rudos” sul ring, né la crudeltà dei mostri che affrontava sullo schermo riuscivano a turbare la sua incrollabile fiducia in se stesso, basata sulla propria immensa abilità. Profondo conoscitore del “mat wrestling”, Rodriguez esibiva sul ring un impressionante repertorio tecnico di manovre al tappeto e di contromosse e per di più era capace di compiere balzi felini superiori a qualunque acrobazia vista sul ring fino ad allora. Il talento per la “lucha“, d’altra parte, era evidentemente una dote di famiglia: anche i fratelli di Aaron infatti sono diventati due dei più grandi “luchadores” della loro generazione, con i nomi di Dos Caras ed El Sicodelico.

La prima cintura per l’uomo dalle mille maschere arriva il 12 giugno 1967 a Città del Messico, quando sconfigge Espanto I per soffiargli il Mexican National Light Heavyweight Title; il suo regno dura quattro mesi, fino alla sconfitta del 15/10/67 contro El Nazi. L’eroe mascherato riconquista il titolo il 22 marzo 1968 e alcuni mesi dopo lo abbandona senza essere stato battuto, allorché si trasferisce in California per lottare nella World Wrestling Association.

Già il 7 giugno 1968 Mil Mascaras si laurea campione del mondo WWA battendo Freddie Blassie; tre mesi dopo El Mongol gli strappa quella stessa cintura, che di lì a poco verrà “declassata” a NWA Americas Heavyweight Title quando la WWA si ricongiunge alla NWA.

Mascaras riconquista comunque questo titolo il 09/05/1969 grazie alla vittoria su The Sheik; due settimane dopo, il titolo viene reso vacante in seguito al controverso finale del match contro Black Gordman. In questo periodo Mascaras annovera anche un breve regno da campione di coppia NWA Americas insieme ad Alfonso Dantes: i due vincono le cinture contro i Black Angels ma le perdono nel giro di un mese contro Black Gordman & Bull Ramos.

Il 6 giugno 1969 Mascaras torna in possesso della cintura NWA Americas Heavyweight battendo Gordman nel “rematch”; stavolta il suo regno dura sei mesi, fino alla sconfitta del 19/12/1969 contro Great Kojika. Nel gennaio del 1971 Mascaras riconquista il titolo di coppia NWA Americas, assieme a Rey Mendoza, grazie alla vittoria su Black Gordman & Goliath che però si prendono ben presto la rivincita.

Nel febbraio del 1971 “Mr. Personalidad” esordì nella terra del Sol Levante, sconfiggendo Kantaro Hoshino in uno show della JWA. L’impatto di “Kamen Kizoku” (ovvero del “nobile mascherato”, come qui veniva chiamato) sul panorama giapponese fu enorme: le sue prodezze lasciavano il pubblico letteralmente a bocca aperta e gli procurarono ben presto un notevole seguito, tanto che Mascaras fu forse il primo wrestler straniero a venire acclamato dal pubblico nipponico come un eroe locale. Rodriguez conquista il suo quarto ed ultimo titolo NWA Americas il 24/09/1971, battendo “The Golden Greek” John Tolos; due mesi dopo tocca ancora a Black Gordman l’onore di strappargli la cintura.

Nel 1972 la JWA si divide in NJPW ed AJPW, con a capo rispettivamente Antonio Inoki e Giant Baba; Mascaras, per i suoi impegni giapponesi, decide di rimanere sempre fedele alla promotion del secondo. E’ proprio nella AJPW che Mil costruisce forse il “feud” più appassionante della sua carriera, cioè quello che lo vede opposto ad un altro lottatore mascherato: “The Destroyer” Dick Beyer. Due delle più grandi star di quell’epoca collidevano l’una contro l’altra ed i tifosi di tutto il mondo sognavano di vederli impegnati in un incontro “mask vs. mask”: purtroppo questo non avvenne mai. Il bilancio dei match disputati fra Mascaras e Destroyer parla comunque di 9 incontri totali, di cui due vinti dal messicano, tre dall’americano e quattro conclusi in parità.

A partire dall’inizio degli anni ’70 Mil Mascaras diventa una stella cosmopolita, il cui successo non si limita al Messico, alla California ed al Giappone ma tocca anche il Texas, la costa atlantica, i Caraibi e molti altri territori. Nella WCCW texana ricordiamo la partecipazione allo show Parade Of Champions del 24/06/72, quando Mil sconfigge The Alaskan; l’anno seguente il messicano deterrà assieme a José Lothario il titolo di coppia di questa promotion, ottenuto ai danni di Black Gordman & Goliath.

Il 18 dicembre 1972 Mil Mascaras ha l’onore di essere il primo lottatore mascherato a calcare il ring del Madison Square Garden: suo avversario è The Spoiler, altro wrestler dal volto coperto che a dire il vero era già stato smascherato in precedenza nella sua carriera. La vittoria va a “Mr. Personalidad” grazie alla sua patentata Flying Body Press. Il 26/02/1973 Mil torna nella stessa arena ed esce di nuovo vittorioso, stavolta contro Buddy Wolfe.

Il 29/01/1975 Mil Mascaras è ospite d’onore nel primo spettacolo della UWA (nuova promotion messicana), impegnato in un match 3 vs. 3 che lui, Rey Mendoza ed El Solitario vincono contro El Canek, Dory Dixon e Sunny War Cloud. Nello stesso anno il messicano viene scelto dall’ambizioso promoter Eddie Einhorn come uomo-simbolo della sua IWA (International Wrestling Association), federazione che nei piani di Einhorn doveva costituire un “terzo polo” alternativo a NWA e WWWF. Mascaras viene dichiarato campione di questa nuova federazione in seguito alla vittoria di un torneo svoltosi a Savannah, Georgia; ben presto però il disinteresse di Einhorn e alcune incomprensioni fra lottatori fecero naufragare il progetto-IWA; la cintura di questa organizzazione rimase comunque in possesso di Mil Mascaras, che la detiene ancora oggi e che nel corso degli anni l’ha difesa vittoriosamente contro grandi atleti come Lou Thesz e Ivan Koloff (entrambi nel 1975, il primo in Messico e il secondo in New Jersey).

La rivista Pro Wrestling Illustrated elegge Mascaras “Wrestler più popolare al mondo” nell’anno 1975 e l’anno successivo l’uomo dalle mille maschere conferma di essere un patrimonio che appartiene all’intero mondo del wrestling, andando a conquistare addirittura il titolo della ALLL, federazione guatemalteca.

Nel 1977 Mascaras inaugura una collaborazione in pianta stabile con la WWWF; nel corso dei mesi mette in piedi una lunga striscia vincente (di cui sono vittime i vari Doug Gilbert, José Estrada, Mr. Fuji, Jack Evans, Toru Tanaka, Larry Sharpe e soprattutto il grande Stan Stasiak) che lo porta a combattere per il titolo al Madison Square Garden il 19/12/1977, contro “Superstar” Billy Graham: dopo un quarto d’ora di battaglia, l’arbitro decide di interrompere il match perché il campione è troppo sanguinante per continuare.

Mascaras ottiene dunque la vittoria ma non il titolo WWWF, che gli sfuggirà anche nella seconda sfida a Graham, svoltasi sempre al Madison il 23/02/1978, quando viene squalificato a causa dell’interferenza di Bob Backlund (che in realtà era intervenuto solo per interrompere degli schienamenti irregolari tentati da Graham).

Nei mesi seguenti il messicano continua a collezionare vittorie su Stasiak, Fuji, Tanaka e Spiros Arion e figura anche in incontri “tag” alleato con compagni d’eccezione come Andre The Giant, Dusty Rhodes, Peter Maivia.

Il 26 agosto 1978 al Budokan Hall si tiene l’evento interpromozionale “Tokyo Sports All-Star Dream Card”, che vede esibirsi tutte le principali stelle del panorama nipponico: Mil Mascaras lotta assieme a Jumbo Tsuruta e Tatsumi Fujinami in un 3 vs. 3 che li vede prevalere ai danni di Masa Saito, Akihisa Takachiho e Tige Toguchi.

Per quanto riguarda il 1979, segnaliamo alcune apparizioni a Memphis e la partecipazione alla AJPW Real World Tag League, in cui Mil fa coppia con il fratello Dos Caras e i due si piazzano al quarto posto (la vittoria, per la cronaca, è appannaggio dei fratelli Funk). Mascaras & Caras comunque si rifanno alla grande, conquistando il torneo PWF Cup Tag Team League sia nel 1980 che nel 1981.

Nel 1981 Mil Mascaras è di nuovo protagonista in WWWF: torna ad esibirsi al Madison Square Garden il 6 aprile 1981 (con una vittoria su Moondog King), per poi lanciarsi in interessanti scontri contro Killer Khan, Don Muraco, Bulldog Brower e The Masked Executioner; proprio una vittoria su quest’ultimo, ottenuta il 23/11/81 al Garden, chiude questo “stint”.

L’instancabile peregrinare di Mascaras tocca anche la Mid-South, nello show Superdome Extravaganza del 25/11/1982: si tratta un match di coppia in cui Mil e Chavo Guerrero sconfiggono Gino Hernandez e Tully Blanchard. Due mesi dopo, il 2 gennaio 1983, Mascaras consolida il suo status di idolo in Giappone, trionfando nella “Battle Royal” della AJPW tenutasi al Korakuen Hall.

I mesi successivi lo vedono lottare soprattutto in California, dove ha la meglio su grandi avversari come Ray Stevens, Buddy Rose e Ivan Koloff; il 16/07/83 è di nuovo impegnato nella Mid-South al Superdome di New Orleans, quando in coppia con Tim Horner sconfigge Mr. Olympia & Boris Zhurkov.

Due mesi dopo, il 17/09/1983, segnaliamo la partecipazione allo show che celebra il 10° anniversario della WWC, quando Mil Mascaras & Dos Caras battono The Infernos (Tim Tall Tree & Gypsy Joe). La stessa coppia di fratelli partecipa anche alla AJPW Real World Tag League del 1983, piazzandosi ancora al quarto posto (i vincitori stavolta sono Bruiser Brody & Stan Hansen).

Nel 1984 Mascaras torna a lottare frequentemente nella WWWF: per la maggior parte si tratta di vittorie facili contro avversari non alla sua altezza come Samula, Tiger Chung Lee, Jerry Valiant, Moondog Spot, Alexis Smirnoff; tra le sue vittime figurano però anche nomi come The Spoiler, Toru Tanaka e Buddy Rose.

Nel 1985 ritroviamo l’uomo dalle mille maschere nella AWA: nello show Superclash del 28/09/1985 difende vittoriosamente il suo “titolo itinerante” IWA, sconfiggendo Buddy Roberts. Un mese dopo è impegnato con la AJPW al Sumo Hall, stavolta fa coppia con Art Cruz contro Riki Choshu & Yoshiaki Yatsu con questi ultimi che escono vincitori.

Il messicano continua a dividersi tra l’America e il Giappone: il 12 giugno 1986 al Budokan Hall si tiene uno show in collaborazione fra AWA ed AJPW, durante il quale Mascaras lotta in un 3 vs. 3 assieme ad Harley Race e Shunji Takano, ottenendo una vittoria su Tiger Mask II, Mighty Inoue e Hata.

Il 1987 lo vede protagonista anche in Texas, con la partecipazione al 4° Memorial Von Erich Parade of Champions, show in cui sconfigge Al Madril. Cinque mesi dopo, il 28/08/1987, lotta al Paul Boesch’ Retirement Show, evento organizzato dalla WWF, dove lui e Tito Santana sconfiggono i Demolition.

Il leggendario atleta mascherato conquista un altro titolo il 09/06/1989: si tratta del titolo di coppia WCWA, vinto assieme al giovane Jeff Jarrett ai danni di Cactus Jack Manson & Super Zodiac II; il regno dura solo due settimane, fino alla sconfitta contro Robert Fuller & Brian Lee.

La rivalità contro Cactus Jack si estende anche alla WCW: nel decimo Clash Of The Champions (svoltosi a Corpus Christi, Texas, il 06/02/1990) Mascaras ottiene una vittoria in singolo sul personaggio interpretato da Mick Foley.

Nel 1991 Mascaras torna a lottare in Messico: il 27/07/1991 appare nello show che celebra il 16° anniversario della UWA, quando lui, Dos Caras ed El Canek battono il trio samoano formato da Samu, Fatu e Kokina. Il 25/10/1991 a Tijuana Mascaras sconfigge El Scorpio per impossessarsi del titolo massimi della WWA; deterrà questa cintura per tre anni, prima di lasciarla vacante.

Ormai ultra-cinquantenne, il leggendario Mascaras riduce di molto i suoi impegni, che comunque continuano ad interessare due continenti: a metà degli anni ’90 dobbiamo segnalare alcune apparizioni nella WAR (in particolare al Sumo Hall il 07/07/1995 lui, Jimmy Snuka e Bob Backlund sconfiggono Hector Garza e gli Eliminators) e la partecipazione al 3° anniversario della piccola NEW, il 10/10/1996, quando il team di Mascaras, Tiger Mask e Great Sasuke viene battuto da quello di Dos Caras, Dynamite Kid e Kunyaki Kobayashi.

Il 21 gennaio 1997 Mil Mascaras torna, dopo dieci anni, in WWF per partecipare alla Royal Rumble che si tiene a San Antonio. La sua da sola sarebbe bastata a rendere memorabile questa edizione della Rumble: purtroppo però la federazione non riesce a valorizzarlo a dovere. Mil infatti entra a sorpresa con il numero 11, senza che la maggior parte del pubblico abbia idea di chi sia; riesce ad eliminare rapidamente altri due “luchadores”, Cibernetico e Pierroth, e poi si auto-elimina in modo piuttosto stupido, lanciandosi in una Plancha da dentro a fuori ring su Pierroth. Una grande occasione mancata.

Il 1° agosto 1998 Mascaras lotta in WWC, sfidando il campione intercontinentale Pierroth jr; il match finisce in doppia squalifica. L’anno successivo si laurea per la seconda volta campione della WWA, battendo Cobarde jr, prima di lasciare il titolo vacante.

Il 28 gennaio 2001 “Mr. Personalidad” torna ad apparire nella AJPW: al Tokyo Dome fa coppia con El Hijo del Santo per sconfiggere Arkangel de la Muerte & Blue Panther. Mil tornerà in Giappone nell’estate del 2002: il 17 luglio, in un evento in pay-per-view svoltosi ad Osaka, lui e Dos Caras sconfiggono Abdullah The Butcher & Yoji Anjoh; tre giorni dopo al Budokan Hall esce ancora vincitore insieme a Dos Caras e Keiji Mutoh contro Abdullah The Butcher, Gran Hamada e Gran Naniwa. Sempre nel 2002, Mil Mascaras viene incluso nella Southern California Pro-Wrestling Hall Of Fame.

Ritroviamo l’uomo dalle mille maschere in Giappone all’inizio del 2004, stavolta nella Hustle: il 4 gennaio lotta assieme al fratello Dos Caras ed al nipote Sicodelico jr. per sconfiggere Dusty Rhodes, Steve Corino e Tom Howard. Un mese dopo, il 29/02/2004, Mil torna ad esibirsi nella sua terra natia, a Monterrey, quando mantiene la sua cintura IWA sconfiggendo El Canek.

Il 04/08/2005 Mascaras (che a dispetto dei suoi sessanta e più anni di età riesce ancora ad eseguire le sue Body Press in modo perfetto) ha fatto coppia con Terry Funk nello show della Wrestle-1 tenutosi al Sumo Hall, in cui i due hanno sconfitto Tomoaki Honma & Katsuhiko Nakajima.

Il 6 maggio 2006 l’anziano eroe mascherato ha lottato in coppia con Sabu all’evento IWR – Revolucha 3, cogliendo un’altra vittoria ai danni di Conrad Kennedy III & N8 Mattson. L’8 dicembre 2007 in tag con El Fantasma ha sconfitto Dos Caras Sr. e Tinieblas Sr.

Michele “Jena” Di Francesco

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