Impact Wrestling Rebellion 20021: il Pagellone

Nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 aprile si è disputato il PPV di Rebellion 2021. Vediamo insieme i risultati, le analisi e i voti di questo evento.

Triple Treath Match per l’X-Division Championship: Josh Alexander sconfigge TJP ed Ace Austin (w./Madman Fulton) conquistando il titolo X Division VOTO: 7
È stato davvero un gran bell’opener per questo Rebellion 2021. Azioni fulminee e veloci, ci sono stati dei continui ribaltamenti di fronte e dei ripetuti attacchi e contrattacchi. Sembrava che ACE Austin potesse controllare il match e gestirlo come voleva. Ma non è andata così, nessuno dei tre protagonisti è riuscito a prendere il sopravvento sugli altri. Non è mancato nulla, voli, acrobazie, velocità e le interferenze di Madman Fulton. Inoltre, è arrivato anche il cambio di titolo, con il successo di Josh Alexander che conquista il titolo X Division. Un cambio di cintura che nessuno si aspettava, il regno di Austin è stato breve, ma Josh Alexander da singolo sta facendo benissimo.

8-men tag team match: W. Morrisey & Violent By Design (Deaner, Joe Doering & Rhino) w./Eric Young sconfiggono Eddie Edwards, Chris Sabin, James Storm & Willie Mack VOTO: 7
La sorpresa è arrivata subito all’inizio, con la defezione di Eric Young che viene sostituito da Morrisey. L’ex Big Cass della WWE ha avuto un impatto ed un esordio davvero impressionante, perché è stato protagonista di una grande prestazione di fronte a dei wrestler più esperti e che erano anche degli ex campioni del mondo. Buone azioni e buon ritmo, per un match gradevole e piacevole. L’esito della sfida non era affatto scontato. Certo, per la fazione di Eric Young è un successo notevole, a questo punto per la sua stable nessun traguardo è precluso. Sono anche curioso di vedere, come Impact wrestling gestirà il personaggio di Morrisey che può diventare una vera mina vagante nelle prossime settimane.

Brian Myers sconfigge Matt Cardona VOTO: 7
Un match che ha smentito tutti i suoi detrattori, temevo davvero che non fosse all’altezza per un PPV così importante. Invece bisogna ammettere che Bryan Myers e Matt Cardona ci hanno offerto un incontro molto valido, solido e concreto. Si è visto un ottimo livello di wrestling, tra due protagonisti che non si sono certo risparmiati e sono riusciti ad offrire delle ottime mosse. Bryan Myers da heel sta facendo molto bene, è sicuramente convincente. Una contesa talmente tanto interessante e che mi fa pensare che la faida tra i due potrebbe anche proseguire.

Tag team match per i Knockouts Tag Team Championship: Jordynne Grace & Rachael Ellering (w./Jazz) sconfiggono le Fire’n Flava (Kiera Hogan & Tasha Steelz) (c) conquistando i titoli di coppia Knockouts VOTO: 7
Anche in questo caso le sorprese sono arrivate fin dall’inizio, con il coinvolgimento di Rachel Ellering al fianco di Jordynne Grace. Le due sono state brave dimostrando un’ottima intesa e una grande alchimia, come se lavorassero insieme già da tempo. Ellering ha dimostrato grande esplosività e energia. Jordynne Grace ha dato una ulteriore conferma delle sue doti, insomma un duo che ha meritato e legittimato la vittoria. Le Fire N Flava hanno fatto quello che hanno potuto, ma le neo campionesse hanno avuto un dominio fisico-atletico davvero impressionante e difficile da contrastare. Grace e Ellering sono un un’altra novità importante per Impact.

Last man standing match: Trey Miguel ha sconfitto Sami Callihan VOTO: 7,5
Lo scopo di questa faida è di questo match era che Trey Miguel dimostrasse di essere un lottatore singolo degno, valido e affidabile. E chi meglio di Sami Callihan, per farlo crescere e maturare. Infatti, Callihan ha mostrato una serie di numeri e di azioni interessanti e violente, per fiaccare la resistenza dell’avversario. La capacità di resistenza e di recupero di Trey Miguel è stata notevole, l’ex membro dei Rascalz ha mostrato qualità e impegno. Tra l’altro, l’esito della sfida ci può anche far intendere che la rivalità tra i due non è ancora finita. In ogni caso l’obiettivo è stato raggiunto, Trey Miguel può essere un aiuto prezioso per Impact wrestling.

Tag team match per gli Impact Tag Team Championship: FinJuice (c) David Finlay & Juice Robinson sconfiggono i Good Brothers (Doc Gallows & Karl Anderson) rimanendo campioni di coppia VOTO: 6,5
La partenza aggressiva e violenta dei Good Brothers mi aveva fatto pensare ad un match non lungo e che il cambio di titolo fosse scontato. Ma dopo un inizio potente e aggressivo, il ritmo del match si è un po’ rallentato. Anche se la qualità dell’incontro è stata buona, le azioni non sono state spettacolari, con una sequenza di mosse troppo schematiche e legate alla ‘vecchia scuola’. Forse serviva un match un po’ più fisico e muscolare. L’esito però è stato sorprendente, con la conferma dei Finjuice come campioni Tag Team. Ma bisogna anche dire che la conferma è meritata, perché lavorano bene in Tag Team, ma la loro disponibilità non è da full time, visti i loro impegni in Giappone. Sarà interessante vedere come verrà gestita la situazione, anche per il fatto che i Finjuice hanno portato novità e toccasana alla categoria Tag Team di Impact.

Match per l’Impact Knockouts Championship: Deonna Purrazzo (c) con Kymber Lee & Susan sconfigge Tenille Dashwood (w./Kaleb) rimanendo campionessa Knockouts VOTO: 7,5
Non penso di esagerare, ma è stato uno dei migliori match per la categoria femminile di Impact da un po’ di tempo a questa parte. Deonna Purrazzo si conferma uno dei più grandi punti di riferimento della federazione, quando ci sono da disputate dei match di rilevanza, la Purrazzo è ormai una vera certezza, perché con chiunque riesce a tirare fuori delle prestazioni di grande qualità. Un incontro fatto di azioni creative e eccellenti, in particolare si è vista una serie di mosse innovative e brillanti. Prese e contrattacchi fatti con continuità e velocità, anche le interferenze hanno messo ancora più imprevedibilità alla contesa. Tenille Dashwood anche se non è riuscita a vincere, ha dimostrato che in futuro se ci saranno altri match per il titolo femminile potrà essere chiamata in causa. Ora con l’arrivo di Taylor Wilde, la divisione Knockouts ha diverse alternative interessanti.

Title vs Title Match: Kenny Omega (w./Don Callis, Karl Anderson & Doc Gallows) ha sconfitto Rich Swann (w./Eddie Edwards & Willie Mack) VOTO: 8
Il Match ha tenuto fede alle premesse, un incontro fantastico e coinvolgente che sicuramente può essere candidato e considerato tra i ‘match of the year’. Swann ha confermato generosità, coraggio e abilità. Contro il campione della AEW Kenny Omega, Rich Swann ha dimostrato ancora una volta, di non temere niente e nessuno. L’esito del match forse è stato un po’ scontato, perché Omega aveva dalla sua forza, potenza e l’appoggio di Don Callis. Però la prestazione e l’intensità della sfida sono stati un qualcosa di emozionante. Ad un certo punto, in molti hanno pensato che Rich Swann potesse anche portarsi a casa una vittoria che avrebbe avuto davvero dell’incredibile e del sorprendente. Ma, il miracolo non è avvenuto. La qualità delle azioni e delle mosse, il cuore messo da Swann sono dei segnali importanti e positivi, in un match che con il successo di Omega e della AEW può essere un punto di svolta per Dynamite, ma anche per Impact. Vedremo nelle prossime settimane che effetti avrà questo trionfo.

VOTO A REBELLION 2021: 7,5
Per qualcuno sarà un voto troppo alto. Perché ad eccezione del main event, non ci sono stati dei match spettacolari. Ma questo Rebellion 2021 ha regalato sorprese e emozioni notevoli che danno continuità e interesse per il futuro. L’esordio di Morrisey e Rachel Ellering, la conferma dei FinJuice e di Deonna Purrazzo, la sorpresa di Trey Miguel e di Bryan Myers. Sono tutti elementi che danno a Impact wrestling delle certezze e un coinvolgimento importante, per le prossime settimane. E poi ci sono stati anche dei cambio di titolo, con Josh Alexander  che è diventato il campione  X Division e due neo campionesse di coppia femminili. Inoltre, ci sono le ipotesi dei possibili nuovi arrivi in federazione nei prossimi mesi dei wrestler appena licenziati della WWE. In questo modo l’interesse si alza ancora di più. Il ritorno di Samoa Joe ad Impact wrestling è più di una possibilità. Poi c’è il main event con il trionfo di Kenny Omega e della AEW, ora quali saranno gli effetti su Impact? Come andrà avanti la collaborazione tra le due aziende? Bei nodi  e belle domande che ci ha portato questo Rebellion, a conferma che è stato fatto un grande lavoro.

ANGELO SORBELLO

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