WWE Ritorno al passato: WWF Luglio – Dicembre 1989

WWE Ritorno al passato: WWF Luglio – Dicembre 1989

Riprendiamo il resoconto degli avvenimenti WWF del 1989 ripartendo da Superstars dell’8 luglio, il jobber Brad Perry sconfigge Dino Bravo, che viene squalificato dall’arbitro Ronnie Garvin per aver ripetutamente alzato il proprio avversario al conto di 2. Bravo e Garvin poi si ritrovano faccia a faccia, ma vengono separati da altri arbitri

A Prime Time Wrestling del 10 luglio la storia si ripete. Greg Valentine schiena Koko B. Ware, ma viene notato dall’arbitro Ronnie Garvin coi piedi sulle corde, e quindi ribalta il verdetto a favore del Birdman

A Challenge del 16 luglio, il presidente Jack Tunney minaccia l’arbitro Ronnie Garvin di sospenderlo nel caso si ritrovi di nuovo a colpire un altro wrestler

Durante Superstars del 22/7, Big Bossman attacca Dusty Rhodes, mentre “l’uomo comune” sta effettuando un’intervista al Brother Love show:

Il 29 luglio, durante la ventiduesima edizione di Saturday Night’s Main Event, il campione WWF Hulk Hogan mantiene la cintura schienando Honky Tonk Man, dopo aver colpito lui e Jimmy Hart con la chitarra.

Nel secondo match, l’arbitro Ronnie Garvin colpisce con un pugno al volto Greg Valentine, consegnando così la vittoria a Superfly Jimmy Snuka

Tocca quindi a Brutus Beefcake e Machoman affrontarsi. Durante il match Sensational Sherri va nel backstage e torna a bordoring con Zeus. Successivamente, lo stesso Zeus attacca Befcake, facendo terminare così il match per squalifica. Imprigiona poi The Barber nella “presa dell’orso”, causando l’arrivo di Hulk Hogan. Ma i colpi sulla schiena portati dal campione con una sedia non hanno effetto, e solo quando anche Brutus si impossessa di una sedia, i due heel lasciano il ring

Nel main event, i Brain Busters sconfiggono i Demolition in un best 2 of 3 falls, conquistando le cinture. Smash porta avanti la sua squadra, ma poi i campioni vengono sqaulificai per un attacco 2 contro 1. La vittoria decisiva giunge quando Arn Anderson sfrutta al meglio l’interferenza di Andrè the giant, giunto a bordoring per dar man forte gli altri membri della Heenan family, che poi festeggiano negli spogliatoi, dichiarando come ora siano in possesso di due titoli, e quindi manchi solo quello assoluto

Nell’episodio di Superstars del 5 agosto, Ronnie Garvin viene sospeso per l’attacco perpetrato ai danni di Greg Valentine durante Saturday Night’s Main Event. La settimana seguente Valentine chiede di riammettere Garvin in qualità di lottatore, in modo da regolare i conti con lui, e Jack Tunney accetta.

Durante Prime Time del 7 agosto, Barry Windham fa la sua prima apparizione in tv (in realtà è un ritorno), sconfiggendo un jobber

Il 12 agosto si svolge il primo house show in Alaska, durante il quale spicca il match tra Mister Perfect e Bret Hart, che entrambi hanno sempre considerato il loro miglior incontro in assoluto. Peccato non esistano filmati al riguardo

A Challenge del 20 agosto, Okerlund sta intervistando Rick Rude e Bobby Heenan, quando il campione intercontinentale attacca verbalmente Roddy Piper, reo di aver parlato male del suo manager. Il giorno dopo, a Prime Time, i due si trovano faccia a faccia in studio, e non se le mandano a dire

Il 21 agosto, in un house show, Ultimate Warrior batte Andrè the giant in pochi secondi (sarà lunga la serie di risultati simili a discapito del gigante). Il francese, al termine, colpisce un cameraman locale, al quale sembrerebbe fosse stato vietato di filmare il match. Questo causerà l’arresto di Andrè, che se la caverà pagando la cauzione. Qui sotto un breve accenno all’accaduto

Durante Superstars del 26 agosto, Ultimate Warrrior distrugge un jobber, e come spesso accade se lo porta in spalla negli spogliatoi. Questa volta si trova di fronte Bobby Heenan, che lo distrae, permettendo ad Andrè the giant di attaccarlo di sorpresa

Il 27 agosto, a Challenge, fa il suo ritorno come lottatore Ronnie Garvin, che schiena facilmente Boris Zhukov

La seconda edizione di Summerslam si svolge il 28 agosto 1989, aperta dal dark match in cui Dino Bravo schiena Koko B. Ware

Il ppv inizia invece col match tra i campioni di coppia Brain Busters e la Hart Foundation. Siccome il match era stato sancito prima della conquista delle cinture da parte dei membri della Heenan family, le stesse non vengono messe in palio. Gran bel match, che dura oltre 15 minuti, e vede prevalere i campioni, con un finale però controverso. Infatti Bret Hart sta effettuando lo schienamento su Tully Blanchard quando Arn Anderson lo interrompe non visto dall’arbitro, e poi procede lui stesso al pin vincente, nonosatnte non fosse l’uomo legale

Dusty Rhodes schiena Honky Tonk Man grazie ad un errore di Jimmy Hart, che colpisce il suo protetto con la chitarra

Nel terzo incontro prosegue la sua striscia vincente in tv Mr. Perfect, che schiena abbastanza velocemente Red Rooster

Segue un incontro 3 vs 3 tra Rick Martel & Rougeau Brothers contro Tito Santana & Rockers. La vittoria è per i primi, con lo schienamento decisivo di Martel su Jannetty. Da segnalare che per ben due volte, prima della fine del match, viene diffusa la musica dei Rougeaus

Prima del match per il titolo IC, Mean Gene sta conducendo un’intervista a Rick Rude & Bobby Heenan, quando ecco cadere il cartellone di Summerslam posto dietro i 3. Il povero Okerlund si spaventa e lancia un “Fuck it!” in mondovisione, con la regia che stacca immediatamente sull’arena e su Jesse Ventura. Nelle vhs e nei dvd, lo sfogo di Okerlund sarà editato e rimpiazzato dalla voce di Vince McMahon che dice: “Nice move”

L’incontro è poco considerato, ma invece è molto piacevole, con Warrior che trionfa sul campione dopo circa 15 minuti. Rude si fa distrarre da Roddy Piper, che giunge a bordoring e gli mostra le chiappe.

Il team composta da King Duggan & Demolition sconfiggono quello di Andrè the giant & Twin Towers, quando Smash schiena Akeem, colpito da Hacksaw (anche lui dipinto come i Demolition) con la spranga mentre stava effettuando il pin sullo stesso Smash

Greg Valentine schiena Hercules mettendo entrambi i piedi sulle corde. Questo porta Ronnie Garvin, special ring announcer, a dichiarare Hercules vincitore. Nonostante l’intervento dell’arbitro, Garvin ribadisce l’annuncio, affermando che Valentine va squalificato. Ne nasce una colluttazione, con The Hammer che ha la peggio.

Nel penultimo incontro, Ted Dibiase batte Superfly Jimmy Snuka per count-out, approfittando dell’intervento di Virgil. Dibiase, durante la sua presentazione, si arma di microfono e dichiara di aver chiuso la carriera di Jake the snake Roberts. A fine match c’è una piccola consolazione per il wrestler delle isole Fiji, che mette a segno il suo mitico splash dalle corde sul malcapitato Virgil

Come nella prima edizione, anche quest’anno il main event è un incontro a coppie, con protagonisti Hulk Hogan e Machoman, ma stavolta uno contro l’altro

Prima delle introduzioni, The Genius legge una poesia in cui pronostica Machoman e Zeus come vincitori, mentre all’ingresso di Hulk Hogan, quest’ultimo sussurra qualcosa nell’orecchio di Howard Finkel, con The Fink che quindi introduce Miss Elizabeth, che si schiera nell’angolo dei face. Il match viene vinto proprio da Hogan & Beefcake, grazie al pin del campione WWF su Zeus, finalmente messo spalle al tappeto, anche se ci sono voluti una bodyslam, un legdrop e un colpo con la borsetta di Sensational Sherri, che ci chiediamo cosa contenesse. Nel post- match, Brutus taglia i capelli a Sherri.

Il 9 settembre,  a Superstars, Roddy Piper è ospite del Brother Love Show, e attacca il conduttore, finché non sopraggiunge Rick Rude, che si vendica di Hot Rod.

Poi Big Bossman sconfigge un jobber, cercando di infliggergli ancor più danno a match concluso. Ci pensa Dusty Rhodes a riportare l’ordine, utilizzando il manganello sottratto a Bossman qualche tempo prima.

A Prime Time dell’11 settembre, va in onda la sfida tra i Rockers e la Hart Foundation, che termina in no contest a causa dell’interferenza dei fratelli Rougeau, che attaccano entrambi i team.

Il 21 settembre, prima delle registrazioni di Superstars, effettua un altro match di prova John Tenta, ora accompagnato da Slick e ribattezzato Earthquake Evans

Il 23 settembre a Superstars ci vengono mostrate le fasi finali del match tra Jim Duggan e Machoman, con quest’ultimo che ottiene lo schienamento e quindi il titolo di King. La settimana successiva si svolge la tradizionale cerimonia di incoronazione, con Savage e Sherri che ora si fanno chiamare Machoking e Queen Sherri.

A Prime Time del 2 ottobre, i Bushwhackers ottengono una prestigiosa vittoria, trionfando sui campioni di coppia Brain Busters. Purtroppo il risultato di count-out non consegna a loro le cinture (diciamo “per fortuna” invece che purtroppo)

A Superstars del 7 ottobre, The Genius è ospite del Brother Love Show, durante il quale introduce Mister Perfect come suo assistito.

Vi è anche il ritorno in un match televisivo di Jake the snake, che schiena Brian Costello

Il 10 ottobre si svolge il primo show nel Regno Unito, e precisamente alla Arena di Londra. Prima della trasmissione su Sky One, si svolgono dei dark match in cui lotta anche un giovane Dave Finlay. Nei match principali, invece, segnaliamo la vittoria di Dino Bravo per schienamento su Bret Hart, quella dei Rockers sui Fabulous Rougeau Brothers, e soprattutto quella di Hulk Hogan su Machoking Randy Savage. Tutti questi incontri hanno avuto una lunga durata e sono rintracciabili, rispettivamente, nella vhs “World Tour 1990”, nel dvd “Live in UK 2010” e nella vhs “Hulkamania Forever”.

Lo show per intero lo si può gustare qui sotto:

La WWF svolge poi degli eventi a Grenoble e Parigi in Francia, e a Bruxelles in Belgio. Durante queste tappe avviene prima il licenziamento dei Rockers, che saranno poi riassunti qualche giorno dopo, e di Koko B. Ware. L’uomo pappagallo era stato protagonista di una rissa col dirigente Jim Troy ma, visto che ad istigare Koko era stato proprio Troy, il lottatore di colore tornerà subito in federazione.

Anche a Parigi i Rockers schienano i Rougeaus e Hogan schiena Savage. Il primo match è contenuto nella vhs “World Tour 1990”, mentre il secondo in ben 3 vhs: “World Tour 1990”; “Hulkamania 6”; “Hulk Hogan’s Greatest Matches”

Il 14 ottobre si svolge il tradizionale house show dedicato a King of the ring. Vince Tito Santana, schienando in finale l’ex amico Rick Martel

In serata viene mandata in onda la 23° edizione di SNME

Machoman schiena Jimmy Snuka, non senza difficoltà. Infatti ci vuole un’interfrenza di Sherri (ancora con la borsetta “appesantita” per mettere KO Superfly

Hulk Hogan mantiene il titolo WWF schienndo Ted Dibiase con una “culla”, dopo che l’uomo da un milione di dollari aveva colpito Zeus (a sorpresa presentato nele interviste pre-match come nuovo acquisto da parte di Ted), mentre quest’ultimo teneva imprigionato Hogan. Zeus poi imprigiona Hulk con una presa al collo, e Dibiase viene a dar manforte, sin quando Jake Roberts (che già durante la contesa si era presentato a bordoring, ma era tornato nel backstage nel momento in cui Virgil gli aveva sottratto la borsa con Damien) getta il serpente sul quadrato, mettendo in fuga i due heel

Veloce vittoria di Rowdy Roddy Piper su Haku nel terzo incontro

La rivalità tra Tito Santana e Rick Martel non si conclude neanche questa volta, in quanto il loro match termina pr doppia squalifica, dovuta all’interferenza di tutti i rispettivi compagni di Survivor Series

I Bushwhackers trionfano ancora sui Fabulous Rougeau Brothers (come a Wrestlemania V e come accadrà alla Rumble 1990)

Ancora una volta vi propongo l’evento completo:

Nella puntata di Prime Time del 16 ottobre, viene trasmesso un bel match tra Bret Hart e Rick Martel, conclusosi in parità per raggiungimento dei 20 minuti di limite di tempo

L’house show del 28 ottobre a Springfield (in Massachussetts) è caratterizzato dal ritardo di molti atleti, a causa di un problema aereo. Quindi i wrestlers che arrivavano da altre zone si ritrovano a lottare in match da oltre 20 minuti, per permettere agli altri di sopraggiungere. Da segnalare anche l’infortunio al jobber Tim Horner, che collassa nel ring durante il match con Bret Hart, dopo pochi minuti dall’inizio dell’incontro

Il 28 ottobre, a Superstars, debutta una nuova coppia, composta da Haku & Andrè the giant, conosciuta come Colossal Connection. La vittoria contro due jobber è pura formalità. Questa coppia improvvisata servirà per rimpiazzare i Brain Busters nella Heenan Family, dopo che Anderson & Blanchard avevano annunciato, qualche giorno prima, di voler tornare in NWA

Il primo novembre si svolgono delle registrazioni di Challenge (oltre che di Survivor Series Showdown, trasmesso poi il 12/11) al termine delle quali Tully Blanchard viene licenziato per aver fallito un test antidroga. Lui e Anderson avrebbero dovuto lottare l’ultimo match in WWF a Survivor Series, prima di tornare in NWA, ma a causa di ciò solo Anderson tornerà nella federazione di Atlanta. Blanchard verrà rimpiazzato nei suoi ultimi match programmati in WWF da Bobby Heenan

A Superstars del 4 novembre c’è il cambio di titolo di coppia, coi Demolition che sconfiggono i Brain Busters, seppur ad essere schienato sia stato Tully Blanchard, che in quel momento non era l’uomo legale.

Dino Bravo lancia una sfida ad Ultimate Warrior, precisando che sarà una sfida di sollevamento. La settimana dopo ecco Bravo che sceglie un gigantesco fan dal pubblico, lo fa posizionare sopra la schiena, e poi effettua diverse flessioni. Ora è il turno di Warrior, ma poco dopo ecco che il fan colpisce il campione IC, rivelandosi quindi d’accordo con Jimmy Hart e Dino Bravo. Nei giorni successivi scopriremo che il presunto tifoso è ora un membro della scuderia di Hart, e il suo nome è Canadian Earthquake

Nell’episodio di Prime Time del 6 novembre, Mr. Perfect schiena Bret Hart in un match molto lungo, utilizzando le corde come appoggio

Il 12 novembre viene trasmesso lo special Survivor Series Showdown, in cui Tito Santana ottiene una prestigiosa vittoria per schienamento su Big Boss Man. C’è da dire che molto del merito va a Dusty Rhodes, che colpisce Bossman col manganello e poi mette di peso Tito sul poliziotto, mentre l’arbitro è intento a prendersi cura di Slick e Akeem

Mr. Perfect schiena Butch dei Bushwhackers grazie al Pefect plex, poi Machoking Randy Savage schiena Hercules dopo un colpo proibito

Il campione IC Ultimate Warrior sconfigge Tully Blanchard (al suo ultimo match in WWF, a causa del licenziamento per droga avvenuto a fine serata. Tully si vedrà però negli show televisivi registrati in precedenza ma trasmessi dopo questo evento). La vittoria avviene per squalifica causata da Arn Anderson. Successivamente, la squadra di Survivor Series di Warrior mette in fuga quella della Heenan family

Nell’ultimo incontro, Ted Dibiase schiena Smash dei Demolition grazie all’aiuto di Zeus. A fine incontro, Dibiase applica la Million Dollar Dream su Smash, che viene salvato dal compagno Ax, il quale lancia poi una sfida a Zeus, che viene però trattenuto da Virgil e Dibiase

A Challenge del 19 novembre, Dusty Rhodes sconfigge Akeem per count-out, scattato quando il lottatore “africano”, impegnato a discutere con una tifosa dell’American Dream, viene attaccato a bordoring da Dusty

Il 23 novembre è il giorno del ringraziamento, e quindi è tempo di Survivor Series.

Nel dark match, Boris Zhukov schiena Paul Roma, poi il ppv si apre con Dusty Rhodes, Brutus Beefcake, Tito Santana, & Red Rooster contro Big Bossman, Honkytonk Man, Bad News Brown (sostituto dell’ultimo momento di Akeem) & Rick Martel. Martel prevale ancora sull’ex compagno Santana, schienandolo utilizzando le corde come appoggio, ma il count-out di Bad News Brown (che se ne va offeso dopo esser stato accidentalmente colpito da Bossman) ristabilisce la parità. Beefcake schiena in rapida sequenza Honky e Martel, dando alla sua squadra una netta superiorità numerica, che si accorcia con il pin di Bossman su Red Rooster, ma Rhodes poi lo schiena decretando la vittoria della sua squadra. La guardia di Cobb County assale a match concluso i due sopravvissuti, riuscendo ad ammanettare The American Dream alle corde ed a colpirlo col manganello, fino alla ripresa di Beefcake, che lo mette in fuga con i forbicioni

Nel secondo incontro, Machoking Randy Savage, Dino Bravo, Greg the hammer Valentine & Canadian Earthquake (che fa così il suo debutto televisivo sul ring, sostituendo Widowmaker Barry Windham) se la vedono con Hacksaw Jim Duggan, Bret Hart, Ronnie Garvin & Hercules. Parte forte il nuovo acquisto della scuderia di Jimmy Hart, che schiena Hercules con quella che diverrà la sua mossa tipica, il sit-down splash (che noi ricordiamo come “terremoto”). Duggan approfitta di un colpo di Garvin al suo acerrimo nemico Valentine, schienando lìex campione IC per l’1-1. Da quel momento iniza però la disfatta per il team face, visto che Bravo schiena Garvin, e diversi minuti dopo Savage schiena Bret Hart. Rimasto solo contro tre avversari, Duggan viene contato fuori dopo un attacco di Earthquake e Sensational Sherri, e a poco valgono i suoi colpi portati con la spranga di legno nel post-match.

Andiamo avanti con Hulk Hogan, Jake Roberts & Demolition contrapposti a  Ted Dibiase, Zeus & Powers of Pain (w/ Mr. Fuji). Dopo pochi minuti Zeus viene squalificato per non aver mollato una presa al collo di Hogan, arrivando anche a colpire l’arbitro. I Powers of pain ottengono un prestigioso doppio pin sui campioni di coppia, con Warlord che schiena Ax grazie all’interferenza di Mister Fuji, e qualche tempo dopo con Barbarian che mette al tappeto Smash, intento a schienare Ted Dibiase, senza accorgersi che The Million Dollar Man aveva dato il cambio al “barbaro”. Successivamente i due mandano tutto all’aria, facendosi squalificare per un attacco congiunto ad Hulk Hogan, mentre Jake Roberts e Ted Dibiase se le suonano a bordo ring.  Ted ottiene poi il pin su The Snake, distratto da Virgil (al quale rifila una DDT). Restano così i due capitani, col campione WWF che mette a segno la sua classica combinazione big boot & legdrop per portarsi a casa la vittoria

Nel backstage, Hogan e Beefcake, entrambi protagonisti della serata e quindi pronti al match contro Machoking & Zeus nella gabbia d’acciaio, in programma per la fine dell’anno. Ma proprio i due avversari li attaccano all’improvviso, alzando il livello della rivalità

Torniamo ai match ad eliminazione, con Ravishing Rick Rude, Mr. Perfect & Fabulous Rougeau Brothers contro Rowdy Roddy Piper, Superfly Jimmy Snuka & Bushwhackers. I Rougeau subiscono una nuova batosta, prima con Jacques schienato da Snuka, poi con Raymond che subisce la stesso sorte da Piper. Pareggio raggiunto grazie alla debolezza dei Bushwhackers, eliminati da Perfect e Rude. A rimanere per ultimi sul ring sono Jimmy Snuka e Mr. Perfect, in quanto Rude e Piper si danno battaglia a bordo ring, venendo entrambi contati fuori. Perfect riesce  mettere a segno il Perfect plex ribaltando a suo favore un tentativo di backdrop da parte dell’atleta isolano. Superfly tenta di vendicarsi attaccando sia il rivale sia The Genius, con quest’ultimo che viene tratto in salvo dal suo assistito mentre era in procinto di subire il volo di Snuka dalle corde. A fine match, Sean Mooney conduce un’intervista con tutta la squadra vincitrice, con Rick Rude che rifiuta di commentare il motivo per il quale il suo manager Bobby the brain Heenan non fosse a bordoring

Nel main event si affrontano il campione intercontinentale Ultimate Warrior, Jim the anvil Neidhart & Rockers contrapposti  ad Andrè the giant, Haku, Arn Anderson & Bobby Heenan (sostituto di Tully Blanchard). Entrano prima i “cattivi”, con Andrè the giant che parte poi all’attacco di Neidhart, Jannetty e Michaels, sin quando l’entrata di Ultimate Warrior li salva. Può così partire l’incontro, e il francese è subito contato fuori per un colpo subito dal “guerriero”. La Heenan family, già in difficoltà per l’assenza di Blanchard, perde il suo pezzo forte (con Dan Peterson che neanche se ne accorge). Haku mette al tappeto Neidhart per l’1-1, e poi è addirittura Heenan a dare il vantaggio al suo team, schienando Jannetty grazie all’azione combinata di Haku & Anderson. Con la collaborazione di Warrior, Michaels elimina Haku, e siamo 2-2. Anderson schiena Shawn con la mitica spinebuster, ma non può fare nulla contro la furia di Warrior, per il quale è poi un gioco da ragazzi sbarazzars anche di Heenan, rimanendo l’unico sopravvisuto

Il 25 novembre, al Madison Square Garden di New York, Hart Foundation e Rockers si danno battaglia per ben 20 minuti, fino allo scoccare del limite di tempo. La lotta prosegue anche dopo il gong, e servono diversi arbitri e lottatori per separare i contendenti. Il match si può trovare nel dvd “Shawn Michaels: My Journey”

Il 25 novembre va in onda la 24a edizione di SNME, addirittura la settima dall’inizio dell’anno

Lo show si apre col grande match per il titolo intercontinentale tra Ultimate Warrior e Andrè the giant, con la vittoria del primo per squalifica, dovuta all’interferenza del solito Bobby Heenan

Scioccante l’esito del secondo incontro, quando The Genius batte il campione WWF Hulk Hogan per count-out, complice un attacco fuori ring di Mister Pefect alle spalle di Hogan. L’Hulkster riesce a vendicarsi colpendo entrambi gli avversari, ma Perfect fugge negli spogliatoi con  la citura da campione e, durante un’intervista, la distrugge!!

Dusty Rhodes schiena Big Bossman con un roll-up, dopo un alterco tra Slick, Bossman e la tifosa di Dusty

Mr. Perfect schiena Red Rooster col Perfect plex, e quindi passiamo al main event tra i Rockers e i Brain Busters. Incontro al meglio delle 3 cadute, ma che dura meno di dieci minuti: infatti la prima caduta termina quasi subito, con il pin di Jannetty su Blanchard, risultato che porta Bobby Heenan ad abbandonare la sua squadra. Blanchard però pareggia schienando Michaels, ma questo non impressiona Heenan che, intervistato da Jesse Ventura, afferma che i suoi attuali protetti sono il peggior team che abbia mai avuto e perciò li licenzia. Shawn schiena Anderson nella caduta decisiva, portandosi a casa la vittoria contro gli ex campioni di coppia. Come detto, Arn Anderson & Tully Blanchard non si vedranno più in WWF, con solo il primo che tornerà alla NWA.

Il 7 dicembre 1989 muore, all’età di 55 anni, l’ex campione di coppia WWWF Haystacks Calhoun, uno dei primi giganti del wrestling

Il 9 dicembre, a Superstars, Big Bossman schiena un jobber, e Slick schiaffeggia la solita tifosa di Dusty presente in prima fila. L’intervento del futuro hall of famer non si fa attendere. Sette giorni dopo tocca proprio a Dusty battere uno sparring partner, invitando poi la tifosa a salire sul ring per ballare con lui

A Superstars del 23 dicembre, Dusty Rhodes presenta la sua tifosa come manageressa, col nome di Sapphire

Il 27 dicembre, nella stessa serata dei tapings di Challenge, si svolge il particolare No Holds Barred: The Movie / The Match in cui vengono trasmessi in ppv sia il film che il match che vede affrontarsi Hulk Hogan & Brutus Beefcake contro Machoking & Zeus. L’incontro, svolto all’interno di una gabbia d’acciaio, e poi inserito nella vhs “Super Tape”, vede trionfare il team del campione WWF, che schiena Zeus dopo una bodyslam e ben 3 legdrop. Questo porrà fine alla rivalità con il rivale del film, che scomparirà così dalle scene. Il tentativo di avere un massiccio wrestler immune ai colpi verrà riproposto un anno dopo, ma con risultati nettamente migliori, quando la WWF metterà sotto contratto dalla WCW Mean Mark Callous, e lo trasformerà in Undertaker

Il 28 dicembre, nell’house show del MSG, Jake the snake sconfigge Ted Dibiase in un match senza squalifiche, con Virgil bannato da bordoring. La vittoria avviene per schienamento, grazie alla fidata DDT. L’incontro è contenuto nella vhs “Battle of the WWF Superstars” e nel dvd “WWE’s Top 50 Superstars of All Time

Nella stessa serata si affrontano anche Roddy Piper e Rick Rude in uno steel cage match. Entrambi escono insieme dalla struttura, e quando il match viene fatto ripartire, Rowdy riesce a togliere di mezzo Bobby Heenan ed a fuggire dalla gabbia. Il match è rintracciabile in diverse vhs: “Wrestling Super Heroes”; “Super Tape “; “Best of the WWF: Steel Cage Matches” e nel dvd: “Born to Controversy – The Roddy Piper Story” 

L’ultima puntata annuale di Superstars va in onda il 30 dicembre, dove avviene il cambio dei titoli di coppia, che tornano alla Heenan Family grazie al trionfo della Colossal Connection, la nuova coppia formata da Haku & Andrè the giant. Il francese effettua il pin vincente su Ax, costretto a lottare da solo l’intero match, visto che i due avversari sono riusciti ad evitare il tag al compagno Smash (la scena, a parti invertite, ma anche a causa delle condizioni fisiche di Andrè, si ripeterà a Wrestlemania VI)

Dino Bravo sconfigge il jobber Reno Riggins per squalifica, quando Ultimate Warrior interviene dopo che il canadese ha sollevato ben 3 volte l’avversario al conto di 2. Ma una distrazione di Earthquake permette a Bravo di colpire Warrior con la sedia, e di avere lui l’ultima parola.

Anche per questo secondo semestre del 1989 è tutto. Vi aspetto per l’ultima annata che rimane da raccontare: il favoloso 1990

 

Daniele Fusetto

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