WWE Ritorno al passato: WWF Gennaio – Marzo 1991

WWE Ritorno al passato: WWF Gennaio – Marzo 1991

Facciamo un nuovo salto indietro nel tempo, e iniziamo a raccontare gli avvenimenti del 1991, anno ricco di interesse e curiosità, uno degli anni meglio coperti anche dalle trasmissioni tv in Italia (ma non ci furono pseudo associazioni a prendersi meriti…)

A superstars del 5 gennaio assistiamo ad un Brother Love Show con ospite Hulk Hogan, che dice la sua sull’imminente Royal Rumble. Ci sono anche segmenti sul match titolato, che vedrà di fronte il campione Ultimate Warrior allo sfdante Sergeant Slaughter, con Machoking Randy Savage spettatore interessato, e poi vediamo Ted Dibiase farsi pulire le scarpe da Virgil, passato da guardia del corpo a servo completo

Una settimana dopo, al termine di un match, Virgil viene anche schiaffeggiato dall’uomo da un milione di dollari.

Il 7 gennaio, nei dark match precedenti i taping di superstars, Ultimate Warrior sconfigge Sgt. Slaughter, in un incontro che troverà poi posto nella vhs “SuperTape 4”. Nella stessa serata, Hulk Hogan batte Earthquake in uno stretcher match, stipulazione nella quale i due rivali si affronteranno per diversi mesi, ma mai immortalati dalle telecamere.

Il giorno dopo, durante i tapings di challenge, Big Boss Man sconfigge Bobby Heenan in un ball & chain match, inserito nella vhs “WWF Funniest moments”

Nell’episodio del 19/1 fa la sua ultima apparizione (per circa 6 anni) Honky Tonk Man, seduto al tavolo dei commentatori, ma la puntata è importante per l’intervento di Jack Tunney, che rilascia un comunicato nel quale la WWF si dissocia dal comportamento di Slaughter & Adnan, e che essi non rappresentano nè gli arabi nè gli arabo-americani.

Il 19 gennaio, a Miami, è tempo di Royal Rumble.

Nel dark match, Jerry Saggs schiena Sam Houston

Nel primo incontro, i Rockers sconfiggono gli Orient Express, in un match spettacolare, della durata di quasi 20 minuti, prendendosi la rivincita dopo quanto avvenuto a Wrestlemania VI

Big Bossman schiena Barbarian, continuando la sua striscia vincente contro i membri della Heenan family

Si arriva quindi al match valevole per il titolo WWF. Precedentemente, nella serata, Mean Gene stava intervistando Ultimate Warrior quando Sensational Sherri è uscita a pregare il campione di concedere una title shot a Randy Savage nel caso fosse riuscito a superare Slaughter (il sergente aveva promesso a Machoking un eventuale match titolato, e così Sherri voleva essere certa che il suo assistito potesse lottare per il titolo indipendentemente dall’esito del match della Rumble). Nonostante le pressanti proposte di sherri, alcune anche un po’ osè, Warrior risponde con un secco: “Nooo!” mandando su tutte le furie lei e Machoking.

Si passa così al piano B: Sherri interferisce diverse volte nel match, permettendo poi a Savage di colpire in testa Warrior con lo scettro, dando in questo modo via libera a Slaughter per lo schienamento vincente, nella sorpresa di un pubblico rimasto sbigottito in silenzio

Nel quarto incontro, The Mountie schiena Koko B. Ware. Questo match non verrà incluso nel video dell’evento fino all’uscita del cofanetto di dvd “Royal Rumble Anthology” (mentre noi italiani l’abbiamo potuto vedere commentato da Dan Peterson nello speciale sul ppv)

Nell’incontro successivo, Ted Dibiase & Virgil sconfiggono Dusty Rhodes e suo figlio Dustin, dopo un rollup di Ted su Dusty. A fine match Dibiase umilia nuovamente Virgil, che pone fine ad anni di “onorevole” servizio colpendo The Million Dollar Man con la sua cintura. I Rhodes torneranno invece alla WCW

Il royal rumble match inizia con Bret Hart e Dino Bravo. Quest’ultimo viene eliminato dal terzo entrato, cioè dal compagno di scuderia Greg Valentine, che poi colpirà anche Jimmy Hart sancendo il proprio passaggio a face.

Col numero 12 entra Undertaker, che elimina subito Bret Hart (resistito oltre 20 minuti). La rivalità tra Martel e Roberts prosegue ancora a favore del primo, che elimina il rivale. Non entra nessuno col numero 18, assegnato a Randy Savage, che però si stava nascondendo dalla furia di Ultimate Warrior. Ci vuole un’azione combinata degli LOD per far fuori Taker, poi tocca ad Hogan ed Earthquake fare un po’ di piazza pulita: tra i tanti, il canadese elimina Bushwhacker Luke dopo soli 4 secondi, mentre Hogan elimina l’amico Tugboat mentre costui stava per eliminare Martel, dimostrando (come negli anni passati con Savage o Warrior) di non guardare in faccia a nessuno, salvo poi recriminare un anno dopo…

Successivamente vanno fuori Rick Martel (iron man con 52 minuti di permanenza) per mano di Bulldog, a sua volta estromesso da Quake & Brian Knobbs, che sembrano avere così vita facile con Hogan. Ma Hulk resiste agli attacchi combinati ed allo splash del terremoto, eliminando prima Knobbs e, dopo una bodyslam, gettare oltre la terza corda anche lo stesso Earthquake, bissando il successo dell’anno prima

Il 21 gennaio la WWF è di scena al Madison Square Garden: Tito Santana schiena Koko B. Ware, che per l’occasione si comporta da heel, in un match che verrà trasmesso nell’episodio di Prime Time del 4 febbraio. Ma il match principale è lo steel cage tra Machoking e Ultimate Warrior, con la vittoria che va al primo, abile a sfruttare le interferenze di Sensational Sherri. L’incontro si può trovare nelle vhs “Best of the WWF: Steel Cage Matches” e “Mega Matches”

Il 26 gennaio, a superstars, fa il suo debutto in free-tv la guardia canadese The Mountie, personaggio interpretato da Jacques Rougeau.

Nella stessa serata, durante il match tra British Bulldog e il jobber Joe Turner, viene comunicato che la WWF sta considerando la possibilità di introdurre il replay dopo quanto avvenuto alla Royal Rumble.

Il primo febbraio, sulla NBC, va in onda il 5° (ed ultimo) episodio di Main Event, con i seguenti risultati:

Hulk Hogan & Tugboat battono Earthquake & Dino Bravo dopo lo schienamento di Hulk su Bravo. Al termine, Jack Tunney nomina Hogan primo sfidante al titolo di Slaughter per Wrestlemania.

Lo stesso Slaughter viene sconfitto, ma solo per squalifica, da Hacksaw Jim Duggan, salvato a fine match da Hogan.

Legion of Doom schienano Orient Express

Superstars del 2 febbraio comincia col botto, in quanto Mean Gene Okerlund dichiara ci siano voci non ancora confermate che Warrior e Savage si sarebbero sfidati l’un l’altro ad un match nel quale il perdente si dovrà ritirare.

Sempre il 2 febbraio, Texas Tornado sconfigge il campione intercontinentale Mr. Perfect, ma solo per count-out, abbandonando così la possibilità di riprendersi il titolo. A fine match, Big Boss Man, da mesi in conflitto con Bobby Heenan e la sua family, giunge a bordo ring colpendo The Brain.

Il 3 febbraio, a Challenge, i campioni di coppia della Hart Foundation difendono con successo le cinture dall’assalto degli Orient Express

Il 9 febbraio, a superstars, vengono ufficializzati i primi match per Wrestlemania VII: Jake Roberts vs. Rick Martel in un blindfold match (con entrambi i lottatori bendati), Undertaker vs. Jimmy Snuka, British Bulldog  vs. Warlord, e Mr. Perfect vs.Big Bossman con in palio il titolo IC. Arriva anche la conferma del career ending match tra Warrior e Machoking.

Tugboat batte Earthquake per squalifica, dopo aver ricevuto un colpo col megafono di Jimmy Hart.

Durante challenge del 10 febbraio, Rick Martel viene intervistato da Mean Gene Okerlund, che fa capire come The Model non abbia letto il tipo di stipulazione del match che lo vedrà contrapposto a Jake the snake. Gorilla Monsoon dice che Undertaker affronterà Tugboat nel ppv, quando invece era già stato annunciato Taker vs Snuka (in diversi house show avevano combattuto tra loro Taker e Tugboat, e quest’ultimo, in un’intervista rilasciata qualche anno fa, dichiarerà che in un primo momento fu lui l’avversario designato per il becchino)

L’incontro più importante è tra i Legion of doom e i Demolition, con la vittoria dei primi per squalifica dopo soli 4 minuti. Rivalità durata mesi, che avrebbe meritato ben altri palcoscenici (soprattutto considerando i loro rispettivi match a WM 7) e che invece si conclude in questa pessima maniera. L’incontro è stato incluso nel dvd “The life & death of the Road Warriors)

L’11 febbraio, nell’house show di New Haven, un fan scavalca la gabbia al termine del match tra Sgt. Slaughter e Ultimate Warrior, saltando sulle spalle di uno dei Nasty Boys (venuti a dar man forte al campione WWF) fino a quando non riesce ad intervenire la polizia

Il giorno dopo la WWF fa tappa a Dallas, e il main event dovrebbe vedere l’idolo di casa Texas Tornado (accompagnato dal padre Fritz Von Erich) sfidare il campione WWF Sgt. Slaughter, che viene però sostituito all’ultimo da Boris Zhukov.

Il 16 febbraio, durante superstars, vengono annunciati altri incontri per WrestleMania VII: Ted Dibiase vs. Virgil, Earthquake vs. Greg Valentine e Texas Tornado vs. Dino Bravo. C’è anche un promo sul ritorno di Ricky Steamboat ma, soprattutto, vi è il debutto di Paul Bearer, introdotto da Brother Love come nuovo manager di Undertaker.

I Nasty Boys vincono una battle royal tra 7 team, guadagnando il diritto di affrontare la Hart Foundation a Wrestlemania. Buona parte del merito va data a Power & Glory che, già eliminati dagli LOD, li gettano a loro volta oltre la terza corda.

Dopo il match che vede vittorioso Rick Martel su un jobber, fa il suo debutto televisivo un personaggio mascherato, senza nome, che attacca The Model (alcuni lo chiameranno successivamente The Mariner, e si scoprirà essere stato interpretato da Brutus Beefcake, rientrante dopo il gravissimo incidente dell’estate precedente

Il 17 febbraio, a challenge, Okerlund intervista Roddy Piper e Virgil, con lo scozzese che pulisce le scarpe a Virgil e lo sprona a farsi valere. Assistiamo anche alla vittoria per squalifica di British Bulldog contro Warlord in uno speciale Full Nelson challenge, interrotta dall’attacco dell’assistito di Slick.

Sconfiggendo un jobber, fa il suo debutto televisivo The Viking, che successivamente si farà chiamare The Berzerker

Nell’episodio di Prime Time del 18 febbraio, Shawn Michaels schiena Crush approfittando dell’interferenza di Marty Jannetty

Il 18 febbraio, in un dark match precedente le registrazioni di superstars, vi è un provino per The War Eagle Chris Chavis, che un anno dopo farà il suo debutto col nome Tatanka

Il 19/2, durante i tapings di challenge, Ultimate Warrior schiena Earthquake dopo averlo messo al tappeto con la bodyslam (match rintracciabile nelle vhs “WrestleFest 91” e “WWF Wrestling’s Fan Favorite Matches”)

A superstars del 23/2 vengono ufficializzati altri match per WM: Legion of Doom vs Power & Glory, Demolition vs. Genichiro Tenryu & Kitao, The Mountie vs. Tito Santana, Rockers vs. Haku & the Barbarian.

Nella puntata, Virgil (aiutato da Rowdy Roddy Piper) schiena Haku, dimostrandosi pronto per affrontare l’ex padrone Ted Dibiase

Il 24 febbraio, durante challenge, Slaughter & Adnan danno fuoco ad un poster di Hulk Hogan, mentre sul lato lottato, Greg Valentine sconfigge Dino Bravo per squalifica, dovuta all’intromissione di Earthquake. Ci penserà ancora l’uomo mascherato a ristabilire la legalità.

A superstars del 2 marzo c’è l’ultima apparizione del Brother Love show, distrutto da Ultimate Warrior, infuriato dopo essersi sentito dire di non avere nessuna possibilità nel match contro Savage.

Ci sono anche delle dichiarazioni della pseudo regina d’Inghilterra, che parla negativamente di British Bulldog, e dichiara che Warlord lo batterà nel ppv

A superstars del 9 marzo, Slaughter & Adnan danno fuoco ad una t-shirt di Hulk Hogan, mentre è in corso un’intervista dove sono ospiti di Mean Gene Okerlund.

Nella puntata di challenge del 10 marzo, Mr. Fuji fa la sua prima apparizione al fianco di The Viking

Il 12 marzo, durante le registrazioni di challenge, i Legion of Doom schienano la Hart Foundation in un  match non titolato. I campioni non vengono nè annunciati come tali, nè si presentano con le cinture (probabilmente si pensava di mandare in onda l’incontro, ma visto che i taping erano di puntate successive a WM, dove era programmato il passaggio di cinture, non si doveva far riferimento alla Hart Foundation come campioni) L’incontro è contenuto nella vhs “Wrestlefest 1991” e nel dvd “The Life & Death of the Road Warriors).

Sempre durante i tapings, Jim Duggan batte il campione WWF Sergeant Slaughter per squalifica, causata dall’interferenza di Adnan, che evita lo schienamento, in realtà provocato da un colpo illegale inferto da Hulk Hogan a Slaughter utilizzando il bastone di Hacksaw (questo incontro è inserito nella vhs “2nd annual battle of the WWF superstars”)

Il 17 marzo si svolge Road to WrestleMania VII , ecco i risultati:

Il campione IC Mr. Perfect batte Shawn Michaels per squalifica causata dall’intervento di Big Bossman. Dopo il match arriva anche Marty Jannetty ad aiutare il compagno, ma soprattutto Andrè the giant, che mette in fuga il campione ed Heenan (match contenuto anche nella vhs “World Tour 91”)

Rick Martel batte Koko B. Ware sottomettendolo alla Boston Crab in un blindfold match (match contenuto in “Best of the WWF: Most Unusual Matches”)

Hulk Hogan batte Gen. Adnan per squalifica causata dall’attacco di Sgt. Slaughter, che continua l’assalto colpendo Hulk con la bandiera irachena, e imprigionandolo nella Camel Clutch mentre Adnan gli mostra la cintura di campione (match inserito nella vhs “Hulkamania 6”)

Bret Hart schiena Brian Knobbs

Undertaker schiena Tugboat

Eccoci arrivati al ppv per eccellenza: qui riprendo quanto scritto nel precedente speciale sulle prime 10 edizioni dell’evento:

WrestleMania VII – Los Angeles – Sports Arena – 24/3/1991

dark match: Koko B. Ware schiena Brooklyn Brawler

Pubblicizzata prima alla Los Angeles Coliseum, che avrebbe contenuto circa 100 mila persone, e poi spostata per problemi di sicurezza, dovuti alle presunte minacce ricevute dalla federazione e da Sergeant Slaughter, che stavano portando avanti la discutibile scelta di far schierare l’ex militare americano con l’Iraq, in piena guerra del golfo. Non credo che la WWF abbia tuttavia rinunciato a 80-90 mila spettatori, ma forse le vendite non stavano andando come previsto e fu usata la scusa del terrorismo. E per fortuna Slaughter si rifiutò di bruciare la bandiera americana, ripiegando sulla maglietta di Hogan. Certo non era un main eventer, per quanto ricoprì molto bene il ruolo, e il pubblico, che si aspettava un Warrior vs Hogan II, rimase forse un po’ deluso, anche se le vendite in ppv furono altissime.

Rockers battono Barbarian & Haku con lo schienamento di Michaels su Haku. Grandissimo match di apertura, coi Rockers che si ripetono dopo quello della Rumble contro gli Orient Express. I due protetti di Heenan (che lascia il tavolo del commento per questo match) fecero pochissime apparizioni insieme, pur avendo buone potenzialità. Faranno poi coppia fissa anni dopo in WCW. Vittoria un po’ a sorpresa per i due beniamini del pubblico, ma il decollo definitivo non ci sarà, con i due prima esclusi da Summerslam e poi continuamente in dissidio (con lo split che avverrà a gennaio 92)

feud: n.g. match: 7.5

Texas Tornado schiena Dino Bravo. Incontro riempitivo, con Von Erich in caduta libera dopo la perdita del titolo IC. Ultima apparizione in ppv per Dino Bravo. Entrambi moriranno pochi mesi dopo (Tornado nel 1992, Bravo nel 93)

feud: n.g.   match: 5.5

British Bulldog schiena Warlord. Match tra due forzuti, con entrambi convinti di avere la schiacciata accompagnata più forte del mondo. Davey Boy Smith era tornato da poco in federazione, e questa vittoria, arrivata dopo essere uscito dalla full nelson e dalla powerslam del rivale, schiantato poi con la running powerslam. Il britannico avrebbe dovuto poi sfidare Perfect a Summerslam 91, ma un infortunio lo relegò ad un match 3 vs 3, rinviando il successo di un anno. Il feud proseguirà fino alla fine dell’anno, poi Warlord sparirà dalle scene di Stamford.

feud: 6    match: 6.5

TITOLO COPPIA: Nasty Boys battono Hart Foundation e vincono le cinture quando Knobs schiena Jim Neidhart. Match superiore alle aspettative, il migliore dei Nastys in carriera. Erano arrivati da poco in federazione ed avevano vinto a sorpresa una 7-team battle royal per decretare il primo sfidante. I favoriti sembravano i Legion of doom, eliminati però dai Power & Glory, che a loro volta erano stati già eliminati proprio dagli LOD. Vittoria sporca, arrivata dopo un colpo di Sags a Neidhart utilizzando il casco di Jimmy Hart. Bret & Jim si separeranno qualche settimana dopo, con Bret che sfrutterà tutte le occasioni per raggiungere il top da singolo.

feud: 5.5  match: 7.5

Jake the snake Roberts schiena Rick the model Martel in un blindfold match. Martel aveva colpito Jake con il profumo, accecandolo per diverse settimane. Fu scelta quindi questa particolare stipulazione, per far vivere a Rick quello che Roberts aveva passato. Il pubblico aiutava Jake e lo indirizzava verso l’avversario, mentre ingannava il fotomodello. Pochi colpi, con la vittoria che arriva quando Jake riesce a trovare Martel ed appicargli la DDT. La bravura dei due avversari ha reso un po’ meno brutto questo incontro, che non necessitava di questa stipulazione (che successivamente non verrà praticamente più utilizzata)

feud: 7   match: 5.5

Undertaker schiena Superfly Jimmy Snuka. Prima vittoria per Taker, che inizia da qui la sua famosa e strepitosa “streak”. L’avversario designato avrebbe dovuto essere Tugboat, ma si passò poi al veterano Snuka. Unica pecca di questo squash, la mancata chiusura con tombstone volante.

Feud: n.g. Match: 6

Chi perde si ritira: Ultimate Warrior schiena Machoking Randy Savage. Tutto comincia durante l’autunno del 1990: Ultimate Warrior è campione WWF da aprile, dopo aver schienato Hulk Hogan in quel di Wrestlemania VI, e Randy Savage, fresco dell’appellativo di “king”, si proclama primo sfidante.

Durante “The main event IV” del 23 novembre, Warrior difende con successo il titolo dall’assalto di Ted Dibiase ma, a fine match, deve subire l’attacco di Savage, che lo colpisce con lo scettro.

Nella stessa serata, in un incontro non trasmesso in tv, ma contenuto nella vhs “2nd battle of superstars”, il campione distrugge Savage in 30 secondi, ridimensionando le pretese dello stesso.

Alle survivor series, Savage lanciò comunque una sfida ufficiale al campione, che però non dava troppa considerazione alla dichiarazioni di Macho e della sua manageressa, Sensational Sherri.

Si arriva così alla royal rumble 1991, in cui Ultimate Warrior si trova a dover difendere il titolo WWF contro il neo rientrato Sergeant Slaughter.

Prima dell’incontro, Savage affermò di essere riuscito ad ottenere da Slaughter la promessa di un match per la cintura nell’eventualità che fosse il sergente a trionfare contro il guerriero, e inviò quindi Sherri da Warrior per guadagnare la stessa promessa.

Purtroppo per lui, Warrior rifiutò malamente, e decise così di interferire durante il match titolato, con la speranza di aiutare Slaughter a trionfare.

Già nelle prime fasi dell’incontro, le intromissioni di Sherri portarono Warrior ad allontanarsi dal quadrato, facendolo facile vittima dell’aggressione di Machoking.

Nonostante questo, il campione si dimostrava troppo superiore a Sergeant Slaughter, e la vittoria sembrava dovesse giungere da un momento all’altro.

Ma una distrazione fu fatale al campione che, colpito con lo scettro da Machoking, fu schienato da Slaughter, in un’arena ammutolita.

Warrior si lanciò alla ricerca di Savage che, per questo, evitò addirittura di prender parte alla rissa reale.

Un primo nuovo confronto si ebbe il 21 gennaio, in un evento trasmesso in tv solo nella zona del madison square garden, nel quale Savage riuscì a sconfiggere Ultimate Warrior in un ottimo steel cage match (si può trovare in 2 vhs dell’epoca: “mega matches” e “best of steel cage”)

Durante l’edizione di superstars del 2 febbraio, Mean Gene Okerlund disse che vi erano indiscrezioni secondo le quali Warrior e Savage si sarebbero sfidati ad “retirement match”.

La settimana successiva, il match fu confermato, e annunciato che si sarebbe svolto proprio a Wrestlemania.

24 marzo 1991 – wrestlemania VII: tutto è pronto per una sfida che rimarrà scolpita nelle menti di tutti i fans della disciplina.

Viene annunciato come il primo “retirement match”, ma questo non è vero: durante l’edizione di superstars del 22 aprile 1989, infatti, Greg Valentine aveva sconfitto Ronnie Garvin con questo tipo di stipulazione.

Tuttavia, l’eco mediatico attuale era incredibilmente superiore.

Una grande entrata di Savage fu seguita da quella di Warrior, il quale, a differenza di sempre, non entra correndo, ma bensì camminando, e con un fantastico costume, sul quale risalta la scritta: “questo è più importante della cintura”

L’incontro non delude le aspettative, con grande intensità e capovolgimenti di fronte, oltre alle immancabili interferenze di Sensational Queen Sherri.

L’epilogo sembra arrivare in grande stile: dopo aver ribaltato una situazione a suo sfavore, Savage riesce a mettere a segno il suo flying elbow smash dalla terza corda. Tutto è pronto per lo schienamento vincente, ma Machoking vuole infierire, mettendo a segno un secondo volo dalle corde… e poi un terzo… ne chiama un quarto… e addirittura un quinto.

Warrior è immobile al centro del ring, Savage va finalmente per lo schienamento, ma incredibilmente Ultimate Warrior riesce a rialzarsi al conto di 2. Si carica di adrenalina, inizia la sua serie di mosse: braccio teso, blocco football, gorilla press slam. Va per il conteggio vincente, sembra finita, ma anche Savage compie l’impresa di resistere allo schienamento.

A questo punto Warrior è incredulo, e pronto ad abbandonare il match, consegnando la sua carriera nelle mani di Savage. Ma Machoking preferisce colpire Warrior fuori ring, aiutato dalla sua manageressa, scatenando la reazione del guerriero, che dopo tre blocchi football volanti si porta a casa la vittoria, umiliando Savage ottenendo il conteggio solo con un piede sopra il petto dello sfidante.

Il pubblico è in visibilio, ma il post match diventa altrettanto epico: Sherri si mette ad insultare e colpire Savage, delusa dal risultato, fin quando Miss Elizabeth, storica partner dell’attuale king, sale sul ring in aiuto del suo ex assistito, rivalendogli tutto il suo affetto.

Tra le lacrime di donne e bambini, si conclude così una delle più belle rivalità di sempre.

feud: 7.5    match: 9

Genichiro Tenryu & Koji Kitao battono Demolition. Debutto vincente per i due giapponesi, assunti per la voglia di espandersi della WWF, che già da qualche anno collaborava con le federazioni nipponiche (Tenryu fu poi pubblicizzato per WM 9, ma poi saltò tutto all’ultimo) Ultima apparizione per i Demolition, in caduta libera dopo l’arrivo dei Legion of doom. Sicuramente sarebbe stato preferibile un match contro gli ex Road Warriors per l’evento, ma questo si svolse solo in un breve match di Wrestling Challenge. I due ragazzi dle sol levante torneranno subito nella loro terra (Kitao è da ricordare per aver interrotto un match contro Earthquake in Giappone, dove prese in mano in microfono dopo essersi rifiutato di vendere le mosse e annunciò a tutti che il wrestling era finto)

feud: n.g.   match: 5

TITOLO IC: Big Bossman sconfigge Mr. Perfect per squalifica, ma il titolo non passa quindi di mano. Dall’autunno ’90 Bossman era entrato in rivalità con Bobby Heenan e la sua “famiglia”, soprattutto con Rick Rude, che arrivò anche ad insultare la madre del poliziotto di Cobb County. A causa di ciò, Rude fu sospeso dalla WWF (in realtà non superò un test antidoping) e vari lottatori sfidarono Bossman, da Haku a Barbarian. Le continue vittorie gli garantirono una chance titolata contro il campione intercontinentale Mr. Perfect, anch’esso assistito da The Brain. L’incontro termina in squalifica per le interferenze proprio di Haku e Barbarian, ma in difesa di Bossman arriva (dopo un anno di assenza) Andrè the giant, che si scaglia contro i suoi ex amici.

feud: 5.5  match: 6

Earthquake batte Greg the hammer Valentine per schienamento. Match breve, che vede prevalere il colosso canadese, contro colui che era passato dalla parte dei face dopo aver colpito durante la Rumble il compagno di scuderia Dino Bravo. Valentine riuscì quasi a praticare la figura 4 su Earthquake, ma la distrazione di Jimmy Hart gli fu fatale. Dopo il conteggio finale Valentine riesce a sfuggire ad un secondo sit-down splash.

feud: 5  match: 5

Legion of Doom Power & Glory per schienamento. Meno di un minuto di match, con gli LOD che si vendicano per quanto accaduto alla battle royal, e si dimostrano la squadra da battere in federazione, pronti per un match titolato

feud: 5    match: n.g.

Virgil batte Ted Dibiase per count-out. Virgil era stato al fianco dell’uomo da un milione di dollari dal suo debutto nell’autunno 1987, subendo diverse umiliazioni. All’inizio del 1991 queste erano aumentate, e la pazienza di Virgil finì durante il match di coppia sostenuto alla Rumble contro Dusty e Dustin Rhodes, quando colpì Dibiase con la cintura, dando inizio alla sua ribellione. Trovò un valido alleato in Rowdy Roddy Piper, che lo accompagnò al ring nonostante un infortunio alla gamvba che lo costringeva ad usare le stampelle. Dibiase viene contato fuori ring proprio perchè si mette ad attaccare Piper, aiutato anche da un’accorrente Sensational Sherri, che debutta come sua manager poco dopo aver perso il contratto di Savage. Al termine, Virgil sosterrà Piper motivandolo a rimettersi in piedi nonostante i colpi subiti, dandogli quella carica che lo stesso scozzese aveva precedentemente dato a lui. Il feud continuerà anche dopo, e Virgil trionferà sull’ex padrone a Summerslam, in un match valido per la million dollar belt (che verrà rivinta da Dibiase durante Survivor Series showdown, grazie all’aiuto di Repo Man)

feud: 7.5 match: 6.5

The Mountie batte Tito Santana per schienamento, dopo averlo colpito con lo shock stick. Pesante sconfitta per Santana, ormai non più ai livelli di qualche tempo prima. Verrà sconfitto dalla giubba rossa anche durante il successivo Saturday night’s main event, prima di intraprendere la gimmick di El Matador.

feud: n.g.    match: n.g.

TITOLO WWF: Hulk Hogan batte Sgt. Slaughter per schienamento, vincendo la cintura per la terza volta. Hogan non aveva ottenuto un’opportunità per il titolo dopo averlo perso un anno prima contro Warrior, ma la vittoria alla Royal Rumble (che non dava ancora automaticamente diritto alla title shot) convinse Jack Tunney a preferire lui agli altri papabili contendenti (Duggan, Warrior e Savage) con un annuncio dato durante The Main Event #5. Vittoria più difficile del previsto per l’eroe americano, che finirà il match in una maschera di sangue, evento più unico che raro per l’epoca. A fine match, durante il rientro negli spogliatoi (in un segmento trasmesso due giorni dopo durante Prime Time Wrestling) si vede Slaughter con Adnan attaccare a sorpresa Hogan,con un aggauto portato da dietro una porta, utilizzando addirittura una specie di palla di fuoco. La rivalità proseguirà così anche dopo, con l’arrivo di un ex nemico di Hogan, The Iron Sheik, ora ribattezzato Colonel Mustafa (epiche le sfide avute negli anni ’80 anche contro lo stesso Slaughter, all’epoca patriota USA) che porterà ad un match a SummerSlam 1991. Dopo di che, Slaughter tornerà face, chiedendo scusa per gli errori commessi

feud: 7.5    match: 7.5

Chi sale: Sgt. Slaughter, da midcarder a campione WWF uscente. Ultimate Warrior, sempre considerato un pessimo lottatore, ma che regala per il secondo anno consecutivo il miglior match dell’evento. Miss Elizabeth, che si riconcilia con Savage.

Chi scende: Tito Santana, distrutto in un minuto da un Mountie qualsiasi. Demolition, sconfitti da due sconosciuti (per il pubblico USA) nel loro ultimo match di una gloriosa carriera (seppur breve)

A superstars, il 30/3, debutta il Funeral Parlor condotto da Paul Bearer, debutta anche Machoman al tavolo di commento, vi è un segmento che mostra come Sgt. Slaughter abbia aggredito con una palla di fuoco Hulk Hogan negli spogliatoi al termine di WM 7, e assistiamo al primo video sul debutto di IRS.

Ci sono anche due ritorni: quello di Ricky Steamboat, chiamato semplicemente The Dragon (non verranno mai fatti riferimenti al precedente passaggio in WWF, e solo Monsoon, a volte, lo chiamerà col suo vero nome) e quello a sorpresa di Colonel Mustafa (l’ex Iron Sheik) introdotto da Sgt. Slaughter

Due giorni dopo Wrestlemania, durante i tapings di superstars, Machoman schiena Rick Martel. Il match viene annunciato come l’ultimo di Savage, e che lo svolgimento è dovuto al fatto che fu “firmato” prima della sconfitta nel career ending match con Warrior. L’incontro è presente nella vhs “World Tour 1991”

Sempre nella stessa serata (e contenuto nella stessa vhs) Hulk Hogan & Ultimate Warrior schienano Slaughter, Adnan & Undertaker in un handicap match, con il pin vincente di Hogan su Adnan, colpito accidentalmente da Slaughter, mentre Taker e Warrior lottano fino al backstage (praticamente lo stesso finale che ci sarà poi a SummerSlam)

Il 30 marzo la WWF va a Tokyo, per il primo show insieme alla SWS, una compagnia nata da poco grazie ai finanziamenti di una società di occhiali che aveva Tenryu come testimone principale. Vince McMahon e la AJPW avevano interrotto i loro rapporti dopo i fatti dell’aprile 1990, quando Hogan si presentò non più come campione, e Terry Gordy rifiutò perciò di perdere con lui, sostituito da Stan Hansen

Questi i risultati:

Hart Foundation schienano Rockers; Kendo Nagasaki schiena Hacksaw Jim Duggan (match contenuto nella vhs “World Tour 1991”); Ultimate Warrior schiena Sgt. Slaughter al termine di un incontro che li ha visti lottare anche tra il pubblico; nel main event i Legion of Doom sconfiggono Hulk Hogan & Genichiro Tenryu per count-out. A fine incontro devono intervenire diversi dirigenti ed arbitri per dividere i due team (match presente nel dvd “The Life & Death of the Road Warriors”)

E con questo si conclude la prima parte del 1991.

 

Credits: historyofwwe.com, worldofwrestling.it

Daniele Fusetto

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