Hall of Shame: THE CHAMBER OF HORRORS.. mai nessun nome fu più azzeccato di questo..

Hall of Shame: THE CHAMBER OF HORRORS.. mai nessun nome fu più azzeccato di questo..

Portate la mente al lontano Halloween del 1991, siamo alla WCW, l’evento si chiama Halloween Havoc 1991. Adesso prendete alcuni tra i più grossi nomi della federazione di quel periodo (Sting, Cactus Jack, Scott Hall, i fratelli Steiner, Big Van Vader, Adbullah the Butcher e quell’imbranato di El Gigante) ed infilateli in un “grandioso” match a stipulazione speciale: la camera degli orrori, la Chamber of Horrors!! Una gabbia normale non avrebbe potuto trattenere all’interno tutti quei lottatori, così la WCW decise di farne una più larga e più alta del solito, con all’interno tanti oggetti da tortura da usare sui wrestler avversari…compresa una sedia elettrica!!!
Per vincere bisogna mettere uno qualsiasi dei lottatori avversari sulla sedia elettrica ed azionare il meccanismo per far arrivare la corrente elettrica.
Il giorno del PPV è tutto pronto! Tutta la scenografia è in stile Halloween (o in stile b-movie, fate voi) ed è veramente squallida (anche in realtà, a pensarci bene, fa pendant con quello che sta per succedere sul ring!) e mentre i fan impazziscono sull’arena, i fan da casa possono felicemente gustarsi il proprio Pay Per View dalla nuova e meravigliosa “Refer-eye-Cam”, la nuova telecamera posizionata proprio sulla testa dell’arbitro della contesa…quale migliore occasione per fare debuttare una così grande (ed inutile) novità?
Arrivano tutti i wrestler e si comincia a lottare. Il match non è niente di che e dopo le premesse di una violenza spropositata, delude le aspettative dei fans (toh! ma dai!) che ora non vedono l’ora che il match (davvero triste, credetemi) finisca.
Finalmente Rick Steiner posiziona Abdullah the Butcher sulla sedia elettrica e Cactus Jack (allora partner di Abdullah) tira giù la leva per l’elettricità!
Dopo una serie di squallidi effetti speciali (che avrebbero dovuto rappresentare l’elettricità…) Abdullah fece finta di essere morto, ma era affaticato, così quando le telecamere lo inquadravano da vicino si notava benissimo che respirasse. A questo punto Cactus Jack torna pentito dal “defunto” e si dispera perché ha ucciso il suo amico. Ma ecco l’imprevisto! Abdullah apre gli occhi e prende a pugni Jack e torna furioso nel backstage picchiando tutti gli uomini della sicurezza sulla strada (per l’occasione “speciale” vestiti tutti da FANTASMI! Meravigliosi!) cadendo anche un paio di volte…
Ragazzi, questo è un match che consiglio di vedere a tutti, tanto per farsi quattro risate!!
La videocassetta di questo evento la tengo cara come una WrestleMania! E’ un cult!
E ora …alzatevi in piedi e fate un bell’applauso alla new entry della nostra Hall of Shame: la CHAMBER OF HORRORS!!!!

 

Luca Celauro
lucapoison@gmail.com
http://lucapoisonhallofshame.blogspot.com

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