AEW Double or Nothing 2021: il Pagellone

AEW Double or Nothing 2021: il Pagellone

Nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 maggio si è disputato il PPV AEW Double or Nothing 2021. Vediamo insieme i risultati, le analisi e i voti di questo splendido e grandissimo PPV targato AEW.

NWA Women’s World Championship Match: Serena Deeb (c) sconfigge Riho
Questo match del Buy In ha avuto un minutaggio importante, ma è stato allo stesso tempo un buonissimo match, con le due atlete che mettono in mostra il loro talento e non deludono. Dal punto di vista qualitativo questa sfida è stata molto interessante. Non era scontato che le due facessero cosi bene. Ottimi scambi e bella azione. Voto: 7

Adam Page sconfigge Brian Cage
Tutto sommato direi una scelta condivisibile quella di partire con questo incontro, i due protagonisti non deludono le aspettative della vigilia. Il match è vivace, con scambi rapidi e veloci, con un grande atletismo. Abbiamo assistito ad un mix di stile che ha portato ad un spettacolo piacevole, in una contesa che non ha calato mai i suoi ritmi. Questo incontro va premiato anche per la fase finale che crea molto interesse per le prossime settimane. Cage si è trovato ad un certo punto del match in vantaggio, grazie alla durezza dei suoi attacchi, il Team Taz ha tentato di dare una mano decisiva a The Machine, ma succede un bel caos, Cage si distrae e ne approfitta Hangman che porta a casa la vittoria. Interessante questo finale, con il futuro del Team Taz ora in bilico. Voto: 8

AEW World Tag Team Championship: The Young Bucks (c) sconfiggono Jon Moxley & Eddie Kingston
Un’altra perla di Tag Team wrestling per la AEW: un match decisamente violento e vibrante. Mox e Eddie sono partiti subito forte, prima ancora del via ufficiale, con Matt e Nick che si sono trovati a rincorrere. Gli Young Bucks lentamente hanno preso il controllo della contesa, con Moxley isolato e lontano dal compagno, nel più classico controllo degli heel in un Tag Team match. Quando entra, Eddie riesce a mettere in mostra tutto il suo parco mosse. L’arrivo dei Good Brothers non incide sull’incontro. Davvero tante le manovre straordinarie che indirizzano il match a favore dei due campioni. Un finale eccellente con Moxley che subisce ben 4 consecutivi BTE Trigger che avrebbero steso chiunque. Il conto di 3 vincente su Moxley non era scontato. Devo dire che prima e durante il match avevo creduto nella possibile vittoria di Moxley e Kingston, ma il regno dei Bucks prosegue. Voto: 8.5

Casino Battle Royale vinta da Jungle Boy
Dopo due match brilanti Double or Nothing ci concede una piccola pausa offrendo una dignitosa Casino Battle Royale. Le eliminazioni proseguono con un bel ritmo. Si segnalano la dominanza a tratti di Matt Hardy, la popolarità e il talento di Pentagon e l’esordio di Lio Rush. Il finale è molto apprezzabile con Jungle Boy e Christian Cage protagonisti. Il bellissimo finale a due premia Jungle  Boy che potrà ora disputare uno dei match più important della sua carriera. Voto: 6.5

Cody Rhodes sconfigge Anthony Ogogo
Incontro non particolarmente coinvolgente tra i due, che non sono mai riusciti a trovare l’intesa e la chimica giusta per offrirci uno spettacolo importante. La trama della storyline è particolarmente forzata, alla base della costruzione della faida e del match stesso dovevano esserci maggiormente presenti le tensioni tra i due gruppi. Questa scelta ha fatto sì che  l’incontro fosse davvero troppo blando. Un match per diversi tratti dominato dall’ex pugile fino al decisivo ritorno di Cody, che chiude il match con la Verterbreaker. Un’occasione sprecata per vedere meglio lo stile diverso di Ogogo. Voto: 5.5

TNT Championship Match: Miro (c) sconfigge Lance Archer
Il match più fisico della serata ha messo in luce la forza di Miro. Il Bulgaro soffre raramente nella contesa, arrivando a tenere testa ad Archer e anche a Jake Roberts, tornato a vendicarsi dopo l’attacco subito. Se questo era lo scopo del match direi che è stato centrato in pieno. Anche il finale era stato bello con Miro che fa svenire Lance. Certo per Archer le delusioni iniziano ad essere tante. Per Mirò si preannunciano invece dei mesi futuri interessanti ed ha assolutamente da seguire, perché può essere la vera mina vagante della AEW. Voto: 6.5

AEW World Women’s Championship: Britt Baker sconfigge Hikaru Shida (c) e conquista il titolo mondiale femminile
Doveva essere la grande serata di Britt è direi che lo è stata. L’incontro è senza dubbio più che soddisfacente. Le due hanno avuto degli ottimi scambi e fin dall’inizio hanno dato un   forte ritmo con il tentativo immediato di usare le manovre migliori. Le fasi di dominio si alternano in una contesa che riceve un minutaggio importante. Il match è sempre stato intenso e veloce, non ha visto mai della azioni ripetitive. La fase finale è  stata molto accesa, con la Baker che colpisve la rivale con un Superkick, un Curb Stomp e la Lockjaw, che le valgono il titolo e l’abbraccio con Tony Schiavone.  Voto: 7

Tag Team Match: Sting & Darby Allin sconfiggono Scorpio Sky & Ethan Page
Una gradita sorpresa. Sting senza dubbio ruba la scena rendendosi protagonista di un bump importante con il match che non era neanche iniziato. La contesa prosegue bene con la trama degli heel che dominano per buona parte del match, e con i face che subiscono. Allin viene scaraventato tra gli spalti e subisce in modo pesante. Il cambio arriva e Sting domina rendendosi protagonista delle sue mosse storiche e che lo portano a connettere la vincente Scorpion Death Drop dimostrando di essere ancora in ottima forma. Voto: 6.5

AEW World Championship Triple Threat Match: Kenny Omega (c) sconfigge Orange Cassidy e PAC CONSERVANDO il titolo mondiale AEW
I tre non deludono offrendo una contesa con dei ritmi alti e forsennati che mette in mostra le qualità e il talento dei protagonisti. Orange Cassidy è  meraviglioso ed è  stato a tratti il vero mattatore de match. Andando vicino alla vittoria in diverse occasioni, mostrando le sue mosse migliori il conto di tre non arriva mai per un soffio. PAC è protagonista invece di alcune azioni straordinarie. Sul finale del match viene fuori di Kenny che sfrutta tutte e quattro le cinture per colpire PAC che fa fuori dai giochi, ma Orange riviene: Kenny sfrutta tutta l’esperienza e ribalta il pin vincendo il match. Un finale interessante e conferma l’ ottimo lavoro fatto. Voto: 8.5

Stadium Stampede Match: Inner Circle sconfiggono Pinnacle
Anche quest’anno è lo Stampede a chiudere il PPV di Double or Nothing in un incontro diverso rispetto a quello della passata edizione, ma comunque gradevole. Il match si sviluppa su sfide singolari nelle due stable. Jericho ed MJF, i due leader, Jake Hager e Wardlow, i due giganti, gli FTR e Santana e Ortiz, le due coppie, e Sammy Guevara e Shawn Spears. La trama comedy, per fortuna si vede solo a piccoli tratti., rendendo il match un qualcosa di solido e convincente. Il caos ha reso il match ancora più appassionante e accattivante.  Alla fine è Sammy l’eroe della serata grazie al pin su Spears. Un main event che nel complesso è riuscito a convincere. Voto: 7

Conclusioni e VOTO al PPV: 8
Un Double or Nothing forse un po’ troppo lungo, ma godibile e interessante che che conferma una volta di più l’ottimo lavoro fatto dalla AEW. Nessuna grossa sorpresa rispetto ai pronostici della vigilia. Ma in alcuni match lo spettacolo è stato notevole. La buona qualità e l’eccellente livello tecnico delle contesesono indiscutibili. Anche se abbiamo visto un solo cambio di titolo bisogna dire che è stata messa in mostra una serie di storyline importanti da sviluppare nelle prossime puntate di Dynamite.

ANGELO SORBELLO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *