WWE Ritorno al passato: WWF Luglio – Settembre 1991

WWE Ritorno al passato: WWF Luglio – Settembre 1991

Riprendiamo il racconto del 1991 dall’house show del MSG del 1° luglio (trasmesso anche in Italia su WWE Classic on demand) dove i momenti salienti sono il bodybag match tra Ultimate Warrior ed Undertaker, con vittoria del primo (match inserito nel recente dvd “Undertaker: deadliest matches”); l’ultima apparizione come team della Hart Foundation, sconfitta dai Nasty Boys per squalifica (il match verrà poi trasmesso nella puntata di Prime Time del 29 luglio) e il Barber shop durante il quale Randy Savage preannuncia che chiederà a Miss Elizabeth di sposarlo.

Il 4 luglio arriva la condanna (anche se non relativa a tutti i capi di accusa) per il Dottor George Zahorian III, ritenuto colpevole di aver somministrato e venduto steroidi a vari atleti della WWF mentre lavorava alla commissione atletica della Pennsylvania. Il processo, tuttavia, non si concluderà qui, ed avrà ampie ripercussioni sul mondo del wrestling, in particolar modo sulla WWF, durante il 1992.

La proposta di Machoman a Liz va in scena a superstars del 6 luglio, con lei che accetta con un meraviglioso: “oooh yeah!”.

Viene anche annunciato il match tra Ultimate Warrior & Hulk Hogan contro il trio composto da Sgt. Slaughter, Col. Mustafa & Gen. Adnan, che verrà arbitrato da un arbitro speciale, per il momento non identificato.

Il 9 luglio, ad Edmonton, in Canada, durante i taping di superstars, Dino Bravo (senza la sua finta chioma bionda) attacca Mountie, sancendo il suo turn face, che però rimarrà ad uso esclusivo del pubblico presente (ricordiamo che Bravo era canadese).

Continuano invece le assenze di Mr. Perfect, dovute ad un infortunio che ne mette a rischio la partecipazione a Summerslam.

Il 14 luglio è il momento di Wrestlefest, che però non sarà trasmesso in tv nè in home video. Negli incontri principali, Warrior sconfigge Taker in un casket match, mentre Hogan schiena Slaughter in un incontro dove Randy Savage funge da arbitro. L’annunciato match tra Bret Hart e Ricky Steamboat, che avrebbe sicuramente regalato spettacolo, non va invece in scena, a causa della modifica della card, dovuta a diverse assenze

Il 16 luglio Hulk Hogan è ospite dello show tv “Arsenio Hall”, e ammette di aver fatto uso di steroidi, ma solo una volta, per guarire da un infortunio nel 1983

Durante superstars del 20 luglio, Mean Gene presenta, durante un’intervista al cosiddetto Triangle of Terror, l’arbitro per il main event di Summerslam, che si rivela essere il debuttante Sid Justice

A Prime Time del 22 luglio, i Bushwhackers infliggono una sorprendente sconfitta ad Haku & Barbarian, che nonostante le rosee attese devono rinunciare ai propri sogni di gloria (riprenderanno vita qualche anno dopo in WCW)

Il 27 luglio, a superstars, Jake Roberts è ospite del Funeral Parlor, e dichiara che aiuterà Ultimate Warrior a scoprire i segreti del lato oscuro e quindi di Undertaker

Alle registrazioni di superstars del 29 luglio, il campione WWF Hulk Hogan schiena con un roll-up Undertaker, in quello che sarà il primo pin per il “becchino” (il match è contenuto nelle vhs “Hulkamania 6” e “The Best of the WWF: Hulkamania”)

Durante superstars del 3 agosto, oltre ad un’intervista alla coppia Warrior/Hogan, che vede apparire anche Sid Justice, va in scena il primo allenamento di Warrior con Jake the snake. Quest’ultimo lo chiude in una bara e, una volta che il guerriero riesce ad uscirne, ecco comparire la figura di quello che sembra essere Undertaker

Colonel Mustafa porta a casa una sorprendente vittoria schienando British Bulldog (grazie all’interferenza di Slaughter) nell’episodio di Prime Time del 5 agosto

Il 10 agosto, a superstars, Jake Roberts getta Warrior in una tomba aperta del cimitero, sempre per “allenarlo” a non temere Undertaker

Nella puntata di superstars del 17 agosto, si conclude l’allenamento di Warrior con Jake Roberts, quando The Snake chiude l’ex amico in una camera oscura, gli scaglia addosso diversi serpenti, e poi rivela di essersi alleato con Undertaker, che assiste alla scena insieme a Paul Bearer.

Tutta la storia degli allenamenti di Warrior, la si può leggere nella Hall of Shame qui su Worldofwrestling.

https://www.worldofwrestling.it/index.php?ind=reviews&op=entry_view&iden=1804

Nel medesimo episodio, vi è il debutto televisivo di Skinner, che si sbarazza di Mario Mancini, mentre Mr. Perfect trasmette un promo (durante un suo match contro un jobber) nel quale dichiara come il match di Summerslam contro Bret Hart sarà il più grande della storia

Il giorno dopo è il turno dello speciale Summer Slam Spectacular, dove Sensational Sherri dichiara che tenterà di colpire Savage & Elizabeth durante il loro matrimonio, poi Road Warrior Hawk schiena Brian Knobbs, Bret Hart schiena Barbarian, Hulk Hogan sconfigge Sgt. Slaughter per squalifica (e viene poi aiutato da Sid Justice dall’attacco del “Triangle of Terror”); Virgil schiena un avversario misterioso inviatogli contro da Ted Dibiase (in realtà era Barry Darsow, cioè Demolition Smash)  e la squadra formata da Tornado/Dragon/Bulldog sconfigge i 3 Orient Express, col ritorno di Sato

A challenge, in onda sempre il 18 agosto, Sid Justice è ospite del Barber shop

Ai taping di challenge del 20 agosto, Virgil conquista la cintura di Ted Dibiase che, dopo un Barber shop in cui Ted parla della perdita del titolo (segmento trasmesso poi a challenge dell’8 settembre) e un incontro in cui Virgil (con la cintura) sconfigge un jobber, viene restituita al “Million Dollar Man” rivelando così l’esito del match di Summerslam.

Durante gli stessi tapings, avrebbe dovuto aver luogo un grande match tra Mister Perfect e Ricky Steamboat, che purtroppo salta a causa dei dolori di Hennig alla schiena

Finalmente arriviamo a Summerslam, che quest’anno si svolge alla Mecca del Wrestling, il Madison Square Garden di New York, il 26 agosto

Nel dark match, Koko B.Ware schiena Kato, poi il pay per view si apre col 3 vs 3 tra British Bulldog, The Dragon (a parte Gorilla Monsoon, e solo in rare occasioni, non viene mai fatto riferimento all’identità di Steamboat e quindi al suo passato) & Texas Tornado contro Warlord e Power & Glory. Davey Boy Smith avrebbe dovuto essere l’avversario di Perfect per il titolo IC, ma un infortunio rischiava di compromettere la sua partecipazione e, visto il contemporaneo ( e più grave) infortunio del campione, si è preferito rimpiazzare l’inglese con Bret Hart, per un match più incentrato sulla tecnica che non sulla potenza. Questo tag team match serve solo per trovare posto a questi 6 lottatori, e la vittoria va ai face, con pin vincente di The Dragon su Paul Roma. Quest’ultimo sparirà dalle scene, mentre il compagno Hercules farà qualche sporadica apparizione. Per Steamboat si potrebbe configurare un confronto stellare con Ric Flair, ma la WWF lo considera ormai un midcarder, e questo porterà presto Ricky ad abbandonare la federazione (che probabilmente volle punirlo per averla lasciata nel 1988). Match tutto sommato piacevole. Voto: 6.5

Il secondo match è quello valido per la cintura intercontinentale, e diventa uno dei più grandi match mai svoltisi su un ring WWF. Perfect rientra apposta per l’incontro, che lotta con seri problemi alla schiena, che condizionano le prime fasi della disputa. Tuttavia, la tecnica e la tenacia dei due combattenti supera anche questa difficoltà, dando vita a 20 minuti indimenticabili. Bret Hart riesce ad uscire dal perfect plex (impresa riuscita prima solo ad Hogan e Warrior, e mai in tv) poi ribalta un colpo del rivale nella sua micidiale sharpshooter, alla quale Hennig cede immediatamente. Bret è quindi il nuovo campione IC, e festeggia coi suoi parenti in tribuna, mentre Perfect si prenderà un lungo periodo di stop. Voto: 8.5

Nel terzo incontro, i Natural Disasters trionfano abbastanza agevolmente sui Bushwhackers, tentando poi di colpire Andrè the giant (che aveva accompagnato i Bushwhackers a bordo ring) approfittando anche dell’infortunio del gigante, costretto ad usare le stampelle. Solo l’intervento dei Legion of Doom evita il peggio, nonostante nella serata debbano dare l’assalto al titolo di coppia (e in un match senza squalifica, fatto che potrebbe causare la rivincita di Typhoon ed Earthquake). Voto: 5.5

Subito dopo, vediamo Bobby Heenan aprire la porta dello spogliatoio di Hulk Hogan, mostrandogli la cintura NWA e provocandolo sull’arrivo del “vero campione del mondo, Ric Flair”. Hogan  (che non si vede nel segmento) sbatte la porta in faccia a The Brain, senza profferire parola.

Segue la resa dei conti tra Ted Dibiase e il suo ex schiavo Virgil, con in palio la preziosa cintura da un milione di dollari. L’incontro sembra concludersi quando Sherri si intromette, ma l’arbitro Earl Hebner non squalifica Dibiase, facendo continuare l’incontro fino ad una conclusione chiara. Sherri viene allontanata da bordo ring, pena la sospensione a tempo indeterminato, e Virgil può prendersi la vittoria schienando l’ex padrone, dopo averlo gettato contro un angolo del ring senza la protezione. Grosso smacco per Ted, che qualche anno prima combatteva per il titolo WWF, mentre per Virgil sarà il punto più alto di tutta la sua carriera (passata e futura). Voto: 6.5

Nel quinto match si affrontano i due tutori dell’ordine, Big Boss Man e The Mountie, con la stipulazione che prevede una notte in cella per lo sconfitto. Il canadese è ancora imbattuto, e sembra lanciato verso i piani medio-alti della WWF, ma Bossman, anche lui proveniente da una lunga striscia vincente, soprattutto in ppv, e sempre ben considerato in federazione, riesce a trionfare, nonostante la giubba rossa fosse riuscita ad uscire dalla mossa finale del poliziotto della Georgia. Mountie viene così prelevato dalle guardie presenti a bordo ring, e portato in galera. Durante il proseguimento dello show, ci saranno diversi segmenti dalla prigione, tutti ridicoli e da dimenticare. A dispetto dell’esito del match, Mountie inizierà un feud per il titolo IC di Bret Hart, mentre Bossman riceverà le attenzioni di Irs. Voto: 5.5

Cambiano i detentori delle cinture di coppia, quando i Legion of Doom schienano i Nasty Boys in un match senza squalifiche e senza count-out (a vederlo non sembrava ci fosse questa stipulazione, ben lontana dai match che si svolgeranno qualche anno dopo, dove accadrà di tutto). La possibile interferenza dei Natural Disasters non avviene, e gli LOD possono diventare la prima ed unica coppia ad aver vinto il titolo nelle tre principali federazioni americane (AWA, NWA, WWF). I Nastys, utilizzati probabilmente solo come campioni di transizione, inizieranno una brutta parabola discendente. Voto: 6.5

Il penultimo incontro si svolge tra Irs e Greg the hammer Valentine, con la vittoria che va al neo-arrivato, abile a ribaltare il tentativo di figure four dell’ex campione IC, imprigionandolo con un roll-up. Greg, ormai avanti con gli anni, si concederà un periodo di riposo, rientrando poco prima della Royal Rumble ’92. Voto: 5

Il main event tra Hogan & Warrior contro il Triangle of Terror è interessante solo per vedere in coppia i due più grandi della federazione, e per capire come si comporterà l’arbitro speciale Sid Justice. Vittoria scontata per i due campioni, con Hogan che poserà assieme a Sid dopo la vittoria, mentre Warrior sparirà dalle scene a causa della disputa monetaria in corso con Vince McMahon. Voto: 5.5

Per concludere lo show, ecco il matrimonio (in realtà erano sposati da anni) tra Machoman e Miss Elizabeth, in quello che è stato battezzato “Match made in Heaven”. Nulla da segnalare, a parte il fantastico video di recap della loro storia, con la bellissima musica “Together”. A ppv concluso, durante il ricevimento (trasmesso poi durante Prime Time Wrestling e inserito nella vhs dell’evento) mentre Liz scarta i regali si trova un serpente in una scatola, cortesia di Jake Roberts, che assale Savage assieme ad Undertaker, finchè non sopraggiunge Sid a ristabilire l’ordine.

PPV abbastanza deludente, con molte assenze a livello di parte lottata: Rockers (Shawn era infortunato); Undertaker e Jake Roberts (perchè non metterli al posto di due ex wrestlers come Mustafa ed Adnan?); Savage (costretto al ritiro dopo WM 7); Santana (in attesa di rientrare come El Matador); Rick Martel (infortunato?); Demolition (scioltisi). Il match tra Perfect e Bret salva solo in parte il giudizio globale sull’evento.

Il 31 agosto, durante il Funeral Parlor trasmesso a superstars, Bobby Heenan si presenta con il titolo NWA, affermando come Flair stia per debuttare in WWF. L’intervista viene interrotta da Roddy Piper, che abbandona il tavolo di commento per sputare sulla cintura. Assistiamo anche al debutto TV di Big Bully Busick

Nell’episodio di superstars del 7 settembre, mentre va in onda il match tra Berzerker ed uno sparring partner, Vince McMahon annuncia che nel prossimo episodio di Prime Time ci sarà la prima apparizione di Ric Flair sugli schermi della WWF

Il 7 settembre, ma solo come house show (anche si può trovare, in qualità amatoriale, sul web) si svolge il King of the Ring, con Bret Hart che ne esce vincitore, battendo in finale Irs. Da segnalare un interessante match, finito in doppia squalifica, tra Undertaker e Sid Justice

Il 14/9, a superstars, Mean Gene conduce un’intervista durante la quale Hulk Hogan accetta la sfida lanciatagli da Ric Flair

La settimana successiva, oltre ad un promo sul debutto di Tito Santana in versione El Matador, viene trasmesso un Funeral Parlor in cui Ric Flair chiama Hulk Hogan “Thunderlips” (il nome utilizzato dal campione WWF nel film Rocky III).

Viene inoltre annunciato che Jack Tunney si è rifiutato di reintegrare Machoman, e quindi costui abbia devastato l’ufficio del presidente WWF. Successivamente, Gene Okerlund intervista Randy, che ringrazia Sid Justice per l’aiuto prestato a lui ed Elizabeth durante il ricevimento di Summerslam, e gli chiede di vendicarlo nel caso lui non riuscisse a farlo.

Nell’ultima puntata di superstars di settembre, quella del 28/9, Sergeant Slaughter chiede perdono per il suo passato, Jake Roberts è ospite del Funeral Parlor, ma soprattutto vi è lo scontro tra Ric Flair e Rowdy Roddy Piper.

Flair sta per salire sul ring, quando si ferma a provocare Piper, per poi colpirlo col titolo NWA. Roddy reagisce, ma per errore colpisce Vince McMahon (entrambi erano al tavolo di commento) costringendolo ad uscire in barella

Sarà un autunno caldo e ricco di colpi di scena quello che racconteremo nel prossimo numero, uno dei migliori della storia della WWF

 

Daniele Fusetto

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