Eric Young: il wrestler dalle due facce

Eric Young: il wrestler dalle due facce

Nome e Cognome: Jeremy Fritz

Altezza: 180 cm

Peso: 102 kg

Nato il: 15 dicembre 1979

a: Florence, Ontario

Mossa Risolutiva Finale: Young Blood Neckbreaker

Debutto nel wrestling: 14 ottobre 1998

Allenato da: Waldo Von Erich, Carl Leduc, Scott D’Amore, Chris Kanyon

Federazioni: FSPW, NSP, ACW, IWF, XWC, BCW, WWE, Memphis Wrestling, NWA/TNA

Titoli vinti:

FSPW Independent title (2);

NSP Independent title;

ACW Heavyweight title;

IWF Heavyweight title;

XWC World Heavyweight title;

Memphis Southern Tag Team titles

NWA World Tag Team titles(2)

TNA X-Division Title(2)

TNA Legends Title/Global Title

TNA TV Title

TNA Knockouts Tag Team Titles

TNA World Heavyweight / Impact Heavyweight Title (2)

TNA King Of The Mountain Title

NXT Tag Team Titles

Jeremy Fritz, in arte Eric Young, è un lottatore che, nonostante l’ottimo bagaglio tecnico, ha fatto molta fatica a emergere e a ritagliarsi il giusto spazio in una major, ma grazie alla gimmick giusta e alle sue grandissime doti interpretative è riuscito dopo anni di gavetta a fare breccia nei cuori dei fans che hanno iniziato a tifarlo in tutte le occasioni; è poi riuscito a trasformare completamente il suo personaggio, diventando un grandissimo e credibilissimo heel. Ma partiamo dall’inizio: Jeremy coltiva sin da giovanissimo la passione per il wrestling e una volta finita la scuola inizia ad allenarsi sotto la guida di Waldo Von Erich a Cambrige, Ontario. Dopo dieci settimane il ragazzo è già pronto al debutto: il 14 ottobre 1998 a Brenton Arbor nel Michigan affronta “Suicide” Sean Ball. In seguito Jeremy riceve un allenamento supplementare dal suo futuro manager Scott D’Amore e dal wrestler WCW Chris Kanyon e inizia a combattere nelle federazioni indipendenti, dove conquista parecchi titoli. Nonostante ciò, Jeremy non riesce a vivere di solo wrestling e così è costretto ad accettare diversi lavori, come quello di pizzaiolo; inoltre inizia ad allenare giovani atleti nella palestra chiamata Wrestleplex. Nel 2003 la WWE fa disputare al wrestler, che ormai ha preso il nome di “Showtime” Eric Young, alcuni match di prova: il biondo canadese combatte a Velocity, a Heat, a RAW(dove sconfigge il futuro compagno di coppia Bobby Roode) ma non riesce a impressionare la dirigenza di Stamford e viene scartato.

Nel 2004 è invece la NWA/TNA a contattarlo: inizialmente Eric viene usato come semplice jobber a fianco di gente come Shark Boy, Matt Stryker e Chad Collier, ma a marzo entra a far parte di una delle stable più importanti della storia della federazione, il Team Canada, che ha come manager Scott D’Amore. Il 26 marzo 2004 si svolge la World’s X Cup: è il Team USA a vincere, ma Eric Young ottiene una bella soddisfazione aggiudicandosi un ladder match contro Jerry Lynn, Mr Aguila e Taichi Ishikara. Il 9 giugno Bobby Roode, Eric Young e Petey Williams hanno la meglio su Heavy Metal, Hector Garza e Jerry Lynn; sette giorni dopo i tre si ripetono, stavolta in un flag match contro Jerry Lynn, Elix Skipper e Chris Sabin. Il 14 luglio invece sono Elix Skipper, Chris Daniels, Amazing Red e Chris Sabin a battere il Team Canada al completo; Young e Devine tentano allora l’assalto ai titoli di coppia, ma vengono sconfitti dai 3 Live Kru in una sfida per determinare i primi contendenti alle cinture. Ha allora inizio una faida tra i 3LK e il Team Canada che vede coinvolti anche Dusty Rhodes(che arriva addirittura a combattere con una maschera e col falso nome di Midnight Rider) e Scott D’Amore. Il 15 ottobre accade l’impensabile: Eric Young e Bobby Roode sfruttano le incomprensioni della strana coppia formata da James Storm degli America’s Most Wanted e Christopher Daniels dei Triple X per conquistare i titoli tag davanti a un pubblico incredulo! I due tengono le cinture fino al 7 novembre, giorno in cui, nel corso del pay per view Victory Road, vengono sconfitti dai soliti 3 Live Kru. Un mese dopo a Turning Point Roode e Young si riappropriano dei titoli, che perdono definitivamente a Final Resolution(16 gennaio 2005) contro gli America’s Most Wanted al termine di uno degli incontri più belli dell’anno.

Ad Against All Odds i due incappano in un’altra sconfitta, stavolta contro Monty Brown e Diamond Dallas Page; a questo si aggiunge, a marzo, l’infortunio di Johnny Devine, che costringe Young a rendere vacanti i Memphis Southern Tag Team titles che aveva conquistato di recente insieme all’amico. A Destination X il Team Canada si presenta al gran completo(con A-1 che rimpiazza Devine) e ha la meglio sul team formato dagli America’s Most Wanted e dai 3 Live Kru. A Lockdown Eric Young e Petey Williams affrontano gli AMW per i titoli tag in un cage strap match ma non riescono a imporsi; ad Hard Justice i due hanno la meglio su Sonny Siaki e Apolo, più in là nella serata Young partecipa al #1 contenders 20-man gauntlet match ma la vittoria arride al mostro Abyss. La furia del Team Canada si abbatte allora sui nuovi campioni tag, i Naturals: a Slammyversary Young e Williams provano a portar loro via le cinture ma il loro tentativo fallisce a causa del nuovo manager di Stevens e Douglas, il leggendario Jimmy Hart. Il 17 luglio a No Surrender il Team Canada ha la meglio sui Naturals e Lance Hoyt; i campioni di coppia si alleano allora coi rivali di sempre, gli America’s Most Wanted, con la speranza di sconfiggere definitivamente i canadesi. A Sacrifice però è ancora il Team Canada a vincere, proprio grazie ai numerosi litigi tra gli AMW e i Naturals; ad Unbreakable sono Young e A-1 ad andare per i titoli in un elimination tag team match ma i Naturals riescono a mantenere le cinture(gli altri due team erano gli AMW e Alex Shelley & Johnny Candido). Ricomincia allora la faida tra i canadesi e i 3 Live Kru e a Bound For Glory sono i primi ad avere la meglio; dopo il main event il Team aiuta Jeff Jarrett a rinchiudere Rhino in una bara ma dopo l’intervento del Team 3-D è proprio Eric Young a finire dentro il casket! A Genesis il Team Canada affronta i 3 Live Kru in un match arbitrato da Kip James, ma quest’ultimo si schiera dalla parte dei 3LK favorendone la vittoria. A Turning Point va in scena l’ultimo atto della faida, con i canadesi che battono i 4 Live Kru(3 Live Kru più Kip James) a causa del tradimento di Konnan che sancisce, di fatto, lo scioglimento della stable(con conseguente formazione della James Gang e degli LAX). Tuttavia Eric non fa parlare di sé soltanto per i suoi match: la dirigenza Tna gli affida infatti una gimmick piuttosto bizzarra, quella del paranoico, che l’atleta riesce a interpretare alla perfezione. Questo nuovo personaggio viene introdotto nella puntata di Impact del 15 ottobre 2005: durante il “funerale” del Team 3-D, Eric che il luogo dove si svolge la cerimonia è infestato da un fantasma di nome Katie e da allora si spaventa per ogni cosa, compresi i fuochi pirotecnici che accompagnano la sua entrance.

A Final Resolution(15 gennaio 2006) Eric prende parte solo al pre-show; due settimane dopo Sting annuncia il suo ritiro dal mondo del wrestling, ma Young non gli crede e nelle puntate successive di Impact ripete continuamente che Sting non se n’è andato, mandando su tutte le furie Coach D’Amore e Jeff Jarrett, che lo schiaffeggiano ripetutamente. Proprio Jarrett manda Alex Shelley a filmare Sting per convincere Eric che l’atleta californiano non tornerà mai più nella Tna: Shelley però si fa scoprire e Sting, arrabbiatissimo per essere stato ripreso di nascosto, decide di rientrare per rendere la vita impossibile a Jarrett. Intanto il Team Canada alterna vittorie e sconfitte: ad Against All Odds Young e Roode vengono battuti dal Team 3-D, a Destination X i due riescono invece a sconfiggere i Naturals. Il 13 aprile a Impact Young viene mandato da Jarrett contro Sting, il quale ovviamente stravince; a Lockdown si svolge invece un anthem cage match tra il Team Canada e il Team 3-D in cui gli ex Dudley Boyz ottengono uno strepitoso trionfo. Nel mese di maggio la Tna organizza nuovamente la World’s X Cup: stavolta Young non riesce a ripetere l’impresa del 2004 e viene sconfitto nel gauntlet match di Sacrifice(che viene comunque vinto dal suo compagno di squadra Petey Williams). Il 18 giugno a Slammyversary Eric viene nuovamente relegato nel pre-show, nella successiva puntata di Impact il nuovo commissioner Jim Cornette annuncia che qualcuno sarà licenziato: Eric si sente in pericolo e diventa ancora più paranoico, arrivando persino a presentarsi in mezzo al pubblico con un cartello con su scritto “Don’t fire Eric Young”. Il pubblico lo prende in simpatia e comincia a urlare “Don’t fire Eric!” in ogni occasione, mentre l’atleta cerca di evitare in tutti i modi di vincere in modo sporco, arrivando a ostacolare i suoi stessi compagni. Alla fine Jim Cornette licenzia Earl Hebner e annuncia un all or nothing match tra il Team Canada e la squadra formata dal Team 3-D, Rhino e Jay Lethal: i canadesi perdono la sfida e sono costretti a sciogliere la stable. A Victory Road Scott D’Amore si riunisce per l’ultima volta col suo Team e augura un futuro radioso a Petey Williams, Bobby Roode e A-1: Eric viene invece insultato dal suo manager, che prevede un suo licenziamento a breve. Young viene però supportato dal pubblico, col quale dice di avere un piano; nelle settimane successive il biondo atleta assilla Cornette, che gli promette di non licenziarlo(ma solo per ora) se sconfiggerà l’ex compagno di stable Johnny Devine ad Hard Justice. Eric riesce nell’impresa, ma il match passa alla storia per un altro motivo: durante l’incontro uno dei tralicci dell’arena prende fuoco e i due combattono al buio ma decidono comunque di concludere la contesa prima di uscire dagli Universal Studios di Orlando insieme al pubblico, ai telecronisti e a tutti i wrestlers. Nella puntata di Impact del 7 settembre Young cerca di aiutare Jeff Jarrett a eludere la macchina della verità ma fallisce; in seguito riesce a ribellarsi al campione NWA rifiutando di eseguire un suo ordine.

A No Surrender Eric sconfigge un altro suo compagno di stable, A-1, rendendo felice tutto il pubblico che ormai lo ama alla follia. Il 5 ottobre a Impact l’atleta perde un 5-way you’re fired match a causa di Larry Zbyszko e viene licenziato! Cornette decide allora di intervenire e sancisce un match tra Young e Zbiszko a Bound For Glory che si conclude con la vittoria del primo e il licenziamento del secondo. Eric può dormire sonni tranquilli e godersi il supporto dei fans: a Genesis ottiene un’altra vittoria, stavolta però nel pre-show, contro Bobby Roode. Sorprendentemente, quello che era considerato il membro più scarso del Team Canada ha battuto tutti i suoi ex compagni di stable(nell’house show del 22 luglio ha schienato Petey Williams); Roode chiede e ottiene la rivincita ma viene nuovamente sconfitto e per vendicarsi ordina alla sua manageressa Tracy Brooks di sfidare Eric in un…. bikini contest! A Turning Point va in scena il ridicolo siparietto, con Young che si presenta prima con un grembiulino che riproduce un bikini, poi con dei bellissimi pantaloncini del cartone animato Spongebob e infine con le mutande della mitica spugna di mare. Il pubblico non si lascia ammaliare dal fascino sensuale di Tracy e vota per il suo beniamino, che si aggiudica il contest: Bobby Roode ordina allora alla sua manageressa di assumere Eric con lo scopo di creare una stable che riceva il supporto dei fans. Traci decide di prendere il biondo canadese per la gola e inizia a fargli delle avanches: Young si lascia abbindolare e, dopo una serie di siparietti molto divertenti(il migliore dei quali è quello in cui il wrestler va a comprare dei preservativi in compagnia di Jeremy Borash e incontra James Storm e Jackie Moore, i quali lo deridono per almeno cinque minuti), l’11 febbraio 2007 ad Against All Odds finisce col firmare il contratto che lo lega alla Robert Roode Incorporated. Nelle settimane successive Eric viene umiliato più volte dal proprio padrone, che lo costringe a pulire il suo bagno e ad interferire nei suoi match; alla fine però il canadese comincia a ribellarsi e dice di avere un amico che presto sconfiggerà Roode. Quest’ultimo crede che l’amico in questione sia Petey Williams e lo sconfigge a Lockdown; durante la puntata di Impact del 26 aprile viene però svelata la vera identità dell’amico di Young e a presentarsi sullo stage è nientemeno che Jeff Jarrett! A Sacrifice, Roode ottiene una sorprendente vittoria contro il King Of The Mountain e allora Eric decide di combattere da solo per la propria libertà, ottenendo un match contro il suo padrone a Slammiversary dove se vincerà potrà rescindere il contratto che lo lega a Robert, ma se perderà sarà suo schiavo per tutta la vita. Prima del match Traci prova ancora una volta ad abbordarlo, ma Gail Kim la ferma e dà un bacio appassionato a Young, il quale grazie a ciò si presenta ancora più carico sul ring e dopo un ottimo incontro mette a segno l’inside cradle che gli vale la vittoria e la libertà. Il 15 luglio a Victory Road, Showtime e Gail Kim combattono in coppia e hanno la meglio su Robert Roode e Traci Brooks; ad Hard Justice, Eric viene battuto da Robert Roode in un Humiliation Match, ma, a causa dell’intervento della Kim, è Traci a essere ricoperta di piume. Nelle settimane successive Young subisce un vero e proprio “declassamento”: prima tenta di ottenere un autografo da Pacman Jones ma viene pestato da lui e da Ron Killings, poi viene massacrato dal debuttante Judas Mesias, infine inizia a combattere in coppia con Shark Boy, ma i due non riescono a imporsi nel Gauntlet di No Surrender. Eric torna a sorridere a Bound For Glory, dove vince una 16 Man Reverse Battle Royal che gli vale l’accesso al secondo turno del Fight For The Right Tournament, ma poi viene eliminato dalla competizione da James Storm. Proprio il Tennessee Cowboy inizia un feud con Showtime che serve a decidere chi dei due sia il miglior bevitore: per questa particolare occasione Storm inventa addirittura una cintura, il World Drinkin’ Title, una parodia della cintura rotante di John Cena. Eric si aggiudica il titolo a Genesis e lo difende con successo anche a Impact, ma poi Storm lo attacca alle spalle e lo sfida a un match di wrestling a Turning Point. Young si aggiudica l’incontro e partecipa anche nel main event del pay per view, rimpiazzando Scott Hall e entrando nel team di Samoa Joe e Kevin Nash, che ha la meglio sull’Angle Alliance(Kurt Angle, Aj Styles e Tomko).

Il 10 febbraio 2008 ad Against All Odds, Showtime affronta ancora una volta James Storm e lo batte grazie all’aiuto decisivo di Rhino; si allea poi con Kaz per fronteggiare Black Reign e Rellik, ma si rende conto di avere una paura terribile di quei mostri. Kaz tenta in tutti i modi di convincerlo che i suoi avversari sono umani e che lui deve vincere la paura, ma senza successo: a Destination X, Young è spaventato a tal punto che abbandona il ring, lasciando il suo compagno in balia dei due avversari. Quando il match sta per essere vinto da Black Reign e Rellik, fa la sua comparsa un supereroe: si tratta di Super Eric, l’alter ego mascherato di Eric Young, il quale si sbarazza dei due mostri! Il nuovo duo si aggiudica anche il Cuffed In The Cage di Lockdown; il 17 aprile a Impact, Kaz e Young partecipano a un triple threat per i titoli di coppia contro gli LAX e i campioni Aj Styles e Tomko e vincono in modo controverso, dato che Young scappa nuovamente e viene sostituito da Super Eric, che esegue il pin vincente. Aj Styles contesta questo risultato, visto che era previsto che combattesse Eric Young e non Super Eric e, dato che il canadese ribadisce più volte che lui e il supereroe sono due persone distinte, Jim Cornette è costretto a togliere i tag team titles a lui e a Kaz, rendendoli vacanti. Showtime e Kaz tentano di entrare nel torneo sancito per riassegnare le cinture, ma vengono eliminati dagli LAX; Super Eric si allea allora con Aj Styles e i due battono la Rock’n Rave Infection in un match valido per l’accesso alla competizione. Il Deuces Wild Tournament si svolge a Sacrifice e la coppia formata da Super Eric ed Aj Styles ha la meglio su BG James e Awesome Kong nei quarti di finale, per poi subire l’eliminazione ad opera degli LAX in semifinale. Nelle successive puntate di Impact vanno in onda degli spezzoni nei quali Eric Young si trova a Memphis alla ricerca di Elvis; a Slammiversary il canadese si presenta con un sosia del cantante, credendo sia quello vero, ma poi arriva Awesome Kong e si sbarazza dell’impostore. Il 17 luglio a Impact si rivede Super Eric, il quale si allea con Shark Boy e Curry Man per formare la Prince Justice Brotherhood, stable di supereroi che cerca di risolvere casi apparentemente impossibili. Il primo caso che gli si presenta davanti è la perdita dell’anello di SoCal Val e, dopo un’attenta investigazione, i tre riescono a scoprire che è stato Sonjay Dutt a prenderlo; poi decidono di multare i Rock’n Rave Infection, rei, secondo loro, di aver tentato di uccidere la musica. Nasce una faida tra i due team che vede coinvolta anche Christy Hemme, della quale Curry Man sembra innamorarsi perdutamente. I tre fanno anche da giudici nel beauty contest tra Angelina Love e Taylor Wilde, dando la vittoria a quest’ultima, mentre il 14 settembre a No Surrender hanno la meglio sulla Rock’n Rave Infection, mettendo fine al feud coi rockettari. Super Eric combatte a Bound For Glory nello Steel Asylum Match, ma non riesce a vincere; il personaggio ha ormai stufato e viene accantonato definitivamente quando Eric Young entra nella Frontline, stable di giovani atleti che combattono in TNA da anni e si oppongono alla Main Event Mafia. Per combattere al meglio la battaglia contro la mEm, Eric decide di “crescere”, vincendo le sue paranoie, la sua paura dei pyros e non facendo più bambinate. Questo nuovo Eric Young si rivela subito vincente: a Turning Point il canadese batte Sonjay Dutt, Jay Lethal, Consequences Creed, Petey Williams, Jimmy Rave, Homicide, Doug Williams, Tanahashi e Volador in un match che serviva a stabilire il ranking della X-Division. Eric vince per due volte il titolo della X-Division, nella puntata di Impact del 6 dicembre e nel pay per view Final Resolution, entrambe le volte contro Sheik Abdul Bashir, ma entrambe le volte grazie all’aiuto decisivo di Shane Sewell: per questo Jim Cornette decide di annullare le sue vittorie, la prima volta restituendo la cintura a Bashir, la seconda volta mettendola in torneo. Young ovviamente partecipa a questo torneo, ma viene eliminato in semifinale da Alex Shelley; l’11 gennaio 2009 a Genesis ottiene invece una vittoria quando lui e gli LAX hanno la meglio su Kiyoshi, Sonjay Dutt e Jimmy Rave. Nella puntata di Impact che precede Destination X, Eric viene scelto da Sting per rappresentarlo in un match contro Rocco, atleta scelto da Kurt Angle: il canadese si aggiudica il match, ma poi nel pay per view subisce una sonora sconfitta contro Brutus Magnus. Il 20 marzo Showtime partecipa al radio show di Danny Bonaduce e finisce per litigare con quest’ultimo: i due si affrontano nel pre-show di Lockdown ed è Young ad avere la meglio.

Nelle settimane successive il canadese chiede continuamente delle opportunità a Jeff Jarrett, partecipa al torneo per decidere i primi sfidanti per i titoli di coppia ma, insieme a Outlaw Jethro Holiday, perde in semifinale; a Sacrifice, Eric Young, Consequences Creed e Jay Lethal battono Sheik Abdul Bashir e i No Limit, ma Showtime non sembra molto contento della vittoria. L’heel turn è nell’aria e si concretizza nella puntata di Impact del 28 maggio, dove Young viene battuto da Jeff Jarrett in un incontro valido per la qualificazione al King Of The Mountain Match di Slammiversary e nel postmatch attacca violentemente il suo ex amico. Una settimana dopo Young e Jarrett parlano sul ring e il canadese accusa Double J di essere diventato un menefreghista come suo padre; Jeff per tutta risposta lo schiaffeggia e tra i due scatta una rissa. A Slammiversary, Eric, il quale ha messo fine anche alla sua amicizia con Jeremy Borash, partecipa solo al pre-show, abbandonando il suo tag team partner Rhino nel corso di un tag team match contro la British Invasion. La War Machine chiede vendetta a Impact, ma perde contro Young a causa di una distrazione causata dall’inesperto Jesse Neal(l’allievo di Rhino); Showtime viene poi scelto da Angle come arbitro speciale nel suo match contro Mick Foley e Jeff Jarrett, e qui Eric riesce a falsare il match, eseguendo conteggi lenti quando Jarrett tenta di schienare Kurt e facendo finire l’incontro quando l’eroe olimpico chiude Foley nella ankle lock, senza che quest’ultimo abbia ceduto. Il 23 luglio a Impact, Young si scusa per le sue azioni e decide di mettere da parte il proprio egocentrismo per il bene della TNA: Foley lo mette allora in team con Aj Styles, Daniels, James Storm e Robert Roode per fronteggiare la minaccia rappresentata dalla British Invasion, Kiyoshi e Sheik Abdul Bashir. Durante l’incontro, Young tradisce i compagni, colpisce Aj Styles con un piledriver e stringe la mano agli avversari: è la nascita della World Elite, stable della quale proprio Eric Young diventa il leader! L’atleta canadese si presenta la settimana successiva con un look completamente rinnovato: capelli rasati a zero, vestiti eleganti e una nuova attitudine, che lo rendono un heel perfetto e incredibilmente perfido. La World Elite si allea con la Main Event Mafia grazie a un accordo tra Young e Angle, che sembrano assomigliarsi sempre di più; il gruppo cerca poi di reclutare Hernandez, ma questi rifiuta più volte. Il 10 settembre la World Elite rapisce Homicide e lo porta sul ring: Hernandez accorre in suo aiuto, ma viene colpito da una sediata dello stesso Homicide, il quale entra a far parte della stable! Intanto I rapporti tra la Main Event Mafia e la World Elite iniziano a farsi tesi, a causa dello schienamento di Brutus Magnus ai danni di Booker T durante un match tra quattro tag team: in questa occasione Eric Young si dimostra un grande leader, rifiutandosi di chinare il capo di fronte a Kurt Angle. Il 20 settembre a No Surrender, Eric affronta Hernandez, ma si presenta sul ring in giacca e cravatta, intenzionato a non combattere; per tutta risposta, il messicano lo massacra. Young perde la battaglia, ma vince la guerra, dato che nel main event esegue un piledriver su Hernandez e lo costringe ad abbandonare il match nel quale avrebbe potuto vincere il titolo; nella successiva puntata di Impact, Eric dice di averlo fatto per aiutare Angle, il quale senza il suo intervento avrebbe subito una border toss contro il tavolo, e chiede all’eroe olimpico di ricambiare il favore. I due allora affrontano Hernandez e Matt Morgan in un tag team match, ma nella fase cruciale dell’incontro Kurt abbandona il compagno e lo lascia in balia dei due fortissimi avversari. Nella puntata di Impact del primo ottobre l’alleanza tra le due stable si conclude definitivamente: Eric e compagni interferiscono nel match tra Kurt Angle e Hernandez, portando entrambi nel backstage e colpendoli più volte prima dell’intervento della MEM; questa stable fa lo stesso durante il match tra Young e Matt Morgan, a questo punto scoppia una violenta rissa tra i membri dei due gruppi, che dura diversi minuti. Passa una settimana e Kurt Angle decide di mettere una taglia di 30.000 dollari sulla testa di Eric Young; quest’ultimo usa ancora una volta la sua furbizia e, dopo aver aiutato Kevin Nash a mantenere il Legends Title contro Hernandez(che subisce nuovamente il devastante piledrivr del canadese), offre a Big Sexy 60.000 dollari per non attaccarlo e per mettere in palio la sua cintura a Bound For Glory in una 3-Way Dance contro di lui e contro Hernandez. Durante tutto l’incontro, Young e Nash collaborano per mettere fuori gioco Hernandez, ma quando Big Sexy sta per eseguire la powerbomb sul messicano, Eric lo sorprende e lo schiena, aggiudicandosi il Legends Title!!

Inizialmente, Nash se la prende con il canadese, ma poi tra i due nasce un’insolita alleanza ; Young decide poi di cambiare il nome della cintura in Global Title. La World Elite si separa silenziosamente, ed è Rob Terry a portare via la cintura al suo ex leader, sconfiggendolo il 27 gennaio 2010 durante un house show in Galles. Il sodalizio tra Young e Nash viene messo a dura prova dall’arrivo in TNA di Scott Hall e Syxx Pac, con quest’ultimo che viene sconfitto proprio da Eric nella puntata di Impact dell’8 marzo. A Destination X va in scena un tag team match con in palio il futuro della stable The Band: in questa occasione, Nash attacca il suo tag team partner Young, permettendo a Hall e a Syxx Pac di vincere e di ottenere un contratto con la federazione. Kevin offre poi a Eric uno spot nella stable, ma quest’ultimo rifiuta; i due si affrontano a Lockdown, ed è Big Sexy a uscire vincitore. Il 3 maggio, il canadese torna sui suoi passi, tradendo il Team 3-D e diventando membro della Band. Insieme a Nash e Hall, sfruttando la valigetta del Feast Or Fired, conquista i tag team titles, che può difendere per via della freebird rules.

Il 14 giugno, la Band viene privata dei titoli per via dei problemi personali di Hall, che successivamente viene licenziato dalla TNA. Young e Nash decidono dunque di separarsi, e qui accade un particolare colpo di scena: durante un match contro Suicide a Xplosion, Eric sbatte violentemente la testa, e secondo la storyline perde parte della sua memoria, ridiventando ciò che era prima dell’heel turn del 2009. Young forma un bizzarro team con Orlando Jordan, ma il duo non riesce mai a conquistare i tag team titles; inoltre, nelle ultime settimane del 2010 inizia a presentarsi con il TNA Title che era stato buttato nella spazzatura dagli Immortals quando il campione Jeff Hardy ha presentato al mondo la sua nuova cintura. Young inizia il 2011 in coppia con Jordan, ma il 12 maggio avviene una svolta: durante una battle royal, il canadese elimina il tv champion Gunner, si convince di aver conquistato il titolo e lo ruba. Eric ammette poi l’errore e promette al campione di ridargli la cintura facendosi schienare sul ring: si tratta, però, di una trappola, visto che il canadese ribalta lo schienamento con un roll up e si aggiudica, stavolta regolarmente, la corona.

Il suo regno dura ben 180 giorni, nei quali si convince di dover difendere il titolo solo con chi ha a che fare col mondo della tv. Questo approccio lo porta a un lungo feud con Robbie E e il suo bodyguard Robbie T, durante il quale Eric chiama in suo aiuto Ronnie di Jersey Shore. Alla fine, esattamente il 13 novembre 2011, è proprio Robbie E a portargli via la cintura. Un mese dopo, Eric Young prende parte al Wild Card Tag Team Tournament, e viene messo in coppia con ODB ; i due arrivano in semifinale, dove vengono sconfitti da Magnus e Samoa Joe, ma tra loro nasce una storia d’amore che li porta non solo, nel giro di qualche mese, a celebrare il matrimonio dentro la gabbia d’acciaio, ma anche a conquistare i Knockout Tag Team Titles. Il loro regno dura ben 478 giorni, con vittorie contro atlete del calibro di Angelina Love e Winter, Sarita e Rosita, dopodiché la commissioner Brooke Hogan decide di eliminare del tutto le cinture. Durante questo title reign, Young si prende anche una pausa di qualche mese per registrare il suo show dedicato alla pesca, Matti da pescare: l’unica stagione girata è andata in onda anche in Italia.

Il 28 febbraio 2013, Young viene annunciato come ultimo membro del team di Sting nel Lethal Lockdown, che viene vinto contro gli Aces and Eights. Qualche mese dopo, Eric si allea con Joseph Park, e durante il loro feud coi Bad Influence, cerca di dimostrare che il suo nuovo amico e Abyss sono la stessa persona. La storyline ha il suo culmine durante il Monster’s Ball Match del 6 febbraio 2014: Abyss vince, ma Eric gli toglie la maschera, rivelando definitivamente al mondo il fatto che lui e Joseph Park sono la stessa persona. La rivelazione non ha però gli effetti sperati, visto che Abyss turna heel e si allea con col campione Magnus.

Il 10 aprile 2014 è sicuramente la data più importante della carriera di Eric Young, che dopo aver vinto una battle royal all’inizio dell’episodio di Impact, nel main event ha la meglio su Magnus e si laurea World Heavyweight Champion per la prima volta in carriera. Il canadese decide di essere un “fighting champion” e nel giro di un mese difende il titolo contro Abyss in un Monster’s Ball Match, contro Magnus e contro Bobby Roode. In seguito, inizia una faida col commissioner MVP, che si autoproclama number one contender e si allea con Kenny King e Bobby Lashley. Proprio quest’ultimo prende il posto di MVP, infortunatosi nel frattempo, a Slammiversary, dove Young difende con successo il titolo in un triple threat in cui era presente anche Austin Aries. Per Bobby, tuttavia, l’appuntamento con la cintura è solo rimandato: il 19 giugno a Impact, Lashley strappa il titolo a Young, che dopo aver perso anche il rematch, scompare dalle scene per qualche mese.

Il 7 gennaio 2015, Eric turna heel ai danni di Bobby Roode, colpendolo con una sedia e costandogli il match titolato contro Lashley. I due canadesi iniziano una faida sanguinosa, che comprende un incontro nella gabbia a Lockdown e un last man standing match a Sacrifice, entrambi vinti da Roode, ma che si conclude con la vittoria di Young in un submission match. A Slammiversary, Eric, che nel frattempo ha declinato l’invito a far parte del Beatdown Clan, prende parte al match per l’assegnazione del King Of The Mountain Title, che viene vinto da Jeff Jarrett ; Young conquista la cintura solamente il 12 gennaio 2016, quando la porta via a Bobby Roode. Il canadese si allea con Bram e prende parte sia a un feud singolo con Jeff Hardy, sia a uno coi riuniti Beer Money, ma esce sconfitto su entrambi i fronti. Il 17 aprile, Young annuncia la sua intenzione di lasciare la federazione insieme a Bram, ma quest’ultimo rifiuta l’offerta dell’amico e in tutta risposta viene attaccato brutalmente. I due si affrontano a Sacrifice ed è Bram a conquistare la cintura; il 19 maggio, Eric lascia ufficialmente la TNA.

Il canadese firma per NXT, dove debutta il 12 ottobre 2016 a capo del Sanity, una stable heel di cui fanno parte anche Alexander Wolfe, Nikki Cross e Sawyer Fulton, che a causa di un infortunio viene presto sostituito da Killian Dain. Dopo una faida con Tye Dillinger, reo di aver respinto l’offerta di entrare nel gruppo, Young e Dain hanno la meglio sugli Authors Of Pain, conquistando i tag team titles. Il loro regno lunga ben 123 giorni, al termine dei quali il duo viene sconfitto da Bobby Fish e Kyle O’Reilly ; il match fa parte della faida tra il Sanity e la Undisputed Era.

Il 17 aprile 2018, il Sanity, con l’eccezione della Cross, entra a far parte del roster di Smackdown, ma dopo un buon esordio contro gli Usos e una buona vittoria contro i New Day a Extreme Rules, la stable viene messa da parte, fino alla sconfitta finale contro The Miz il 2 aprile 2019 in un handicap match. Young viene poi draftato a Raw, dove entra nel giro del titolo 24/7 e combatte prevalentemente a Main Event. Dopo un’annata da dimenticare, il 15 aprile 2020 arriva il rilascio, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia.

Il 18 giugno, Young torna a Impact Wrestling a Slammiversary, dove prende parte a un five-way per il titolo massimo in cui viene eliminato da Rich Swann. Eric prende male l’eliminazione, e attacca il rivale con una sedia, infortunandolo ; in seguito, inizia una faida con Eddie Edwards, che lo porta a laurearsi campione per la seconda volta il primo settembre, quando sconfigge l’ex componente dei Wolves. Il suo regno dura fino a Bound For Glory, dove perde la cintura contro Rich Swann, appena rientrato dall’infortunio. Dopo questa sconfitta, Eric fonda una nuova stable, chiamata Violent by Design, radunando nel giro di qualche mese i suoi adepti: Joe Doering, Deaner e Rhino. Il gruppo comincia una faida con Chris Sabin e James Storm, ma il 29 marzo Eric subisce un infortunio al legamento crociato, che gli costa 9 mesi di stop.

Alessandro Bogazzi

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