WWE Ritorno al passato: WWF Gennaio – Giugno 1989

WWE Ritorno al passato: WWF Gennaio – Giugno 1989

Il primo giorno dell’anno la puntata di Superstars è totalmente dedicata ad uno speciale di 3 ore sul meglio del 1988, denominato “1988 Year in review”

Il 7 gennaio si svolge la diciannovesima edizione di SNME, in cui Brutus the barber Beefcake sconfigge Outlaw Ron Bass grazie alla sleeeper hold, in un hair vs hair match, prendendosi così la rivincita su colui che l’aveva estromesso da Summerslam ’88. Vista la stipulazione, il barbiere taglia i capelli del rivale nel post-match.

Hulk Hogan sconfigge Akeem per squalifica, dovuta all’interferenza di Big Boss Man. Nonostante il 2 vs 1, Machoman, che sta assistendo all’incontro negli spogliatoi con Gean Okerlund, dichiara che Hulk non ha bisogno del suo aiuto, ed a nulla serve nemmeno l’arrivo nel backstage da parte di Miss Elizabeth, che quindi ritorna a bordo ring. Solo quando i due heel spostano l’attenzione sulla first lady della WWF, allora Savage decide di salvare la situazione.

Ultimate Warrior schiena Honky Tonk Man, confermandosi campione IC

Nel quarto incontro, Tito Santana pone fine alla striscia vincente di Red Rooster Terry Taylor. Taylor rimane spiazzato quando il suo manager Bobby Heenan lo rimette dentro il ring dopo un colpo di Tito, e per questo ne seguirà una violenta discussione, che porta prima Bobby a schiaffeggiare Rooster, e poi la conseguente reazione. A Prime Time si cercherà una riconciliazione, ma The Brooklyn Brawler (nuovo assisitito di Heenan, che aveva dichiarato di poter trasformare qualsiasi jobber in un vincente, ma di non esserci riuscito con Taylor) assale Red Rooster.

Nell’ultimo match, Mr. Perfect schiena Koko B.Ware tramite Perfect Plex

A Superstars del 21 gennaio debuttano in tv i Bushwhackers, che schienano due jobber

Vi è anche il ritorno di Rick Martel, che sconfigge Barry Horowitz

Soprattutto però c’è un match tra Machoman e Akeem, senza il titolo WWF in palio, che termina per vittoria del campione per squalifica causata dall’intervento di Big Boss Man. Ci pensa Hulk Hogan a mettere in salvo l’amico, eseguendo una bodyslam su entrambi i rivali

A Prime Time del 23 gennaio fanno coppia Blue Blazer & Koko B.Ware, che schienano Danny Davis & Josè Estrada. Quasi 4 anni più tardi i due formeranno gli High Energy

ROYAL RUMBLE 1989 – 15 gennaio – HOUSTON

Nei 2 dark match, Jim Powers sconfigge Barry Horowitz, mentre Sam Houston batte Steve Lombardi

Durante i segmenti di intermezzo di quello che è il primo ppv della Royal Rumble, è da sottolineare l’atteggiamento deluso ed arrabbiato di Ted Dibiase che, al momento del sorteggio, si comporta come se avesse estratto uno dei primissimi numeri, avvenimento che cercherà di rimediare prima dell’inizio del match.

Il primo incontro è un 3 vs 3 in cui Hacksaw Jim Duggan & Hart Foundation sconfiggono Dino Bravo & Fabulous Rougeau Brothers in un best 2 of 3 falls, con lo schienamento decisivo di Bret su Dino Bravo.

Successivamente, la campionessa femminile Rockin’ Robin schiena Judy Martin, mantenendo il titolo, pronta a difenderlo dall’assalto dell’ex campionessa Sensational Sherri, presente per l’occasione al fianco del team di commento.

Il terzo incontro, che non verrà inserito nel mercato dell’home video sino all’uscita del cofanetto di dvd “Royal Rumble anthology” è la sfida tra King Haku ed Harley Race, che dovette abbandonare il titolo di king qualche mese prima, a causa di un infortunio subito per mano di Hulk Hogan. Oltre alla corona, in palio vi sono anche i servigi di Bobby Heenan, e la vittoria va ad Haku, con Race che praticamente sparirà subito dal wrestling lottato.
La rissa reale, promossa giustamente a main event rispetto all’anno precedente, si apre subito con una sorpresa che dimostra come ogni uomo lotti per sé stesso: infatti il numero 1 ed il numero 2 sono i membri dei Demolition, Ax e Smash, che si danno battaglia sino all’arrivo di Andrè the giant, contro il quale si alleano fino all’eliminazione di Smash per mano del colosso di Grenoble.
Andrè prosegue nella sua opera di demolizione eliminando anche Ronnie Garvin ed il suo attuale rivale Jake Roberts, che però subito si vendica portando sul ring il serpente Damien (che qualche tempo prima causò un attacco di cuore al gigante, durante il post match di un Saturday night’s main event, che vedeva affrontarsi Jake e Rick Rude) costringendo Andrè ad autoeliminarsi per fuggire negli spogliatoi.
Il 15° ad entrare (su 30, a differenza della prima edizione, che fu a 20 uomini) è il campione in carica Machoman, seguito poco dopo (col numero 18) dal compagno nei Mega Powers, cioè Hulk Hogan. Il loro sodalizio, dopo diverse eliminazioni, viene messo seriamente in crisi quando, mentre Savage e Bad News Brown sono in lotta vicino alle corde, Hogan interviene eliminando entrambi, causando il ritorno sul ring del campione, desideroso di spiegazioni e di vendetta. La calma viene riportata grazie all’intervento della manageressa Miss Elizabeth, con i due atleti che si stringono la mano dopo alcuni istanti di tensione. Ma la situazione precipiterà un mese dopo…
Rimasto senza il suo partner, Hogan deve soccombere all’attacco combinato delle Twin Towers (Big Boss Man & Akeem) entrati rispettivamente col numero 22 e 23. Hulk riesce a prendersi una piccola rivincita colpendo successivamente entrambi, ed eliminando poi Boss Man facendolo cadere da fuori ring mentre quest’ultimo era vicino alle corde.
Col numero 30 fa il suo ingresso Ted Dibiase, che evidentemente era riuscito a scambiare il suo numero di ingresso pagando qualche altro wrestler. Purtroppo per lui questo non gli basta a trionfare, venendo eliminato per ultimo dal vincitore Big John Studd, appena rientrato in federazione.

Il 3 febbraio 1989 si svolge la seconda edizione di The Main Event, live sulla NBC. Finalmente c’è la resa dei conti tra le Twin Towers e i Megapowers, ma la gelosia di Randy Savage prende il sopravvento. Succede infatti che Akeem lanci il campione WWF fuori ring, colpendo Miss Elizabeth (spot eseguito due volte in quanto il primo non è andato a segno) e questo provoca l’intervento di Hogan che,  impaurito per le condizioni della manageressa, la porta in braccio fino all’infermeria, lasciando da solo il compagno. Risvegliatasi, Elizabeth chiede ad Hulk di tornare ad aiutare Machoman, e così accade. Ma il campione WWF rifiuta il sostegno, e schiaffeggia Hogan prima di abbandonare il ring. La vittoria va ai Megapowers grazie al pin di Hogan su Akeem, ma negli spogliatoi c’è la resa dei conti. A nulla servono i chiarimenti di Hulk e le urla di Elizabeth, visto che Randy attacca l’ormai ex amico con la cintura, sino all’arrivo di Brutus Beefcake e di alcuni dirigenti. Più tardi Hogan andrà alla caccia di Savage, prendendosela con chiunque incontri sulla sua strada.

Nel secondo ed ultimo match, Ted Dibiase schiena Hercules con un roll-up, ma è provvidenziale l’intervento di Virgil, che distrae il forzuto lottatore mentre questi ha imprigionato Dibiase nella micidiale presa di sottomissione. Nel post-match, Virgil riesce a gettare Dibiase fuori ring, subendo egli stesso la furia di Hercules, che lo colpisce con la catena

Il 6 febbraio, a Prime Time, Mr. Perfect e Rick Martel si scontrano fino al limite di tempo, in un match che avrebbe meritato altri palcoscenici

L’11 febbraio, a Superstars, vediamo Ted Dibiase recarsi in una prestigiosa gioielleria, chiedendo la creazione della cintura da un milione di dollari. Nella puntata del 25 febbraio assistiamo alla consegna della fantastica Million Dollar Belt

Prime Time Wrestling del 20 febbraio è denominato Face-to-Face Special, con varie interviste tra gli sfidanti ai match di Wrestlemania V. Inoltre, i Demolition sconfiggono i Powers of Pain per squalifica, mantenendo le cinture (l’incontro è stato registrato prima della diretta di The Main Event II)

A Superstars del 25/2 Mr. Perfect batte Red Rooster per count-out, procurato dall”intervento di Brooklyn Brawler, mentre Andrè the giant sconfigge Tito Santana & Jim Powers in un handicap match, con Jake Roberts che assiste interessato

A Superstars del 4 marzo, Ted Dibiase mostra al pubblico la cintura da un milione di dollari, durante un’intervista al Brother Love Show

Il 7 marzo, prima dei tapings di Superstars, Mister Perfect affronta un giovane John Tenta, che in futuro sarà conosciuto come Earthquake

La ventesima edizione di Saturday Night’s Main Event va in onda il 20 marzo. Oltre ai match che andremo ad elencare, si svolge un importante intervista a Miss Elizabeth, che deve decidere in quale angolo stare a Wrestlemania V tra Hulk Hogan e Machoman. Dopo aver dichiarato che non sarà dalla parte di Hogan, ecco uscire Savage a festeggiare, prima che Elizabeth dichiari che non sarà neppure dalla parte del campione. Randy allora la insulta, ma ecco comparire Hulk, che annuncia di voler reimpossessarsi del titolo WWF

Nel primo match, la vittoria va a Brutus Beefcake su Rick Rude, squalificato per aver aggredito, insieme ad Andrè the giant, Jake Roberts, giunto a bordoring per pareggiare le interferenze perpetrate dagli heel contro il barbiere. Successivamente arriva Big John Studd a porsi davanti al colosso di Grenoble, permettendo così a Jake di liberare Damien sul ring, mettendo in fuga i componenti della Heenan family

Hulk Hogan schiena Bad New Brown, che pecca di presunzione quando, in controllo del match, prednde in mano il microfono ed annuncia che batterà Hogan con la sua finisher Ghetto Blaster. Questa perdita di tempo dà modo ad Hulk di riprendersi e ottenere la vittoria col classico legdrop

Ted Dibiase, che fa la sua prima apparizione sul ring con la Million Dollar Belt, schiena Blue Blazer, poi i Rockers e i Brain Busters vengono entrambi squalificati per una rissa che coinvolge tutti i partecipanti

Nell’ultimo incontro della serata, Red Rooster sconfigge velocemente Brooklyn Brawler, mentre viene annunciato che Miss Elizabeth sarà comunque a bordoring durante Wrestlemania V, ma in un angolo neutrale

Nell’episodio di Prime Time del 20 marzo si affrontano Bret Hart e Ted Dibiase. Il match, conclusosi in doppio count-out, è molto piacevole, tanto da essere inserito nel dvd “The Bret Hart Story: The Best There Is, Was, and Ever Will Be”

A Prime Time del 27/3, i Rockers sconfiggono i Brain Busters per squalifica

Wrestlemania V – Trump Plaza di Atlantic City – 2/4/1989

Si torna nuovamente a “casa” del miliardario Donald Trump (che sarà coinvolto in un feud con Vince McMahon durante WM 23) per la resa dei conti tra Hogan e Savage, un anno prima amici come Mega powers ed ora in conflitto. Da ricordare per essere la prima wrestlemania trasmessa in diretta su Italia 1

Hercules batte King Haku per schienamento. Hercules era da poco passato face, dopo essersi ribellato al suo acquisto da parte di Ted Dibiase. Il titolo di King non era in palio durante questo incontro. Per errore, l’annunciatore The Fink introduce Haku col nome King Tonga

Feud: n.g.  match: 6

Twin Towers battono Rockers con il pin di Akeem su Shawn. Le torri gemelle furono proiettate nel main event, grazie al feud contro i Megapowers, che finirà con la divisione di Hogan e Savage. Akeem e Bossman si presero anche la soddisfazione di eliminare Hulk durante la Rumble ’89. Questa vittoria non li porterà però tra i primi sfidanti al titolo di coppia.

Feud: n.g match: 6.5

Brutus Beefcake vs Ted DiBiase finisce doppio count-out.   Brutta caduta di Dibiase, che un anno fa competeva per il titolo mondiale. Prima dell’incontro, the million dollar man stringe la mano al “collega” miliardario Donald Trump

Feud: n.g. match: 5.5

Bushwhackers battono Fabulous Rougeau Brothers con lo schienamento di Luke su Raymond.   Poca considerazione per i Rougeau, sconfitti dal duo comedy della Nuova Zelanda. Purtroppo la sconfitta si ripeterà anche durante la Royal Rumble 1990

Feud: 5.5  match: 5.5

Mr. Perfect batte Blue Blazer per schienamento con il perfect plex. Match discreto, peccato per la durata. I due disputeranno un signor incontro durante la tournee italiana di qualche giorno dopo. Poi Blazer sparirà per ritornare a combattere in Canada e Giappone col suo vero nome (non ditemi che non sapete qual era)

Feud: n.g.   match: 6.5

TITOLO COPPIA: Demolition battono Powers of Pain & Mr. Fuji in un handicap match, conservando il titolo, con lo schienamento di Ax su Fuji. I Demolition erano heel fino alle Series ’88, e i POP face, ma Mr. Fuji si schierò con questi ultimi, cambiando gli status di entrambe le coppie. Manager che viene addirittura coinvolto nel match titolato, ma si rivelerà essere l’anello debole del team.

Feud: 6.5   match: 6.5

Dino Bravo batte Ronnie Garvin per schienamento.  Match riempitivo, con la maggior considerazione che va a Jimmy Snuka, che rientra (presentato da Howard Finkel) dopo 4 anni di assenza proprio prima di questo match. Qualche settimana dopo, Garvin (che in NWA arriverà ad essere persino campione) perderà un retirement match contro Valentine, che lo porterà prima a fare l’arbitro, e poi a rientrare per un breve periodo, prendendosi la rivincita su Greg. Bravo verrà coinvolto invece in piccoli feud, ma tra questi ci saranno anche quelli contro Warrior prima e contro Hogan poi.

Feud: n.g. match: 5

Brain Busters battono Strike Force. Santana e Martel tornano a combattere insieme dopo quasi un anno, durante il quale Rick si è ripreso da un infortunio, opera dei Demolition. La vittoria di Anderson e Blanchard arriva dopo uno scontro fortuito tra Santana e Martel, che porta quest’ultimo ad abbandonare frustrato il partner. Tito rimane quindi vittima dell’attacco dei protetti di Heenan, e deve soccombere al pin di Arn. Dopo il match Okerlund intervista Rick Martel, che si dimostra insofferente verso Tito, considerandolo l’anello debole della squadra. Martel passerà quindi heel (anche se durante la tournee italiana del 10 aprile combatterà ancora da face contro Haku) ed intraprenderà la gimmick di The Model, entrando in feud proprio con Santana. Arn Anderson & Tully Blanchard diventeranno campioni poco prima di Summerslam, perdendo il titolo prima delle Survivor Series, ed abbandonando subito dopo la WWF

Feud: n.g.  match: 7.5

Jake the snake Roberts batte Andrè the Giant per squalifica. Roberts causò un infarto ad Andrè, attaccandolo col serpente in un SNME di ottobre, dopo un match con Rick Rude. Alla Rumble, fu Andrè ad eliminare Jake, ma poco dopo questi tornò con l’immancabile Damien, facendo fuggire il gigante, che si autoeliminò. Arbitro dell’incontro fu designato il vincitore di quella Rumble, cioè Big John Studd, vecchio allievo di Bobby Heenan e nemico di Andrè, ma ora la situazione si era capovolta. Studd dichiarò che ci sarebbe stato un vincitore chiaro, senza squalifiche o count-out, ma non mantenne la promessa, squalificando Andrè dopo un attacco nei suoi confronti, mentre Jake era intento a recuperare il suo serprente dalle mani di Ted Dibiase e Virgil, giunti a dare sostegno al loro vecchio amico. Il francese avrebbe dovuto riprendere il feud con Studd, ma quest’ultimo lasciò il wrestling lottato poco dopo, mentre Andrè iniziò la sua parabola discendente, che lo portò tuttavia a conquistare i titoli di coppia con Haku verso la fine del 1989. Jake iniziò invece la rivalità con Dibiase

Feud: 7  match: 6

Hart Foundation battono Rhytm’n’blues con lo schienamento di Bret su Honky, dopo averlo colpito col megafono di Jimmy Hart. Dopo questo incontro entrambe le coppie si divideranno per qualche mese, con la Hart Foundation che tornerà insieme per Summerslam, e i Rhytm’n’blues verso novembre. Da segnalare che, durante l’entrata, Bret Hart inciampa rischiando di cadere, e lo si può vedere poi sorridere per lo scampato pericolo.

Feud: n.g.   match: 6.5

TITOLO IC: Ravishing Rick Rude batte Ultimate Warrior diventando il nuovo campione. I due si era fronteggiati durante la Rumble, in una sfida di pose per stabilire chi avesse il fisico migliore. Il feud proseguirà con Warrior che colpisce Rude mentre Ravishing ha gli occhi chiusi e sta aspettando il classico bacio da una fans. Prima sconfitta televisiva per Warrior, causata dall’intervento di Bobby Heenan, che trattiene la gamba del campione mentre si accingeva ad effettuare un suplex dall’apron ring. Prima cintura conquistata da Bobby the brain, ma Warrior se ne reimpossesserà a Summerslam. La loro rivalità tornerà d’attualità un anno dopo, con Ultimate campione WWF.

Feud: 6.5  match: 6

Bad News Brown vs Hacksaw Jim Duggan finisce in doppia squalifica.  Incontro riempitivo, che termina quando Bad News usa una sedia per colpire il rivale, che risponde con il fedele bastone 2×4

Feud: n.g. match: 5

Red Rooster batte Bobby the brain Heenan tramite pin. Pochi secondi occorrono al “gallo rosso” Terry Taylor per sbarazzarsi del suo ex manager. Taylor era un buon lottatore (si pensò a lui per la gimmick di Mr. Perfect) ma il suo talento fu sprecato così. A fine match, fu aggredito da Brooklyn Brawler, che si era schierato da gennaio al fianco di Heenan, che affermò che avrebbe potuto trasformare un qualsiasi jobber in un lottatore affermato migliore di Rooster, e scelse così Steve Lombardi 

Feud: 6.5  match: n.g.

TITOLO WWF: Hulk Hogan batte Randy Savage e conquista il titolo. The Megapowers explode: così recitava l’intro di questa edizione di Wrestlemania. Da quando Savage era passato face, aveva ottenuto l’aiuto di Hogan, al quale si era rivolta Elizabeth prima per fronteggiare Honky Tonk Man e la Hart Foundation, e poi per pareggiare le interferenze di Andrè the giant durante WM 4. A Summerslam 88 i due fecero coppia contro i Megabuck (Andrè & Dibiase) e la loro amicizia proseguì anche durante le Survivor Seies dello stesso anno, e nel feud contro le Twin Towers. Machoman iniziò però a dare segnali di gelosia, anche per le attenzioni che Hogan riceveva da Liz, oltre che per la paura che Hulk volesse metterlo in ombra, e magari soffiargli ragazza e cintura. Durante la Rumble ’89 Hulk elimina Savage, mentre sembrerebbe tentare di aiutarlo (una situazione ricorrente nelle Rumble e battle royal di Hogan) e deve poi fronteggiare l’ira dell’amico. La situazione torna alla normalità grazie ad Elizabeth, che fa da paciere. Tuttavia, durante Main Event #2 di febbraio, la coppia scoppia: Savage viene lanciato da Akeem fuori ring, e cade addosso alla manageressa. Hogan interviene portandola in braccio sino all’infermeria, e Machoman rimane solo contro due avversari, e senza la ragazza. Quando Hogan torna sul ring, convinto da Elizabeth, viene schiaffeggiato da Randy, che lo abbandona. Hulk porta a casa la vittoria da solo, ma negli spogliatoi cerca di spiegarsi col partner, che per tutta risposta lo attacca. A nulla valgono le urla di Liz e l’intervento di Beefcake e dei dirigenti WWF.  Nelle settimane successive, viene ufficializzato il match per WM 5, con la first lady che deve scegliere da che lato schierarsi. Alla fine preferisce rimanere neutrale, ma verrà allontanata dall’arbitro sia per la sua incolumità, sia per evitare distrazioni ai contendenti (Hogan si farà scrupoli per non colpirla mentre dà sostegno a Savage, ma quest’ultimo non ci penserà due volte a mettere a rischio la sua incolumità). Randy riesce ad andare a segno col suo flying elbow, ma Hulk esce dal conteggio, mette a segno una velocissima accoppiata big boot / legdrop of doom e torna in possesso del titolo WWF.

La rivalità proseguirà per qualche mese, con Liz che sparirà dalle scene e Sensational Sherri che si schiererà con Machoman, che troverà sostegno nella meteora Zeus (nemico di Hogan nel film “No holds barred – Nessuna presa vietata). Successivamente per Randy ci sarà un periodo di ridimensionamento.

Feud: 8.5   match: 7.5

A Superstars dell’ 8 aprile, vengono mostrate delle immagini inedite del post Wrestlemania, in cui Mean Gene sta intervistando Miss Elizabeth, ma viene interrotta da Randy Savage e Sensational Sherri, e solo l’intervento del nuovo campione Hulk Hogan evita il peggio, anche se l’Hulkster si ritrova colpito da una sediata di Machoman.

Viene anche proposto il primo segmento in cui Lanny Poffo si presenta come The Genius, ed un’intervista nella quale Big John Studd lancia la sfida ad Andrè the giant dopo quanto accaduto al ppv, minacciando di effettuargli una bodyslam

Il 10 aprile la WWF torna in Italia. Questi sono i risultati dei mach di Milano, trasmessi su Italia 1 e poi su Tele +2:

Andrè the giant schiena Bret Hart, in un match che verrà inserito nel nuovo dvd dell’hitman, in uscita nella primavera del 2013 e contenente match rari, come questo. Eccolo qui col commento di Dan Peterson, commento che probabilmente verrà inserito nello stesso dvd

Mr. Perfect schiena Blue Blazer in un match stupendo, di oltre 15 minuti, nel quale Perfect riesce a rovesciare un tuffo dalle corde di Blazer

King Haku schiena Rick Martel, che per l’occasione si è comportato ancora da “face”

Big Bossman schiena Koko B. Ware

Ultimate Warrior batte il campione IC Rick Rude, ma solo per squalifica, avvenuta quando Big Bossman ha attaccato lo sfidante, mentre questi stava per eseguire il pin vincente

La campionessa femminle Rockin’ Robin mantiene il titolo schienando Sensational Sherri

Nell’ultimo incontro, i Demolition mantengono i titoli di coppia, battendo i Powers of Pain per squalifica

Il giorno dopo ci si sposta a Roma, dove le uniche differenze sono da segnalare nella vittoria di Lanny Poffo su Barry Horowitz e di Andrè the giant su Tito Santana.

La tournee tocca anche altre città, tra cui Sassari e Cagliari

A Superstars del 15/4, Sensational Sherri viene presentata ufficialmente come nuova manager di Machoman, che la considera più donna di Elizabeth

Il 22 aprile, durante Superstars, Savage & Sherri attaccano Brutus Beefcake mentre questi, ospite del Brother Love, continuava ad apostrofare Sherri come “Scary Sherri”. La nuova manager di Savage riesce anche a tagliare i capelli a Brutus.

Nella medesima puntata, durante il match tra Jim Duggan e un jobber, Jesse the body Ventura annuncia che Danny Davis è stato riammesso nel ruolo di arbitro.

Per concludere, Rugged Ronnie Garvin schiena Greg the hammer Valentine, con lo sconfitto che lancia una sfida all’ex campione NWA: un nuovo match per la prossima settimana, e chi perderà dovrà ritirarsi

A Superstars del 29 aprile, Greg Valentine schiena Ronne Garvin, costringendolo al ritiro (questo è quindi in realtà il primo “retirement match” della WWF, 2 anni prima di quello storico tra Warrior e Savage di Wrestlemania VII)

Il 6 maggio, a Superstars, Jake Roberts dovrebbe vedersela con Ted Dibiase ma, a causa di un’influenza, quest’ultimo viene rimpiazzato da Virgil. The Snake vince agevolmente, ma viene poi attaccato dallo stesso Dibiase, che dimostra di aver inscenato tutto. L’attacco servirà a giusficare l’assenza dalle scene di Roberts, sotto processo per aggressione

Il 6 maggio, al Municipal Auditorium di Nashville, in Tennessee, la WWF svolge un house show che si protrae fino a tardi, costringendo la NWA a velocizzare i tempi per organizzare Wrestlewar, in programma il giorno dopo nella stessa arena

Nell’house show svoltosi a Los Angeles il 12 maggio, si rivede Tom Magee, presentato ora come Megaman

Il giorno seguente, durante un house show a San Francisco, il sindaco Art Agnos dona una targa ad Hulk Hogan, proclamando l’Hulk Hogan day in città

A Superstars del 13 maggio vi è il ritorno, come arbitro, di Danny Davis.

Successivamente, prima dell’entrata delle Twin Towers, appare Zeus (avversario di Hulk Hogan nel film “No holds barred”)

Il match principale vede Haku difendere la sua corona di King dall’assalto di Hacksaw Jim Duggan. Il patriota si porta a casa il match utilizzando la sua tradizionale clothesline in corsa

A Challenge del 21 maggio, il programmato match tra i Rockers e i Fabulous Rougeau Brothers non comincia nemmeno, in quanto i Rougeaus, dopo aver accusato i Rockers di aver copiato la loro musica d’ingresso, li aggrediscono e feriscono

Ancora una volta è il momento di SNME, in onda il 27 maggio con la sua 21a edizione

King Jim Duggan batte il campione IC Rick Rude per count-out, entrando sul ring con la musica “Stars and Stripes Forever”, essendo il Memorial Day Weekend. Quando il match è stato registrato, Duggan non aveva ancora vinto il titolo di King, ma questo sarebbe accaduto prima della trasmissione di SNME.

Machoman schiena Jim Neidhart senza particolari difficoltà, poi è il turno di Hulk Hogan e Big Bossman affrontarsi, in uno steel cage match.

Gran match che vede Hogan effettuare un superplex più unico che raro da parte sua. Da sottolineare inoltre l’introduzione di Zeus da parte di Slick, con il primo che attacca Hogan prima del match, per poi tornarsene negli spogliatoi. La vittoria va al campione WWF, abile ad uscire dall’alto della gabbia pochi istanti prima che Slick riesca a tirar fuori Big Bossman (precedentemente ammanettato da Hulk) dalla porta

I Demolition mantengono il titolo di coppia, ma rimediano una magra figura contro i Brain Busters, che li sconfiggono per squalifica, dovuta all’interferenza di Ax, che entra sul ring per aiutare il suo partner Smash, in difficoltà contro la bravura e l’astuzia degli avversari.

Nell’ultimo match, Jimmy Snuka, al ritorno in tv come combattente dopo circa 4 anni, schiena Boris Zhukov con il tradizionale volo dalle corde

Il 2 giugno esce nelle sale americane il film “No holds barred” che vede, oltre ai protagonisti Hulk Hogan e Zeus, la partecipazione di diverse stelle della WWF (Jesse Ventura, Gene Okerlund, Howard Finkel, Demolition Ax, Joey Marella. Oltre a Stan Hansen e Jos LeDuc.)

Quello del 3 giugno 1989 sarà l’ultimo house show del Boston Garden trasmesso sulla tv locale NESN. La card è di tutto rispetto, e tra i vari match spiccano la vittoria di Dusty Rhodes per schienamento su Ted Dibiase; il pareggio per limite di tempo tra Bret Hart e Mister Perfect; il trionfo dei campioni Demolition sulle Twin Towers; ma soprattutto la vittoria di Machoman sl campione WWF Hulk Hogan, contato fuori grazie ad una scorrettezza di Sensational Sherri. Quest’ultimo match è inserito nel dvd “Hulk Hogan: the unreleased archives”

A Superstars del 3 giugno, Slick è ospite del Brother Love Show, ma non commenta i rumors che lo vorrebbero aver messo sotto contratto Zeus. C’è anche un primo segmento dell’arrivo di Dusty Rhodes, nelle vesti del “pizza man”

A Challenge del 4 giugno, Jimmy Snuka sta effettuando un’intervista condotta da Mean Gene Okerlund, quando viene sfidato da Honky Tonk Man. Il sosia di Elvis si ritrova colpito da uno dei mitici voli di Superfly, che si getta dalla piattaforma dell’intervista direttamente sull’ex campione IC

A Prime Time del 5 giugno, arriva un’altra beffa per Bad News Brown, che si trova a far coppia con Brooklyn Brawler, col quale viene sconfitto dai Bushwhackers. Bad News poi si “vendica” del compagno, colpevole di aver subito lo schienamento

Prima dei tapings del 6 giugno, Big John Studd abbandona la compagnia, e il suo posto negli house show per i match contro Andrè the giant viene preso dal redivivo Hillbilly Jim

Clamoroso risultato durante Prime Time del 12 giugno: infatti Brutus Beefcake approfitta di un distratto Bad News Brown, impegnato a prendersela con l’arbitro, per schienarlo con un roll-up

Nella stessa puntata, Greg Valentine schiena Blue Blazer, mentre Mr. Perfect e Bret Hart lottano fino al raggiungimento di 20 minuti di limite d tempo (il match è contenuto nel dvd “The Life & Times of Mr. Perfect”)

Durante Challenge del 25 giugno vi è il debutto di Tony Schiavone come commentatore in WWF, al fianco di Gorilla Monsoon e Bobby the brain Heenan.

Nella stessa puntata, Mean Gene Okerlund sta intervistando Zeus, quando ecco apparire Machoman, che chiede alla Human Wrecking Machine di unirsi a lui nella lotta contro Hogan

E con questo è tutto. L’appuntamento è per il secondo semestre 1989

 

Daniele Fusetto

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